SPETTACOLI IN PROGRAMMA

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rassegna 2014-15 – LAPSUS IN FABULA

COSIMO POSTIGLIONE

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 4 GENNAIO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

MONOLOGO

“LAPSUS  IN FABULA”

uno spettacolo di e con COSIMO POSTIGLIONE

prodotto da TEATRO DELLO SBAGLIO

costumi PAOLA POSTIGLIONE, COSIMO POSTIGLIONE

Una mosca gourmet, una lumaca con una crisi d’identità sessuale, un virus misantropo e ipocondriaco, un pappagallo che non riesce a ripetersi… questi ed altri animali si raccontano attraverso le loro nevrosi e le proprie stramberie. I personaggi appaiono maldestri e inadeguati alla vita e ogni rifiuto ad accettare la loro condizione di naturalità provocherà loro altri problemi.

Lapsus in Fabula è una serie di monologhi buffi dove il linguaggio ironico si accompagna allo slang scientifico; il messaggio finale non è da ricercare nella morale tipica delle favole classiche, ma nel colpo di scena, spesso cinico e spiazzante, come accade nei sistemi naturali e nella vita di ogni uomo.

La scrittura è originale con citazioni di Alessandro Boffa, Giorgio Celli, Charles Darwin, Konrad Lorenz e Plinio il Vecchio.

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – Giovannona e Briciolino

GIOVANNONA E BRICIOLINO TEATRO PER BAMBINI SPETTACOLO INTERATTIVO ANIMAZIONE

Domenica 28 dicembre ore 18:00 – Spazio72 Grosseto – Via Ugo Bassi, 72

GIOVANNONA E BRICIOLINO

FIABA DI ANIMAZIONE PER BAMBINI
NELL’AMBITO DELLA IV RASSEGNA DEL TEATRO STUDIO
Un Re aveva una unica figlia, la principessa Giovanna (…) Giovanna   si annoiava a non far niente, ma si interessava in modo spropositato al cibo; era estremamente golosa, non c’era un cibo che potesse stancarla, si trattasse di cibi rari o di cibi molto normali.(…) La principessa si chiamava Giovanna, ma tutti la chiamavano Giovannona in quanto a causa del tanto cibo era cresciuta a dismisura. Era alta circa due metri e pesava quasi cinquecento chili…….”

Il rapporto con il cibo, le stagioni, il senso di giustizia, l’uguaglianza, il rispetto… questi alcuni dei temi della divertente fiaba che propone il Teatro Studio.

Una fiaba nella quale i bambini, coinvolti dagli attori del Teatro Studio, divengono veri protagonisti, suggerendo differenti svolgimenti della storia, improvvisando vari personaggi e discutendo insieme sui temi proposti.

Interprete: Enrica Pistolesi
Animatrice: Daniela Marretti
Tecnico: Luca Pierini
Regia: Mario Fraschetti

Lo spettacolo in rassegna sostituisce quello previsto di burattini “Lillo, Lallo e la Guerra” della Compagnia Saltapalchi, che non è stato possibile rappresentare per problemi interni alla Compagnia.

 
informazioni:
TEATRO STUDIO
Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

rassegna 2014-15 – STILELIBERO

 

stile libero loranza baudo paolo battistini

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 14  DICEMBRE ORE 18.30 – SPAZIO72

STILELIBERO
TEATRO-CANZONE
DI E CON  LORENZA  BAUDO
E PAOLO BATISTINI

Un baule, un chitarrista e una cantattrice…”, così si presentano i due affiatatissimi artisti maremmani, una di Follonica e uno di Valpiana, che ci portano uno spettacolo che ben si inserisce nella dimensione del teatro-canzone, ma sicuramente la contamina, la espande, la possiede a tutto tondo.

paolo battistini

Norma – Teatro degli Industri

norma parenti arts & crafts

VENERDI’ 28 NOVEMBRE ORE 21.00 TEATRO DEGLI INDUSTRI – ingresso libero

NORMA

gli attori del Teatro Studio impegnati in una produzione di Arts & Crafts, scritta e diretta da Irene Paoletti

