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rassegna 2014-15 – LA RANA GRACIDA

STORIA PARTIGIANA francesco burroni francesco oliveto martina bellesi Renato Masi partigiano “Gino”

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 15 MARZO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

MONOLOGO CON MUSICA DAL VIVO

“LA RANA GRACIDA. UNA STORIA PARTIGIANA”

liberamente tratto dall’autobiografia del partigiano Renato Masi “Gino” (Pascal editrice)

con Francesco Burroni (voce narrante) – Francesco Oliveto (tastiere) – Martina Bellesi (Violoncello)

“La rana gracida. Una storia partigiana” di e con Francesco Burroni, grande attore, scrittore, regista teatrale, eclettico artista, instancabile uomo di cultura e di teatro a tutto tondo. Sul palco anche Francesco Oliveto alle tastiere e Martina Bellesi al violoncello.
E’ con grande piacere che chiudiamo la Rassegna con questo spettacolo, monologo di grande bellezza e grazia attoriale, che sola può scaturire dalla passione artistica, da una lunga storia di palco, ma anche da una grande passione politica e civile.

Forse un po’ troppo idealizzata, istituzionalizzata, e a volte anche imbalsamata, negli anni successivi alla guerra di Liberazione, la Resistenza italiana ha poi vissuto un progressivo e costante abbandono dei suoi valori e della sua memoria fino ad arrivare, negli ultimi anni, ad un deliberato e colpevole disconoscimentoe a mettere addiritturasullo stesso piano colpevoli e vittime, fascisti e partigiani, creando un antistorico e ibrido parallelismo.
Ripercorrere la storia di quegli anni vuole innanzitutto ristabilire la verità storica,senza limitarsi a compiere nostalgici tuffi nel passato, per ricercare nella storia della Resistenza quei valori che sono validi ancora oggi e che sempre lo saranno: il rifiuto istintivo di ogni sopruso e di ogni dittatura, la volontà di reagire a qualsiasi tipo di violenza fisica e psicologica, la speranza di una società migliore più libera e più giusta, non solo per pochi ma per tutti.

In questo spettacolo si racconta la storia di Renato Masi, il partigiano “Gino”, un ragazzo senese di 18 anni che in un mondo violento, dove una buona parte degli italiani aderiva entusiasticamente al regime fascista sposandone i valori e tanti altri cercavano in qualche maniera di adattarsi e adeguarsi ad un potere che voleva tutti stupidamente uguali e obbedienti, sente istintivo il bisogno di ribellarsi e di fare un rifiuto forte e deciso. Un ragazzo che ha contribuito con il suo “granello di sabbia” a liberare l’Italia dalla dittatura fascista ma soprattutto un uomo che ha realizzato, anche a rischio della vita, la propria dignità di essere umano.

La storia inizia con l’arresto a Siena per volantinaggio per proseguire poi con il trasferimento nel carcere di Parma e la fuga sotto un bombardamento, un nuovo arresto e la liberazione a Casciano di Murlo, l’ingresso nella brigata Garibaldi “Spartaco Lavagnini”, la battaglia di Monticiano, la Liberazione di Siena e ancora la partenza come volontario nella Divisione Cremona per la Liberazione del nord est d’Italia.

In un periodo storico, la seconda guerra mondiale con i campi di sterminio e i suoi 56 milioni di morti, portato spesso ad esempio per dimostrare la naturale cattiveria degli uomini, questa storia ci racconta invece l’istintiva tendenza dell’essere umano a ribellarsi all’ ingiustizia e alla violenza e a lottare per la libertà e la dignità di tutti.

Video promo: http://www.youtube.com/watch?v=HM6o2biYq-Mo

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

NORMA, festival resistente

norma parenti arts & crafts

domenica 27 aprile ore 18.15 – Grosseto
SALA FRIULI - nell’ambito del Festival Resistente

NORMA

 

gli attori del Teatro Studio impegnati in una produzione di Arts & Crafts, scritta e diretta da Irene Paoletti

“Arts & Crafts” associazione di produzione teatrale Toscana,

presenta

la nuova produzione 2014, “NORMA, storia lirica di un’anima libera”

Lo spettacolo mette in scena gli ultimi mesi di vita di Norma Parenti, nata e vissuta a Massa Marittima, staffetta partigiana, madre, giovane ragazza coraggiosa e piena di speranze.
Tutto lo spettacolo si incentra nella Trattoria Roma, che lei portava avanti insieme a sua madre, e in mezzo alla ferocia fascista e tedesca lei, Norma, immensa, generosa, sprezzante delle regole e del pericolo. Un’eroina a viso aperto, mai fuggita, mai nascosta.

