TEATRO ARCHEOLOGIA E MUSEI

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MEDEA – Città del Tufo SORANO

PARCO ARCHEOLOGICO “CITTA’ DEL TUFO” – SORANO (GR)

TEATRO E ARCHEOLOGIA

“MEDEA”

da Euripide, Apollonio Rodio, Cristha Wolf

24 AGOSTO 2022 ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO “CITTA’ DEL TUFO”
SOVANA (GR)
Il Fascino delle Rovine, Teatro e Archeologia, nasce dall’intento di legare l’allestimento e lo svolgimento dell’evento teatrale a luoghi di particolare interesse  ambientale ed archeologico o di particolare suggestione architettonica o naturalistica, muovendo dall’idea che l’evento artistico possa veicolare al meglio la fruizione di un luogo, sia esso naturale o architettonico o archeologico: l’esperienza, per lo spettatore, può infatti diventare più complessa ed immersiva.“L’evento teatrale consente di sedere a lungo in spazi e luoghi che sono da vivere oltre che da visitare, da sentire, oltre che da vedere e crea uno scambio che mette l’ambiente e lo spettacolo in una fruttuosa relazione, in grado di nutrire a vicenda le due dimensioni: da una parte gli spazi diventano qualcosa di più ampio, si riempiono di storie, di presenze in grado di far rivivere le pietre o di aprire varchi di fantasia e dall’altra, le storie raccontate e i personaggi evocati, diventano più credibili, più potenti, più plausibili. In questo tipo di esperienze si ha la sensazione che il tempo e lo spazio, allentino i propri confini”.
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MISTERO BUFFO – Vulci 2022

PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI VULCI (VT)

“MISTERO BUFFO”

di Dario Fo

28 AGOSTO 2022 ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO DI VULCI (VT)

“IL CIECO E LO STORPIO”

“IL MATTO E LA MORTE”

“LA RESURREZIONE DI LAZZARO”

(informazioni sulla locandina)

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Le Voci della Storia – PRINCIPI E BRIGANTI

LE VOCI DELLA STORIA

Musei Civici di Manciano e Saturnia

20 AGOSTO 2022 ORE 17.30

“PRINCIPI E BRIGANTI”

performance teatrale

GIARDINI DI VIA CALETRA, MARSILIANA (GR)

Conferenza illustrativa e performance teatrale

“Nell’archivio privato della famiglia grossetana dei Nebbiai è conservata una misteriosa lettera che racconta un’inedita vicenda di “brigantaggio” e d’amore accaduta nella Tenuta della Marsiliana negli anni Trenta del Novecento. Un’accurata  ricerca storica svolta dalla storica Tamara Gigli  ha dato riscontro effettivo ai ricordi dei nipoti”. In occasione di uno degli eventi della Rassegna Le Voci della Storia, nel borgo della Marsiliana, insieme al Direttore dei Musei Civici di Manciano, il prof. Massimo Cardosa, la dott.ssa Simona Pozzi, nipote dei Nebbiai, ripercorreranno la storia del borgo di Marsiliana e delle vicende di questa specifica vicenda.

Come è nello spirito della Rassegna, l’episodio verrà rievocato dagli attori del Teatro Studio di Grosseto con una breve pièce, scritta appositamente per questo evento, dal regista Mario Fraschetti, basata sugli appunti di Simona Pozzi e i dati storici del processo raccolti da Tamara Gigli: “piccoli quadri, narrazioni, retrospezioni, per dare voce ai personaggi del racconto e svelare i caratteri sociali e i contesti storici di un passato che in Maremma non è poi così lontano”.

