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RASSEGNA TEATRO CASTAGNOLI 2019

TEATRO CASTAGNOLI

SCANSANO (GR)

DOMENICA 5 MAGGIO

ORE 18.00

domenica 5 maggio ore 18.00
TEATRO DELLO SBAGLIO
“Ulisse coperto di Sale”
testi da, Perrotta, Recalcati, Postiglione
canzoni, Lucio Dalla
TEATRO-CANZONE
regia Cosimo Postiglione
(per ragazzi e adulti)
domenica 19 MAGGIO ore 21.00
TRE D’UNION
“Res inexplicatae volantes”
sperimentale/jazz
progressive/rock
CONCERTO
con
Massimo Pallini (chitarra)
Giorgio Dell’Ampio (basso)
Emanuele Pellegrini (batteria)
(per ragazzi e adulti)
 
SAGGI

8 giugno alle ore 18.00,
“Il pianeta Blu”,
(bambini e e ragazzi)

 13 giugno ore 21.00, Concerto
(Corsi di Musica bambini e ragazzi)

22 giugno ore 21.00, “Caino”
(Laboratorio Teatrale adulti)

SE DICO DONNA – reading

“SE DICO DONNA”

liberamente tratto da “Nati in casa” di Giuliana Musso e “Tutta casa letto e chiesa” di Franca Rame

7 MAGGIO ORE 12.00

AUDITORIUM OSPEDALE

GROSSETO

NELL’AMBITO DELLA “GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE OSTETRICHE A DIFESA DEI DIRITTI DELLE DONNE”

Reading

con

Enrica Pistolesi

Daniela Marretti

assistenza tecnica

Luca Pierini

MANCIANO DALLA BELLA INSEGNA – visite e performance

MANCIANO DALLA BELLA INSEGNA

VISITA GUIDATA E PERFORMANCES TEATRALI

MANCIANO

SABATO 4 MAGGIO ORE 17.00 

PIAZZA MAGENTA (CASSERO)

dalla Rocca alla SS.Annunziata

ll pubblico sarà condotto per le vie del Centro storico di Manciano, dalla sapiente ed efficace esposizione di Massimo Cardosa e da una serie di interventi a sorpresa di attori e musicisti del Teatro Studio di Grosseto, diretti da Mario Fraschetti.

(Francesco Melani, voce e clarinetto, Mirio tozzini, Enrica Pistolesi,

Daniela Marretti, Luca Pierini)

Tra leggende, documenti, racconti, notizie, poesia e musica, il pubblico potrà godere di un pomeriggio all’insegna della scoperta delle tracce storiche di un bel paese, Manciano, e di una sottile rievocazione di personaggi e luoghi della memoria, dall’antichità all’oggi.

Una iniziativa del direttore dei Musei Civici, Massimo Cardosa e del Comune di Manciano, in collaborazione con Cristiano Bellezzi e Francesca Lotti della Biblioteca Comunale di Manciano, Teatro Studio, Simona Rafanelli (direttrice del Museo di Vetulonia), Cocco Cantini (esperto di musica etrusca)

“IN NOME DELLA MADRE”


READING MUSICALE

VENERDI’ 8 MARZO
ORE 17.30

tratto da

“In nome della madre”"

di Erri de Luca

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

AUDITORIUM SCUOLA MEDIA

CANZONI TRATTE DA
“LA BUONA NOVELLA”
DI FABRIZIO DE ANDRE’
Interpreti
Luca Pierini
Enrica Pistolesi
Daniela Marretti
Chitarra
Paolo Mari
Voce e clarinetto
Francesco Melani
adattamento del testo e regia
Daniela Marretti


LO SPETTACOLO SARA’ PRECEDUTO DALLA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU DONNE ED IMMIGRAZIONE

 

INGRESSO GRATUITO

 

 


CORSI del Teatro Studio

laboratorio teatrale adulti grosseto

LABORATORIO TEATRALE PER ADULTI

Lunedì e Mercoledì – dalle ore 19:00 alle ore 21:00

si alternano nella conduzione:
Mario Fraschetti, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini

Con cadenza periodica si effettuano seminari di approfondimento

Gli interessati potranno effettuare alcune lezioni di prova gratuitamente

 

LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI E BAMBINE

Mercoledì – dalle ore 17:00 alle ore 18:15

si alternano nella conduzione:
Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini

Il laboratorio accoglie giovani, adulti e bambini con o senza esperienza teatrale ed offe la possibilità di sperimentarsi nella dimensione ludica dell’allenamento attoriale.

laboratorio teatrale mario fraschetti

I corsi del Teatro Studio, si basano sulle seguenti aree di pratica: il corpo, la voce, l’improvvisazione, l’azione performativa, la messa in scenache verranno sperimentate e potenziate in una dimensione di gruppo e relazione dinamica e accogliente.

