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Il demone della Montagna Nera – Magliano

30 APRILE 2024 ORE 17.00

“IL DEMONE DELLA MONTAGNA”

Il teatrino del Nespolo

MAGLIANO IN TOSCANA

VICOLO DEL NESPOLO

3 MAGGIO 2024 ORE 10.00

 

DONNE AL PARLAMENTO – Scansano

TANA LIBERO TUTTE

“DONNE AL PARLAMENTO”

3 maggio 2024 – ore 11.00

ADATTAMENTO PER RAGAZZI  LIBERAMENTE

TRATTO DALL’OPERA DI ARISTOFANE

TEATRO CASTAGNOLI – SCANSANO GR

Interpreti: Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Daniela Marretti

Adattamento e regia:  Mario Fraschetti

Nell’ambito della Rassegna Teatrale di Genere,    “Tana libero tutte”, organizzata da AnimaScenica col contributo dei Comuni della Provincia di Grosseto

YALLA – Festival Resistente

25 APRILE 2024 ORE 17.00
FESTIVAL RESISTENTE

“YALLA”

AZIONE TEATRALE

PIAZZA BASSA BASTIONE MOLINO A VENTO
MURA MEDICEE GROSSETO
da testi di Velio Abati, poeti arabi antichi, poeti palestinesi moderni e pagine di attualità

Drammaturgia e regia:
Mario Fraschetti

CON GLI ATTORI-ALLIEVI DEL LABORATORIO TEATRALE
Graziano Caturelli, Simona Rossi, Claudia Minucci, Alessandro Zanaboni, Pierluigi Cogotzi, Giulia Imeneo, Rossella Crisa, Irina Sansone, Hilde Drieghe, Leonella Valenti, Annangela Ficarella, Vincenzo Zotti

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CORSI del Teatro Studio">CORSI del Teatro Studio

laboratorio teatrale adulti grosseto

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto

LABORATORIO TEATRALE PERMANENTE

I CORSI SONO CHIUSI PER ALLESTIMENTO RESTITUZIONI DI LAVORO, POTRETE ISCRIVERVI A PARTIRE DA OTTOBRE 2024. VI ASPETTIAMO!

“La base del lavoro pone il performer-individuo al centro dell’esperienza teatrale. L’allievo-attore è un universo che si esplora, prima ancora di istruirsi. Il corpo, il respiro, la voce, i ritmi lenti di un movimento che assecondi i tempi dell’ascolto e dell’osservazione, sono il mezzo principale di un approccio che tende a far “disimparare” le gabbie espressive, al fine di raggiungere uno stato mentale ampio e ricettivo agli impulsi della creatività e della comunicazione”.

 

LABORATORIO TEATRALE PER ADULTI

QUANDO:

tutti i Lunedì e Mercoledì – dalle ore 19:00 alle ore 21:00

si alternano nella conduzione:
Mario Fraschetti, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini

Con cadenza periodica si effettuano seminari di approfondimento

Gli interessati potranno effettuare alcune lezioni di prova gratuitamente

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LABORATORIO TEATRALE PER BAMBINI E BAMBINE

QUANDO:

Mercoledì – dalle ore 17:00 alle ore 18:30

si alternano nella conduzione:
Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini

Il laboratorio accoglie giovani, adulti e bambini con o senza esperienza teatrale ed offe la possibilità di sperimentarsi nella dimensione ludica dell’allenamento attoriale.

laboratorio teatrale mario fraschetti

I corsi del Teatro Studio, si basano sulle seguenti aree di pratica: il corpo, la voce, l’improvvisazione, l’azione performativa, la messa in scenache verranno sperimentate e potenziate in una dimensione di gruppo e relazione dinamica e accogliente.

Studio del corpo: danza naturale e movimento libero, riscoperta della spontaneità e della potenzialità di ognuno, nella propria diversità e nella propria personale capacità d espressione (tecniche base dello yoga e dell’aikido tecniche base di mimo e   movimento espressivo).

