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Backstage – prova in bianco e nero

prove in bianco e nero

a Spazio72 – Grosseto

foto di Francesco Rossi

prove dello spettacolo

“La curiosa storia di Gregor Samsa”

tratto dal racconto “La Metamorfosi” di Kafka

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Daniela Marretti ed Enrica Pistolesi

daniela marretti enrica pistolesi

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Daniela Marretti

teatro studio grosseto daniela marretti

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Luca Pierini e Mario Fraschetti

Mario Fraschetti Luca Pierini

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Mirio Tozzini

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Enrica Pistolesi

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Daniela Marretti ed Enrica Pistolesi

daniela marretti enrica pistolesi

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Mario Fraschetti e Luca Pierini

mario fraschetti luca pierini

Città che legge

SONO IN CORSO ATTIVITA’ DI REALIZZAZIONE DI AUDIOLIBRI E LABORATORI DI FORMAZIONE A DISTANZA LEGATI AI PROGETTI VOLONTARISTICI DI FORMAZIONE DI PERSONALE ATTO A DIVULGARE LA LETTURA AD ALTA VOCE IN CONTESTI EDUCATIVI E SOCIALI DI VARIO GENERE.

IL TEATRO STUDIO HA SOTTOSCRITTO, ACCANTO ALLE PRINCIPALI ISTITUZIONI CULTURALI DELLA PROPRIA CITTA’, IL “PATTO PER LA LETTURA”

 

L’ATTIVITA’ DEI LABORATORI E’ SOSPESA A CAUSA DELLE RESTRIZIONI LEGATE ALLA PANDEMIA.

RIPRENDERANNO IN DATA DA DEFINIRE.

LA FORMAZIONI SI SVOLGE CON MODALITA’ A DISTANZA E SPORADICI INCONTRI INDIVIDUALI.

 

L’Accademia del Libro di Montemerano invita il Teatro Studio

L’Accademia del Libro di Montemerano, invita il Teatro Studio

8 AGOSTO 2020 ORE 21.00

Montemerano (GR)

PIAZZA DEL CASTELLO
“Da campo de’ Fiori a Montemerano, cinquanta anni di teatro”. L‘ esperienza del Collettivo Il Campo a Montemerano e in Maremma e la nascita del Teatro Studio di Grosseto.
Conversazione col regista e gli attori, moderatore Roberto Milanesi
  “Anni di buona pratica di animazione culturale, condotti nel territorio di Montemerano e Manciano da Mario Fraschetti, Lisa Young, Francesco Raco e condivisi con altri artisti e intellettuali del luogo e infine un approdo: la fondazione del Teatro Studio di Grosseto, Circolo Arci, col suo Laboratorio Teatrale  di ricerca e formazione e la nascita dell’omonima Compagnia.
Molte generazioni di persone sono passate nell’Atelier grossetano di Mario Fraschetti, per cogliere qualcosa di sé attraverso l’esperienza teatrale o per indirizzare la propria vita verso professioni artistiche: così è nato il Teatro Studio e così è nata la longeva, eclettica Compagnia Teatrale.
La Produzione Teatrale, vasta ed articolata, così come la continuità del Laboratorio Teatrale,  da anni gestita da un gruppo di attori che hanno raccolto e condiviso la poetica de Il Campo, continua ad ispirarsi ad una forma di comunicazione che sappia raggiungere ogni tipologia di pubblico, sappia decentrare la cultura, sappia valorizzare le potenzialità e le differenti espressioni della cultura locale e sappia suggerire una fruizione quanto più possibile attiva del teatro”.
(Daniela Marretti)

onda d’urto – 1968 niente come prima

 

Trascorri due mesi in biblioteca!