INTERPRETI

Mirio Tozzini

Daniela Marretti

Enrica Pistolesi

Luca Pierini

Caterina Rossi

Lucio Fontani

DRAMMATURGIA E REGIA

Mario Fraschetti

GIUGNO – NOVEMBRE 2022

Giunta alla sua IV edizione, la Rassegna “Le Voci della Storia”
- promossa da Musei Civici di Saturnia e Manciano, Biblioteca “Antonio Morvidi”,
Circolo Arci e Comune di Manciano, in collaborazione con Teatro Studio di Grosseto -
anima i territori del Comune di Manciano attraverso cicli di conferenze,
visite archeologiche con performances teatrali, conferenze-spettacolo, in cui storia, archeologia, letteratura e teatro si intrecciano, interagiscono, per suggerire emozioni, suscitare ricordi e soprattutto ricostruire e fornire spaccati di storia generale e del territorio ad un pubblico via via sempre più attento e numeroso.

PROGRAMMA COMPLETO

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Le vie del Mito – ILIADE – Gerfalco

12 AGOSTO 2022

“LE VIE DEL MITO”

Il Fascino delle Rovine (XXVII ed.)

“ILIADE”

GERFALCO, PARCO DELLE CORNATE-FOSINI

ORE 18.00

FINANZIATO DA FONDAZIONE CASSA DI FIRENZE

Le Vie del Mito  nasce dall’intento di legare l’allestimento e lo svolgimento dell’evento teatrale a luoghi di particolare interesse  ambientale ed archeologico di minore frequentazione o di particolare suggestione. Il Fascino delle Rovine, visione e progetto che anima Le Vie del Mito, muove dall’idea che l’evento artistico possa veicolare al meglio la fruizione di un luogo, sia esso naturale o architettonico o archeologico: l’esperienza, per lo spettatore, può infatti diventare più complessa ed immersiva. L’evento teatrale consente di sedere a lungo in spazi e luoghi che sono da vivere oltre che da visitare, da sentire, oltre che da vedere e crea uno scambio che mette l’ambiente e lo spettacolo in una fruttuosa relazione, in grado di nutrire a vicenda le due dimensioni: da una parte gli spazi diventano qualcosa di più ampio, si riempiono di storie, di presenze in grado di far rivivere le pietre o di aprire varchi di fantasia e dall’altra, le storie raccontate e i personaggi evocati, diventano più credibili, più potenti, più plausibili. In questo tipo di esperienze si ha la sensazione che il tempo e lo spazio, allentino i propri confini”.

Evento teatrale, quindi, ma anche possibilità di godere dei luoghi nella loro interezza, quindi visite archeologiche e ambientali, trekking, per chi lo desiderasse e anche momenti conviviali affinché le persone possano creare relazioni e condivisione.

Una fotografa professionista, Amaranta Bianchieri, seguirà gli eventi ed i servizi verranno messi a disposizione dei Comuni per essere utilizzati nelle forme desiderate (siti internet, mostre fotografiche permanenti, installazioni fotografiche nei siti archeologici o nei parchi stessi, etc.) al fine di valorizzare con varie forme di promozione i monumenti o i parchi o i siti archeologici in questione.

DETTAGLI, INFORMAZIONI E CONTATTI NELLA LOCANDINA

Le Voci della Storia 2022

GIUGNO – NOVEMBRE 2022

 “Le Voci della Storia”, ideazione e coordinamento, Direttore dei Musei Civici di Manciano e Saturnia, Massimo Cardosa, in collaborazione con Biblioteca A. Morvidi di Manciano, Circolo Arci Manciano e Teatro Studio di Grosseto.

Giunta alla sua IV edizione, la Rassegna “Le Voci della Storia”
- promossa da Musei Civici di Saturnia e Manciano, Biblioteca “Antonio Morvidi”,
Circolo Arci e Comune di Manciano, in collaborazione con Teatro Studio di Grosseto -
anima i territori del Comune di Manciano attraverso cicli di conferenze,
visite archeologiche con performances teatrali, conferenze-spettacolo, in cui storia, archeologia,
letteratura e teatro si intrecciano, interagiscono, per suggerire emozioni,
suscitare ricordi e soprattutto ricostruire e fornire spaccati di storia generale e del territorio ad
un pubblico via via sempre più attento e numeroso.

