teatro di denuncia

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onda d’urto – 1968 niente come prima

 

Trascorri due mesi in biblioteca!

 

METTIAMO IN EVIDENZA GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE COL READING MUSICALE,
A CURA DEL TEATRO STUDIO,

“ONDA D’URTO”

cronache di un cambiamento irreversibile tra rivoluzione e restaurazione

 

intrepreti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Daniela Marretti
Chitarra: Paolo Mari
Regia: Mario Fraschetti

 

GIOVEDI 27 ottobre ALLE ORE 17.00 BIBLIOTECA ROCCASTRADA
VENERDI 28 ottobre ALLE ORE 17.00 BIBLIOTECA ORBETELLO

VENERDI 26 ottobre ORE 17.00 BIBLIOTECA CASTIGLIONE DELLA P.

SABATO 27 ottobre ORE 17.00 BIBLIOTECA MASSA MARITTIMA

SABATO 29 ottobre ORE 11.00 FORTEZZA D’ABBASSO FIRENZE

Presentazione
’68-’78: i momenti salienti della contestazione giovanile, della strategia del terrore,
degli anni di piombo.
Il ’68, qui assurto a valore di sostantivo, non più di data circoscritta, non più di anno a sè stante – per quanto sia stato ricco di eventi importantissimi e tutti nuovi  – costituisce argomento assai vasto e complesso.
L’intero Progetto, quello della Rete delle Biblioteche della Maremma, cercherà di affrontare quanti più aspetti possibili.
Compito del Reading del Teatro Studio, quello di affrontare e guardare ad uno dei lati più oscuri di quel momento storico.
Si è cercato quindi un filo ed un format, che restasse in bilico tra realtà e “allegoria”, scegliendo di restituire emozioni e fatti, sia con la canzone e le ballate, sia con le immagini, sia con brani di teatro scritti in quegli anni, sia con documenti e testimonianze.

 Il tentativo è stato quello di emozionare, di creare un’ Onda d’urto, affinchè chi quegli anni l’ha vissuti o studiati, potesse ritrovarvi tutto il fecondo e vibrante caos, prolifico e giovanile, irrompente e irruento e affinchè, chi, per età, non li avesse mai sentiti nominare, potesse coglierne lo slancio sincero, anche ingenuo, ma potente e nuovo, fatto di cultura, di controcultura, di anticonformismo, di creatività, di partecipazione, di immaginazione e di coraggio.

Frammenti di Stellle – festival resistente 2018

FESTIVAL RESISTENTE 2018

21 APRILE 2018 ORE 18.00

CASSERO SENESE GROSSETO

FRAMMENTI DI STELLE

omosessuali, rom, donne nel firmamento della Shoah

READING MUSICALE

 Una performance a tre voci, con musica dal vivo (chitarra elettrica): dati, informazioni, racconti.

Un format in bilico tra il documentarismo-giornalismo e la lettura scenica, costellato di poesie, brani di romanzi storici, suggestioni musicali, per raccogliere una memoria storica e il suo inqiuetante dialogare col presente.

interpreti: 

Enrica Pistolesi,  Luca Pierini, Daniela Marretti

chitarra: Massimo Pallini

 ricerche:Enrica Pistolesi

regia:  Daniela Marretti

 LA POESIA “ANDATE A TREBLINKA” E’ DI HALINA BIRENBAU, TRADUZIONE A CURA DEL LICEO LINGUISTICO “A. ROSMINI” DI GROSSETO, ED. EFFIGI

“Dare voce a questa pagina della storia, significa ridefinire il concetto di razza e comprendere che quella umana è una sola,  significa impiantare nell’oggi una nuova cultura, una nuova comprensione”.

evento gratuito

gli eccidi di Pontelandolfo e Casalduni

Mario Fraschetti (Teatro Studio) e Il Teatraccio in:

Pontelandolfo con briganti

“14 agosto 1861”
gli eccidi di Pontelandolfo e Casalduni

Domenica 25 febbraio 2018 alle ore 18:30

presso lo Spazio 72 , in via Ugo Bassi a Grosseto.

Con in ordine di ingresso: Tommaso Imperio, Francesco Melani, Nunzia di Pietro,
Claudio Matta, Agnese Giacomelli
drammaturgia e regia: Mario Fraschetti
Un lavoro con intento divulgativo, per ricordare e non far dimenticare uno dei tanti efferati episodi, tenuti nascosti, che hanno macchiato la nostra storia di nazione.
Sono passati centocinquanta anni da eccidi spaventosi, vendette, bagni di sangue innocente, ma l‘eco di quegli eventi non si è cancellata.

