STAGE 2022 – Macbeth

mercoledì 25 maggio 2022 e mercoledì 1 giugno 2022

via Ugo Bassi n.72 (Grosseto)

STAGE

MACBETH

l’insaziabile Sete di Potere la Gloria Spezza

conduce

MARIO FRASCHETTI

stage Macbeth

LABORATORIO TEATRALE

Lo stage si terrà presso Spazio72, Khorakhanè, sede del Teatro Studio e storica sede Arci, da anni aperta a moltissimi contributi culturali e solidali, con iniziative che spaziano dalla musica live alle presentazioni di libri, incontri studenteschi, gestione di sportelli sociali e molto altro ancora, in via Ugo Bassi, 72 a Grosseto.
Il lavoro, totalmente esperienziale, è uno studio su una possibile realizzazione, in chiave site-specific, di alcuni brani dell’opera e che progredirà in una serie di incontri previsti per l’autunno, l’inverno e la primavera, presso gli ambienti del Cassero Senese.

Si ringrazia nell’occasione, la disponibilità e l’apertura di Istituzione Le Mura che ha voluto offrire a Teatro Studio, come ad altre associazioni artistiche, culturali e sociali della città, la possibilità di utilizzare le Mura dandoci così l’occasione non solo di godere di luoghi in cui esporre i nostri lavori, ma anche di contribuire all”intenso lavoro di riqualificazione degli spazi e delle modalità di fruizione di questo patrimonio cittadino.

L’esperienza si rivolge a chiunque voglia mettersi in gioco sul fronte della sperimentazione teatrale, non è richiesta alcuna formazione specifica.

Il lavoro si svolgerà a tappe ed è finalizzato alla creazione di una  restituzione – messa in scena sperimentale – di alcuni quadri di un grande classico del teatro.

Museion 2022 – Iliade

quinto appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)

“ILIADE”

da Omero ed Euripide
MARTEDI’ 31 MAGGIO 2022 ORE 10.00

MUSEO CIVITA DI GROTTE DI CASTRO

iliade museion

Omero, nell’Iliade, ha tramandato, tra le righe

di un monumento alla guerra,  

la memoria di un amore ostinato per la pace

A prima vista non te ne accorgi, accecato dai bagliori

delle armi e dagli eroi. Ma nella penombra della

riflessione viene fuori un lato dell’Iliade

che non ti aspetti…” (A. Baricco)

Interpreti

Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Mirio Tozzini

Regia
Mario Fraschetti

RICORDIAMO L’INTERA PROGRAMMAZIONE

9 APRILE – 24 GIUGNO 2022

Undici appuntamenti, di cui nove affidati alla Compagnia
diretta da Mario Fraschetti e Daniela Marretti,
per la sua lunghissima esperienza in diversi ambiti del Teatro.
Teatro Studio è stato intercettato sia per la sua specializzazione sul teatro antico e site-specific
e per la sua lunga storia di allestimento di performances teatrali
finalizzate alla promozione museale – che lo hanno legato ad importanti eventi svolti presso
i Musei Archeologici di Firenze, Piombino, Vetulonia, Grosseto, i Musei Civici di Saturnia e Manciano etc. -,
sia per la ricchezza e la varietà del suo repertorio.
In questa Rassegna infatti, l’orizzonte si apre anche ad altri tipi di performances,
a seconda degli interessi e degli obiettivi dei singoli direttori dei Musei del Sistema di Bolsena,
che in alcuni casi hanno hanno scelto di operare in maniera più allargata,
per portare eventi culturali alle comunità locali che uscissero dagli ambiti tematici
e a volte anche dagli edifici stessi dei Musei.

E’ il caso del prossimo evento, voluto dal Museo del Brigantaggio di Cellere (Vt), di taglio antropologico, diretto da Marco D’Aureli,
che ha scelto un lavoro tratto da La vita Agra, di Luciano Bianciardi, La nascita dei Minatori della Maremma, di Velio Abati
e uno scritto del poeta contadino Morbello Vergari,
dedicandolo proprio alla tematica del lavoro.

Nell’ambito del Progetto “SIMULABO 6.0” ideato dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il sostegno della Regione Lazio,
per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019, di cui Museion rappresenta una parte consistente,
egregiamente organizzato dalla Cooperativa L’Ape Regina Soc. Coop. ARL,

Citiamo gli attori, le attrici e i musicisti coinvolti nelle differenti messe in scena:
Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Cosimo Postiglione, Francesco Melani, Paolo Mari, Massimo Pallini.

Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

La partecipazione alle iniziative è gratuita

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Museion 2022 – La Pace

quarto appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)

“LA PACE”

da Aristofane
SABATO 21 MAGGIO ORE 18.00

MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI BOLSENA

Trigeo è un contadino benestante, ma la Guerra nel Peloponneso, distrugge la sua vita e quella di migliaia di altre persone, per questo, stanco e disperato, decide di recarsi di persona al cospetto di Zeus, per farsi ridare la Pace… Lo farà, nutrendo uno scarabeo stercorario – lasciamo  a voi immaginare con quale cibo – che raggiunte le giuste dimensioni, lo porterà fin sull’Olimpo…

La modernità del linguaggio tipico della Commedia Antica e di Aristofane – in particolare l’assenza della “quarta parete”, la parola esplicita e diretta, l’aderenza alla realtà del contenuto, se pur traslato in visione “favolistica” – sono motivi sufficienti per continuare a rappresentare, e inventarsi modi di rappresentare, queste vicende e questi testi oggi, tanto più se si tratta di un argomento come quello della Pace e della Guerra, tanto più se i meccanismi denunciati da Aristofane sono ancora gli stessi che regolano il nostro presente.

Il Teatro Studio, Compagnia eclettica nei generi, ma sempre attenta ai contenuti, ha attinto al testo originale rielaborando solo quel tanto necessario a riportare il testo su un piano atemporale ed universale – Aristofane parla al suo tempo, alla sua città, ai suoi concittadini – realizzando una messa in scena ritmata, colorata, a tratti grottesca e indubbiamente fruibile da un pubblico molto variegato, sia per età che per formazione.


Interpreti

Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Mirio Tozzini

Regia
Mario Fraschetti

RICORDIAMO L’INTERA PROGRAMMAZIONE

9 APRILE – 24 GIUGNO 2022

Undici appuntamenti, di cui nove affidati alla Compagnia
diretta da Mario Fraschetti e Daniela Marretti,
per la sua lunghissima esperienza in diversi ambiti del Teatro.
Teatro Studio è stato intercettato sia per la sua specializzazione sul teatro antico e site-specific
e per la sua lunga storia di allestimento di performances teatrali
finalizzate alla promozione museale – che lo hanno legato ad importanti eventi svolti presso
i Musei Archeologici di Firenze, Piombino, Vetulonia, Grosseto, i Musei Civici di Saturnia e Manciano etc. -,
sia per la ricchezza e la varietà del suo repertorio.
In questa Rassegna infatti, l’orizzonte si apre anche ad altri tipi di performances,
a seconda degli interessi e degli obiettivi dei singoli direttori dei Musei del Sistema di Bolsena,
che in alcuni casi hanno hanno scelto di operare in maniera più allargata,
per portare eventi culturali alle comunità locali che uscissero dagli ambiti tematici
e a volte anche dagli edifici stessi dei Musei.

E’ il caso del prossimo evento, voluto dal Museo del Brigantaggio di Cellere (Vt), di taglio antropologico, diretto da Marco D’Aureli,
che ha scelto un lavoro tratto da La vita Agra, di Luciano Bianciardi, La nascita dei Minatori della Maremma, di Velio Abati
e uno scritto del poeta contadino Morbello Vergari,
dedicandolo proprio alla tematica del lavoro.

Nell’ambito del Progetto “SIMULABO 6.0” ideato dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il sostegno della Regione Lazio,
per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019, di cui Museion rappresenta una parte consistente,
egregiamente organizzato dalla Cooperativa L’Ape Regina Soc. Coop. ARL,

Citiamo gli attori, le attrici e i musicisti coinvolti nelle differenti messe in scena:
Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Cosimo Postiglione, Francesco Melani, Paolo Mari, Massimo Pallini.

Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

La partecipazione alle iniziative è gratuita

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

recensione – Io questa storia ve la racconto… – MUSEION 2022

SIMULABO – Sistema Museale del Lago di Bolsena

Io questa storia ve la racconto... Bianciardi velio Abati miniereE’ stato un vero successo il reading musicale portato in scena ieri pomeriggio dalla compagnia Teatro Studio per il Museo del brigantaggio di Cellere.

