RASSEGNE TEATRALI TEATRO STUDIO

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IL PALCOSCENICO DEL TERRITORIO 2024

IL PALCOSCENICO DEL TERRITORIO II EDIZIONE

19 LUGLIO 2024 ORE 18.00
“ORPHEUS”
(Montevitozzo, La Roccaccia)

2 AGOSTO 2024 ore 18:00
“SE DICO DONNA…”
(San Giovanni delle Contee)

23 AGOSTO 2024 ore 18:00
“HO VISTO UN RE…E UN PALADINO”
(Rocca Castell’Ottieri)

6 SETTEMBRE 2024 ORE 18.00
“IO QUESTA STORIA VE LA RACCONTO”
(Montebuono)

LE VOCI DELLA STORIA 2024

RASSEGNA MANCIANO

“LE VOCI DELLA STORIA” 2024

 

INTERPRETI
Cosimo Postiglione, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti

REGIA
Mario Fraschetti

SPETTACOLI

25 MAGGIO 2024 ORE 17.00 Piazza del Castello (Montemerano – GR)
“MISTERO BUFFO”
di Dario Fo
Il Matto e la Morte, Lazzaro, Il cieco e lo storpio

“LA PACE” (Poggio Capanne)

“LA NOTTE DELLA LUNA” (San Martino sul Fiora)

“LA CARROZZA DI ANTIGLIA” (Castellum Acquarum)

PROGETTO DI PROMOZIONE MUSEALE DIRETTO DAL PROFESSOR MASSIMO CARDOSA IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI MANCIANO, BIBLIOTECA DI MANCIANO, MUSEI DIFFUSI DI MANCIANO E SATURNIA

WE CARE – Festa della Toscana 2023-2024

PROGETTO “WE CARE”

partecipazione, cura e cultura come strumenti per l’evoluzione civile della società
FESTA DELLA TOSCANA 2023-2024

Muovendo dal testo del Bando Festa della Toscana 2023, “I Care”, “la Toscana dei valori umani e della lotta alle disuguaglianze a 100 anni dalla nascita di don Milani”,
il Teatro Studio ha intessuto un progetto, mirato e circoscritto, indirizzandolo agli alunni della Primaria e agli Studenti medi di aree della nostra provincia socialmente e culturalmente svantaggiate, ed attingendo a piene mani alla tematica proposta dalla Regione.

Il motto “I Care” che campeggia su una parete delle scuola di Barbiana e che dà il titolo all’edizione 2023 della Festa della Toscana, come dice lo stesso Don Milani, “è il motto della migliore gioventù americana, significa mi sta a cuore ed è l’esatto contrario del motto fascista me ne frego”; è con questo motto che il progetto “We Care – partecipazione, cura e cultura come strumenti per l’evoluzione civile della società” vuole avvicinare gli alunni della Scuola Primaria e gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado, per portarli a riflettere sui concetti di apprezzamento delle diversità, inclusione, sviluppo culturale e sociale, che può derivare dalla pratica di un’etica della responsabilità quale quella promossa da Don Milani e dall’esperienza della scuola di Barbiana.

11 febbraio Boccheggiano Teatro ore 10.30
26 marzo Scansano Teatro ore 10.30

“Antonio il demone…”

spettacolo teatrale per bambini
testo e regia, Mario Fraschetti

Una fiaba che narra di incontro tra culture, diversità profonde da cogliere in se stessi ed accettare negli altri.
La fiaba ci soccorre, ci parla per estremi, parla al nostro inconscio, parla una lingua precisa e facile, onesta, lineare: attraverso le vicende di Antonio, il Demone, e di un gruppo di uomini, ambientate in un tempo fantastico, ed interagendo verbalmente con i personaggi dello spettacolo, i bambini trovano una chiave di lettura del presente che li circonda e sono accompagnati verso una riflessione sull’accoglienza e la valorizzazione delle differenze, nel pieno rispetto dell’altro diverso da sé, trovandone arricchimento personale e stimolo di crescita armonica.