150° anniversario eccidi di Pontelandolfo e Casalduni 14 agosto 1861
Quanti furono i morti da una e dall’altra parte? Come poterono dei giovani soldati trasformarsi in spietati assassini?
Una messa in scena calda ed avvolgente, in parte in dialetto napoletano impostata sulla tecnica del racconto/teatro sociale, con alcune “incursioni teatrali” (scene drammatizzate), canti e ballate.

lapide napolitano  eccidi di Pontelandolfo e Casalduni

 

Data la scarsa disponibilità di posti è indispensabile prenotare entro venerdì 23,
Informazioni e prenotazioni 324 8462363

Rinaldi Fraschetti eccidio pontelandolfo

L’amore che non è – Manciano

” L’AMORE CHE NON E’ “

MERCOLEDI 29 NOVEMBRE ORE 21.00

MANCIANO – NUOVO CINEMA MODERNO

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

monologhi tratti da:

“Malamore”, di Concita de Gregorio

“Mille splendidi soli”, di Khaled Hosseini

interpreti:

Enrica Pistolesi

Paolo Mari (chitarra)

 

regia

Enrica Pistolesi

La donna che sbatteva nelle porte – 25 novembre

“LA DONNA CHE SBATTEVA NELLE PORTE”

25 NOVEMBRE 2017 ORE 17.00

BIBLIOTECA COMUNALE DI SCANSANO

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Reading musicale

dal romanzo di

Roddy Doyle

interpreti:

Daniela Marretti

Massimo Pallini (chitarra)

 

regia: Daniela Marretti

DONNE

performance teatrale

DONNE

mercoledì 8 marzo 2017
monologhi e scene sul tema del Genere,
una performance a tratti amara a tratti ironica
per il flettere su cosa sia veramente cambiato
nella nostra mentalità e nel nostro quotidiano
quando parliamo di Donne
con Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini e Mirio Tozzini
ore 17.30 Auditorium Scuola Media Castiglione della Pescaia (gr)
ingresso gratuito

grosseto tematica di genere

Storie di amore malato – Notte Visibile della Cultura

Enrica Pistolesi in

“Storie di amore malato”

 

SABATO 24 SETTEMBRE

ORE 21,30 22.30. 23.30

GIARDINO MUSEO STORIA NATURALE

NELL’AMBITO DELLA NOTTE VISIBILE DELLA CULTURA

EVENTO GRATUITO 

 

“Storie di amore malato”

 

Tre brevi monologhi ispirati a “Malamore” di Concita de Gregorio, “Il tempo Blanca” di Marcela Serrano, “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini

 

 “Cosa induce le donne a non respingere anzi a convivere con la violenza?  Perché la si sopporta e come si fa? Quanto è alta la posta in palio? Alcune soccombono, molte muoiono, moltissime dividono l’esistenza con una privata indicibile quotidiana penitenza.”

Un’attrice da sola in scena, che attraverso cambi di costume a vista sottolineati dal suono persistente e penetrante di un flauto giapponese, assume di volta in volta tre tipologie di donne maltrattate.

 

Una colta e ricca signora dell’alta società che il marito tratta come un soprammobile di lusso, s’innamora di un uomo perdutamente.Quando il marito la sorprende la sbatte fuori di casa privandola di tutto e soprattutto dei figli.

 

 

Una donna semplice di religione islamica che non riuscendo a dare dei figli al vecchio e dispotico marito che ha dovuto sposare, subisce impotente la sua ingiustificata e crudele violenza.

 

 

Infine un’altra donna, matura e affermata manager che s’innamora senza condizioni di un giovane rampante che sfrutta la sua avvenenza per salire senza fatica i gradini del successo.

MIGRAZIONI – Porto Stefano

migranti spettacolo teatrale erri de luca

venerdì 15 luglio 2016 – ore 18.30 Fortezza Santo Stefano

 

“MIGRAZIONI”
storie di donne, uomini e destini

da testi di Euripide, Eschilo e Erri de Luca

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione

Musiche, clarinetto e voce: Francesco Melani

Scrittura scenica:
Daniela Marretti

Regia: Mario Fraschetti


Mare, mezzo e culla per andare,
Storie di genti che cercano
oltre le onde
la schiuma di una nuova vita,
e tra le onde viaggiano
e a volte giacciono…

Mare, viaggi, rotte, arrivi e partenze: storie antiche ed echi di cronaca per non dimenticare le vittime della migrazione clandestina. Cosa a volte si celi dietro a queste vite e a questo andare, lo lasciamo trapelare dai racconti di guerre, marinai e regine: racconti senza tempo, che presi in brevi attimi, risuonano al presente.

