TEATRO ARCHEOLOGIA E MUSEI

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LA PACE – Vulci 2019

PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI VULCI

14 luglio ore 18.00

La Pace

(da Aristofane)

Raccogliere il lavoro de “Il Fascino delle Rovine”, è stata una idea della direzione e della gestione del Parco di Vulci, rispettivamente e sapientemente curate da Carmelo Messina ed Emanuele Eutizi. La sensibilità dell’Assessora alla Cultura del Comune di Montalto di Castro, Silvia Nardi e del suo team, ha reso possibile la realizzazione di questi eventi ed ha aperto la strada ad una fruizione nuova del Parco.

“LA PACE”

PRESENTAZIONE

per informazioni: tel 0766870179

biglietto euro 10,00 – ingresso gratuito per i minori di 14 anni

 

APROFONDIMENTO/PRESENTAZIONE “IL FASCINO DELLE ROVINE”

Legare indissolubilmente la ricerca sul teatro delle origini alla volontà di intervenire sul territorio, recuperando e ravvivando spazi dalla forza evocatrice indiscussa. Questo l’obiettivo del Fascino delle Rovine, un progetto portato avanti dal Teatro Studio, Centro di Ricerca e Formazione Teatrale, diretto da Mario Fraschetti e Daniela Marretti, con lo scopo di rappresentare e rendere fruibili agli spettatori di oggi, i miti immortali dei classici greci.

Gli spettacoli del gruppo grossetano nascono, infatti, per essere rappresentati in siti archeologici o spazi naturali suggestivi, traendo da questi un ulteriore stimolo per la fantasia del pubblico.

Una ricerca, dunque, sul teatro delle origini, basata su forme arcaiche di comunicazione e sullo stretto rapporto fra ambiente, espressività ed emotività. Armonizzandosi con lo spazio in cui lo spettacolo si svolge, lo scenario naturale diviene, molto spesso, veicolo di emozioni che derivano dalla poetica della messa in scena.

Questo lavoro, l’amore per la storia e per il territorio hanno portato alla produzione di una serie di forme spettacolari, concepite ad hoc per determinati luoghi.

“Le rappresentazioni assorbono il fascino dello spazio in cui si svolgono e lo restituiscono amplificato allo spettatore, – dice Mario Fraschetti, direttore artistico e regista del Teatro Studio – dando suono alle tracce lasciate dai carri, in una sospensione temporale dove passato e futuro si esprimono nell’unica vera categoria: un infinito presente. Ma i “santuari” archeologici e naturali – aggiunge Fraschetti – devono essere usati con grande sensibilità e rispetto e per questo non tutte le performance artistiche possono essere ospitate: solo interventi direttamente ispirati da questi luoghi possono dare un senso di continuità e di vita alle pietre.”

Nei lavori del Teatro Studio, tutti realizzati senza apportare mai elementi di modifica al luogo, l’ambiente ha svolto dunque un ruolo assolutamente determinante, tanto che la stessa rappresentazione, ambientata in spazi differenti, ha finito per diventare ogni volta qualcosa di molto diverso e particolare. Lo spettacolo, inoltre, ha sovente costituito l’occasione per il pubblico di visitare per la prima volta siti di grande attrattiva paesaggistica, architettonica o culturale. “Il luogo dello spettacolo – prosegue ancora Mario Fraschetti – si raggiunge di solito dopo un breve percorso a piedi, che prepara e predispone. Si lascia la macchina, si sale lentamente lungo una strada romana od etrusca, si attraversa un bosco, o si entra nella ferita di una montagna, sentendo le energie delle pietre. Lo spettatore rimane fermo, per oltre un’ora, incantato non solo dal valore letterario del testo, ma soprattutto da questa inconsueta comunione tra luogo ed evento, ovvero dalla straordinaria dinamica del rito.