Studio del corpo: danza naturale e movimento libero, riscoperta della spontaneità e della potenzialità di ognuno, nella propria diversità e nella propria personale capacità d espressione (tecniche base dello yoga e dell’aikido tecniche base di mimo e   movimento espressivo).

Studio della voce: esplorazione e controllo dello strumento vocale attraverso tecniche di respirazione e vocalizzazione, improvvisazione e applicazione espressiva alla lettura.

Improvvisazione, intesa sia come attività ludico-propedeutica, sia come dinamica socializzante, sia come tecnica di allenamento e ricerca; l’improvvisazione è il contenitore principale e il fondamentale mezzo attraverso cui si sperimentano tutte le altre tecniche, così da fondere in un’unica esperienza, organica e dinamica, gli aspetti fondanti e le regole del linguaggio teatrale.

Azione performativa: è lo spazio sperimentale in cui tutte le tecniche confluiscono e si mescolano in modi e forme sempre diverse, ora lontane dalla costruzione tradizionale di una forma teatrale, ora riunite nell’intensità di un testo scritto.

Messa in scena (saggio di lavoro): è il momento conclusivo del percorso annuale, che vede il gruppo degli allievi cimentarsi con la scena, il testo e/o la partitura fisica, il pubblico. A seconda delle potenzialità del gruppo si affronteranno generi ed autori differenti o si procederà alla costruzione di spettacoli originali.

Il Teatro Studio è uno spazio che può essere inteso sia come percorso di formazione, sia come spazio per conoscere ed esplorare se stessi. Le aspettative dei partecipanti possono essere diverse, così come i livelli di esperienza.

Nei laboratori del T.S. lavorano insieme principianti, allievi avanzati e attori professionisti, per una precisa scelta di metodo: una “palestra per l’attore” quindi, ma anche uno spazio per coltivare la propria espressività e la propria capacità di comunicare, espandersi e creare.

Conducono le lezioni: Mario Fraschetti, direttore artistico e regista della Compagnia (regia sperimentale, messa in scena), Daniela Marretti, attrice e trainer (tecniche di movimento, improvvisazione, interpretazione), Enrica Pistolesi, attrice e trainer (tecniche vocali, dizione e interpretazione), Luca Pierini attore e trainer (tecniche di movimento, improvvisazione, sperimentazione espressiva).

 

E’ sempre possibile sperimentare due lezioni gratuitamente.

 

I corsi si tengono presso la sede del Teatro Studio/Spazio 72-Khorakhanè, in Via Ugo Bassi, 72 a Grosseto.

 

PER INFORMAZIONI: 3920686787 – teatrostudio@gmail.comwww.teatrostudio.it


Il laboratorio teatrale a cura di Mario Fraschetti

Animazione. In ogni individuo esistono capacità espressive e creative. Per alcune arti, è necessario farle emergere mediante “sovrapposizione di nozioni tecniche” (“suono il violino dopo aver appreso a produrre suono con quello strumento”), ma ciò non vale per la comunicazione teatrale, poiché l’espressività del corpo e della voce appartengono alla comunicazione umana. Il lavoro dovrà quindi spostarsi sull’individuo in quanto tale e sulla conoscenza di sé, al fine di far riemergere le capacità espressive innate, dare fiducia nei mezzi espressivi e, all’interno della dimensione collettiva, valorizzare la dimensione individuale. Tanto più la dinamica del gruppo è positiva, tanto più il singolo individuo sarà facilitato e potrà compensare situazioni repressive ed uniformanti che possono essere vissute all’interno del gruppo sociale. E’ necessario che gli allievi, progressivamente, prendano coscienza della possibilità di produrre cultura e non solamente di plasmarsi all’interno di contenitori culturali.

laboratorio teatrale grosseto

 

 

 

la Curiosa Storia di Gregor Samsa – Montalto di Castro

VENERDI 8 FEBBRAIO

ORE 18.00

SPETTACOLO TEATRALE

adattamento teatrale dal racconto di Franz Kafka, La metamorfosi
 
 drammaturgia e regia Mario Fraschetti

MONTALTO DI CASTRO

COMPLESSO MONUMENTALE SAN SISTO

 

              “Gregorio avanzava lentamente,  il dorso arcuato in una corazza lucida, verde e nera, coriacea…”

 

“La metamorfosi” è forse il racconto più conosciuto di Kafka e narra la storia di un modesto impiegato, Gregor Samsa, che un giorno si sveglia e si accorge di essersi trasformato in uno scarafaggio ripugnante ed abbietto. La trasformazione è irreversibile. Nell’opera confluiscono due tra le tematiche più rappresentative della poetica del grande scrittore: da un lato l’alienazione e la spersonalizzazione che la società impone ai suoi membri, dall’altro il rapporto problematico con la famiglia che si risolve nell’annientamento totale delle aspirazioni.

Nella messa in scena del Teatro Studio, il racconto viene riconsiderato nell’ottica della madre e della sorella aprendo ulteriori e interessanti problematiche, prima tra tutte quella della gestione della “diversità”.