PROGRAMMA COMPLETO

IL PROMETEO LIBERATO – Vetulonia

“IL PROMETEO LIBERATO”

di Percy Bysshe Shelley

8 LUGLIO 2022 ORE 19.00, 20.00, 21.00

MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI VETULONIA

LETTURA SCENICA CON MUSICA DAL VIVO

MOSTRA EVENTO

A TEMPO DI DANZA. IN ARMONIA, GRAZIA E BELLEZZA

Una performance ricca di sorprese, con canto e musica dal vivo, al tempo stesso asciutta e rigorosa, tesa soprattutto a restituire la bellezza dei contenuti e dei versi del grande poeta. Una scelta accurata è stata fatta anche tra le traduzioni, che nella performance sono state scelte in base alle caratteristiche dei personaggi interpretati.

Nel giorno del bicentenario della morte del poeta Percy Bysshe Shelley, scomparso nel mare di Lerici l’ 8 luglio 1822, su incarico della Direttrice Scientifica del Museo di Vetulonia, Simona Rafanelli, il Teatro Studio di Grosseto presenta una lettura scenica con musica dal vivo, tratta dal Dramma Lirico di Shelley, Prometeo liberato. Il tema morale nell’opera esprime il bisogno dell’umanità di scegliere l’amore e il perdono di fronte alla tirannia e al male per porre fine alla loro infinita capacità di riprodursi.

Interpreti 

Daniela Marretti

Luca Pierini

Enrica Pistolesi

Mirio Tozzini

Mario Fraschetti

Francesco Melani

Musiche

Tommaso Imperio (chitarra)

Francesco Melani (clarinetto e voce)

Adattamento del testo e regia

Mario Fraschetti

All’interno dell’esposizione si possono trovare una selezione di opere di fama mondiale concesse in prestito dal Mann di Napoli e dall’Accademia delle Belle Arti di Carrara, tra cui la più bella delle cinque danzatrici e la Venere accosciata della Collezione Farnese. Inoltre, è possibile ammirare due gessi di Antonio Canova, di cui quest’anno tutto il mondo celebra il bicentenario della morte. Le sculture, la Venere Italica e la Danzatrice con il dorso delle mani poggiato sui fianchi, rappresentano i movimenti fluidi del corpo delle sue ballerine.

Il tutto è arricchito da una selezione di affreschi provenienti dall’area vesuviana, una scelta di gemme della Collezione Farnese e dall’esposizione di  undici foto-quadro di Luigi Spina, fotografo contemporaneo di antichità.

Il museo e i suoi spazi diventano luogo interattivo all’interno del quale verranno realizzati eventi culturali che spaziano dalla danza, alla musica, alla poesia.

per informazioni: Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” Piazza Vetluna – Vetulonia 58040, Castiglione della Pescaia (GR)

 0564-948058

LE VIE DEL MITO – Il Fascino delle Rovine 2022

“LE VIE DEL MITO”

    Il Fascino delle Rovine

MEDEA, LA PACE, ILIADE

22 LUGLIO 2022, 29 LUGLIO 2022, 12 AGOSTO 2022

MONTIERI, MONTORGIALI, GERFALCO

(i dettagli nella locandina)

UN PROGETTO FINANZIATO DA FONDAZIONE CR FIRENZE E SOSTENUTO DA COMUNE DI MONTIERI E COMUNE DI SCANSANO

TEATRO ANTICO

AMBIENTE ARCHEOLOGIA XXVII ED.

