teatro site specific

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MIGRAZIONI – Vulci 11 agosto 2019

LA DATA DELLO SPETTACOLO

“MIGRAZIONI”

PREVISTA PER IL 28 LUGLIO, E’ STATA RINVIATA,
CAUSA ALLERTA METEO,
ALL’ ‘11 AGOSTO 2019.

11 AGOSTO 2019 ORE 18.00

MIGRAZIONI

STORIE DI DONNE, UOMINI E DESTINI

   

Il Fascino delle Rovine, un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma,

torna a Vulci per il terzo anno consecutivo.

NELLO SPLENDIDO E VARIEGATO SCENARIO DEL PARCO NATURALISTICO E ARCHEOLOGICO DI VULCI,

IL TEATRO STUDIO HA REPLICATO “ILIADE”, PRESSO LA TOMBA “CUCCUMELLA”, E “LA PACE” PRESSO LE VESTIGIA DELLA “PORTA OVEST”,

METTENDO COSI IN RISALTO IL PATRIMONIO CHE VULCI RAPPRESENTA E CONTIENE E DANDO COSI’ UNA FORZA SEMPRE NUOVA AGLI ALLESTIMENTI.

 

L’ULTIMO SPETTACOLO IN PROGRAMMA,

“MIGRAZIONI”  STORIE DI DONNE, UOMINI E DESTINI,

PREVISTO PER IL 28 LUGLIO E’ STATO RINVIATO CAUSA ALLERTA METEO,

SI TERRA’ IL GIORNO 11 AGOSTO ALLE ORE 18.00.

L’ITINERARIO STABILITO PREVEDE L’UTILIZZO, PER ALCUNE SCENE, DELLA FANTASTICA CORNICE NATURALISTICA DEL LAGO DEL PELLICONE SUL FIUME FIORA, OLTRE AD ALTRI SUGGESTIVI ANGOLI PAESAGGISTICI DEL PARCO.


 

Il Fascino delle Rovine, un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma, torna a Vulci per il terzo anno consecutivo.


Raccogliere il lavoro de “Il Fascino delle Rovine”,
è stata una idea della direzione
e della gestione del Parco di Vulci,
rispettivamente e sapientemente curate da Carmelo Messina ed Emanuele Eutizi. La sensibilità dell’Assessora alla Cultura del Comune di Montalto di Castro, Silvia Nardi e del suo team, ha reso possibile la realizzazione di questi eventi ed ha aperto la strada ad una fruizione nuova del Parco.

INFORMAZIONI

biglietteria del Parco 0766870179 info@vulci.i

www.vulci.it

biglietto euro 10,00 – ingresso gratuito per i minori di 14 anni

Approfondimenti Rassegna IL FASCINO DELLE ROVINE

FASCINO ROVINE 2019

IL FASCINO DELLE ROVINE 2019

XXIV EDIZIONE

PORTA FIORENTINA  Saturnia (GR)

21 giugno 2019 – ore 18.00 “ILIADE”

 

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI – Montalto di Castro (VT)

7 luglio 2019 – ore 18.00 “ILIADE”

14 luglio 2019 – ore 18.00 “LA PACE” di Aristofane

28 luglio RIMANDATO per maltempo a 11 agosto 2019 – ore 18.00 “MIGRAZIONI”


 PARCO ARCHEOLOGICO DI SOVANA TOMBA ILDEBRANDA – Sovana (GR)

3 agosto 2019 – ore 18.00 “FRAMMENTI”

 

Il Fascino delle Rovine è un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma, sarà prima presso la Porta Fiorentina di Saturnia con lo spettacolo ILIADE, successivamente nell’area archeologica di Vulci con ILIADE, LA PACE di Aristofane e MIGRAZIONI da Erri de Luca, Eschilo ed Euripide, ed infine presso la Tomba Ildebranda di Sovana (GR) con lo spettacolo FRAMMENTI.

