SPETTACOLI IN PROGRAMMA

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rassegna teatrale 2015-2016 – V edizione

RASSEGNA TEATRALE 2015-16

DEL TEATRO STUDIO

V edizione

piéces teatrali, reading musicali, monologhi, teatro di figura e narrazione per bambini

Al suo quinto anno consecutivo, riparte la Rassegna Teatrale del Teatro Studio di Grosseto, con la collaborazione del Circolo Arci Khorakhané.

Presso Spazio72, via Ugo Bassi 72, 74 a Grosseto.

Prendono parte alla Rassegna diverse Associazioni Teatrali Professionali del territorio, che come ogni anno, utilizzano la vetrina di questo evento per presentare i propri lavori ad un pubblico attento e partecipativo, quello che si è raccolto in questi anni intorno alle attività di Spazio72 e intorno al Teatro Studio.
Teatro Studio e Khorakhané offrono alle compagnie professioniste locali, emergenti o consolidate, una occasione di esibirsi e animano i loro spazi, le loro sedi, le loro Associazioni di una importante attività culturale, sociale, di incontro e di scambio tra le persone.
E’, quella di Spazio72, una Rassegna Indipendente, non finanziata, un patto col pubblico (formato da altri soci) che la vorrà continuare a sostenere, resa possibile dall’impegno assiduo e volontaristico della Direttrice Artistica e Presidente Daniela Marretti e di tutti i componenti del Teatro Studio.
Come sempre la Rassegna si rivolge sia agli adulti che ai bambini, sia alle famiglie che ci piace sostenere, tanto che la scelta degli spettacoli per i piccoli viene sempre fatta tra le proposte di spettacoli che possano incantare e divertire anche gli adulti.
Più decisa la scelta degli spettacoli per adulti che non si adattano quasi mai ad uno sguardo infantile: monologhi e reading musicali, pièces teatrali dai linguaggi variegati, mai formali,  a volte forti, a volte dissacranti, sempre profondi.
Nella Rassegna anche una serata alternativa, sia come giorno, che come orario che come genere, la presentazione del nuovo disco di Paolo Mari e David Domilici (musica brasiliana), che sarà offerto gratuitamente al pubblico.
Di seguito gli eventi (non in ordine di data ma per suddivisione bambini/adulti)

BAMBINI

DOMENICA  8 NOVEMBRE ORE 18.00 

VARIETA’ COMICO-SURREALE PER GRANDI E PICCINI

“LA VALIGIA DEI SOGNI”

COMPAGNIA TEATRALE SALTAPALCHI

CON ESTHER CERRI E VALERIA PETRI

DOMENICA 24 GENNAIO ORE 18.00

TEATRO COMICO

“IL CIRCO INVENTATO”

TEATRO DEL TOPO BIRBANTE

CON STEFANO STEFANI E IRENE PAOLETTI

DOMENICA 21 FEBBRAIO ORE 18.00

BURATTINI

“LILLO, LALLO E LA GUERRA”

COMPAGNIA TEATRALE SALTAPALCHI

CON ESTHER CERRI E LUCIO FONTANI

DOMENICA 20 MARZO ORE 18.00

PICCOLI PUPAZZI E OMBRE

“MONDO SOTTOMARINO”

IL BERNOCCOLO

CON MIGUEL ROSARIO E ESTHER CERRI

IDEAZIONE, PUPAZZI E REGIA, MIGUEL ROSARIO

ADULTI

DOMENICA 6 DICEMBRE ORE 18.00 

TEATRO CANZONE

“ELVIS, IL TRENO DELLA RIBALTA”

TEATRO DELLO SBAGLIO

DI E CON COSIMO POSTIGLIONE

E AMEDEO MONDA (chitarra)

DOMENICA 31 GENNAIO ORE 18.00

READING MUSICALE

GIORNATA DELLA MEMORIA

“FRAMMENTI DI STELLE”

OMOSESSUALI, ROM, DONNE NEL FIRMAMENTO DELLA SHOAH

TEATRO STUDIO

CON ENRICA PISTOLESI, LUCA PIERINI,

DANIELA MARRETTI, MASSIMO PALLINI (chitarra)

VENERDI’ 12 FEBBRAIO ORE 21.30

SPETTACOLO MUSICALE

“MÃOS, CABEÇA E CORAÇÃO”

PRESENTAZIONE DEL DISCO “MANI, TESTA E CUORE”

(ingresso gratuito)

CON PAOLO MARI (chitarra)

E DAVID DOMILICI (percussioni)

DOMENICA 28 FEBBRAIO ORE 18.00

TEATRO E DANZA

“E’ ARRIVATO ZAMPANO’!”