Legare indissolubilmente la ricerca sul teatro delle origini alla volontà di intervenire sul territorio, recuperando e ravvivando spazi dalla forza evocatrice indiscussa: questo l’obiettivo del Fascino delle Rovine, un progetto che nasce nel 1995 e che il Teatro Studio Arci, Centro di Ricerca e Formazione Teatrale, diretto da Mario Fraschetti e Daniela Marretti, porta avanti con l’obbiettivo di rendere fruibili agli spettatori di oggi, i miti immortali dei classici greci, percorrendo antiche strade e spazi e sentieri senza tempo. Gli spettacoli del gruppo grossetano nascono per essere rappresentati in siti archeologici o spazi naturali suggestivi, a volte anche architetture industriali dismesse, così come scorci di ruderi e castelli, traendo da questi un ulteriore stimolo per la fantasia del pubblico. Una ricerca, dunque, sul teatro delle origini, basata su forme arcaiche di comunicazione e sullo stretto rapporto fra ambiente, espressività, pubblico, emotività. “Le rappresentazioni assorbono il fascino dello spazio in cui si svolgono e lo restituiscono amplificato allo spettatore, – dice Mario Fraschetti, direttore artistico e regista del Teatro Studiodando suono alle tracce lasciate dai carri, in una sospensione temporale dove passato e futuro si esprimono nell’unica vera categoria: un infinito presente. Ma i “santuari” archeologici e naturaliaggiunge Fraschettidevono essere usati con grande sensibilità e rispetto e per questo non tutte le performance artistiche possono essere ospitate: solo interventi direttamente ispirati da questi luoghi possono dare un senso di continuità e di vita alle pietre.” Nei lavori del Teatro Studio, tutti realizzati senza apportare mai elementi di modifica al luogo, l’ambiente ha svolto dunque un ruolo assolutamente determinante, tanto che la stessa rappresentazione, ambientata in spazi differenti, ha finito per diventare ogni volta qualcosa di molto diverso e particolare. Lo spettacolo, inoltre, ha sovente costituito l’occasione per il pubblico di visitare per la prima volta siti di grande attrattiva paesaggistica, architettonica o culturale.

Museion 2022 – IN NOME DELLA MADRE

ultimo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)

“IN NOME DELLA MADRE”

Tratto dall’omonimo racconto di Erri de Luca,

con inserti musicali da La buona Novella di Fabrizio De André

25 GIUGNO 2022 ORE 18.00
MUSEO DEL COSTUME FARNESIANO DI GRADOLI (VT)
in nome della madre - erri de luca
“Le notizie su Miriàm provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.
Ma non è scritto nei loro libri che nella stalla non c’erano levatrici.
Miriam partorì da sola e questo è il maggior prodigio della natività:
la perizia di una giovane madre”.

“In nome del padre”, inaugura il segno della croce. “In nome della madre, s’inaugura la vita”.

Interpreti
Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini

Clarinetto e voce
Francesco Melani

Chitarra
Paolo Mari

Regia
Daniela Marretti

Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

La partecipazione alle iniziative è gratuita

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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MUSEION 2022 – RASSEGNA COMPLETA

Museion 2022 – MISTERO BUFFO

ottavo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion
(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)

“MISTERO BUFFO”

di Dario Fo

La morale del cieco e dello storpio, Il Matto e la Morte, La resurrezione di Lazzaro

 18 GIUGNO 2022 ORE 18.00
MUSEO DELLA PREISTORIA DELLA TUSCIA E DELLA ROCCA FARNESE DI VALENTANO
Mistero buffo museion 2022 Valentano
La Morale del cieco e dello storpio (moralità) un divertente duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando.

Il Matto e la Morte, una scena teatrale carica di simbolismi, comicità e drammaticità al tempo stesso, nel quale incontriamo il personaggio del Matto (il Giullare/Cristo) ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte ad un tavolo da osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus -, e infine la Morte lì giunta per prendersi Jesus.

La Resurrezione di Lazzaro, Lazzaro non appare neanche in questa ricostruzione del suo miracolo, giacché ciò che c’è dietro al racconto di queste gesta, non è certo l’alto messaggio mistico, ma la puerile tendenza al miracolistico e alla superstizione. Una Giullarata tradizionale, di grande caustica comicità.