“Arts & Crafts” associazione di produzione teatrale Toscana,

presenta

la nuova produzione 2014, “NORMA, storia lirica di un’anima libera”

Lo spettacolo mette in scena gli ultimi mesi di vita di Norma Parenti, nata e vissuta a Massa Marittima, staffetta partigiana, madre, giovane ragazza coraggiosa e piena di speranze.
Tutto lo spettacolo si incentra nella Trattoria Roma, che lei portava avanti insieme a sua madre, e in mezzo alla ferocia fascista e tedesca lei, Norma, immensa, generosa, sprezzante delle regole e del pericolo. Un’eroina a viso aperto, mai fuggita, mai nascosta.

Lei ha un solo un rifugio, quello interiore, poetico, lieve, lontano da tutto il clamore della guerra che la circonda, delle armi e delle sirene: quello della musica lirica dell’opera Norma di Bellini che porta il suo nome, e in onore del quale era stata battezzata da suo padre 23 anni prima.

Norma madre di un bimbo di pochi mesi, è in questo spettacolo una madre grande, DONNA-MADRE di un’umanità che ha molto bisogno di essere abbracciata e protetta.

Protagonista è Norma e la trattoria della sua famiglia, che è l’estensione calda e accogliente della sua forza aggregatrice, ma allo stesso modo l’attenzione si incentra sulla figura della donna, estesa e arricchita anche dal personaggio della madre Roma che le è sempre a fianco e che ha condiviso con lei lo straziante momento del rastrellamento finale in cui lei perderà la vita, e la trattoria sarà distrutta.
L’uomo è di passaggio: tra fascisti in partenza e partigiani clandestini

Gli avventori fortuiti di questa trattoria sono il pubblico stesso, testimone di tutto dai tavoli apparecchiati; chi assiste resta coinvolto, e non può più fingere di non sapere.

In occasione del Settantenario della Resistenza italiana (1944-2014).

TESTO e REGÌA di IRENE PAOLETTI
Interpreti: Irene Paoletti, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Silvia Schiavoni, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Stefano Stefani, Cosimo Postiglione

norma parenti

Il barilozzo di Amontillado – Gustatus

edgar alla poe il barilozzo di amontillado performance site specific

sabato 1 novembre 2014 – Orbetello
ore 17.30 piazza del Plebiscito (piazza del Comune)
ore 19.30 vicoli della Cattedrale (piazzetta del Priore)

nell’ambito di Gustatus il Teatro Studio presenta


IL BARILOZZO DI AMONTILLADO


da I racconti del Brivido di  Edgar Allan Poe

“Stappai una bottiglia di De Grave e gliela tesi. La vuotò d’un fiato. I suoi occhi luccicavano di un bagliore selvaggio.”
E’ la storia di un’astuta vendetta, celata con abilità da una giornata di carnevale. Con l’inganno ed il vino la vittima viene condotta nelle profondità di un’umida e lugubre cantina incrostata di salnitro…
La performance nasce da un profondo lavoro attoriale basato su un’interpretazione incontaminata del testo, dotata di una potenza suggestiva tale da trasmette al pubblico un’intensa emotività.
La scelta di un autore come Poe, non è certo casuale. Scrittore dall’invenzione potente, anticipatore di generi letterari inediti, dal poliziesco (detective story) alla fantascienza (science fiction), è stato un lucidissimo interprete degli incubi, negati o rimossi, di un’intera società, quella nordamericana ed europea.
Lo spettacolo riesce ad incantare il pubblico con il suo gusto e la sua tendenza ad argomenti che sempre hanno affascinato sia gli adolescenti che gli adulti: il tema  Horror  ed il tema  Psicologico.
Interpreti: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Cosimo Postiglione
Adattamento del testo e Regia: Mario Fraschetti