ARTS&CRAFTS

CON MIRIO TOZZINI E ISABELLA TATTARLETTI

REGIA, IRENE PAOLETTI

DOMENICA 3 APRILE ORE 18.00

COMICO POETICO

“…STRANGE LOVE…”

CHICCHI D’ARTE

CON VALERIA PETRI ED EMANUELE CULOTTA

IDEAZIONE E REGIA, VALERIA PETRI

TEATRO STUDIO – Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
informazioni:  392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione

MISTERO BUFFO – Follonica Città Visibile

dario fo

sabato 10 ottobre 2015

FOLLONICA Ore 21:00, ore 22:00 e ore 23:00
Chiostro del Teatro Fonderia Leopolda, ex-ILVA

 

MISTERO BUFFO

di Dario Fo
a cura del Teatro Studio
nell’ambito de LA CITTA’ VISIBILE

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Cosimo Postiglione, Beatrice Solito, Mirio Tozzini
Regia: Mario Fraschetti

All’interno del suggestivo spazio del “chiostro” adiacente al Teatro Fonderia Leopolda, appena aperto agli spettacoli, andrà in scena una performance comica-grottesca di teatro medievale tratto dal Mistero Buffo di Dario Fo. La performance si articola in Moralità, Giullarate e una Passione Laica, che verranno diversamente assemblate nelle varie repliche durante la serata. Si tratta di un affascinante lavoro ispirato alle radici più significative del teatro popolare e sacro del nostro medioevo, una performance carica di comicità e umanità, forte nei toni interpretativi, fondata su un’attorialità pura e completa.

ore 21:00
LA MORALITÀ DEL CIECO E DELLO STORPIO
un divertente duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando.

ore 22:00
IL MATTO E LA MORTE
una scena carica di simbolismi, comicità e drammaticità, nel quale incontriamo il personaggio del Matto ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte in osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus. Ad un tratto nella sala irrompe la Morte, lì giunta a prendersi Jesus, e il Matto, spaventato dalla sua presenza, la seduce.

ore 23:00
LA RESURREZIONE DI LAZZARO
Giullarata tradizionale, di grande caustica comicità. E’ la descrizione parodistica del miracolo più popolare del Nuovo Testamento, vissuto come grande happening del tempo.

 

mistero buffo dario fo franca rame

in caso di maltempo lo spettacolo si terrà nel ridotto

 

MISTERO BUFFO – Grosseto Città Visibile

dario fo medioevo giullare

Grosseto, Piazza Martiri d’Istia

sabato 19 settembre – ore 21.30

MISTERO BUFFO

di Dario Fo
a cura del Teatro Studio
nell’ambito de LA CITTA’ VISIBILE

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Cosimo Postiglione, Beatrice
Solito, Mirio Tozzini
Regia: Mario Fraschetti

Il Teatro Studio irrompe nella strada e lo fa portando tre adattamenti di giullarate medievali scelte per la potenza espressiva con cui riescono ad imporsi al pubblico, fatta di irresistibile e dissacrante comicità e di toni poetici, simbolici ed umani ancora perfettamente in grado di dialogare col presente.
Tre diverse giullarate, senza repliche, per animare la strada con la potenza del teatro medievale nella sua forma più popolare, quella giullaresca, ritmata e dissacrante: il teatro per la gente e tra la gente.

ore 21:30
LA MORALITÀ DEL CIECO E DELLO STORPIO
un divertente duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando.

ore 22:30
IL MATTO E LA MORTE
una scena carica di simbolismi, comicità e drammaticità, nel quale incontriamo il personaggio del Matto ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte in osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus. Ad un tratto nella sala irrompe la Morte, lì giunta a prendersi Jesus, e il Matto, spaventato dalla sua presenza, la seduce.

ore 23:30
LA RESURREZIONE DI LAZZARO
Giullarata tradizionale, di grande caustica comicità. E’ la descrizione parodistica del miracolo più popolare
del Nuovo Testamento, vissuto come
grande happening del tempo.