Interpreti
Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Enrica Pistolesi, Mario Fraschetti

Regia
Mario Fraschetti

Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

La partecipazione alle iniziative è gratuita

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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MUSEION 2022 – RASSEGNA COMPLETA

Museion 2022 – Migrazioni

settimo appuntamento della Rassegna del Progetto Museion

(Sistema Museale del Lago di Bolsena, 9 aprile-24 giugno 2022)

12 giugno 2022 ore 16.30

MIGRAZIONI”

storie di donne, uomini e destini

da Euripide, Eschilo, Erri de Luca

Museo del Fiore

(Acquapendente, Vt)

Migrazioni Erodoto Euripide Erri de LucaDomenica 12 giugno, presso il Museo del Fiore di Acquapendente, si terrà il nuovo appuntamento della Rassegna Museion.

Alle ore 16.30 nella meravigliosa cornice del Parco Museo del Fiore.

Un viaggio tra storie di viaggi, una migrazione in un luoghi indefiniti, spazi senza tempo, porte di accesso all’infinito ripetersi della storia:
gli imbarcati, gli argivi, i troiani, le donne, i loro destini, i respinti.
Un viaggio tra storie, racconti, inseguendo suoni, canti, parole,
sbirciando tra le schiene, vagando per capire.

 

Interpreti

Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Irene Paoletti

Clarinetto, canto, voce narrante

Francesco Melani

 Regia

Mario Fraschetti


La partecipazione all’iniziativa è gratuita e la  prenotazione obbligatoria.

Informazioni : 

L’Ape Regina Soc. Coop. ARL

Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841

Mail: eventi@laperegina.it

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RICORDIAMO L’INTERA PROGRAMMAZIONE

9 APRILE – 24 GIUGNO 2022

Undici appuntamenti, di cui nove affidati alla Compagnia
diretta da Mario Fraschetti e Daniela Marretti,
per la sua lunghissima esperienza in diversi ambiti del Teatro.
Teatro Studio è stato intercettato sia per la sua specializzazione sul teatro antico e site-specific
e per la sua lunga storia di allestimento di performances teatrali
finalizzate alla promozione museale – che lo hanno legato ad importanti eventi svolti presso
i Musei Archeologici di Firenze, Piombino, Vetulonia, Grosseto, i Musei Civici di Saturnia e Manciano etc. -,
sia per la ricchezza e la varietà del suo repertorio.
In questa Rassegna infatti, l’orizzonte si apre anche ad altri tipi di performances,
a seconda degli interessi e degli obiettivi dei singoli direttori dei Musei del Sistema di Bolsena,
che in alcuni casi hanno hanno scelto di operare in maniera più allargata,
per portare eventi culturali alle comunità locali che uscissero dagli ambiti tematici
e a volte anche dagli edifici stessi dei Musei.

E’ il caso del prossimo evento, voluto dal Museo del Brigantaggio di Cellere (Vt), di taglio antropologico, diretto da Marco D’Aureli,
che ha scelto un lavoro tratto da La vita Agra, di Luciano Bianciardi, La nascita dei Minatori della Maremma, di Velio Abati
e uno scritto del poeta contadino Morbello Vergari,
dedicandolo proprio alla tematica del lavoro.

Nell’ambito del Progetto “SIMULABO 6.0” ideato dal Sistema museale del lago di Bolsena e realizzato con il sostegno della Regione Lazio,
per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2021, L.R. 24/2019, di cui Museion rappresenta una parte consistente,
egregiamente organizzato dalla Cooperativa L’Ape Regina Soc. Coop. ARL,

Citiamo gli attori, le attrici e i musicisti coinvolti nelle differenti messe in scena:
Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Irene Paoletti, Cosimo Postiglione, Francesco Melani, Paolo Mari, Massimo Pallini.

Per informazioni e prenotazioni: L’Ape Regina Soc. Coop. ARL
Telefono (anche WhatsApp): 388 8568841
Mail: eventi@laperegina.it

La partecipazione alle iniziative è gratuita

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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