Riscoprire luoghi noti attraverso il fascino dello spettacolo è come tornare a casa dopo una lunga assenza…”

Saturnia – Le notti dell’archeologia

LE NOTTI DELL’ARCHEOLOGIA

READING MUSICALE

Ariosto, Virgilio, Catullo, Pavese

6 LUGLIO 2019 ORE 21.00

NELL’AMBITO DELLA VISITA GUIDATA DEL MUSEO E DEI RESTI ANTICHI DELLA CITTADINA DI SATURNIA (GR)

con

Mirio Tozzini

(voce recitante)

Aldo Milani

(sax)

Massimo Cardosa

(conduzione della visita archeologica)

ILIADE – Vulci 7 luglio 2019

“ILIADE”

da Omero ed Euripide

7 LUGLIO 2019 ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO VULCI (VT)

Sulla nave, le donne troiane: i loro pensieri vanno a ritroso, frugano avanti, ricordo e memoria di mille e una guerra. E’ un tempo “sospeso” quello della guerra, così come sono sospesi alcuni momenti del poema Iliade e le scene che qui lo rappresentano – duelli, dialoghi, incontri, scontri – a testimoniare i destini incrociati dal fato e le profonde contraddizioni dell’animo umano.

Interpreti

 Daniela Marretti

Mirio Tozzini

Luca Pierini

Enrica Pistolesi

Michela Pii

Irene Paoletti

 Consulenza musicale

 Francesco Melani

 Drammaturgia e regia

Mario Fraschetti e Daniela Marretti

MANCIANO DALLA BELLA INSEGNA – visite e performance

MANCIANO DALLA BELLA INSEGNA

VISITA GUIDATA E PERFORMANCE TEATRALI

MANCIANO

SABATO 4 MAGGIO 2019 ORE 17.00 

PIAZZA MAGENTA (CASSERO)

dalla Rocca alla SS.Annunziata

ll pubblico sarà condotto per le vie del Centro storico di Manciano, dalla sapiente ed efficace esposizione di Massimo Cardosa e da una serie di interventi a sorpresa di attori e musicisti del Teatro Studio di Grosseto, diretti da Mario Fraschetti.

(Francesco Melani, voce e clarinetto, Mirio tozzini, Enrica Pistolesi,

Daniela Marretti, Luca Pierini)

Tra leggende, documenti, racconti, notizie, poesia e musica, il pubblico potrà godere di un pomeriggio all’insegna della scoperta delle tracce storiche di un bel paese, Manciano, e di una sottile rievocazione di personaggi e luoghi della memoria, dall’antichità all’oggi.

Una iniziativa del direttore dei Musei Civici, Massimo Cardosa e del Comune di Manciano, in collaborazione con Cristiano Bellezzi e Francesca Lotti della Biblioteca Comunale di Manciano, Teatro Studio, Simona Rafanelli (direttrice del Museo di Vetulonia), Cocco Cantini (esperto di musica etrusca)

FRAMMENTI – Vulci

FRAMMENTI

22, 23 AGOSTO 2018

ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI (VT)

“Gente in cammino”, “Dioniso”,

“Le porte di Tebe”

da Erotodo e dall’iconografia etrusca,

“Baccanti” di Euripide,

“I sette contro Tebe” di Eschilo

 “Tutto accade nel tempo: cose, fatti, gesti, ma l’accadere non ha senso per noi, se non a partire dalla sospensione del tempo stesso.” (Cesare Pavese)

Ci sono dei luoghi dove il tempo è sospeso, e fatti e racconti che a sentirne parlare, ancora il fiato si sospende. Frammenti di storia, di miti, di tempo, frammenti di rocche, sentieri, di templi.

Tre diverse vicende, che il pubblico incontra in luoghi differenti dello spazio che ospita la performance, seguendo il filo di un discorso lieve, che pensa e riunisce lo spazio, il tempo, l’uomo, il divino,  la natura.