 

mistero buffo dario fo franca rame

 

IL FASCINO DELLE ROVINE XX – Migrazioni

 

teatro e archeologia migrazioni

IL FASCINO DELLE ROVINE 2015 – XX EDIZIONE

 

AREA ARCHEOLOGICA DI SASSOFORTE Sassofortino (GR)

31 luglio – 18.00 “Migrazioni”

 

AREA ARCHEOLOGICA DI COSA Ansedonia (GR)

9 agosto – 18.00 “Migrazioni

 

CAVA Strada dei Laghi – Roselle (GR)

2 settembre – ore 19.00 “Migrazioni”

“MIGRAZIONI”
storie di donne, uomini e destini

da testi di Euripide, Eschilo e Erri de Luca

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Stefano Stefani

Musiche, clarinetto e voce: Francesco Melani

Scrittura scenica:
Daniela Marretti

Regia: Mario Fraschetti


Mare, mezzo e culla per andare,
Storie di genti che cercano
oltre le onde
la schiuma di una nuova vita,
e tra le onde viaggiano
e a volte giacciono…

Mare, viaggi, rotte, arrivi e partenze: storie antiche ed echi di cronaca per non dimenticare le vittime della migrazione clandestina. Cosa a volte si celi dietro a queste vite e a questo andare, lo lasciamo trapelare dai racconti di guerre, marinai e regine: racconti senza tempo, che presi in brevi attimi, risuonano al presente.

La performance si sviluppa secondo uno schema non convenzionale e rinuncia alla struttura drammaturgica, servendosene soltanto sottotraccia.
Sei attori, tre donne e tre uomini, un musicista, una guida, “viaggiano” lo spazio di rappresentazione insieme al pubblico e raccontano, ognuno la propria storia.
Un capitano di vascello che accoglie clandestini; Clitemnestra e Ifigenia sacrificata alle vele della flotta Achea; Ecuba, la guerra, i lutti e la schiavitù oltre il suo mare; Elena, la vittima contesa; Ionà, che si si offre alle onde per placarle; Medea straniera e reietta nella patria del marito; Polidoro, illacrimato, insepolto tra gli insepolti.
Il pubblico verrà istruito all’ingresso e fruirà spostandosi  della performance, così da poter viaggiare, migrare.

 

Il pubblico verrà istruito all’ingresso e fruirà spostandosi  della performance, così da poter viaggiare, migrare.

Ingresso 12,00€ . gratuito fino ai 12 anni

eschilo euripide erri de luca

Far finta di essere Gaber

cosimo postiglione teatro canzone paolo mari

SPETTACOLO DI TEATRO CANZONE

Teatro dello Sbaglio in collaborazione con gli attori del Teatro Studio Luca Pierini e Mirio Tozzini

domenica 2 agosto 2015 – ore 21.30

TERRAZZA DEL PORTO DI MARINA DI GROSSETO

FAR FINTA DI ESSER GABER

adattamento teatrale, regia e scrittura di Cosimo Postiglione su testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini

interpreti: Luca Pierini, Cosimo Postiglione e Mirio Tozzini

esecuzione e arrangiamenti musicali di Paolo Mari

E’ lo spettacolo di teatro canzone che rappresenta gli aspetti sociali e le crisi individuali nell’uomo contemporaneo attraverso il pensiero e le canzoni di Giorgio Gaber.

E’ con una analisi ironica, ma sempre razionale, che si parla di partecipazione politica, di rincorsa al materialismo e di confronto con gli altri.

Sorpresa! Lo spettatore riderà di se stesso e dei suoi punti deboli.

Questo spettacolo è una rappresentazione ritmata e divertente, e si colloca tra la performance teatrale e il concerto d’autore.

ingresso gratuito

TRE PEZZI CENTO LIRE – Poderi di Montemerano

LUCIANA BELLINI PODERI DI MONTEMERANO MANCIANO

SABATO 27 GIUGNO 2015  ORE 21.30 – PODERI DI MONTEMERANO MANCIANO (GR)

TEATRO POPOLARE

“TRE PEZZI CENTO LIRE”

dall’omonimo testo di LUCIANA BELLINI – Effigi Edizioni
COMPAGNIA TEATRO STUDIO
ADATTAMENTO DEL TESTO E REGIA MARIO FRASCHETTI

Un racconto sull’avvento della plastica in Maremma

“La modernità è una fiaba dolorosa.
Una terra promessa.
Si manifesta agli uomini
come ‘inganno’ di un
dio ambiguo.”

