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IL LUPO – proiezione del film di Lorenzo Antonioni

il lupo lorenzo antonioni

GROSSETO 27 GENNAIO 2016

CINEMA STELLA

DOPPIA PROIEZIONE

ORE 17.00 E ORE 18.30

 

IN OCCASIONE DELLA

“GIORNATA DELLA MEMORIA”

L’ISTITUTO SUPERIORE POLO BIANCIARDI CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

PRESENTA LA PRIMA PROIEZIONE DEL FILM

IL LUPO

Regia Lorenzo Antonioni

Soggetto e sceneggiatura: classe 4 B Professionale Grafico

Si intitola IL LUPO, il cortometraggio realizzato dal Polo Bianciardi, che si presenterà in anteprima il giorno della memoria per ricordare i fatti accaduti tra il 1943 e il 1944 nel campo di internamento di Roccatederighi. La trama è basata sull’amicizia tra Albert e Sandro, due piccoli prigionieri. Nei folti boschi maremmani si aggira un lupo che incute molto timore ai bambini, ma presto i due amici si renderanno conto che ciò che ritenevano essere il pericolo più grande -il lupo- si riveli, in realtà, un pregiudizio. Su di loro incombe un pericolo ben peggiore…

Il soggetto nasce dalla testimonianza di uno dei sopravvissuti, dalla ricerca effettuata nell’archivio di Stato di Grosseto e ricorda la memoria della storia della nostra provincia.

Il regista Lorenzo Antonioni, della classe 5° A tecnico grafico, ha sperimentato un suo stile cinematografico, con un linguaggio poetico e riflessivo, senza timore di utilizzare tecniche complesse, come il piano sequenza con molti attori ed ha curato tutte le fasi di realizzazione e post produzione del film, inclusa la composizione di musiche originali.

francesco scaia

Il progetto del Polo Bianciardi che vede coinvolte alcune classi del Professionale grafico e amministrativo, del Tecnico grafico e del Liceo Musicale, guidate dalla prof.ssa Laura Ciampini, ha vinto già vari premi: il soggetto ha vinto il concorso letterario “Le cose giuste” bandito dal Festival Resistente di Grosseto, e il racconto su cui è basato il film è stato recentemente pubblicato da Effigi nel volume omonimo.

La sceneggiatura ha vinto il premio regione Toscana del concorso “ I giovani ricordano la Shoah” promosso dal MIUR nell’ anno scolastico 2014/2015.

Alcuni spezzoni del film sono stati presentati al concorso nazionale promosso da Biblia e dal MIUR “Il cibo e la Bibbia” ed ha ricevuto il secondo posto. La premiazione è avvenuta nella prestigiosa cornice della Expo di Milano il 18 maggio 2015.

Il trailer è stato proiettato nella rassegna cinematografica “Clorofilla film festival” che si è tenuta il 16 agosto nell’ambito della rassegna internazionale di Festambiente.

A dicembre arriva un altro riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, che presenta il lavoro al convegno internazionale: “Cosa conosciamo della Shoah? Studenti e insegnanti di fronte alla complessità delle società multiculturali” presso l’Auditorium della Regione Toscana a Palazzo Medici Riccardi.

L’opera, si è avvalsa di un cast di circa 70 persone fra attori e comparse. Fondamentale la collaborazione di figure di rilievo nel tessuto culturale grossetano. Il TEATRO STUDIO ha messo a disposizione gli allievi, i bambini diretti da Valeria Petri e attori professionisti come Enrica Pistolesi e Luca Pierini.

 enrica pistolesi lorenzo antonioni

Hanno partecipato inoltre Irene Paoletti e l’Associazione Arts&Craft; musicisti come Francesco Melani, Angelo Fucci e Tommaso Imperio; professionisti del settore cinematografico come Alain Redaelli; i tecnici di Music Factory e Rockland. Gran parte del merito lo hanno avuto le persone che hanno collaborato: mamme, babbi, professori, nonni e amici che Laura Ciampini, ha saputo coinvolgere nel progetto.

laboratorio teatrale bambini teatro studio grosseto

L’ARCI PRIMA DELL’ARCI: le origini e il Teatro Studio

contestazione cultura popolare

CIRCOLO ARCI DI MANCIANO

DOMENICA 22 NOVEMBRE ORE 18:00

L’ARCI prima dell’ARCI: le origini e il Teatro Studio

Da Manciano a Grosseto

quarant’anni di teatro

e di esperienze associative.

La contestazione, la cultura popolare,

i classici e le avanguardie in un contesto periferico che si apriva

alle provocazioni della città.