La rappresentazione, raffinata ed inquietante, si svolge in una rassicurante ambientazione di salotto borghese. La recitazione, in bilico tra minimalismo e pathos, vede gli attori impegnati tra racconto e commento, dialogo diretto e pensiero. Lo schema temporale è distorto, l’accaduto e l’accadere si mescolano. Come in un caleidoscopio, frammenti di ricordo, sentimenti, desideri, convenzioni, paure, si compongono e decompongono e delineano poco a poco i tratti del disagio della perdita di identità, della rimozione, dell’immobilismo, che sovrastano tutti i personaggi della storia.

Interpreti

Enrica Pistolesi,

Daniela Marretti,

Luca Pierini,

Mirio Tozzini

Regia

Mario Fraschetti

Nel Nome della Madre – Montalto di Castro

VENERDI 18 GENNAIO

ORE 18.00

READING MUSICALE

dal racconto di Erri de Luca musiche da “La buona Novella” di Fabrizio de Andrè

 

MONTALTO DI CASTRO

COMPLESSO MONUMENTALE SAN SISTO

Le notizie su Miriàm provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.

 Ma non è scritto nei loro libri che nella stalla non c’erano levatrici.

  Miriam partorì da sola e questo è il maggior prodigio della natività:

 la perizia di una giovane madre.

  “In nome del padre”, inaugura il segno della croce.

 In nome della madre, s’inaugura la vita.

 

INTERPRETI

Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi

CHITARRA

Paolo Mari

CLARINETTO E VOCE

Francesco Melani

REGIA
Daniela Marretti

 

INGRESSO GRATUITO

 

In nome della Madre – recensione di Claudia Musolesi

Carissime e carissimi,

ho partecipato alla vostra rappresentazione In nome della madre sabato scorso 15 dicembre a Batignano.

È stato un bel regalo di Natale.

Credo che il vostro lavoro, in questa occasione ma anche in altre, abbia raggiunto un alto livello di maturità. Colpisce l’intreccio degli stili e dei linguaggi, il movimento spazio-temporale che di volta in volta viene proposto al pubblico.

Questa vostra professionalità accompagnata ad un’autentica passione, cattura e conquista chi assiste avvolgendola/o in un clima di possibilità e di empatia, trasformando il setting della rappresentazione in un luogo di significazione profonda dove i segni ed i codici si fanno rimodellabili e permeabili.

Ho riflettuto su come questo si configuri come un’azione politica, così come dell’azione politica ne dava conto Antonio Gramsci, definendola “lavoro sociale” sempre dentro la dialettica costante tra lavoro produttivo e lavoro creativo.

Insomma, è forte lo spirito di incoraggiamento a continuare che con gioia vorrei farvi.

Conosco la fatica della produzione intellettuale, della sua trasmissione e trasferibilità: sempre appese ad un filo di vento, sempre soggette a critiche vane e a fuggenti entusiasmi e, non ultimo, al poco riconoscimento economico.

Eppure oggi, come in altri tempi precursori di sciatti ideali e teorie inneggianti al superuomo, c’è bisogno di chi ricordi attraverso un paziente e certosino lavoro che la nostra storia ha conosciuto momenti di alto valore, dove all’individualismo bieco fondato sulla logica del godimento continuo si è contrapposta una cultura del rispetto dell’altro da me e dove si è affermato – con tutta la forza che si aveva – che il desiderio di ciascuna/o non potesse esistere e nemmeno essere immaginato senza l’incontro con il desiderio dell’altra/o.

 

Pertanto buon lavoro e buona continuazione.

 

Claudia Musolesi

In nome della madre – Batignano

SABATO 15 DICEMBRE

ORE 21.00

CHIESA DI BATIGNANO (GR)

“IN NOME DELLA MADRE”

dal racconto di Erri de Luca, con musiche ed estratti da “La buona Novella” di Fabrizio de Andrè

READING MUSICALE

Le notizie su Miriàm provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.

Ma non è scritto nei loro libri che nella stalla non c’erano levatrici.

Miriam partorì da sola e questo è il maggior prodigio della natività:

la perizia di una giovane madre.

“In nome del padre”, inaugura il segno della croce.

In nome della madre, s’inaugura la vita.

 

INTERPRETI

DANIELA MARRETTI

LUCA PIERINI

ENRICA PISTOLESI

 

VOCE E CLARINETTO

FRANCESCO MELANI

 

CHITARRA

PAOLO MARI

 

INGRESSO GRATUITO

onda d’urto – Pisa

GIOVEDI 13 DICEMBRE ore 19.00

“ONDA D’URTO”

READING MUSICALE

ORGANIZZATO DA

Lettere Rosse – Sinistra Per…l’integrazione e le culture

UNIVERSITA’ DI PISA

PIAZZA DEI CAVALIERI

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