Il numeroso pubblico ospitato nella suggestiva Chiesa di Sant’Egidio a Cellere ha assistito all’intensa performance, tra musica e parole, di: Io questa storia ve la racconto…

Una potente testimonianza sulla triste vicenda dei minatori maremmani di Ribolla realizzata a partire dalle parole di Luciano Bianciardi, Carlo Cassola e Morbello Vergari, giornalisti e scrittori che con il loro impegno hanno portato alla luce le vicende legate alle condizioni di lavoro nelle miniere e ai paradossi del potere italiano del Novecento.

Puntuale e meticolosa la regia di #DanielaMarretti, in scena con #EnricaPistolesi e #LucaPierini, accompagnati dalle musiche di #MassimoPallini.

Vi aspettiamo per il quarto appuntamento che si svolgerà il 21 maggio presso il Museo Territoriale del Lago di Bolsena.

#Museion 2022, ideato dal Simulabo – Sistema museale del lago di Bolsena in collaborazione con la Cooperativa L’ApeRegina, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019.

https://www.facebook.com/159445890790965/posts/5052574664811372/?sfnsn=scwspmo

Alcune foto dell’incontro:

 

 

 

 

 

Museion 2022 – Io questa storia ve la racconto…

terzo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)

“Io questa storia ve la racconto…”

La tragedia di Ribolla
da La vita Agra di Luciano Bianciardi,
La nascita dei Minatori della Maremma di Velio Abati
con un inserto di Morbello Vergari

7 MAGGIO ORE 17.00

CHIESA DI SANT’EGIDIO

Io questa storia ve la racconto... Bianciardi velio Abati miniere

Cellere (Vt)Un lavoro dedicato all’impegno di Luciano Bianciardi nei confronti del mondo del lavoro:
le miniere, le condizioni di lavoro dei minatori, i paradossi del potere.
Attraverso gli scritti raccolti in “I Minatori della Maremma” di Bianciardi-Cassola e
La nascita dei Minatori della Maremma” a cura di Velio Abati,
si ripercorre il lavoro di minuziosa indagine e denuncia dell’autore e degli autori,
che nella descrizione della tragedia di Ribolla de “La vita agra“, trova il suo più poetico e tragico racconto.
La forma artistica prescelta è quella della lettura scenica con musica dal vivo,
in cui le voci degli attori si intrecciano con la musica e le testimonianze della gente, rincorrono
pagine di giornalismo e letteratura, per un risultato che apre lo sguardo su un autore straordinario
e al tempo stesso su un problema ancora vivo e non risolto come quello del lavoro, della sicurezza, delle morti bianche,
del potere economico che tutto travolge in un assurdo delirio di autoconservazione.
Nella lettura, a tratti drammatizzata per restituire colore agli eventi, trova spazio anche un’altra voce,
una tra le tante, quella di Morbello Vergari, che ha saputo rendere in pochi versi, l’amore-odio che lega l’uomo al suo lavoro.

Interpreti

Luca Pierini
Enrica Pistolesi
Daniela Marretti

Chitarra
Massimo Pallini (chitarra elettrica)

Regia
Daniela Marretti

RICORDIAMO L’INTERA PROGRAMMAZIONE

9 APRILE – 24 GIUGNO 2022

Undici appuntamenti, di cui nove affidati alla Compagnia
diretta da Mario Fraschetti e Daniela Marretti,
per la sua lunghissima esperienza in diversi ambiti del Teatro.
Teatro Studio è stato intercettato sia per la sua specializzazione sul teatro antico e site-specific
e per la sua lunga storia di allestimento di performances teatrali
finalizzate alla promozione museale – che lo hanno legato ad importanti eventi svolti presso
i Musei Archeologici di Firenze, Piombino, Vetulonia, Grosseto, i Musei Civici di Saturnia e Manciano etc. -,
sia per la ricchezza e la varietà del suo repertorio.
In questa Rassegna infatti, l’orizzonte si apre anche ad altri tipi di performances,
a seconda degli interessi e degli obiettivi dei singoli direttori dei Musei del Sistema di Bolsena,
che in alcuni casi hanno hanno scelto di operare in maniera più allargata,
per portare eventi culturali alle comunità locali che uscissero dagli ambiti tematici
e a volte anche dagli edifici stessi dei Musei.

E’ il caso del prossimo evento, voluto dal Museo del Brigantaggio di Cellere (Vt), di taglio antropologico, diretto da Marco D’Aureli,
che ha scelto un lavoro tratto da La vita Agra, di Luciano Bianciardi, La nascita dei Minatori della Maremma, di Velio Abati
e uno scritto del poeta contadino Morbello Vergari,
dedicandolo proprio alla tematica del lavoro.