Lei ha un solo un rifugio, quello interiore, poetico, lieve, lontano da tutto il clamore della guerra che la circonda, delle armi e delle sirene: quello della musica lirica dell’opera Norma di Bellini che porta il suo nome, e in onore del quale era stata battezzata da suo padre 23 anni prima.

Norma madre di un bimbo di pochi mesi, è in questo spettacolo una madre grande, DONNA-MADRE di un’umanità che ha molto bisogno di essere abbracciata e protetta.

Protagonista è Norma e la trattoria della sua famiglia, che è l’estensione calda e accogliente della sua forza aggregatrice, ma allo stesso modo l’attenzione si incentra sulla figura della donna, estesa e arricchita anche dal personaggio della madre Roma che le è sempre a fianco e che ha condiviso con lei lo straziante momento del rastrellamento finale in cui lei perderà la vita, e la trattoria sarà distrutta.
L’uomo è di passaggio: tra fascisti in partenza e partigiani clandestini

Gli avventori fortuiti di questa trattoria sono il pubblico stesso, testimone di tutto dai tavoli apparecchiati; chi assiste resta coinvolto, e non può più fingere di non sapere.

In occasione del Settantenario della Resistenza italiana (1944-2014).

TESTO e REGÌA di IRENE PAOLETTI
Interpreti: Irene Paoletti, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Silvia Schiavoni, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Stefano Stefani, Cosimo Postiglione

norma parenti

http://www.festivalresistente.it/

Racconti Raccontati – Albinia

spettacolo teatrale tradizione popolare maremma

sabato 15 marzo 2014 – ore 21.00

Circolo Bocciofilo di Albinia

L’Associazione Incontriamoci presenta lo spettacolo del Teatro Studio

“RACCONTI RACCONTATI…”

racconti, incontri, storie e chiacchierate…

tratto dai racconti di Luciana Bellini,

interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Esther Cerri

musiche: Francesco Melani

adattamento e regia: Mario Fraschetti

I personaggi, le cui storie sono attinte dagli scritti di Luciana Bellini, ci parlano – col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua – di un quotidiano denso di passato e ben saldo nel presente.

Storie, racconti, ricordi di una vita che “era”, ma i cui echi rimangono ad arricchire la vita che ancora si lega alla terra e ad un modo di essere donna e uomo che è saldo.

Madre di famiglia, scrittrice e contadina, Luciana Bellini, coi suoi racconti, “apre cassetti”, spazi di memoria, ma “senza che mai si diffondano polvere e ragnatele”, senza che mai il passato prevarichi il presente, senza che il ricordo cancelli la coscienza o l’urgenza dell’oggi.

Uno spettacolo in vernacolo, in cui monologhi, racconti, dialoghi, si susseguono e si saldano a canti popolari e musica dal vivo, in una costruzione che apre al pubblico la quarta parete, crea complicità, “in un gioco di finzione, dove la finzione sta nel non fingere.”

 

Mabro, storie operaie

fabbrica mabro spettacolo brecht camera commercio

M A B R O

Storie di ordinario lavoro

Sabato 15 marzo – Ore 15.30 – Salone della Camera di Commercio di Grosseto . Via F.lli Cairoli, 10

L’anima di chi è legato per la maggior parte del tempo a una macchina, rimane anch’essa imprigionata (A. Olivetti)

Una performance teatrale che ripercorre le vicende della fabbrica MABRO. L’opera è interpretata da un gruppo di operaie che sono da lungo tempo in lotta per far sopravvivere l’attività e mantenere il posto di lavoro.

A Grosseto tutti hanno sentito parlare della lunga crisi di questa azienda , ma chi non è direttamente coinvolto ha informazioni superficiali, distorte e per questo motivo può esprimere facili giudizi.

Parafrasando un canto popolare si potrebbe dire: Se perdere il posto di lavoro vi sembra poco, provate voi a farvi licenziare e capirete la differenza fra disoccupazione e occupazione.