La performance si sviluppa secondo uno schema non convenzionale e rinuncia alla struttura drammaturgica, servendosene soltanto sottotraccia.
Sei attori, tre donne e tre uomini, un musicista, una guida, “viaggiano” lo spazio di rappresentazione insieme al pubblico e raccontano, ognuno la propria storia.
Un capitano di vascello che accoglie clandestini; Clitemnestra e Ifigenia sacrificata alle vele della flotta Achea; Ecuba, la guerra, i lutti e la schiavitù oltre il suo mare; Elena, la vittima contesa; Ionà, che si si offre alle onde per placarle; Medea straniera e reietta nella patria del marito; Polidoro, illacrimato, insepolto tra gli insepolti.
Il pubblico verrà istruito all’ingresso e fruirà spostandosi  della performance, così da poter viaggiare, migrare.

“Quella puttana de condanna a mmorte…”

emanuele coglitore festa della toscana condanna a morte
Nell’ambito del Progetto per la Festa della Toscana 015, Realizzato dal comune di Scansano, in partnership con Teatro Studio di Grosseto, e Istituto comprensivo 6 Grosseto (di cui fanno parte le scuole del territorio), e co-finanziato dal consiglio Regionale della Toscana
SABATO 28 NOVEMBRE nei locali del MUSEO ARCHEOLOGICO E DELLA VITE E DEL VINO – SCANSANO, alle ore 17.00
“Quella puttana de condanna a mmorte…” 
Presentazione dei libri di Emanuele Coglitore: Quella puttana de condanna a mmorte; Er giorno che impiccorno Gammardella, Roma 24 settembre 1749; 
Reading musicale con le poesie di Giuseppe Gioacchino Belli 
Interverranno: 
Emanuele Coglitore, autore dei libri, avvocato civilista,  storico, saggista, esperto della poesia del Belli e della Roma del suo  tempo e pre-unitaria
Egidio Grande, esponente  di Amnesty International
Voci recitanti: Mario Fraschetti,  Enrica Pistolesi, Alberto Zuchi
Musiche a cura di: Francesco Melani   
A seguire si terrà la PRESENTAZIONE della rassegna di eventi nell’ambito della FESTA della TOSCANA 2015.
L’evento è gratuito e al termine sarà offerta una degustazione di vini.
Nel 2015 la Festa della Toscana è dedicata a “Le riforme di Pietro Leopoldo e la Toscana moderna: iniziativa economica, delle comunità, dell’organizzazione corporativa, dei diritti umani. La stagione di Pietro Leopoldo ha rappresentato infatti un momento storico di grandi riforme, un balzo in avanti per i diritti civili, con l’abrogazione della pena di morte e della tortura, ma anche un periodo che ha lasciato il segno indelebile nell’organizzazione dei comuni contribuendo a fare crescere l’identità e l’autonomia degli enti locali, tratto distintivo della Toscana.

Bianciardi – La città visibile 2014


Luciano Bianciardi Io questa storia ve la racconto
sabato 20 settembre SPAZIO 72 (Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto) – ore 20.00 / 21.30 / 23.00

nell’ambito di “La Città Visibile” 2014 – Fondazione Grosseto Cultura

«Io questa storia gliela racconto…»
reading musicale a cura del Teatro Studio di Grosseto

da “La vita Agra”  di Luciano Bianciardi, “I minatori della Maremma”  di Bianciardi – Cassola, “La nascita dei minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, poesie di Morbello Vergari.
Un lavoro dedicato all’impegno di Luciano Bianciardi nei confronti del mondo del lavoro: le miniere, le condizioni di lavoro dei minatori, i paradossi del potere.
Attraverso gli scritti raccolti in “I Minatori della Maremma” di Bianciardi-Cassola e ne “La nascita dei Minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, si ripercorre il lavoro di minuziosa indagine e denuncia dell’autore e degli autori, che nella descrizione della tragedia di Ribolla de “La vita agra”, trova il suo più poetico e tragico epilogo.La forma artistica prescelta è quella della lettura scenica con musica dal vivo, in cui le voci degli attori si intrecciano con la musica e le testimonianze della gente rincorrono pagine di giornalismo e letteratura, per un risultato che apre lo sguardo su un autore straordinario e al tempo stesso su un problema ancora vivo e non risolto come quello del lavoro, della sicurezza, delle morti bianche, del potere economico che tutto travolge in un assurdo delirio di autoconservazione.

Nella lettura, a tratti drammatizzata per resistituire colore agli eventi, trova spazio anche un’altra voce, una tra le tante, quella di Morbello Vergari, che ha saputo rendere in pochi versi, l’amore-odio che lega l’uomo al suo lavoro.

voci recitanti: Luca Pierini, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi
chitarra elettrica e musiche: Massimo Pallini
regia: Daniela Marretti

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