Nell’ambito del Progetto “SIMULABO 6.0” ideato dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il sostegno della Regione Lazio,
per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019, di cui Museion rappresenta una parte consistente,
egregiamente organizzato dalla Cooperativa L’Ape Regina Soc. Coop. ARL,

Citiamo gli attori, le attrici e i musicisti coinvolti nelle differenti messe in scena:
Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Cosimo Postiglione, Francesco Melani, Paolo Mari, Massimo Pallini.

Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

La partecipazione alle iniziative è gratuita

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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dona 5 x mille teatro

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produzione Spettacoli
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organizzazione eventi e rassegne teatrali

dona 5 x mille teatro studio grosseto

Museion 2022 – Rassegna Completa

Museion 2022, undici spettacoli tra performance di teatro, musica e danza

Tra aprile, maggio e giugno il ricco palinsesto di Museion 2022, il progetto ideato dal Sistema museale del Lago di Bolsena Simulabo e realizzato quest’anno in collaborazione con la Soc. Coop. ARL ‘L’Ape Regina’ di Acquapendente, porterà in scena undici spettacoli tra performance di teatro, musica e danza.
Si potrà assistere a tragedie classiche, opere contemporanee ed esibizioni danzanti, tutte selezionate con particolare attenzione per mettere in luce le diverse tematiche e forme di interconnessione dell’area espresse dai singoli musei.
Gli spettacoli si svolgeranno nei musei del Simulabo e in alcuni siti dal peculiare valore storico-artistico, antropologico e ambientale del territorio.

La programmazione completa della manifestazione:

Sabato 9 aprile 2022 – Ore 17.00 e 19.00
MUSEO DELLA CITTA’ CIVICO E DIOCESANO DI ACQUAPENDENTE – Spettacolo: Medea – Compagnia: Teatro Studio

Venerdì 29 aprile 2022 – Ore 17.00
MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO “PIETRO E TURIDDO LOTTI” di Ischia di Castro – Spettacolo: Gente in cammino. Storie di donne, uomini e Dei – Compagnia: Teatro Studio

Sabato 7 maggio 2022 – Ore 17.00
MUSEO DEL BRIGANTAGGIO DI CELLERE – Spettacolo: Io questa storia ve la racconto – Compagnia: Teatro Studio

Sabato 21 maggio 2022 – Ore 18.00
MUSEO TERRITORIALE DEL LAGO DI BOLSENA – Spettacolo: La Pace – Compagnia: Teatro Studio

Martedì 31 maggio 2022 – Ore 10.00
MUSEO CIVITA DI GROTTE DI CASTRO – Spettacolo: Iliade – Compagnia: Teatro Studio

Giovedì 2 giugno 2022 – Ore 18.00
MUSEO DELLA TERRA DI LATERA – Spettacolo: Tre pezzi cento lire – Compagnia: Teatro Studio

Sabato 11 giugno 2022 – Ore 18.30
MUSEO NATURALISTICO DI LUBRIANO – Concerto: Diadema in Blues – Gruppo musicale: Martina Maggi e Andrea Vincenti

Domenica 12 giugno 2022 – Ore 16.30
MUSEO DEL FIORE DI ACQUAPENDENTE – Spettacolo: Migrazioni – Compagnia: Teatro Studio

Sabato 18 giugno 2022 – Ore 18.00
MUSEO DELLA PREISTORIA DELLA TUSCIA E DELLA ROCCA FARNESE DI VALENTANO – Spettacolo: Mistero Buffo – Compagnia: Teatro Studio

Venerdì 24 giugno 2022 – Ore 18.00 e 19.00
MUSEO CIVICO “F. RITTATORE VONWILLER” DI FARNESE – Spettacolo: Tracce – Compagnia: Marco Ierva Dance School

Sabato 25 giugno – Ore 18.00
MUSEO DEL COSTUME FARNESIANO DI GRADOLI – Spettacolo: In nome della madre – Compagnia: Teatro Studio

La partecipazione alle iniziative sarà gratuita e regolamentata in base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
Per informazioni e prenotazioni:

L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 856884

Per i singoli eventi in programma sarà divulgata una comunicazione specifica sui canali di comunicazione del Sistema museale del lago di Bolsena.

Museion è parte del progetto “SIMULABO 6.0” ideato dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il sostegno della Regione Lazio, per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019.