Lo spettacolo si snoda attraverso differenti quadri che possono suscitare il riso fino a quando non si capisce che si tratta di vita vissuta. Mostra quali grovigli di interessi, quali sospetti si addensano attorno alle vicende della Fabbrica, come questa non è una storia “locale”, ma è comune ad un grandissimo numero di realtà

La performance, realizzata sotto la guida di Mario Fraschetti dal gruppo delle operaie della RSU e da alcuni allievi attori del Teatro Studio, utilizza racconti, testimonianze, articoli e documenti su fatti realmente accaduti. Teatro di informazione e denuncia in cui riecheggia il teatro dell’assurdo e il teatro operaio di B. Brecht .

Partecipano: Gianni Bartolini,Vanna Carmignani, Ivonne Cupola, Francesca Ferrari, Mario Fraschetti, Laura Galli, Dina Guidarini, Manola Mengozzi, Andrea Pasotti, Nadia Perino, Giuseppe Reale, Vincenzo Reale, Giulietta Sgaragli, Stefano Solari, Beatrice Solito, Giorgia Tacconi, Carla Tognazzi.


8 marzo DEDICATO…

monologhi canzoni musica dedicato alle donnesabato 8 marzo 2014 – ore 17.00

Hotel Anfora – Via Sicilia – Castiglione della Pescaia

DEDICATO

dedicato alle donne

monologhi, letture, teatro, musica e canzoni

Uno spettacolo dedicato alle donne, all’ironia, all’istinto, alla rinascita.
Un viaggio tra monologhi scanzonati, canzoni appassionate, poesie e ritmi,
che sono un elogio al mistero stesso della vita che la donna raccoglie in sé;
teatro-canzone e musiche che attraversano differenti culture e differenti stili
e con questi, differenti stati d’animo.

Un incedere graduale, dal confidenziale al lirico, attraverso modalità recitative, musicali e canore che sapranno condurci in un mondo fatto al tempo stesso di leggerezza e profondità.

Interpreti
Enrica pistolesi, voce recitante
Daniela Marretti, voce recitante
Lorenza Baudo, voce
Lapo Marliani (“I matti delle Giuncaie”), chitarra
regia
Daniela Marretti

 

Abissi Clandestini – rassegna di voce in voce…

di voce in voce

domenica 23 febbraio 2014 ore 18.30 – Spazio72

Nell’ambito della Festa Toscana 2013 “Una comunità le mille voci della Toscana” – il Teatro Studio di Grosseto, con la compartecipazione del “Consiglio regionale della Toscana”continua la Rassegna “di voce in voce…” con lo spettacolo:

“ABISSI CLANDESTINI”

teatro, danza e musica

di e con l’attrice Irene Paoletti, la danzatrice Elisa Bartoli e il musicista-cantautore Emanuele Bocci

La denuncia e il dramma dei clandestini, del loro affacciarsi alle nostre vite, del nostro senso di impotenza, per dare voce al disagio e ai disagi di fronte al tema dell’immigrazione

La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia è avvenuto il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale, il famoso naufragio di Portopalo. Nel tentativo di sbarcare nel nostro paese, circa trecento clandestini di origine pakistana, indiana e tamil, muoiono per l’affondamento di una “carretta del mare”. Il fatto passa quasi completamente sotto silenzio.

Questo spettacolo vuole dare voce a queste realtà sopite nel silenzio, attraverso la diffusione della conoscenza di testi, autori, giornalisti, poeti e cantautori che hanno il coraggio di parlare, di cantare di rievocare il dolore legato a tragedie di questo tipo.

Uno di questi artisti del nostro territorio è Emanuele Bocci che interpretando dal vivo la sua canzone “Senza vedere” e altri brani restituisce memoria ai fantasmi di Portopalo.

L’attrice Irene Paoletti accompagna in questo percorso profondo passando attraverso l’interpretazione di scena, situazioni e personaggi che hanno caratterizzato lo svolgimento di questa storia: cosa succede nelle case degli italiani nei giorni di natale del 1996? Come vive la sua partenza verso l’Italia un ragazzo tamil di diciotto anni che fugge dalla persecuzione etnica? Perché e quando i pescatori di Portopalo iniziano a tirare su fantasmi nelle proprie reti? Che cos’è un fantasma?

Cronaca, racconti, versi poetici e momenti musicali, lirici, suggestivi e evocativi, per stimolare lo sviluppo della memoria e di una coscienza critica su questo tema.