Bianciardi – La città visibile 2014


Luciano Bianciardi Io questa storia ve la racconto
sabato 20 settembre SPAZIO 72 (Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto) – ore 20.00 / 21.30 / 23.00

nell’ambito di “La Città Visibile” 2014 – Fondazione Grosseto Cultura

«Io questa storia gliela racconto…»
reading musicale a cura del Teatro Studio di Grosseto

da “La vita Agra”  di Luciano Bianciardi, “I minatori della Maremma”  di Bianciardi – Cassola, “La nascita dei minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, poesie di Morbello Vergari.
Un lavoro dedicato all’impegno di Luciano Bianciardi nei confronti del mondo del lavoro: le miniere, le condizioni di lavoro dei minatori, i paradossi del potere.
Attraverso gli scritti raccolti in “I Minatori della Maremma” di Bianciardi-Cassola e ne “La nascita dei Minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, si ripercorre il lavoro di minuziosa indagine e denuncia dell’autore e degli autori, che nella descrizione della tragedia di Ribolla de “La vita agra”, trova il suo più poetico e tragico epilogo.La forma artistica prescelta è quella della lettura scenica con musica dal vivo, in cui le voci degli attori si intrecciano con la musica e le testimonianze della gente rincorrono pagine di giornalismo e letteratura, per un risultato che apre lo sguardo su un autore straordinario e al tempo stesso su un problema ancora vivo e non risolto come quello del lavoro, della sicurezza, delle morti bianche, del potere economico che tutto travolge in un assurdo delirio di autoconservazione.

Nella lettura, a tratti drammatizzata per resistituire colore agli eventi, trova spazio anche un’altra voce, una tra le tante, quella di Morbello Vergari, che ha saputo rendere in pochi versi, l’amore-odio che lega l’uomo al suo lavoro.

voci recitanti: Luca Pierini, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi
chitarra elettrica e musiche: Massimo Pallini
regia: Daniela Marretti

alice nel paese delle domandine – Cava Roselle

spettacolo teatrale detenute sollicciano

Cava Roselle
venerdì 12 settembre 2014, ore 22:00

ALICE NEL PAESE DELLE DOMANDINE

tratto dal libro “Alice nel paese delle domandine” racconti delle detenute di Sollicciano curato da Monica Sarsini

LETTURA SCENICA DRAMMATIZZATA

Teatro Studio

interpreti: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Esther Cerri

tecnico audio e luci: Luca Pierini

adattamento e regia: Daniela Marretti

La perfomance nasce dalla volontà di dare un corpo e una voce vibrante alle parole scritte dalle donne detenute nel carcere di Sollicciano. Le pagine sono pagine di intensa umanità, umanità in ognuna delle sue sfaccettature, dalla più sublime alla più cruda, e sono belle pagine, frutto di un lavoro di scrittura creativa , quello curato da Monica Sarsini; e soprattutto sono il frutto di un percorso che ha restituito vigore, vitalità, calore, ad anime sospese, congelate nella bruttura di un’istituzione, quella carceraria, che, ci chiedamo, forse non ha propio più senso di essere,  così come è.

C’è un mondo di donne, di bambini, di uomini in filigrana in questo libro e leggerlo, interpretarlo, frugarlo, con la voglia di farlo rinascere, ancora, attraverso la dimensione teatrale, è stato come viaggiare, come una visita guidata in uno di quei luoghi dove il mondo non entra volentieri.

La regia di Daniela Marretti, prova a far uscire dal carcere quel ” vivere dentro che arriva carico di ciò che è stato fuori”, che è pienodi colore, di colori e di tante, troppe sfumature di grigio… quelle del cuore e quelle dei muri…” (Daniela Marretti)

GILGAMESH – Munsummano Terme

gilgamesh pincherle mostra assiri babilonesi

sabato 30 agosto 2014 – ore 21.00
MUSEO ARCHEOLOGICO di MONSUMMANO TERME
teatro site specific
nell’ambito della Mostra“La vita nella Terra dei due fiumi. Testimonianze dall’antica Mesopotamia – Sumeri – Assiri – Babilonesi”

GILGAMESH

 

“Segui la via pulsante della vita e l’armonia dei ritmi, impara a contemplare:

sii filo d’erba, coda di balena, ala di farfalla e cogli in ogni seme

il sorriso del tutto.