Un viaggio sulle le tracce della storia e delle storie – tra gli echi dell’anima, tra ciò che si vede e ciò che si sente – per ricomporre e restituire unicità all’esistenza.

Interpreti

Luca Pierini, Daniela Marretti , Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Michela Pii, Agnese Giacomelli, Mirio Tozzini

Elaborazione del testo e regia: Mario Fraschetti

PRESENTAZIONE

“Gente in cammino” : un quadro di vita lidia, tra povertà e divinazione, una scena di 30 minuti, intensa, umana, che attinge nella costruzione del testo a Erodoto e all’iconografia etrusca;

“Dioniso” , un estratto dal cuore della tragedia “Baccanti” di Euripide;

“Le porte di Tebe” un momento di grande epicità, estratto da “I Sette contro Tebe” di Eschilo, a memoria di tutte le guerre fratricide, ma anche e soprattutto un immersione nel mito dell’eroe e nella più profonda battaglia, quella sospesa tra dovere e coscienza, quella che si combatte nell’animo umano.

Alcuni spunti di collegamento, recitati da attori singoli e utilizzati nel finale da attori senza più travestimenti,  sono tratti da “Dialoghi con Leucò”  di Cesare Pavese e fanno da traccia utile alla comprensione della unicità del tempo, dei miti, dei drammi, della storia, quando a raccontare e a raccontarsi è l’uomo.

PER INFORMAZIONI:
 teatrostudio 3920686787 – teatrostudio@gmail.comwww.teatrostudio.it

 

ILIADE – Vulci

ILIADE

  30 e 31 luglio 2018

ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI (VT)

NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI, TOMBA “CUCCUMELLA”

PRESENTAZIONE

Futuro, passato, presente si mescolano nella rete drammaturgica.

Immagini, quadri, suggestioni, per una messa in scena pulita, carica di simboli e forte di intense interpretazioni attoriali. La storia della guerra di Troia si erge qui a dramma di tutte le guerre.

Una sottile linea narrativa condotta da un coro ora ritmico, ora possente, ora leggero, a volte scherzoso, crea uno straniamento di grande effetto.

Il gioco degli dei, restituito in chiave ironica e surreale,

smorza il tono di fondo di una vicenda che riecheggia di dolore.

I canti e le musiche di Aleksandar Karlich, risuonano, profondi, antichi, ancestrali

e cuciono lo strappo temporale.

Una nota emerge a chiudere un sentimento senza tempo: l’anelito dell’uomo a vivere nella pace

Interpreti: Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Luca Pierini

Enrica Pistolesi, Agnese Giacomelli, Irene Paoletti

Musiche composte ed eseguite da

Aleksandar Sasha Karlic

Drammaturgia e regia

Mario Fraschetti, Daniela Marretti


PER INFORMAZIONI:

teatrostudio 3920686787 – teatrostudio@gmail.comwww.teatrostudio.it

Se gli spettatori lo desiderassero, potranno prenotare la cena (ANCHE VEGETARIANA) che si terrà nei gradevoli locali del Parco Fonte di Varno, prenotando ai seguenti numeri: 3397514890 – 3337863646

ILIADE – Sassoforte

VENERDI 29 GIUGNO 2018

ORE 18.00

ILIADE

RADUNO DEL PUBBLICO ORE 17.00

PARCO FONTE DI VANDRO

SASSOFORTINO GR

NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL BOSCO  DI SASSOFORTE STORICO EVENTO,  ORGANIZZATO DALL’ATTIVISSIMA PROLOCO, CHE CONIUGA IL TEATRO, CON L’AMBIENTE NATURALE ED ARCHEOLOGICO, OFFRENDO AL PUBBLICO UNA OCCASIONE DI GODERE DEL LUOGO E DELLA SUGGESTIONE DELLE PERFORMANCES.