5 marzo ore 10.30 Arcidosso, Biblioteca Comunale
11 marzo ore 10.00 Manciano, sala civica Le Stanze

“Lettera ad una Professoressa”

Un incontro di due ore, di formazione, interattivo e multimediale – letture, video, schede
A cura della Dottoressa Claudia Musolesi (e con gli attori del Teatro Studio)

L’incontro prende le mosse dalla lettura di alcune pagine del noto lavoro di scrittura collettiva della Scuola di Barbiana, Lettera ad una professoressa, per poi approfondire la figura di Don Milani e quindi convergere verso l’analisi dei messaggi fondamentali di inclusione, accoglienza della diversità, necessità di comprendere il proprio valore e la potenza dell’istruzione.
Lettera ad una Professoressa, è una esperienza di scrittura collettiva basata sulla polemica mossa contro l’istruzione e le discrepanze tra le classi sociali che l’istruzione stessa, classista, determinava.
Le esperienze scolastiche dei ragazzi, ed i principi su cui la Scuola si fondava, riassumono gli scopi di una Scuola orientata a formare “cittadini sovrani”: tali assunti continuano a costituire un esempio ed un metodo necessari a leggere e cambiare il presente.

Progetto di Claudia Musolesi

SPAZIO72 – Rassegna 2024

SPAZIO72 Rassegna 2024

“CORTI TEATRALI&MUSICA”

SPAZIO 72 – via Ugo Bassi, 72 GROSSETO

giovedì 22 FEBBRAIO 2024 ore 18:30

 “SHERLOCK BARMAN” di Stefano Benni

CON ALESSANDRO ZANABONI E HILDE DRIEGHE

REGIA DI LUCA PIERINI

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venerdì 22 MARZO 2024 ore 18:30

 “ANDARE A TEATRO” E “DOVE SONO I MIEI OCCHIALI” di Karl Valentin

CON SIMONA ROSSI E GRAZIANO CATURELLI

PER LA REGIA DI MARIO FRASCHETTI, UN ADATTAMENTO DEI TESTI DELL’AUTORE BAVARESE – PRECURSORE DEL TEATRO DELL’ASSURDO – KARL VALENTIN

SAGGIO DI LABORATORIO

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venerdì 19 APRILE 2024 ore 18:30

 “CANTA NAPOLI”

CONCERTO READING CON TOMMASO IMPERIO E FRANCESCO MELANI

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venerdì 10 MAGGIO 2024 ore 18:30

 “ZORRO” di Margaret Mazzatinti

CON TOMMASO PETTINATI

REGIA DI DANIELA MARRETTI



LO SPETTACOLO DELLA NATURA 2023 – Parco della Maremma

“LO SPETTACOLO DELLA NATURA” 2023

(Parco della Maremma, Il Teatro incontra il Parco)

rassegna teatrale alberese parco maremma 2023 teatro studio

RIPORTIAMO L’INTERA PROGRAMMAZIONE DEL PARCO

1° luglio 2023 Medea – Teatro Studio

29 luglio 2023 Mythos: Piante e fiori nei miti antichi – Ridi Pagliaccio

12 agosto 2023 Il Giustiziere di Cellere – Teatro Studio

14 agosto 2023 C’era una volta in Maremma – Confine Zero

26 agosto 2023 Mythos: Astri e costellazioni nei miti antichi – Ridi Pagliaccio

17 settembre 2023 Storie Medievali – Teatro Studio

Anche la musica sarà protagonista delle serate al Parco della Maremma, con Musica e Vita e Wine’s Stories & Jazz

15 luglio 2023 Wines Stories & Jazz

17 agosto 2023 Morricone e dintorni – Musica e Vita

9 settembre 2023 Il Canto degli Uccelli – Musica e Vita

Non mancheranno, poi, le visite guidate e le escursioni in bici, le camminate notturne e le attività in canoa.