In una gocciolina è contenuto tutto l’universo.

La vita nasconde e serba in ognuno di noi un immenso segreto…”

Una performance di lettura scenica e drammatizzazione, ritmata e incalzante a quattro voci,  per trasportare il pubblico nella dimensione mitica dell’epopea di Gilgamesh, nella traduzione lirica di Mario Pincherle.

Un frammento della realtà della “buona novella” che i profeti hanno ripetutamente tentato di diffondere tra gli uomini, restituito attraverso la “lettura polifonica”, nel tentativo di trasmettere la forza poetica dell’antico testo mesopotamico.

 

Interpreti:

Daniela Marretti

Luca Pierini

Enrica Pistolesi

Mirio Tozzini

regia: Mario Fraschetti

I draghi e le nuvole – Grosseto


spettacolo di animazione per bambini

domenica 14 settembre ore 16.00 – Grosseto Parrocchia Maria Santissima Addolorata
spettacolo di animazione teatrale per bambini – nell’ambito delle Solennità di Maria Santissima Addolorata

“I DRAGHI e LE NUVOLE”

FIABA INTERATTIVA
TEATRO DI NARRAZIONE E ANIMAZIONE

Alcune volte osservando il cielo diciamo:”Guarda! Quella nuvola somiglia a un drago!”… ma a volte accade, che siano proprio i draghi a somigliare a delle  nuvole…

I  draghi-nuvola, rappresentazione delle divinità dell’acqua nella mitologia cinese, diventano, in questa narrazione, metafora di una storia sul diritto di vivere in un ambiente pulito e il dovere di impegnarsi in questa direzione.

La fiaba prende spunto dalla problematica ecologica dell’inquinamento e utilizzando la tecnica della fiaba interattiva, coinvolge i bambini nell’azione teatrale (con travestimenti e azioni sceniche)
In un incalzare di “colpi di scena”, filastrocche e drammatizzazioni, verranno messi in luce  certi cattivi comportamenti e “narrate le gesta” di bambini coraggiosi che attraverso un viaggio irto di ostacoli, sapranno riportare l’equilibrio tra l’uomo e la natura.

Interpreti:
Daniela Marretti
Enrica Pistolesi
Luca Pierini

Testo e Regia
Mario Fraschetti

Racconti Raccontati – Sorano

luciana bellini spettacolo popolare della maremmagiovedì 21 agosto 2014 – ore 21.00 SORANO – Agriturismo Sant’Egle

“RACCONTI RACCONTATI…”

racconti, incontri, storie e chiacchierate…

tratto dai racconti di Luciana Bellini

interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi

musiche: Francesco Melani

adattamento e regia: Mario Fraschetti

I personaggi, le cui storie sono attinte dagli scritti di Luciana Bellini, ci parlano – col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua – di un quotidiano denso di passato e ben saldo nel presente.

Storie, racconti, ricordi di una vita che “era”, ma i cui echi rimangono ad arricchire la vita che ancora si lega alla terra e ad un modo di essere donna e uomo che è saldo.

Madre di famiglia, scrittrice e contadina, Luciana Bellini, coi suoi racconti, “apre cassetti”, spazi di memoria, ma “senza che mai si diffondano polvere e ragnatele”, senza che mai il passato prevarichi il presente, senza che il ricordo cancelli la coscienza o l’urgenza dell’oggi.

Uno spettacolo in vernacolo, in cui monologhi, racconti, dialoghi, si susseguono e si saldano a canti popolari e musica dal vivo, in una costruzione che apre al pubblico la quarta parete, crea complicità, “in un gioco di finzione, dove la finzione sta nel non fingere.”

Info: Cellulare: +39 348. 8884810 – 329.4250285
Fax: 0564 633561 Mail: info@agriturismobiologicotoscana.it

(ingresso a pagamento)

 

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