Studio della voce: esplorazione e controllo dello strumento vocale attraverso tecniche di respirazione e vocalizzazione, improvvisazione e applicazione espressiva alla lettura.

Improvvisazione, intesa sia come attività ludico-propedeutica, sia come dinamica socializzante, sia come tecnica di allenamento e ricerca; l’improvvisazione è il contenitore principale e il fondamentale mezzo attraverso cui si sperimentano tutte le altre tecniche, così da fondere in un’unica esperienza, organica e dinamica, gli aspetti fondanti e le regole del linguaggio teatrale.

Azione performativa: è lo spazio sperimentale in cui tutte le tecniche confluiscono e si mescolano in modi e forme sempre diverse, ora lontane dalla costruzione tradizionale di una forma teatrale, ora riunite nell’intensità di un testo scritto.

Messa in scena (saggio di lavoro): è il momento conclusivo del percorso annuale, che vede il gruppo degli allievi cimentarsi con la scena, il testo e/o la partitura fisica, il pubblico. A seconda delle potenzialità del gruppo si affronteranno generi ed autori differenti o si procederà alla costruzione di spettacoli originali.

Il Teatro Studio è uno spazio che può essere inteso sia come percorso di formazione, sia come spazio per conoscere ed esplorare se stessi. Le aspettative dei partecipanti possono essere diverse, così come i livelli di esperienza.

Nei laboratori del T.S. lavorano insieme principianti, allievi avanzati e attori professionisti, per una precisa scelta di metodo: una “palestra per l’attore” quindi, ma anche uno spazio per coltivare la propria espressività e la propria capacità di comunicare, espandersi e creare.

Conducono le lezioni: Mario Fraschetti, direttore artistico e regista della Compagnia (regia sperimentale, messa in scena), Daniela Marretti, attrice e trainer (tecniche di movimento, improvvisazione, interpretazione), Enrica Pistolesi, attrice e trainer (tecniche vocali, dizione e interpretazione), Luca Pierini attore e trainer (tecniche di movimento, improvvisazione, sperimentazione espressiva).

 

E’ sempre possibile sperimentare due lezioni gratuitamente.

 

I corsi si tengono presso la sede del Teatro Studio/Spazio 72-Khorakhanè, in Via Ugo Bassi, 72 a Grosseto.

 

PER INFORMAZIONI: 3920686787 – teatrostudio@gmail.com


Il laboratorio teatrale a cura di Mario Fraschetti

Animazione. In ogni individuo esistono capacità espressive e creative. Per alcune arti, è necessario farle emergere mediante “sovrapposizione di nozioni tecniche” (“suono il violino dopo aver appreso a produrre suono con quello strumento”), ma ciò non vale per la comunicazione teatrale, poiché l’espressività del corpo e della voce appartengono alla comunicazione umana. Il lavoro dovrà quindi spostarsi sull’individuo in quanto tale e sulla conoscenza di sé, al fine di far riemergere le capacità espressive innate, dare fiducia nei mezzi espressivi e, all’interno della dimensione collettiva, valorizzare la dimensione individuale. Tanto più la dinamica del gruppo è positiva, tanto più il singolo individuo sarà facilitato e potrà compensare situazioni repressive ed uniformanti che possono essere vissute all’interno del gruppo sociale. E’ necessario che gli allievi, progressivamente, prendano coscienza della possibilità di produrre cultura e non solamente di plasmarsi all’interno di contenitori culturali.

laboratorio teatrale grosseto

 

 

 

IDENTITA’ FEMMINILE – Scarlino (GR)

8 marzo teatro studioNuovo capitolo della rassegna culturale “Scarlino Oltrecielo” promossa dal Comune di Scarlino in collaborazione con Maurizio Vanni, museologo, storico dell’arte, docente di Museologia all’Università di Pisa e la sua start up Omina.

Dopo il mese dedicato al gioco, adesso è tempo di parlare di “Identità al femminile”: da venerdì 8 a domenica 10 marzo nel centro urbano capoluogo, e non solo, ogni pomeriggio sono in programma talk, mostre, presentazioni di libri, laboratori didattici, reading narrativi e performance teatrali.