Museion 2022 – MEDEA

MUSEION 2022

TEATRO DANZA E MUSICA

SISTEMA MUSEALE DEL LAGO DI BOLSENA

 APRILE, MAGGIO GIUGNO 2022

MEDEA  

9 APRILE 2022 ORE 17.00 E ORE 19.00

ACQUAPENDENTE

Medea, uccise i propri figli. Così si è  voluta vendicare dell’infedele Giasone.
Chi potrebbe mai crederci!
Medea ha  parlato dei bambini come se fossero vivi.
Invece, quando non era ancora uscita dal perimetro della loro città, erano già morti.
Chi fu dunque ad ucciderli? Tutti. Anche Giasone!

medea 2022 teatro studio museion
Dovunque la frughino coi loro arti crudeli, in lei non troveranno traccia di speranza, di paura. Niente di niente. L’amore è stato fatto a brani, cessa anche il dolore. Medea è libera. Senza desideri ascolta il vuoto che la colma

“Medea è donna, straniera, depositaria di una conoscenza che attrae e insospettisce, una non integrata nella comunità greca, è tutto quello che la Grecia del V secolo riconosceva come l’altro da sé da tenere a bada, da emarginare perché elemento di eversione e di disordine (…)”

Una messa in scena ricca di immagini e sentimento che prende le mosse dal viaggio degli Argonauti, per percorrere una Colchide tribale e matriarcale e giungere nella democratica Grecia schiacciata dal potere maschile. Il percorso di un mito, di una donna, di una cultura che ci racconta la ferocia del potere maschile e la potenza del potere femminile.

PROGRAMMA COMPLETO

 

Museion 2022 – Gente in cammino

Gente in Cammino

Storie di donne uomini e dei

VENERDÌ 29 APRILE 2022 – ore 17.00

Gente in cammino spettacolo itinerante - teopompo
Museo civico archeologico ‘Pietro e Turiddo Lotti’ di Ischia di Castro

EVENTO GRATUITO

Il pubblico potrà visitare in anteprima il museo in compagnia della direttrice Anna Laura, ed assistere subito dopo allo spettacolo Gente in cammino, storie di donne uomini e dei.
La messa in scena, a cura della compagnia grossetana Teatro Studio, prende le mosse dai testi di Erodoto e Teopompo, trovando suggestive ispirazioni nell’iconografia etrusca. Sarà possibile seguire gli attori in una esibizione all’interno del museo, per scoprire le tessere di un immenso mosaico, composto da impalpabili messaggi, che prendono forme ora definite ora incerte. Frammenti di narrazioni, intuizioni, invenzioni, questo è l’humus da cui nasce la performance, l’ipotesi sull’origine di un popolo, fra mito, storia ed immaginazione.

Adattamento e regia di Mario Fraschetti, in scena Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini e Caterina Rossi.

 

MODALITA’ DI VISITA

Appuntamento circa 20 minuti prima dell’inizio dello spettacolo presso la biglietteria del Museo civico archeologico ‘Pietro e Turiddo Lotti’ in Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto – Ischia di Castro

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

MISURE DI SICUREZZA PER ACCEDERE ALLO SPETTACOLO
La partecipazione alle iniziative sarà regolamentata in base alle disposizioni nazionali in vigore per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
- obbligo di utilizzo di mascherine FFP2
- possesso delle certificazioni da vaccinazione o guarigione (green pass rafforzato)

 

OLTRE IL PONTE – Scansano

“OLTRE IL PONTE…”

Reading musicale

da “Il tenente Gino e il soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre” di Nedo Bianchi

25 APRILE 2022 ORE 17.00

TEATRO CASTAGNOLI SCANSANO (GR)

26 APRILE ORE 11.30 PER LE SCUOLE

(TEATRO CASTAGNOLI)

 EVENTO GRATUITO

Teatro Studio Arci, col patrocinio di Cesvot e Comune di Scansano (Gr) e con la collaborazione di  A.N.P.I. sezione di Scansano e CGIL-SPI sezione di Grosseto e Scansano, promuove una iniziativa dedicata al 25 Aprile, Festa della Liberazione 2022, con due repliche dello spettacolo “Oltre il Ponte…” tratto dai lavori di Nedo Bianchi “Il tenente Gino e il soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre” e con inserti di Licia Bianchini.
Le iniziative si svolgeranno su due giornate: il 25 aprile, alle ore 17.00, presso il Teatro Castagnoli di Scansano, la presentazione e l’apertura da parte della Sindaca e dell’Assessora del Comune di Scansano, l’incontro con ANPI, la performances del Teatro Studio e un momento di condivisione e degustazione offerto da Unicoop Tirreno sezione di Grosseto e Scansano; il 26 alle ore 10.30, sempre presso il Teatro Castagnoli, la replica del Reading Musicale “Oltre il Ponte…” con gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “B.Croce” di Scansano, preceduto da un incontro curato da A.N.P.I. sez. Scansano.