Regia, selezione testi e interpretazione: Irene Paoletti

Musica e testi canzoni: Emanuele Bocci

 

I prossimi appuntamenti della rassegna:

venerdì 28 marzo 2014 ore 11.00 – Spazio72

“DONNE” – monologhi e letture per le scuole superiori

testi Luciana Bellini, Adriano Petta, Ascanio Celestini, Roddy Doyle, altri

con le attrici Daniela Marretti ed Enrica Pistolesi

con l’intervento di Gabriella Lepri (Associazione Olympia de Gouges Grosseto)

Donne nella cultura contadina, donne nel lavoro, ieri come oggi, mentalità che scompaiono ed altre che tenacemente restano, producendo profondi conflitti nel presente:  per dare voce alle donne e agli uomini che vogliono denunciare la violenza di un “oggi, malato di passato”, per costruire insieme un futuro totalmente affrancato da mentalità e comportamenti aberrati e aberranti.

 

domenica 18 maggio 2014 ore 18.30 – Spazio72

 “IO QUESTA STORIA VE LA RACCONTO…”

lettura scenica e monologhi con musica dal vivo

con gli attori Luca Pierini, l’attrice Enrica Pistolesi e il chitarrista Massimo Pallini

testi di Luciano Bianciardi, Morbello Vergari e testimonianze dalla cronaca

La tragedia della miniera di Ribolla, un grande autore grossetano e la sua profonda coscienza civile, Bianciardi, un poeta contadino, Morbello Vergari, e la sua saggezza popolare, forte di poesia, incanto e coscienza politica. Per dare voce a temi forti come quelli degli incidenti e dello sfruttamento sul lavoro, mai veramente superati e oggi tornati angosciosamente alla ribalta

 

informazioni: ingresso gratuito su prenotazione – email teatrostudio@gmail.com cell. 392.0686787

A(rt)LIVE – Tina Modotti

fondazione grosseto cultura A(RT)LIVE Tina ModottiTORNA A(RT)LIVE
I GRANDI DEL NOVECENTO RACCONTATI DA ARTISTI MAREMMANI

E’ una delle donne più celebri della storia della fotografia, un’ icona amatissima intorno alla quale si muove un mondo abitato da personaggi leggendari, come lei. A Tina Modotti, fotografa ma anche attrice, rivoluzionaria, modella, è dedicato il nuovo incontro del ciclo A(rt)LIVE promosso dal Cedav della Fondazione Grosseto Cultura.

L’attrice Daniela Marretti leggerà brani della celebre biografia di Tina scritta da Pino Cacucci, mentre lo storico dell’arte Mauro Papa commenterà decine di immagini che ripercorrono la sua esistenza piena di eventi straordinari, dalla nascita alla fine dell’ottocento vicino a Udine, alla vita in Messico al fianco di intellettuali come Diego Ribera, Frida Kahlo, David Alfaro Siqueiros. Morta misteriosamente nel 1942, fu accusata di essere una prostituta e una spia, ma le sue fotografie ancora oggi testimoniano l’equilibrio che può esistere tra la perfezione formale e l’anelito documentaristico del reportage.

L’evento, previsto per giovedì 30 gennaio alle ore 18 nella Sala Conferenze del Museo di Storia Naturale di Grosseto, è gratuito e riservato ai soci di Fondazione Grosseto Cultura, ma ci si può associare anche durante l’incontro. Per informazioni tel. 0564-453128 – info@fondazionegrossetocultura.it

http://www.fondazionegrossetocultura.it/index.php/artlive-daniela-marretti-e-tina-modotti-2/

lettura scenica tina modotti

DONNE ETRUSCHE – Novembre Grosso a Massa Marittima

spettacolo teatrale grosseto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sabato 9 novembre 2013 – Massa Marittima (GR)

“DONNE ETRUSCHE”

Nell’ambito del Novembre Grosso (http://novembregrosso.it/) promosso da Comune di Massa Marittima e Coop.Colline Metallifere, a Massa Marittima (GR), il Teatro Studio presenta lo spettacolo

“Donne Etrusche”

Poche tessere di un
immenso mosaico,
messaggi impalpabili
che prendono forme ora definite
ora incerte, cangianti…

Suggestioni che nascono in reconditi spazi di tempo, in dimensioni parallele, sguardi fugaci attraverso porte che si richiudono. Frammenti di narrazioni, intuizioni, invenzioni. Questo è l’Humus da cui nasce la performance “Donne Etrusche”.   Ipotesi sull’origine di un popolo, quadri,  fra mito, storia, immaginazione. Uno spettacolo che suggerisce, che spinge lo spettatore a dare una forma personale a forme abbozzate. Riflessioni, sorriso, ricordo collettivo.