Il calendario vede la collaborazione di molti partner: il Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura, l’associazione “Insieme in rosa”, l’associazione Kore, la Scuola comunale di musica “B. Bonarelli” di Follonica, Docudonna, l’associazione Mosaika, Teatro Studio e la libreria Mondadori di Grosseto. Inoltre, alla tre giorni hanno dato il loro supporto la Provincia di Grosseto, le Commissioni Pari opportunità della Provincia di Grosseto e di Scarlino.

«Questo festival intende valorizzare i percorsi delle donne nelle arti, nella medicina, nella scienza e in ogni ambito professionale, con un focus particolare sui temi della violenza di genere e delle pari opportunità – spiegano il sindaco Francesca Travison e Maurizio Vanni –. Saranno tre le giornate caratterizzate da altrettanti percorsi: consapevolezza, educazione, cultura e creatività, e memoria».

Ed ecco il programma (ogni evento è ad ingresso gratuito).

Venerdì 8 marzo il tema è “Consapevolezza”.
In sala consiliare (piazza Garibaldi, Scarlino) sarà inaugurata “War – Women art revolution”, una narrazione visiva sull’arte femminista degli anni ‘70, a cura del Polo culturale Le Clarisse di Fondazione Grosseto Cultura. L’esposizione rimarrà nella sala consiliare fino a domenica 10 marzo.
Dalle 15 alle 16, sempre in sala consiliare, è in programma la presentazione di due libri in collaborazione con la libreria Mondadori di Grosseto. Maurizio Vanni dialogherà con Emilio Giovanneschi autore di “Storie di donne. L’inconscio verso l’eros” pubblicato da Effigi nel 2017. Letizia Stammati invece introdurrà Maria Modesti, autrice di “Nel segno del destino”, pubblicato da Effigi nel 2022.
Dalle 17 alle 18 Mauro Papa, direttore del Polo Le Clarisse di Grosseto, e Maurizio Vanni parleranno de “La donna nella storia dell’arte. Dalla conquista della libertà espressiva all’avanguardia femminista degli anni Settanta”.
Dalle 18.15 alle 19.15 è prevista una tavola rotonda, “Confluenze di genere, riflessioni sul pianeta donna”: interverranno la psicologa specialista in terapia integrata e rappresentante dell’associazione “Insieme in Rosa onlus”, Simona Carloni (“Psico-oncologia in rosa. La paura diventa attaccamento alla vita”), lo psichiatra e psicoterapeuta Enrico Marchi (“Riflessioni sul femminile in neurobiologia e psicologia”) e la presidente della Società medico chirurgica lucchese Daniela Melchiorre (“La medicina di genere. Dalle intuizioni di Celso a oggi”). Ad accompagnare gli interventi la musica di Frida Favilli e Eva Frati, violiniste, allieve di Maria Christine Angele della Scuola comunale di musica “B. Bonarelli” di Follonica.
Per tutto il pomeriggio ci saranno anche gli stand enogastronomici a cura dei negozi e ristoranti del borgo.

Sabato 9 marzo si parla di “Educazione, cultura e creatività”.
Gli incontri del pomeriggio saranno introdotti dalla musica della “Second line street band”: la marching band sarà al Puntone alle ore 10.30, a Scarlino Scalo alle ore 12 e nel borgo alle ore 14.30.