DANIELA MARRETTI ci racconta

come e perché, fra gli anni Settanta

e Ottanta, sulle colline della Maremma si diffuse un nuovo modo di fare cultura e politica parlando il linguaggio del teatro.
___________

Che cosa c’era a Manciano prima del circolo Arci? Quale era il contesto culturale e politico sulle nostre colline fra gli anni Settanta e Ottanta? Dove affondava le sue radici il fermento che affrontò i temi della cultura popolare, del disagio sociale, dell’ambiente parlando il linguaggio del teatro? Domenica al Circolo Arci Manciano continuano gli Incontri Informali Autogestiti. Ti aspettiamo alle 18.00, come sempre!

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frammenti di “stelle” – 27 gennaio Giorno della Memoria

spettacolo giorno della memoria shoah nazismo zingari

27 gennaio 2015 – Giorno della Memoria – ore 10.30 Puntone – Centro Sociale Auser

FRAMMENTI DI “STELLE”

OMOSESSUALI, ROM, DONNE NEL FIRMAMENTO DELLA SHOAH

reading con musica dal vivo a cura del Teatro Studio

Comune di Scarlino, Regione Toscana

Una performance a tre voci, con musica dal vivo (chitarra elettrica), fatta di dati, informazioni, racconti. Un format in bilico tra il documentarismo-giornalismo e la lettura espressiva,costellato da dialoghi, poesie, brani di romanzi storici.

Lo sterminio dei triangoli rosa, così come quello di ebrei, rom, disabili e avversari politici, ha rappresentato lo scoperchiamento del vaso di Pandora, la valvola di sfogo di pensieri inconfessabili che non erano estranei alla società dell’epoca. Dare voce a questa pagina della storia, significa ridefinire il concetto di razza e comprendere che quella umana è una sola,  significa impiantare nell’oggi una nuova cultura, una nuova comprensione.
Se ripercorrere l’accaduto serve a ricordare, ancora più deve servire a riconoscere nel presente gli errori del passato, il  loro perpetuarsi in  comportamenti di chiusura, giudizio, diffidenza, intolleranza, prevaricazione, violenza. Oggi, nel nostro paese, nel nostro pianeta, sussistono discriminazioni, pene di morte, “razzismi”, femminicidi: donne, zingari, omosessuali, persone di colore, continuano a subire offese, violenze, ingiurie.
Ecco perchè, nel Giorno della Memoria, parlare di chi, all’interno dell’immane disgrazia umana che è stata la persecuzione e l’eliminzione degli ebrei, diventa opportuno e necessario. Gli oscurantismi sono tanti, la via per la risoluzione comincia sempre col fare luce.

interpreti: Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Daniela Marretti
chitarra: Massimo Pallini

ricerche: Enrica Pistolesi

adattamento del testo e regia: Daniela Marretti

rassegna 2014-15 – Le orecchie di zio Coniglio

MIGUEL ROSARIO IL BERNOCCOLO

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 30 novembre ore 18.00 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

LE ORECCHIE DI ZIO CONIGLIO

Compagnia il bernoccolo

TEATRO DI FIGURA, PUPAZZI E BURATTINI IN BARACCA

di e con Miguel Rosario, canzoni Michele Carusi e Tiziano Barbieri

Una storia popolare venezuelana inizia con questa domanda:

Perché Zio Coniglio ha le orecchie così lunghe?”

L’avventura coinvolge flora e fauna tipica del territorio sudamericano e, alla maniera diEsopo, contiene al suo interno una specie dipiccola “lezione”. Uno spettacolo di teatro di figura, con pupazzi e burattini in baracca e tante canzoni originali, per una performance vivace e divertente.

Adatto ai bambini dai tre a dieci anni e a tutti gli adulti con gli occhi da bambino.

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

le orecchie di zio coniglio miguel rosario

 

 

 

 

 

 

 

 

le orecchie di zio coniglio compagnia teatrale il bernoccolo

 

 

 

 

 

 

A(rt)LIVE – Tina Modotti

fondazione grosseto cultura A(RT)LIVE Tina ModottiTORNA A(RT)LIVE
I GRANDI DEL NOVECENTO RACCONTATI DA ARTISTI MAREMMANI

E’ una delle donne più celebri della storia della fotografia, un’ icona amatissima intorno alla quale si muove un mondo abitato da personaggi leggendari, come lei. A Tina Modotti, fotografa ma anche attrice, rivoluzionaria, modella, è dedicato il nuovo incontro del ciclo A(rt)LIVE promosso dal Cedav della Fondazione Grosseto Cultura.