Interpreti:
Enrica Pistolesi
Daniela Marretti
Luca Pierini
Mirio Tozzini
Irene Paoletti

Musica e voce
Francesco Melani
Elaborazione testi e regia
Mario Fraschetti

La performance prende spunto da testi di Erodoto, Teopompo e dalle numerose rappresentazioni iconografiche.

www.novembregrosso.it – info@novembregrosso.it 

Cena Etrusca e rappresentazione teatrale presso una delle migliori osterie di Massa Marittima – Prenotazione direttamente al ristorante 0566 902335 – Costo €35 a persona

cena etrusca novembre grosso massa marittima donne strusche

 

programma:

novembre grosso massa marittima donne etrusche


 donne etrusche teatro studio

LA PACE – a Preselle Circolo Arcobaleno

spettacolo teatrale

spettacolo RIMANDATO a data da definire

Circolo Arcobaleno di Preselle (GR)

LA PACE

libero adattamento dalla commedia di Aristofane

Questo spettacolo è inserito nell’ambito del percorso Donne dell’Arcobaleno. Con questo si conclude la stagione estiva degli spettacoli classici del Teatro Studio del 2013.

LA PACE

“Il tratto che immediatamente colpisce del teatro di Aristofane è la sua politicità, la passione con cui vengono investiti i problemi della città di Atene, nel momento in cui essa attraversa la grande crisi della guerra, avviandosi irrimediabilmente verso la distruzione (…)
Nel regime del suo tempo – la democrazia di Tucidide – Aristofane vede il  trionfo della disonestà e dei gretti interessi personali, l’usurpazione delle risorse del popolo, la strumentalizzazione della sua miseria e della sua ingenuità, la vessazione, la mistificazione, il militarismo, la depravazione morale, la stortura intellettuale (…) e nella guerra un cancro sociale che paralizza l’individuo e chiede semplicemente di essere rimosso.”

Oggi come allora, certi meccanismi rimangono inalterati: la vigliaccheria e l’arroganza di chi governa, la disattenzione, l’ingenuità e il qualunquismo del popolo,  la guerra che impera, divide e annienta per difendere il potere e l’interesse di pochi; oggi come allora, il teatro deve comunicare col proprio tempo.

La messa in scena del Teatro Studio, carica di verve e ben ritmata, declina verso una recitazione grottesca e caricaturale, cogliendo la tensione satirica, greve ed esilarante, propria della Commedia Antica, per uno spettacolo dalla comicità irresistibile.
Gli attori spaziano in ruoli differenti,  tutti estremi nei loro rudimentali tratti psicologici, così come nella  mimica e nell’interpretazione, al fine di offrire, con la forza evocativa degli stereotipi, più “specchi in cui riflettersi”, richiamando lo spettatore – come lo stesso Aristofane insegna – costantemente in causa, attraverso un dialogo molto diretto,  tra attori e spettatori.

Interpreti:

Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

Regia:

Mario Fraschetti

 

Ingresso a pagamento

Informazioni:

Arcobaleno Monte Labro
S.P.322 – Loc. Preselle 58054 Scansano -GR
Tel. 3387127747
mail arcobalenoml@gmail.com sito: http://www.arcobalenoml.it/

monte labro percorso donne arcobaleno

MIGRAZIONI – Città Visibile 2013

grosseto

21 settembre 2013 – Chiesa dei Bigi a Grosseto
ore 21.30/ 22.30/ 23.30

MIGRAZIONI

storie di donne, uomini e destini

performance a cura del Teatro Studio

Nell’ambito de LA CITTA’ VISIBILE, il Teatro Studio presenta lo spettacolo “MIGRAZIONI”,  monologhi, dialoghi, leggende popolari ed echi di cronaca su migrazioni e destini stravolti.

Gli attori occupano gli spazi della Chiesa dei Bigi – dove è allestita la mostra “Quel non so che” – muovendosi in autonomia: ognuno avrà un testo, un personaggio, una storia da raccontare.
Il pubblico potrà perdersi, andare alla deriva, percorrere gli spazi liberamente, così da poter viaggiare, migrare lui stesso, tra un attore e l’altro, tra una storia e l’altra, andando, tornando, riascoltando, invertendo l’ordine di ascolto, divenendo parte attiva della costruzione-fruizione dell’evento.

durata: 30′ circa

Interpreti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Daniela Marretti
Voce recitante, canto, musiche: Francesco Melani

Ideazione e regia: Mario Fraschetti – Daniela Marretti

rassegna teatro e archeologia 2013

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