Alle 15 si torna nel borgo, in sala consiliare: il primo appuntamento è dedicato alla presentazione di due libri sempre in collaborazione con la libreria Mondadori di Grosseto. Michela Panigada dialogherà con Giovanna Ballerini autrice de “L’ombra dell’albero dei kaki”, pubblicato da Effigi nel 2021; Cristina Caporali invece presenterà Maura Zamola, autrice di “Donne caparbie. Donne che hanno cambiato il mondo”, pubblicato da Effigi nel 2022.
Dalle ore 15.30 alle 16.30 nella Biblioteca comunale “Carlo Mariotti” (via Citerni, centro urbano capoluogo) saranno protagonisti i bambini dai 6 ai 10 anni: Marta Ferri si occuperà del laboratorio didattico “Sogni di ogni genere”. Per info e prenotazioni 0566 38555.
Nel centro storico dalle 16.45 alle 18.15 il Teatro Studio di Grosseto proporrà una performance teatrale “Racconti – Passo dopo passo”, con Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini e Daniela Marretti e la partecipazione della violinista Claudia Cancellotti.
Dalle 18.30 alle 19 in sala consiliare la presidente di Insieme in Rosa onlus, Donatella Guidi, parlerà dell’associazione e delle sue finalità. Nel borgo saranno presenti per tutto il pomeriggio gli stand enogastronomici dei negozi e ristoranti del centro storico.

Domenica 10 marzo il tema è “Memoria”.
In sala consiliare, dalle 15 alle 15.30, Daniela Cecchi, psicologa, psicoterapeuta, esperta in psicosomatica, autrice del libro “Rivoluzione al femminile. Percorsi per la donna oltre al femminismo” e presidente dell’associazione Kore, dialogherà con Maurizio Vanni. A seguire sarà consegnato il Premio “Tesoro della Rocca” alla giornalista del Tg2 Christiana Ruggeri.
Subito dopo sarà proiettato il documentario “Ma l’amore c’entra?” (2017), con la regia di Elisabetta Lodoli, in collaborazione con Cristina Berlini, direttrice artistica del Festival internazionale DocuDonna. Introdurrà il filmato Flora Poli della Commissione pari opportunità della Provincia di Grosseto e di Scarlino.
Dalle 16.45 sempre in sala consiliare il reading narrativo “Nelle pieghe dell’anima. Quando l’amore fa male” a cura di Michela Panigada con la partecipazione dell’attrice Benedetta Rustici.
Dalle ore 17.30 alle 18.45 la chiusura della tre giorni con il talk show “Identità e diversità: Maurizio Vanni dialogherà con la docente di filosofia Ilaria Vietina (“La filosofia della differenza”), il chirurgo pediatrico Claudio Spinelli (“Disordine della differenziazione sessuale. Aspetti attuali”), la psicologia del lavoro Adriana Nannicini (“Parlare di donne e lavoro per immagini”). Isabella Spadini e Ania Nannini, allieve di Valentina Toni della Scuola comunale di musica “B. Bonarelli” di Follonica accompagneranno il dialogo con la loro voce.
Nel borgo saranno presenti per tutto il pomeriggio gli stand enogastronomici dei negozi e ristoranti del centro storico.

Le donne al parlamento – Capalbio

LE DONNE AL PARLAMENTO

da Aristofane

19 Febbraio 2024 ORE 11.00

CAPALBIO SCALO (gr)

sala Auser – Via E. Berlinguer n.10

iniziativa promossa da

TANA LIBERO TUTTE!

arte e cultura
per liberarci dagli stereotipi di genere
Progetto della Rete provinciale
a contrasto della violenza di genere
Comuni della Provincia di Grosseto

Interpreti

Enrica Pistolesi
Daniela Marretti
Mirio Tozzini
Luca Pierini

WE CARE – Festa della Toscana 2023-2024

PROGETTO “WE CARE”

partecipazione, cura e cultura come strumenti per l’evoluzione civile della società
FESTA DELLA TOSCANA 2023-2024

Muovendo dal testo del Bando Festa della Toscana 2023, “I Care”, “la Toscana dei valori umani e della lotta alle disuguaglianze a 100 anni dalla nascita di don Milani”,
il Teatro Studio ha intessuto un progetto, mirato e circoscritto, indirizzandolo agli alunni della Primaria e agli Studenti medi di aree della nostra provincia socialmente e culturalmente svantaggiate, ed attingendo a piene mani alla tematica proposta dalla Regione.