L’eclettica Compagnia del Teatro Studio di Grosseto, presenta la nuova produzione di Teatro Popolare, “Tre pezzi cento lire”, dall’ultimo lavoro di Luciana Bellini edito da Effigi Edizioni, che con la consueta arguzia e semplicità, ripercorre quel periodo cruciale della nostra storia, i primi anni cinquanta, l’avvento della plastica, degli elettrodomestici, del benessere apparente, che ha cambiato volto alla società. Ci sarà da ridere teneramente, ma non si potrà fare a meno di cogliere un’amara analisi, che ora più che mai mostra i risultati di scelte scellerate.

L’intento di mettere in scena una storia dialettale e contadina non è soltanto per un moto di dovuta simpatia, ma ha una precisa esigenza politica e civile: “…Si potrebbe dire che la poesia dialettale è un paesaggio notturno colpito a un tratto dalla luce. Per quanto mediocre essa sia… pone sempre di fronte a un fatto compiuto, con tutta la fisicità di una nuvola o di un geranio.” (P.P. Pasolini in Scritti Corsari).

Nello spettacolo confluiscono altri acquerelli tratti da diversi testi di Luciana Bellini (Racconti Raccontati, La Capitana, La Terra delle Donne) e attinge alla introduzione a cura di Antonello Ricci e al “ritrattino” dell’autrice che ha composto in prosa Corrado Barontini.

interpreti: Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Cosimo Postiglione, Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Beatrice Solito

regia dei movimenti, oggetti di scena: Valeria Petri

adattamento del testo e regia: Mario Fraschetti

I DRAGHI E LE NUVOLE – Paganico

teatro animazione bambini fiaba interattiva“I DRAGHI e LE NUVOLE”

FIABA INTERATTIVA
TEATRO DI NARRAZIONE E ANIMAZIONE

Alcune volte osservando il cielo diciamo: ”Guarda! Quella nuvola somiglia a un drago!”… ma a volte accade, che siano proprio i draghi a somigliare a delle  nuvole…

I  draghi-nuvola, rappresentazione delle divinità dell’acqua nella mitologia cinese, diventano, in questa narrazione, metafora di una storia sul diritto di vivere in un ambiente pulito e il dovere di impegnarsi in questa direzione.

La fiaba prende spunto dalla problematica ecologica dell’inquinamento e utilizzando la tecnica della fiaba interattiva, coinvolge i bambini nell’azione teatrale (con travestimenti e azioni sceniche)
In un incalzare di “colpi di scena”, filastrocche e drammatizzazioni, verranno messi in luce  certi cattivi comportamenti e “narrate le gesta” di bambini coraggiosi che attraverso un viaggio irto di ostacoli, sapranno riportare l’equilibrio tra l’uomo e la natura.

Interpreti:
Daniela Marretti
Enrica Pistolesi
Luca Pierini

Testo e Regia
Mario Fraschetti

Giovannona e Briciolino – Cinigiano

fiaba animazione teatro mario fraschetti

DOMENICA 14 GIUGNO ORE 16.30 

CINIGIANO – Piazza del Comune

GIOVANNONA E BRICIOLINO

FIABA DI ANIMAZIONE

SPETTACOLO PER BAMBINI

Un Re aveva una unica figlia, la principessa Giovanna (…) Giovanna   si annoiava a non far niente, ma si interessava in modo spropositato al cibo; era estremamente golosa, non c’era un cibo che potesse stancarla, si trattasse di cibi rari o di cibi molto normali.(…) La principessa si chiamava Giovanna, ma tutti la chiamavano Giovannona in quanto a causa del tanto cibo era cresciuta a dismisura.   Era alta circa due metri e pesava quasi cinquecento chili…….”

 

     Il rapporto con il cibo, le stagioni, il senso di giustizia, l’uguaglianza, il rispetto… questi alcuni dei temi della divertente fiaba che propone il Teatro Studio.