Oltre a tutte le attività giornaliere previste all’interno della modalità di visita estiva del Parco della Maremma.

INFORMAZIONI

email booking@parco-maremma.it
telefono 0564 393238/0564 407098

LE VOCI DELLA STORIA 2023 – Manciano

“LE VOCI DELLA STORIA” 2023

personaggi storici, mitici e/o leggendari

Musei civici di Saturnia e Manciano, Biblioteca “Antonio Morvidi” di Manciano, Circolo Arci Manciano, Comune di Manciano e in collaborazione con il Teatro Studio di Grosseto

  Le voci della Storia 2023 - parte 2 Prof. Cardosa

16 giugno 2023, Poggio Murella  visita guidata con interventi teatrali “La carrozza della Bella Antiglia”

16 luglio 2023, Saturnia spettacolo teatrale “Ho visto un re…e un paladino”

31 luglio 2023, Manciano Conferenza-Spettacolo Figli, amanti e ammiratori della Luna…

16 settembre 2023, Marsiliana, spettacolo teatrale Ho visto un re… e un paladino

Giunta alla sua V edizione, la Rassegna “Le Voci della Storia” – promossa da Musei Civici di Saturnia e Manciano, Biblioteca “Antonio Morvidi” di Manciano, Circolo Arci Manciano, Comune di Manciano, in collaborazione con Teatro Studio di Grosseto – anima i territori del Comune di Manciano attraverso cicli di conferenze,  visite archeologiche con performances teatrali, conferenze-spettacolo, in cui storia, archeologia, letteratura, leggenda e teatro si intrecciano, interagiscono, per suggerire emozioni, suscitare ricordi e soprattutto ricostruire e fornire spaccati di storia generale e del territorio ad un pubblico via via sempre più attento e numeroso.

 EVENTO GRATUITO
 Per informazioni: ufficio turistico Manciano 0564 620532 – Biblioteca “A.Morvidi” 0564 625329

 

 

IL PALCOSCENICO DEL TERRITORIO 2023 – Montieri

“IL PALCOSCENICO DEL TERRITORIO” 2023

(Fondazione CRF e Comune di Montieri, seconda edizione)

montieri spettacoli teatrali 2023

22 luglio 2023, “Mistero Buffo”, Gerfalco

5 agosto 2023, “Storie medievali”, Travale

13 agosto 2023, “La Pace”, Montieri, Canonica di San Niccolò

18 agosto 2023, Donne nel Mito, Cave da Romano, Parco Le Cornate Fosini

24 agosto 2023, Tre pezzi… cento lire, Boccheggiano

Gli attori: Enrica Pistolesi, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione
Musicista: Davide Gazzato
Adattamenti e regia: Mario Fraschetti

La proposta 2023 dal titolo “Il palcoscenico del territorio” trae le sue origini proprio dall’ottima riuscita del progetto supportato da Fondazione CR Firenze nel 2022.
Con “Le Vie del Mito” nel 2022, Teatro Studio ha incontrato il Comune di Montieri ed ha stabilito con esso una solida base di collaborazione fondata sull’intento comune di decentrare il più possibile gli eventi culturali in zone normalmente meno raggiunte dalle rassegne artistiche, portando la cultura, e quindi il teatro, in alcuni tra i territori più remoti della provincia di Grosseto.

La risposta della popolazione locale, sia di quella residenziale che di quella turistica nell’estate 2022 è stata ampiamente gratificante.

Su questa base, Teatro Studio ha deciso di proporre un secondo progetto nel comune di Montieri, questa volta prevedendo cinque eventi teatrali,  tre di questi da rappresentare nei borghi di Gerfalco, Travale e Boccheggiano, e due spettacoli di teatro antico,  da rappresentare su siti di particolare interesse archeologico o naturalistico, quali la Canonica di San Niccolò e le Cave da Romano nella Riserva Naturale Regionale Cornate e Fosini.