Il motto “I Care” che campeggia su una parete delle scuola di Barbiana e che dà il titolo all’edizione 2023 della Festa della Toscana, come dice lo stesso Don Milani, “è il motto della migliore gioventù americana, significa mi sta a cuore ed è l’esatto contrario del motto fascista me ne frego”; è con questo motto che il progetto “We Care – partecipazione, cura e cultura come strumenti per l’evoluzione civile della società” vuole avvicinare gli alunni della Scuola Primaria e gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado, per portarli a riflettere sui concetti di apprezzamento delle diversità, inclusione, sviluppo culturale e sociale, che può derivare dalla pratica di un’etica della responsabilità quale quella promossa da Don Milani e dall’esperienza della scuola di Barbiana.

11 febbraio Boccheggiano Teatro ore 10.30
26 marzo Scansano Teatro ore 10.30

“Antonio il demone…”

spettacolo teatrale per bambini
testo e regia, Mario Fraschetti

Una fiaba che narra di incontro tra culture, diversità profonde da cogliere in se stessi ed accettare negli altri.
La fiaba ci soccorre, ci parla per estremi, parla al nostro inconscio, parla una lingua precisa e facile, onesta, lineare: attraverso le vicende di Antonio, il Demone, e di un gruppo di uomini, ambientate in un tempo fantastico, ed interagendo verbalmente con i personaggi dello spettacolo, i bambini trovano una chiave di lettura del presente che li circonda e sono accompagnati verso una riflessione sull’accoglienza e la valorizzazione delle differenze, nel pieno rispetto dell’altro diverso da sé, trovandone arricchimento personale e stimolo di crescita armonica.

5 marzo ore 10.30 Arcidosso, Biblioteca Comunale
11 marzo ore 10.00 Manciano, sala civica Le Stanze

“Lettera ad una Professoressa”

Un incontro di due ore, di formazione, interattivo e multimediale – letture, video, schede
A cura della Dottoressa Claudia Musolesi (e con gli attori del Teatro Studio)

L’incontro prende le mosse dalla lettura di alcune pagine del noto lavoro di scrittura collettiva della Scuola di Barbiana, Lettera ad una professoressa, per poi approfondire la figura di Don Milani e quindi convergere verso l’analisi dei messaggi fondamentali di inclusione, accoglienza della diversità, necessità di comprendere il proprio valore e la potenza dell’istruzione.
Lettera ad una Professoressa, è una esperienza di scrittura collettiva basata sulla polemica mossa contro l’istruzione e le discrepanze tra le classi sociali che l’istruzione stessa, classista, determinava.
Le esperienze scolastiche dei ragazzi, ed i principi su cui la Scuola si fondava, riassumono gli scopi di una Scuola orientata a formare “cittadini sovrani”: tali assunti continuano a costituire un esempio ed un metodo necessari a leggere e cambiare il presente.

Progetto di Claudia Musolesi

SPAZIO72 – Rassegna 2024

SPAZIO72 Rassegna 2024

“CORTI TEATRALI&MUSICA”

SPAZIO 72 – via Ugo Bassi, 72 GROSSETO

giovedì 22 FEBBRAIO 2024 ore 18:30

 “SHERLOCK BARMAN” di Stefano Benni

CON ALESSANDRO ZANABONI E HILDE DRIEGHE

REGIA DI LUCA PIERINI

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venerdì 22 MARZO 2024 ore 18:30

 “ANDARE A TEATRO” E “DOVE SONO I MIEI OCCHIALI” di Karl Valentin

CON SIMONA ROSSI E GRAZIANO CATURELLI

PER LA REGIA DI MARIO FRASCHETTI, UN ADATTAMENTO DEI TESTI DELL’AUTORE BAVARESE – PRECURSORE DEL TEATRO DELL’ASSURDO – KARL VALENTIN

SAGGIO DI LABORATORIO

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venerdì 19 APRILE 2024 ore 18:30

 “CANTA NAPOLI”

CONCERTO READING CON TOMMASO IMPERIO E FRANCESCO MELANI

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venerdì 10 MAGGIO 2024 ore 18:30