 

METTIAMO IN EVIDENZA GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE COL READING MUSICALE,
A CURA DEL TEATRO STUDIO,

“ONDA D’URTO”

cronache di un cambiamento irreversibile tra rivoluzione e restaurazione

 

intrepreti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Daniela Marretti
Chitarra: Paolo Mari
Regia: Mario Fraschetti

 

GIOVEDI 27 ottobre ALLE ORE 17.00 BIBLIOTECA ROCCASTRADA
VENERDI 28 ottobre ALLE ORE 17.00 BIBLIOTECA ORBETELLO

VENERDI 26 ottobre ORE 17.00 BIBLIOTECA CASTIGLIONE DELLA P.

SABATO 27 ottobre ORE 17.00 BIBLIOTECA MASSA MARITTIMA

SABATO 29 ottobre ORE 11.00 FORTEZZA D’ABBASSO FIRENZE

Presentazione
’68-’78: i momenti salienti della contestazione giovanile, della strategia del terrore,
degli anni di piombo.
Il ’68, qui assurto a valore di sostantivo, non più di data circoscritta, non più di anno a sè stante – per quanto sia stato ricco di eventi importantissimi e tutti nuovi  – costituisce argomento assai vasto e complesso.
L’intero Progetto, quello della Rete delle Biblioteche della Maremma, cercherà di affrontare quanti più aspetti possibili.
Compito del Reading del Teatro Studio, quello di affrontare e guardare ad uno dei lati più oscuri di quel momento storico.
Si è cercato quindi un filo ed un format, che restasse in bilico tra realtà e “allegoria”, scegliendo di restituire emozioni e fatti, sia con la canzone e le ballate, sia con le immagini, sia con brani di teatro scritti in quegli anni, sia con documenti e testimonianze.

 Il tentativo è stato quello di emozionare, di creare un’ Onda d’urto, affinchè chi quegli anni l’ha vissuti o studiati, potesse ritrovarvi tutto il fecondo e vibrante caos, prolifico e giovanile, irrompente e irruento e affinchè, chi, per età, non li avesse mai sentiti nominare, potesse coglierne lo slancio sincero, anche ingenuo, ma potente e nuovo, fatto di cultura, di controcultura, di anticonformismo, di creatività, di partecipazione, di immaginazione e di coraggio.

1968 – mostra fotografica


Sabato 22 settembre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca “Italo Calvino” di Castiglione della Pescaia, sarà inaugurata la mostra fotografica “Il Sessantotto: immagini di una stagione pisana”. L’allestimento terminerà domenica 7 ottobre.
Le sedi espositive successive saranno: Palazzo Nerucci, a Castel del Piano (12-20 ottobre), la Biblioteca “Antonio Gamberi”, a Roccastrada (22 ottobre – 2 novembre), la Biblioteca “Carlo Mariotti”, a Scarlino (8-18 novembre).
La mostra rientra nell’ambito di: “1968: niente come prima”, un progetto della Rete delle Biblioteche di Maremma, coordinato dalla Biblioteca di Castiglione della Pescaia. L’evento comprende numerosi appuntamenti, distribuiti in varie località della Provincia.

IL LUPO – proiezione del film di Lorenzo Antonioni

il lupo lorenzo antonioni

GROSSETO 27 GENNAIO 2016

CINEMA STELLA

DOPPIA PROIEZIONE

ORE 17.00 E ORE 18.30

 

IN OCCASIONE DELLA

“GIORNATA DELLA MEMORIA”

L’ISTITUTO SUPERIORE POLO BIANCIARDI CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

PRESENTA LA PRIMA PROIEZIONE DEL FILM

IL LUPO

Regia Lorenzo Antonioni

Soggetto e sceneggiatura: classe 4 B Professionale Grafico

Si intitola IL LUPO, il cortometraggio realizzato dal Polo Bianciardi, che si presenterà in anteprima il giorno della memoria per ricordare i fatti accaduti tra il 1943 e il 1944 nel campo di internamento di Roccatederighi. La trama è basata sull’amicizia tra Albert e Sandro, due piccoli prigionieri. Nei folti boschi maremmani si aggira un lupo che incute molto timore ai bambini, ma presto i due amici si renderanno conto che ciò che ritenevano essere il pericolo più grande -il lupo- si riveli, in realtà, un pregiudizio. Su di loro incombe un pericolo ben peggiore…

Il soggetto nasce dalla testimonianza di uno dei sopravvissuti, dalla ricerca effettuata nell’archivio di Stato di Grosseto e ricorda la memoria della storia della nostra provincia.