Quindi, si intende consolidare l’operazione di conoscenza e valorizzazione dei luoghi che ospitano gli spettacoli, attraverso la fruizione stessa delle performances, ma anche attraverso l’abbinamento ad ogni evento di visite guidate o  trekking escursionistici.

Evento teatrale, ma anche possibilità di godere dei luoghi nella loro interezza, visite archeologiche e ambientali, trekking, per chi lo desiderasse, affinché le persone possano creare relazioni e condivisione.

Il Teatro Studio, circa trenta anni fa, ha dato vita ad un progetto Il Fascino delle Rovine – poi raccolto negli anni da Musei, Parchi Archeologici, Comuni, Province, Regioni e tutt’ora vivo e vegeto – che ha legato la ricerca teatrale di questa Compagnia al Teatro Antico, alla scoperta e alla rivalutazione di spazi archeologici ed ambientali del nostro territorio, all’esperienza dell’evento site-specific, ambientale e ambientato, immersivo e focalizzato: una via molto particolare, poi diffusasi ampiamente, che rende il lavoro attoriale diverso e più pregante e la fruizione del pubblico più partecipata.

Con questo progetto, la proposta di interazione con l’ambiente, si allarga ai paesi, agli abitati e non solo alle rovine o ai contesti ambientali e porta in giro per il territorio delle colline metallifere generi teatrali diversi – si passa da Mistero Buffo di Dario Fo, alle Leggende medievali del territorio, ai miti narrati dalle figure delle donne nella Tragedia Antica, agli scritti in vernacolo maremmano di Luciana Bellini -, collocandoli tutti rigorosamente fuori dai palchi per immergerli nei contesti architettonici dei paesi, nelle piazze vive ed abitate dei centri storici, oltre che nelle Cave dismesse del Parco delle Cornate e Fosini e tra i ruderi della Canonica di San Niccolò.

Fondazione CR Firenze, per il terzo anno consecutivo riconferma il sostegno a questo tipo di esperienze e il Teatro Studio, per il secondo anno, si rivolge all’accogliente e lungimirante Amministrazione Comunale di Montieri con la  collaborazione diffusa di partner pubblici e privati quali Comitato provinciale ARCI Grosseto, Circolo ARCI Khorakhanè, Parco Nazionale delle Colline Metallifere, ASD Ebike Montieri, Club Alpino Italiano – sezione Grosseto, Unicoop Tirreno – sezione soci Grosseto.

Coordinatrice del progetto Roberta De Marco, segretaria del Teatro Studio, ospite del progetto il Comune di Montieri,
che ha fornito la base logistica ed organizzativa, mostrando una comprensione assoluta dell’importanza culturale di questa rassegna.

Si ringraziano l’Assessore alla cultura ed il Sindaco del Comune di Montieri, Massimo Biagini e Nicola Verruzzi, la direttrice del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, dott.ssa Alessandra Casini, gli enti partner sopra menzionati, l’archeologa dott.ssa Arianna Briano, la guida escursionistica Simone Negrini, per il supporto logistico il sig. Piero Dinon

Riportiamo di seguito un piccolo intervento dell’Amministrazione Comunale di Montieri:
“L’Amministrazione Comunale, molto compiaciuta dalla precedente edizione, rinnova e incrementa per il 2023 gli appuntamenti con Teatro Studio , inserendo nuovi spettacoli nei suggestivi spaccati urbani dei paesi di Gerfalco Travale e Boccheggiano in un ottica di promozione e valorizzazione dei piccoli Borghi. Siamo inoltre molto soddisfatti di confermare l’esclusività dei due spettacoli a La Canonica di San Niccolò e a Le Cave da Romano, ove ambiente e storia creano un’atmosfera unica e magica con spettacoli perfettamente intercalati alle rispettive realtà. Siamo certi che la collaborazione intrapresa sia quella giusta per esaltare peculiarità che solo il nostro territorio offre.”