“OLTRE IL PONTE…” la lotta partigiana nel territorio scansanese attraverso l’opera di Nedo Bianchi.
Il progetto nel suo insieme prende il titolo dal Reading curato dal Teatro Studio, a sua volta ispirato ad un piccolo scritto, non pubblicato, di Licia Bianchini – staffetta partigiana e moglie del Generale Antonio Lucchini, impegnato nella Resistenza sui territori di Scansano e Manciano accanto al Tenente Gino Canzanelli -, e naturalmente alla celebre canzone di Italo Calvino. Le pagine lette ed interpretate nell’adattamento di Daniela Marretti dagli attori del Teatro Studio, attingono a piene mani a due opere di un intellettuale eclettico e sensibile, Nedo Bianchi, che ha saputo narrare la storia di un paese, l’Italia, raccontandola nelle esperienze circoscritte della  storia Resistenziale di questo territorio. Le opere di riferimento sono “Il Tenente Gino e il Soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre”.
Nedo Bianchi, scomparso lo scorso settembre, nasce a Murci nel 1942 e opera nella Provincia come insegnante d’arte, scrittore, pittore, storico.
Un duplice intento quindi quello del Teatro Studio e delle Istituzioni ed Associazioni che hanno sostenuto il progetto: celebrare la Resistenza e celebrare la figura di Nedo Bianchi, che ha saputo tramandare la memoria popolare e storica, degli avvenimenti legati alla Resistenza.
“Partire dal locale per arrivare all’universale, conoscere la grande Storia attraverso i racconti delle persone: questo è l’ultimo tempo possibile per un contatto ravvicinato con la memoria di certi eventi – qualche uomo,qualche donna, può ancora tramandarci direttamente la memoria della guerra, della Resistenza e della volontà di Pace. Operazioni di scrittura, come quelle di Nedo Bianchi, narrando di strade conosciute, sentieri ancora esistenti, vicende e persone i cui nomi risuonano nella vita di ogni giorno, perché le discendenze sono vive, rappresentano un mezzo forte per richiamare le nuove generazioni su questi importanti, quanto tangibili temi,
ancora così essenziali per sviluppare una giusta coscienza civile”.

Il tema della RESISTENZA, è un tema ancora forte e presente nel territorio di Scansano e dei Comuni adiacenti, che proprio attraverso le strade battute dai partigiani, hanno visto nascere legami tra le persone, ponti: un tempo tracciati nella terra, nei sentieri di boschi e campi e poi rimasti invisibili, ma indelebili, nel registro della memoria di uomini, donne e bambini, questi ponti, hanno permesso a tali vicende di essere ancora vive. La scelta Resistenziale del territorio ha avuto un respiro largo e ha visto non solo l’impegno di  ragazzi, militari, uomini e donne rifugiati o operativi nelle brigate, ma anche la partecipazione fondamentale di intere famiglie, che con i loro sforzi ed il loro coraggio, hanno sostenuto la scelta estrema della macchia e della lotta armata. E’ una memoria questa che unisce, non divide, nelle case, come nei salotti intellettuali, i racconti sono ancora vibranti e partecipata è la memoria, una memoria che dobbiamo difendere e rinnovare. Ciò che resta, e va perpetuato, è il ricordo delle persone, fatto di foto sopra i comodini e vicende che rischiano di diluirsi nel passaggio tra generazioni e che invece possono ricordarci quanto valga l’essere e il rimanere uniti di fronte alle ingiustizie.

Si ringraziano tutti i partner del progetto, Arci Solidarietà, Auser, Festival Resistente, Pro Loco e Università delle tre età di Scansano. Si Ringraziano inoltre la Sindaca Maria Bice Ginnanneschi e l’Assessora alla Cultura Irene Terzaroli del Comune di Scansano, per aver accolto e voluto fortemente l’iniziativa dedicata alla celebrazione di una data così emblematica ed importante.

Oltre il ponte 25 aprile nedo bianchi tenente gino mafalda

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