 

Il lavoro del Teatro Studio, che ha portato in scena tutto Eschilo, Euripide, ma anche lavori più contemporanei, o lavori del tutto originali, percorrendo strade antiche, boschi, parchi naturali (si ricordano Baccanti e Sette contro Tebe e Cassandra, sulla terra calda del Parco delle Biancane – Monterotondo Marittimo, per la particolare suggestione dovuta ai fumi dei soffioni). Occorrerebbe molto tempo per ripercorrere questa ricchissima esperienza del Teatro Studio.


Tuttavia, il lavoro del Teatro Studio, continua ad avere una sua specificità: quella dell’ambientazione nuda e cruda, che rende il “site specific” veicolo di forte esperienza per il pubblico, veicolo di condivisione e ritualità. Non si tratta infatti solo di adattare ad uno spazio l’allestimento in questione, ma di farlo con modalità veicolanti l’ascolto del pubblico nei confronti degli elementi. Lavorare di giorno, senza supporti tecnici, senza alterare gli spazi, trasforma l’evento in qualcosa che va al di là della fruizione di un’opera teatrale.

 

Approfondimenti Rassegna IL FASCINO DELLE ROVINE

 

 

FRAMMENTI – Sovana 3 agosto 2019

“FRAMMENTI”

“Gente in cammino”, “Baccanti”, 

“I Sette contro Tebe”

da Eschilo, Euripide, Cesare Pavese, Erodoto

3 AGOSTO ORE 17.00

PARCO ARCHEOLOGICO DI SOVANA (GR)

 

LA PACE – Vulci 2019

PARCO NATURALISTICO ARCHEOLOGICO DI VULCI

14 luglio ore 18.00

La Pace

(da Aristofane)

Raccogliere il lavoro de “Il Fascino delle Rovine”, è stata una idea della direzione e della gestione del Parco di Vulci, rispettivamente e sapientemente curate da Carmelo Messina ed Emanuele Eutizi. La sensibilità dell’Assessora alla Cultura del Comune di Montalto di Castro, Silvia Nardi e del suo team, ha reso possibile la realizzazione di questi eventi ed ha aperto la strada ad una fruizione nuova del Parco.

“LA PACE”

PRESENTAZIONE

per informazioni: tel 0766870179

biglietto euro 10,00 – ingresso gratuito per i minori di 14 anni

 

APROFONDIMENTO/PRESENTAZIONE “IL FASCINO DELLE ROVINE”

Legare indissolubilmente la ricerca sul teatro delle origini alla volontà di intervenire sul territorio, recuperando e ravvivando spazi dalla forza evocatrice indiscussa. Questo l’obiettivo del Fascino delle Rovine, un progetto portato avanti dal Teatro Studio, Centro di Ricerca e Formazione Teatrale, diretto da Mario Fraschetti e Daniela Marretti, con lo scopo di rappresentare e rendere fruibili agli spettatori di oggi, i miti immortali dei classici greci.

Gli spettacoli del gruppo grossetano nascono, infatti, per essere rappresentati in siti archeologici o spazi naturali suggestivi, traendo da questi un ulteriore stimolo per la fantasia del pubblico.

Una ricerca, dunque, sul teatro delle origini, basata su forme arcaiche di comunicazione e sullo stretto rapporto fra ambiente, espressività ed emotività. Armonizzandosi con lo spazio in cui lo spettacolo si svolge, lo scenario naturale diviene, molto spesso, veicolo di emozioni che derivano dalla poetica della messa in scena.

Questo lavoro, l’amore per la storia e per il territorio hanno portato alla produzione di una serie di forme spettacolari, concepite ad hoc per determinati luoghi.

“Le rappresentazioni assorbono il fascino dello spazio in cui si svolgono e lo restituiscono amplificato allo spettatore, – dice Mario Fraschetti, direttore artistico e regista del Teatro Studio – dando suono alle tracce lasciate dai carri, in una sospensione temporale dove passato e futuro si esprimono nell’unica vera categoria: un infinito presente. Ma i “santuari” archeologici e naturali – aggiunge Fraschetti – devono essere usati con grande sensibilità e rispetto e per questo non tutte le performance artistiche possono essere ospitate: solo interventi direttamente ispirati da questi luoghi possono dare un senso di continuità e di vita alle pietre.”