Gli attori impegnati nelle diverse proposte di spettacolo sono:
Enrica Pistolesi, Caterina Rossi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione
I musicisti: Francesco Melani e Davide Gazzato
Adattamenti e  regie a cura di Mario Fraschetti

la partecipazione agli eventi è gratuita, previa prenotazione teatrostudio@gmail.com; 3477060513

SPAZIO72 – Rassegna 2022-2023

SPAZIO72 – TEATRO STUDIO – KHORAKHANE’

Letture sceniche, reading musicali, presentazione di libri, incontri… un aperitivo o una cena al Circolino…

così… per FREQUENT-ARCI!

E’ una rassegna di reading musicali, letture sceniche, presentazioni di libri, piccoli saggi teatrali, che si tiene presso Spazio72, luogo di incontro, di arte, di socialità, musica e solidarietà, che il Teatro Studio condivide da oltre quindici anni con Arci Solidarietà, Arci Provinciale e Circolo Arci Khorakhanè, da sempre principale animatore di questo luogo, con il ristorante e le numerosissime attività che accoglie e promuove da oltre venti anni.
L’orario degli eventi e la durata, circa un’ora, sono pensati per permettere alle persone di rimanere insieme per un aperitivo o una cena presso il Circolo, così da poter realmente avere modo di stare insieme (considerando gli ingressi e i tesseramenti le serate avranno inizio intorno alle 19.00)

Uno spazio Arci è qualcosa di diverso, ha un cuore, un’intenzione, più intenzioni, uno spazio Arci è una casa, è un mondo solidale, è uno spazio di creazione, è un luogo di cultura e divertimento, formazione e ricreazione, è spazio artistico e soprattutto è spazio di memoria storica proiettata sul futuro, affinché i valori profondi di accoglienza, pace, giustizia, legalità, divengano, siano, restino, i soli fari ad illuminare i nostri percorsi.

Il Teatro Studio si colloca volentieri in questo contesto, col proprio Laboratorio, aperto a chiunque voglia conoscere meglio se stesso e gli altri utilizzando la mediazione teatrale, e con la propria arte, quella di creare spettacoli.

Gli attori del Teatro Studio, professionisti ed allievi, collaborando con altri artisti, musicisti, autori  e professionisti di diversi ambiti culturali, mettono volontaristicamente il proprio lavoro a disposizione di questo luogo, con uno o due eventi al mese per rilanciare l’abitudine all’incontro, alla performance dal vivo e alla prassi dello stare insieme per condividere arte, storia, memoria e cultura…

PROSSIMO EVENTO

17 FEBBRAIO 2023 ORE 18.30

“XII DISPOSIZIONE”

READING MUSICALE Teatro Civile

Ricordiamo che l’evento è gratuito, riservato a soci e confederati Arci,
segnaliamo che la tessera potrà essere sottoscritta all’ingresso e che è gradita la prenotazione sia per lo
spettacolo che, eventualmente, per la cena. Contatti 3755166008 – 3920686787

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SPETTACOLI GIA’ REALIZZATI:

Le Voci della Storia 2022

GIUGNO – NOVEMBRE 2022

 “Le Voci della Storia”, ideazione e coordinamento, Direttore dei Musei Civici di Manciano e Saturnia, Massimo Cardosa, in collaborazione con Biblioteca A. Morvidi di Manciano, Circolo Arci Manciano e Teatro Studio di Grosseto.

Giunta alla sua IV edizione, la Rassegna “Le Voci della Storia”
- promossa da Musei Civici di Saturnia e Manciano, Biblioteca “Antonio Morvidi”,
Circolo Arci e Comune di Manciano, in collaborazione con Teatro Studio di Grosseto -
anima i territori del Comune di Manciano attraverso cicli di conferenze,
visite archeologiche con performances teatrali, conferenze-spettacolo, in cui storia, archeologia,
letteratura e teatro si intrecciano, interagiscono, per suggerire emozioni,
suscitare ricordi e soprattutto ricostruire e fornire spaccati di storia generale e del territorio ad
un pubblico via via sempre più attento e numeroso.