 “ZORRO” di Margaret Mazzatinti

CON TOMMASO PETTINATI

REGIA DI DANIELA MARRETTI



Raccontami una fiaba – BIBLIOTECA CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

“RACCONTAMI UNA FIABA”…  

BIBLIOTECA “ITALO CALVINO” CASTIGLIONE DELLA PESCAIA

Una nuova rassegna dedicata ai più piccoli: Raccontami una fiaba“.
Sei appuntamenti, con cadenza quindicinale, da sabato 20 gennaio fino al periodo pasquale, per raccontare le fiabe classiche e le magiche storie che popolano la tradizione letteraria per bambini.
Tutte le fiabe saranno messe in scena dagli attori e attrici del Teatro Studio di Grosseto e avranno come filo rosso il rispetto in ogni sua forma: dell’ambiente, dell’altro, dell’impegno. Sarà previsto anche un omaggio al fumettista Sergio Staino.

Ecco il calendario degli appuntamenti in Biblioteca:

    • Sabato 20 gennaio 2024 – ore 17.00
      I Draghi e le Nuvole
      Fiaba tradizionale cinese rielaborata in chiave contemporanea; adattamento, testo e regia di Mario Fraschetti
    • Sabato 3 febbraio 2024 - ore 17.00
      Giovannona e Briciolino
      Fiaba contemporanea dal sapore classico, scritta e diretta da Mario Fraschetti
    • Sabato 17 febbraio 2024 - ore17.00
      Pinocchio
      Il racconto immortale del burattino diventato bambino in un adattamento a cura del Teatro Studio, per la regia di Mario Fraschetti
    • Sabato 2 marzo 2024 – ore 17.00
      Pecciolo contro Talquale, il mostro spazzatura
      Fiaba contemporanea di Sergio Staino, sul tema dell’ambiente
    • Sabato 16 marzo 2024 – ore 17.00
      Antonio il Demone
      Fiaba d’ispirazione giapponese, adattamento e regia di Mario Fraschetti
  • Giovedì 28 marzo – ore 17.00
    Biancaneve e i sette nani
    Fiaba classica, adattamento e regia di Mario Fraschetti.

 

METTIAMO IN EVIDENZA L’EVENTO DEL 2 MARZO, CHE SARA’ CORRELATO ALL’ESPOSIZIONE URBANA DEI DISEGNI DI SERGIO STAINO DEDICATI AD ALCUNI  LIBRI  DI I. CALVINO E DONATI AL COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (GR)

Presentazione Libro Mario Fraschetti

12 DICEMBRE 2023 ORE 17.00

“C’ERA UNA VOLTA, BUON NATALE”

PRESENTAZIONE

una Fiaba di Mario Fraschetti, Le ruzzole edizioni

  LIBRERIA Q.B. PIAZZA DELLA PALMA – GROSSETO

letture a cura degli attori del Teatro Studio di Grosseto

Grosseto: Tempo di fiabe alla libreria QB in piazza della Palma a Grosseto. Martedì 12 dicembre alle 18, presentazione del libro “C’era una volta il Buon Natale” di Mario Fraschetti con le illustrazioni di Chiara Di Vivona.

La fiaba si svolge a Slavattegat, un lontano villaggio nella natura incontaminata di una foresta nel nord, i cui abitanti, insieme a gnomi, elfi e folletti, come tutti gli anni, sono indaffarati nella preparazione della festa in occasione del Natale che richiama anche tanta gente dai villaggi vicini. Ma due loschi figuri tentano per proprio vantaggio, di rovinare l’armonia della festa sequestrando lo spirito del Buon Natale, mettendo a rischio i sentimenti di amicizia e solidarietà che ancora regnano in quel villaggio. Una fiaba che invita i lettori al recupero del valore umano di una antica e affascinante ricorrenza magica e rituale che oggi è sempre più sinonimo di consumismo. Questo testo tiene conto delle differenze religiose e non allude a nessun culto.

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