Il regista Lorenzo Antonioni, della classe 5° A tecnico grafico, ha sperimentato un suo stile cinematografico, con un linguaggio poetico e riflessivo, senza timore di utilizzare tecniche complesse, come il piano sequenza con molti attori ed ha curato tutte le fasi di realizzazione e post produzione del film, inclusa la composizione di musiche originali.

francesco scaia

Il progetto del Polo Bianciardi che vede coinvolte alcune classi del Professionale grafico e amministrativo, del Tecnico grafico e del Liceo Musicale, guidate dalla prof.ssa Laura Ciampini, ha vinto già vari premi: il soggetto ha vinto il concorso letterario “Le cose giuste” bandito dal Festival Resistente di Grosseto, e il racconto su cui è basato il film è stato recentemente pubblicato da Effigi nel volume omonimo.

La sceneggiatura ha vinto il premio regione Toscana del concorso “ I giovani ricordano la Shoah” promosso dal MIUR nell’ anno scolastico 2014/2015.

Alcuni spezzoni del film sono stati presentati al concorso nazionale promosso da Biblia e dal MIUR “Il cibo e la Bibbia” ed ha ricevuto il secondo posto. La premiazione è avvenuta nella prestigiosa cornice della Expo di Milano il 18 maggio 2015.

Il trailer è stato proiettato nella rassegna cinematografica “Clorofilla film festival” che si è tenuta il 16 agosto nell’ambito della rassegna internazionale di Festambiente.

A dicembre arriva un altro riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, che presenta il lavoro al convegno internazionale: “Cosa conosciamo della Shoah? Studenti e insegnanti di fronte alla complessità delle società multiculturali” presso l’Auditorium della Regione Toscana a Palazzo Medici Riccardi.

L’opera, si è avvalsa di un cast di circa 70 persone fra attori e comparse. Fondamentale la collaborazione di figure di rilievo nel tessuto culturale grossetano. Il TEATRO STUDIO ha messo a disposizione gli allievi, i bambini diretti da Valeria Petri e attori professionisti come Enrica Pistolesi e Luca Pierini.

 enrica pistolesi lorenzo antonioni

Hanno partecipato inoltre Irene Paoletti e l’Associazione Arts&Craft; musicisti come Francesco Melani, Angelo Fucci e Tommaso Imperio; professionisti del settore cinematografico come Alain Redaelli; i tecnici di Music Factory e Rockland. Gran parte del merito lo hanno avuto le persone che hanno collaborato: mamme, babbi, professori, nonni e amici che Laura Ciampini, ha saputo coinvolgere nel progetto.

laboratorio teatrale bambini teatro studio grosseto

L’ARCI PRIMA DELL’ARCI: le origini e il Teatro Studio

contestazione cultura popolare

CIRCOLO ARCI DI MANCIANO

DOMENICA 22 NOVEMBRE ORE 18:00

L’ARCI prima dell’ARCI: le origini e il Teatro Studio

Da Manciano a Grosseto

quarant’anni di teatro

e di esperienze associative.

La contestazione, la cultura popolare,

i classici e le avanguardie in un contesto periferico che si apriva

alle provocazioni della città.