L’attrice Daniela Marretti leggerà brani della celebre biografia di Tina scritta da Pino Cacucci, mentre lo storico dell’arte Mauro Papa commenterà decine di immagini che ripercorrono la sua esistenza piena di eventi straordinari, dalla nascita alla fine dell’ottocento vicino a Udine, alla vita in Messico al fianco di intellettuali come Diego Ribera, Frida Kahlo, David Alfaro Siqueiros. Morta misteriosamente nel 1942, fu accusata di essere una prostituta e una spia, ma le sue fotografie ancora oggi testimoniano l’equilibrio che può esistere tra la perfezione formale e l’anelito documentaristico del reportage.

L’evento, previsto per giovedì 30 gennaio alle ore 18 nella Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale di Grosseto, è gratuito e riservato ai soci di Fondazione Grosseto Cultura, ma ci si può associare anche durante l’incontro. Per informazioni tel. 0564-453128 – info@fondazionegrossetocultura.it

http://www.fondazionegrossetocultura.it/index.php/artlive-daniela-marretti-e-tina-modotti-2/

lettura scenica tina modotti

la principessa dai bei capelli

sabrina gatto

Sabato 11 gennaio 2014 ore 18,00 l’associazione Raccontincontri presenta il libro

“La principessa dai bei capelli”

di SABRINA GATTO
Libreria delle Ragazze – via Pergolesi 3a – Grosseto

Presentazione del libro, a cura di Daniela Marretti  (Presidente Teatro Studio)

Intervengono:

Adriana Medei (Counselor) “Simbologia e linguaggi archetipici nelle fiabe”

Enrica Pistolesi, Luca Pierini e Paolo Mari (Teatro Studio) Reading Musicale “La Principessa dai bei capelli”
Cara mamma, caro papà…

…forse anche tu come me ti trovi in un momento difficile della vita perché tu e la tua famiglia dovrete sconfiggere un tumore… e la cosa si complica, diciamo così, se siete genitori di bambini piccoli. Cosa dire loro? Come affrontare il discorso della malattia e delle sue conseguenze? Io ero assalita da queste domande e quindi ho cercato libri che mi aiutassero a comunicare con i miei figli nel modo giusto, ho cercato su internet, infine ho contattato la psicologa dell’Istituto dei Tumori e ho compreso l’unica cosa fondamentale: dire la verità.

Non è facile con i bambini trovare le giuste parole per essere veramente compresi allora mi sono creata uno strumento. Mentre ero ricoverata ho realizzato il mio libro “fatto a mano” e tornata a casa, ai miei due gemellini Bianca e Sebastiano, ho raccontato questa semplice favola. Perdere i capelli non è stata comunque una passeggiata ma poter parlare di un tema così inusuale e emotivamente complesso attraverso un linguaggio a loro consono è stato rassicurante. Nei nostri discorsi la Principessa Melania è comparsa spesso e dopo qualche tempo anche i miei capelli. Auguri di cuore a te che leggi e ai tuoi bambini… la vita è bella!!!

sabrina gatto fiaba

 

2013 I sensi dell’arte – Art Senses

Mostra-Concorso biennale
di Arte contemporanea
dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti
Seconda edizione | Massa Marittima | Grosseto | Firenze

In un mondo sempre più dominato dai messaggi
visivi, lanciamo una sfida: che cosa ci impedisce di
apprezzare, produrre, vivere l’arte anche con gli altri
sensi, partecipando insieme, da vicino, all’esperienza
di chi proprio non vede?
Art Senses parte proprio da qui e invita tutti a esplorare
“altri” modi di sperimentare la realtà creativa.
Termine ultimo per l’invio delle schede di partecipazione al concorso: 30 settembre 2013
Info: tel (+39) 0566.940215 cell (+39) 333.9777614 email info@artaltro.it
Bando del concorso disponibile su www.artaltro.it

2013 i sensi dell'arte

Il Teatro Studio ha realizzato la lettura delle frasi del concorso.