SINOSSI

Futuro, passato, presente si mescolano nella rete drammaturgica. Immagini, quadri, suggestioni per una messa in scena estremamente stilizzata, in cui la storia della guerra di Troia si erge a dramma di tutte le guerre. Una sottile linea narrativa lasciata al gesto, la potenza del verso omerico che risuona,  lo straniamento creato da immagini posticce e surreali a raccontare il gioco degli dei, un canto e una musica antichi, profondi, ancestrali, a legare il tempo e lo spazio che ci unisce al passato.

Interpreti: Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Luca Pierini

Enrica Pistolesi, Agnese Giacomelli, Irene Paoletti

Musiche composte ed eseguite da

Aleksandar Sasha Karlic

Drammaturgia e regia

Mario Fraschetti, Daniela Marretti

evento gratuito

ILIADE – Vulci

 

vulci teatro e archeologia site specific

 

 

ILIADE

24, 25 AGOSTO 2017

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI

MONTALTO DI CASTRO (VT)

ORE 18.00


Libero adattamento da Omero e Euripide
Sulla nave, le donne troiane: i loro pensieri frugano a ritroso, si proiettano avanti,  ricordo e memoria di mille e una guerra, guidando lo spettatore nello schema narrativo e rappresentativo.

E’ un tempo “sospeso” quello della guerra, così come sono sospesi alcuni momenti del poema Iliade e le scene che qui lo rappresentano, a testimoniare l’incertezza e le contraddizioni dell’animo umano di fronte alla guerra, a sottolineare l’unica vera volontà:  la volontà di non farla.

Note di regia

Immagini, quadri, suggestioni di viaggi e battaglie, in una messa in scena al tempo stesso ricca e stilizzata, in cui la storia della guerra di Troia si erge a dramma di tutte le guerre.

Una sottile linea narrativa lasciata al gesto, la potenza del verso omerico che risuona,  lo straniamento creato da immagini posticce e surreali a raccontare il gioco degli dei.

Cosi, il Teatro Studio sceglie di rappresentare Iliade e di parlare di quel sentimento profondo dell’uomo che è l’anelito alla pace.

Interpreti: Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Agnese Giacomelli, Irene Paoletti

 

Musiche composte ed eseguite da

Aleksandar Sasha Karlic

 

 

Adattamento del testo e regia:

Mario Fraschetti

ILIADE – Tramonto a Ghiaccio Forte

Omero Euripide Ghiaccioforte Scansano

ILIADE


AREA ARCHEOLOGICA GHIACCIO FORTE

SCANSANO (GR)

18 AGOSTO 2017 – ore 18.00

 nell’ambito di Teatro nel Bicchiere

Libero adattamento da Omero e Euripide
Sulla nave, le donne troiane: i loro pensieri frugano a ritroso, si proiettano avanti,  ricordo e memoria di mille e una guerra, guidando lo spettatore nello schema narrativo e rappresentativo.

E’ un tempo “sospeso” quello della guerra, così come sono sospesi alcuni momenti del poema Iliade e le scene che qui lo rappresentano, a testimoniare l’incertezza e le contraddizioni dell’animo umano di fronte alla guerra, a sottolineare l’unica vera volontà:  la volontà di non farla.

Note di regia

Immagini, quadri, suggestioni di viaggi e battaglie, in una messa in scena al tempo stesso ricca e stilizzata, in cui la storia della guerra di Troia si erge a dramma di tutte le guerre.

Una sottile linea narrativa lasciata al gesto, la potenza del verso omerico che risuona,  lo straniamento creato da immagini posticce e surreali a raccontare il gioco degli dei.

Cosi, il Teatro Studio sceglie di rappresentare Iliade e di parlare di quel sentimento profondo dell’uomo che è l’anelito alla pace.