     Una fiaba nella quale i bambini, coinvolti dagli attori del Teatro Studio, divengono veri protagonisti, suggerendo differenti svolgimenti della storia, improvvisando vari personaggi e discutendo insieme sui temi proposti.

     A conclusione dello spettacolo i bambini potranno rappresentare con dei disegni i personaggi o i momenti della storia che li hanno colpiti.

TRE PEZZI CENTO LIRE – Siena

luciana bellini

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO ORE 20.00 all’Orto de’ Pecci di Siena nell’ambito della Rassegna Gente di Toscana

“TRE PEZZI CENTO LIRE”

DI LUCIANA BELLINI
COMPAGNIA TEATRO STUDIO
ADATTAMENTO DEL TESTO E REGIA MARIO FRASCHETTI

Un racconto sull’avvento della plastica in Maremma

“La modernità è una fiaba dolorosa.
Una terra promessa.
Si manifesta agli uomini
come ‘inganno’ di un
dio ambiguo.”

L’eclettica Compagnia del Teatro Studio di Grosseto, presenta la nuova produzione di Teatro Popolare “Tre pezzi cento lire”, dall’ultimo lavoro di Luciana Bellini, che con la consueta arguzia e semplicità, ripercorre quel periodo cruciale della nostra storia, i primi anni cinquanta, l’avvento della plastica, degli elettrodomestici, del benessere apparente, che ha cambiato volto alla società. Ci sarà da ridere teneramente, ma non si potrà fare a meno di cogliere un’amara analisi, che ora più che mai mostra i risultati di scelte scellerate.

L’intento di mettere in scena una storia dialettale e contadina non è soltanto per un moto di dovuta simpatia, ma ha una precisa esigenza politica e civile: “…Si potrebbe dire che la poesia dialettale è un paesaggio notturno colpito a un tratto dalla luce. Per quanto mediocre essa sia… pone sempre di fronte a un fatto compiuto, con tutta la fisicità di una nuvola o di un geranio.” (P.P. Pasolini in Scritti Corsari).

Nello spettacolo confluiscono altri acquerelli tratti da diversi testi di Luciana Bellini (Racconti Raccontati, La Capitana, La Terra delle Donne) e attinge alla introduzione a cura di Antonello Ricci e al “ritrattino” dell’autrice che ha composto in prosa Corrado Barontini.

interpreti: Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Cosimo Postiglione, Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Beatrice Solito

regia dei movimenti, oggetti di scena: Valeria Petri

adattamento del testo e regia: Mario Fraschetti

“Io questa storia gliela racconto…” – Manciano

miniera ribolla manciano
sabato 23 maggio Manciano Biblioteca Comunale – prima replica ore 17.00 – seconda replica ore 18.30


«Io questa storia gliela racconto…»

reading musicale a cura del Teatro Studio di Grosseto

da “La vita Agra”  di Luciano Bianciardi, “I minatori della Maremma”  di Bianciardi – Cassola, “La nascita dei minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, poesie di Morbello VergariUn lavoro dedicato all’impegno di Luciano Bianciardi nei confronti del mondo del lavoro: le miniere, le condizioni di lavoro dei minatori, i paradossi del potere.
Attraverso gli scritti raccolti in “I Minatori della Maremma” di Bianciardi-Cassola e ne “La nascita dei Minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, si ripercorre il lavoro di minuziosa indagine e denuncia dell’autore e degli autori, che nella descrizione della tragedia di Ribolla de “La vita agra”, trova il suo più poetico e tragico epilogo.La forma artistica prescelta è quella della lettura scenica con musica dal vivo, in cui le voci degli attori si intrecciano con la musica e le testimonianze della gente rincorrono pagine di giornalismo e letteratura, per un risultato che apre lo sguardo su un autore straordinario e al tempo stesso su un problema ancora vivo e non risolto come quello del lavoro, della sicurezza, delle morti bianche, del potere economico che tutto travolge in un assurdo delirio di autoconservazione.Nella lettura, a tratti drammatizzata per resistituire colore agli eventi, trova spazio anche un’altra voce, una tra le tante, quella di Morbello Vergari, che ha saputo rendere in pochi versi, l’amore-odio che lega l’uomo al suo lavoro.voci recitanti: Luca Pierini, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi
chitarra elettrica e musiche: Massimo Pallini
regia: Daniela Marretti

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