Il video è disponibile al seguente indirizzo web:

http://www.youtube.com/watch?v=wfoSZoync1I&feature=share

“LES DIABLOGUES” di Roland Dubillard

in occasione dell’apertura della stagione teatrale
del Teatro Studio
domenica 28 ottobre ore 18,00
presso SPAZIO 72
via Ugo Bassi 72 – Grosseto
in scena in ouverture del cartellone teatrale la compagnia francese

SEPT ROSES

THEATRE DE L’ENTRESORT

con lo spettacolo
 LES DIABLOGUES
di Roland Dubillard
interpreti Mireille Huchon e Berbarde Laborde
regia Leila Deroux
Lo spettacolo si compone di cinque pezzi attinti alla raccolta Les Diablogues di Roland Dubillard. Dialoghi umoristici, esilaranti, poetici: due personaggi sporchi e volgari, ma irresistibilmente ingenui si incontrano e si scontrano sul tutto e sul niente della vita. La messa in scena del Theatre de l’Entresort risente moltissimo della formazione corporeo clownesca dei due interpreti, dall’attorialità versatile e completa per un risultato comunicativo ed espressivo molto efficace.
SPETTACOLO: biglietto €8,00 prenotazione consigliata.

l’associazione culturale
Arts & Crafts
vi invita alla

CENA

AD ARTE

di Ginetto Morganti

domenica 28 ottobre

ore 20,30


Circolo Arci Khorakhanè

via Ugo Bassi 62 – Grosseto

 


CENA: menù fisso. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro VENERDÌ 26 OTTOBRE
biglietto spettacolo + cena : €8,00 + € 12,00
cena senza spettacolo teatrale : €15,00

MENU CENA AD ARTE 28 ottobre 

Per info e prenotazione:
Teatro Studio 392.0686787 teatrostudio@gmail.com

Arts & Crafts 333.9054837 associazione.artsandcrafts@gmail.com

PER ACCEDERE ALLO SPAZIO 72 E AL CIRCOLO ARCI KHORAKHANÈ È NECESSARIO ESSERE MUNITI DI TESSERA ARCI CHE SI PUÒ ACQUISTARE ALL’INTERNO A PREZZO CONVENZIONATO.

Théâtre de l’Entresort a Grosseto

scambio culturale Narbonne

 

LES DIABLOGUES

di Roland Dubillard
spettacolo teatrale – 28 ottobre 2012 – ore 18.00
TEATRO STUDIO/SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 Grosseto
Ingresso 8,00€

Lo spettacolo si compone di cinque pezzi attinti alla raccolta «Les Diablogues» di Roland Dubillard pubblicato nel 1984 edizione «L’Arbalette».  Dialoghi umoristici, esilaranti e poetici: due personaggi, “sporchi e volgari”, ma irresistibilmente ingenui, si incontrano e si scontrano sul tutto… e sul niente della vita. La messa in scena del Théâtre de l’Entresort,  risente moltissimo della formazione corporeo clownesca dei due interpreti, dall’attorialità versatile e completa, per un risultato comunicativo ed espressivo dall’indiscutibile efficacia.

LE RAPPORT À L’AUTRE ET LA CONFRONTATION À L’AUTRE

stage teatrale – 22, 24, 26 ottobre 2012  ore 18.00-21.00
TEATRO STUDIO/SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 Grosseto
con Bernarde Laborde e la collaborazione di Mireille Huchon
Lo stage, rivolto a tutti, professionisti o neofiti,  si basa su un training di tipo ludico corporeo-vocale e relazionale. La relazione con l’altro, fulcro del lavoro, muoverà nella direzione della costruzione di una dinamica positiva e creativa, in cui ognuno potrà sentirsi partecipe del processo di conoscenza ed espressione. Attraverso le tecniche base del clown, l’improvvisazione teatrale, il lavoro sull’espressione fisica e vocale, passando per momenti di approfondimento sull’interpretazione (metodo actor’s studio),
i partecipanti potranno sperimentare le potenzialità e le profondità della propria personale capacità di esprimersi in una dimensione teatrale.

 

L’HEROÏNE

un film di Mireille Huchon
Tratto da «L’eroina» di Franca Rame e Dario Fo
martedi 23 ottobre ore 21.00
CINEMA STELLA – Via Mameli, 24 – Grosseto
Una storia essenziale e assurda, come i personaggi che la popolano. Il racconto di una giornata di una donna normale, di mezza età, che gestisce un banco di vendita  di bigiotteria, collocato di fronte ad una casa abbandonata, in mezzo al nulla (le saline di Gruissan, Norbonne, FR). Mater Toxicorum (il suo nome) vede sfilare, o smarrirsi, intorno al suo banco tanti personaggi « perduti »,  i quali tesseranno poco a poco la tela che farà da sfondo a questa « tragicommedia » immersa nell’universo onirico, trasognato e perso  della droga. (Antoine il tossicomane,  l’immigrato, Colombia il concessionario, il commissario di polizia, etc.)
cortometraggio – durata: 31’

 

Théâtre de l’Entresort – Narbonne

www.theatre-entresort-narbonne.com/