PROGRAMMA COMPLETO

LE VIE DEL MITO – Il Fascino delle Rovine 2022

“LE VIE DEL MITO”

    Il Fascino delle Rovine

MEDEA, LA PACE, ILIADE

22 LUGLIO 2022, 29 LUGLIO 2022, 12 AGOSTO 2022

MONTIERI, MONTORGIALI, GERFALCO

(i dettagli nella locandina)

UN PROGETTO FINANZIATO DA FONDAZIONE CR FIRENZE E SOSTENUTO DA COMUNE DI MONTIERI E COMUNE DI SCANSANO

TEATRO ANTICO

AMBIENTE ARCHEOLOGIA XXVII ED.

Legare indissolubilmente la ricerca sul teatro delle origini alla volontà di intervenire sul territorio, recuperando e ravvivando spazi dalla forza evocatrice indiscussa: questo l’obiettivo del Fascino delle Rovine, un progetto che nasce nel 1995 e che il Teatro Studio Arci, Centro di Ricerca e Formazione Teatrale, diretto da Mario Fraschetti e Daniela Marretti, porta avanti con l’obbiettivo di rendere fruibili agli spettatori di oggi, i miti immortali dei classici greci, percorrendo antiche strade e spazi e sentieri senza tempo. Gli spettacoli del gruppo grossetano nascono per essere rappresentati in siti archeologici o spazi naturali suggestivi, a volte anche architetture industriali dismesse, così come scorci di ruderi e castelli, traendo da questi un ulteriore stimolo per la fantasia del pubblico. Una ricerca, dunque, sul teatro delle origini, basata su forme arcaiche di comunicazione e sullo stretto rapporto fra ambiente, espressività, pubblico, emotività. “Le rappresentazioni assorbono il fascino dello spazio in cui si svolgono e lo restituiscono amplificato allo spettatore, – dice Mario Fraschetti, direttore artistico e regista del Teatro Studiodando suono alle tracce lasciate dai carri, in una sospensione temporale dove passato e futuro si esprimono nell’unica vera categoria: un infinito presente. Ma i “santuari” archeologici e naturaliaggiunge Fraschettidevono essere usati con grande sensibilità e rispetto e per questo non tutte le performance artistiche possono essere ospitate: solo interventi direttamente ispirati da questi luoghi possono dare un senso di continuità e di vita alle pietre.” Nei lavori del Teatro Studio, tutti realizzati senza apportare mai elementi di modifica al luogo, l’ambiente ha svolto dunque un ruolo assolutamente determinante, tanto che la stessa rappresentazione, ambientata in spazi differenti, ha finito per diventare ogni volta qualcosa di molto diverso e particolare. Lo spettacolo, inoltre, ha sovente costituito l’occasione per il pubblico di visitare per la prima volta siti di grande attrattiva paesaggistica, architettonica o culturale.

foto di Amaranta Biancheri MantovaniIl Fascino delle Rovine è un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma, questo anno con il progetto “Le vie del Mito” il primo spettacolo è previsto per il 22 luglio presso la Canonica di San Niccolò di Montieri con lo spettacolo MEDEA, il 29 luglio presso il Santuario di San Giorgio di Montorgiali con lo spettacolo LA PACE e il 12 agosto a Gerfalco presso le cave da Romano (Riserva Naturale Cornate e Fosini) lo spettacolo ILIADE.

Il lavoro del Teatro Studio, continua ad avere una sua specificità: quella dell’ambientazione nuda e cruda, che rende il “site specific” veicolo di forte esperienza per il pubblico, veicolo di condivisione e ritualità.

Non si tratta infatti solo di adattare ad uno spazio l’allestimento in questione, ma di farlo con modalità veicolanti l’ascolto del pubblico nei confronti degli elementi. Lavorare di giorno, senza supporti tecnici, senza alterare gli spazi, trasforma l’evento in qualcosa che va al di là della fruizione di un’opera teatrale.

Approfondimenti Rassegna “Il Fascino delle Rovine”

 

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