DANIELA MARRETTI ci racconta

come e perché, fra gli anni Settanta

e Ottanta, sulle colline della Maremma si diffuse un nuovo modo di fare cultura e politica parlando il linguaggio del teatro.
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Che cosa c’era a Manciano prima del circolo Arci? Quale era il contesto culturale e politico sulle nostre colline fra gli anni Settanta e Ottanta? Dove affondava le sue radici il fermento che affrontò i temi della cultura popolare, del disagio sociale, dell’ambiente parlando il linguaggio del teatro? Domenica al Circolo Arci Manciano continuano gli Incontri Informali Autogestiti. Ti aspettiamo alle 18.00, come sempre!

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produzione Spettacoli
laboratori scolastici
corsi e stage di teatro per adulti e per bambini
organizzazione eventi e rassegne teatrali

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frammenti di “stelle” – 27 gennaio Giorno della Memoria

spettacolo giorno della memoria shoah nazismo zingari

27 gennaio 2015 – Giorno della Memoria – ore 10.30 Puntone – Centro Sociale Auser

FRAMMENTI DI “STELLE”

OMOSESSUALI, ROM, DONNE NEL FIRMAMENTO DELLA SHOAH

reading con musica dal vivo a cura del Teatro Studio

Comune di Scarlino, Regione Toscana

Una performance a tre voci, con musica dal vivo (chitarra elettrica), fatta di dati, informazioni, racconti. Un format in bilico tra il documentarismo-giornalismo e la lettura espressiva,costellato da dialoghi, poesie, brani di romanzi storici.

Lo sterminio dei triangoli rosa, così come quello di ebrei, rom, disabili e avversari politici, ha rappresentato lo scoperchiamento del vaso di Pandora, la valvola di sfogo di pensieri inconfessabili che non erano estranei alla società dell’epoca. Dare voce a questa pagina della storia, significa ridefinire il concetto di razza e comprendere che quella umana è una sola,  significa impiantare nell’oggi una nuova cultura, una nuova comprensione.
Se ripercorrere l’accaduto serve a ricordare, ancora più deve servire a riconoscere nel presente gli errori del passato, il  loro perpetuarsi in  comportamenti di chiusura, giudizio, diffidenza, intolleranza, prevaricazione, violenza. Oggi, nel nostro paese, nel nostro pianeta, sussistono discriminazioni, pene di morte, “razzismi”, femminicidi: donne, zingari, omosessuali, persone di colore, continuano a subire offese, violenze, ingiurie.
Ecco perchè, nel Giorno della Memoria, parlare di chi, all’interno dell’immane disgrazia umana che è stata la persecuzione e l’eliminzione degli ebrei, diventa opportuno e necessario. Gli oscurantismi sono tanti, la via per la risoluzione comincia sempre col fare luce.

interpreti: Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Daniela Marretti
chitarra: Massimo Pallini

ricerche: Enrica Pistolesi

adattamento del testo e regia: Daniela Marretti

rassegna 2014-15 – Le orecchie di zio Coniglio

MIGUEL ROSARIO IL BERNOCCOLO

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 30 novembre ore 18.00 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

LE ORECCHIE DI ZIO CONIGLIO

Compagnia il bernoccolo

TEATRO DI FIGURA, PUPAZZI E BURATTINI IN BARACCA

di e con Miguel Rosario, canzoni Michele Carusi e Tiziano Barbieri

Una storia popolare venezuelana inizia con questa domanda:

Perché Zio Coniglio ha le orecchie così lunghe?”

L’avventura coinvolge flora e fauna tipica del territorio sudamericano e, alla maniera diEsopo, contiene al suo interno una specie dipiccola “lezione”. Uno spettacolo di teatro di figura, con pupazzi e burattini in baracca e tante canzoni originali, per una performance vivace e divertente.

Adatto ai bambini dai tre a dieci anni e a tutti gli adulti con gli occhi da bambino.

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

le orecchie di zio coniglio miguel rosario

 

 

 

 

 

 

 

 

le orecchie di zio coniglio compagnia teatrale il bernoccolo

 

 

 

 

 

 

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