InterpretiDaniela Marretti, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Agnese Giacomelli, Irene Paoletti

 

Musiche composte ed eseguite da

Aleksandar Sasha Karlic

 

 

Adattamento del testo e regia:

Mario Fraschetti


 

IL FASCINO DELLE ROVINE 2017 – XXII edizione

IL FASCINO DELLE ROVINE 2017 – XXII EDIZIONE

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI Montalto di Castro (VT)

27 e 28 luglio – ore 18.30 “LA PACE”

AREA ARCHEOLOGICA DI GHIACCIOFORTE – Scansano (GR)

18 agosto – ore 18.00 “Iliade”

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI – Montalto di Castro (VT)

24 e 25 agosto– ore 18.00 “Iliade”

 vulci teatro e archeologia site specific

Il Fascino delle Rovine è un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma, sbarca a Vulci, con due spettacoli, sempre a cura del Teatro Studio di Grosseto, La Pace, liberamente tratto dalla Commedia di Aristofane e Iliade.

 

Il lavoro del Teatro Studio, che ha portato in scena tutto Eschilo, Euripide, ma anche lavori più contemporanei, o lavori del tutto originali, percorrendo strade antiche, boschi, parchi naturali (si ricordano Baccanti e Sette contro Tebe e Cassandra, sulla terra calda del Parco delle Biancane, per la particolare suggestione dovuta ai fumi dei soffioni). Occorrerebbe molto tempo per ripercorrere questa ricchissima esperienza del Teatro Studio, chi fosse interessato potrà trovare immagini bellissime sul sito della Compagnia.

 

Incontrarli nei Parchi della Maremma è diventato un po’ meno frequente negli ultimi tre anni, ma fortunatamente quest’anno, potremo assistere a due dei loro lavori La Pace di Aristofane 27 e 28  luglio ore 18.30 e Iliade, 24 e 25 agosto in orario da definire, presso il prestigiosissimo Parco Archeologico di Vulci.

 

Raccogliere il lavoro de “Il Fascino delle Rovine”, è stata un’idea della direzione e della gestione del Parco di Vulci, rispettivamente e sapientemente curate da Carmelo Messina ed Emanuele Eutizi. La sensibilità dell’Assessore alla Cultura del Comune di Montalto di Castro, Silvia Nardi e del suo team, ha reso possibile la realizzazione di questi quattro eventi e ha aperto la strada ad una fruizione nuova del Parco.

 

Grossi eventi si susseguono da anni, sia sul Castello che sul Parco Archeologico di Vulci, mancava però ancora qualcosa: qualcosa di più aderente alla storia e all’energia di quei luoghi, qualcosa che aiutasse il pubblico a percorrerli con occhi nuovi, coi sensi aperti, alla calda luce del tramonto.

 

“Dopo tanti anni di pionerismo – dice la Presidente del Teatro Studio Daniela Marretti –  poi di conclamato successo, poi di inevitabile ridimensionamento in termini quantitativi – , fa piacere vedere che un progetto ed un’esperienza come quella de Il Fascino delle Rovine, abbia ancora un senso. Ormai le esperienze di questo tipo si sono moltiplicate, per fortuna, la grande distribuzione ha iniziato a portare grossi nomi, vediamo musica, teatro e danza in ogni luogo e questo è un bene, per l’arte stessa, per il pubblico e  per il territorio.”

Tuttavia, il lavoro del Teatro Studio, continua ad avere una sua specificità: quella dell’ambientazione nuda e cruda, che rende il “site specific” veicolo di forte esperienza per il pubblico, veicolo di condivisione e ritualità. Non si tratta infatti solo di adattare ad uno spazio l’allestimento in questione, ma di farlo con modalità veicolanti l’ascolto del pubblico nei confronti degli elementi. Lavorare di giorno, senza supporti tecnici, senza alterare gli spazi, trasformano l’evento in qualcosa che va al di là della fruizione di un’opera teatrale.

 

PER INFORMAZIONI: biglietteria del Parco 0766870179  info@vulci.i  www.vulci.it  biglietto euro 10,00 – ingresso gratuito fino a 14 anni

Approfondimenti Rassegna IL FASCINO DELLE ROVINE

 

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