Nei lavori del Teatro Studio, tutti realizzati senza apportare mai elementi di modifica al luogo, l’ambiente ha svolto dunque un ruolo assolutamente determinante, tanto che la stessa rappresentazione, ambientata in spazi differenti, ha finito per diventare ogni volta qualcosa di molto diverso e particolare. Lo spettacolo, inoltre, ha sovente costituito l’occasione per il pubblico di visitare per la prima volta siti di grande attrattiva paesaggistica, architettonica o culturale. “Il luogo dello spettacolo – prosegue ancora Mario Fraschetti – si raggiunge di solito dopo un breve percorso a piedi, che prepara e predispone. Si lascia la macchina, si sale lentamente lungo una strada romana od etrusca, si attraversa un bosco, o si entra nella ferita di una montagna, sentendo le energie delle pietre. Lo spettatore rimane fermo, per oltre un’ora, incantato non solo dal valore letterario del testo, ma soprattutto da questa inconsueta comunione tra luogo ed evento, ovvero dalla straordinaria dinamica del rito.

Riscoprire luoghi noti attraverso il fascino dello spettacolo è come tornare a casa dopo una lunga assenza…”

VERBA VOLANT – Biblioteca Chelliana

 

 

“VERBA VOLANT… CANTA LA LUNA…”

27 GIUGNO 2019

BIBLIOTECA CHELLIANA (GR)

orari previsti

19.25, 20.50, 22.50

(data la ricchezza del programma della giornata, gli orari potranno subire leggere variazioni)

 READING

testi di Italo Calvino

LA MOLLE LUNA (da T con zero)
LA DISTANZA DALLA LUNA (da Le Cosmicomiche)
LUNA DI POMERIGGIO (da Palomar)

salone di lettura

RACCONTI DI MARE – Parco della Maremma

“RACCONTI DI MARE”

Omero, Cesare Pavese, Alessandro Baricco, Erri de Luca, Mario Fraschetti

28 GIUGNO 2019

PARCO DELLA MAREMMA

raduno del pubblico ore 17.30

Evocando personaggi e racconti  e storie del passato, la performance prenderà “per mano” lo spettatore, per vie e sentieri e storie, che di mare si sono nutrite, che nel mare sono accadute, che del mare vogliono narrare.

Donne e uomini (Circe, Calipso, Odisseo, un vecchio marinaio), presenze di corpi, canti ed echi di poesia che risuonano in noi come note ancestrali, evocando il presente, ripercorrendo il passato:  il tempo e lo spazio, nell’angolo della memoria, non hanno confini e tutto si ricuce e non ci sono più limiti.

Uno spettacolo itinerante, che condurrà il pubblico lungo i sentieri dell’Area Pinottolaio, offrendo l’occasione di una immersione nel Parco, alla riscoperta dei profumi, dei suoni, dei colori dell’ambiente della macchia mediterranea. I suoni del vicino mare, faranno da sfondo all’esperienza sensoriale e alle trame dei racconti che i quattro attori porteranno all’attenzione del pubblico.

I canti sono stati curati da Francesco Melani.

Interpreti

Luca Pierini

Mirio Tozzini

Enrica Pistolesi

Daniela Marretti

Regia

Daniela Marretti

ILIADE – Vulci 7 luglio 2019

“ILIADE”

da Omero ed Euripide

7 LUGLIO 2019 ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO NATURALISTICO VULCI (VT)

Sulla nave, le donne troiane: i loro pensieri vanno a ritroso, frugano avanti, ricordo e memoria di mille e una guerra. E’ un tempo “sospeso” quello della guerra, così come sono sospesi alcuni momenti del poema Iliade e le scene che qui lo rappresentano – duelli, dialoghi, incontri, scontri – a testimoniare i destini incrociati dal fato e le profonde contraddizioni dell’animo umano.

Interpreti

 Daniela Marretti

Mirio Tozzini

Luca Pierini

Enrica Pistolesi

Michela Pii

Irene Paoletti

 Consulenza musicale

 Francesco Melani

 Drammaturgia e regia

Mario Fraschetti e Daniela Marretti

ILIADE – Saturnia

“ILIADE”

da Omero ed Euripide

PORTA FIORENTINA

SATURNIA (GR)

21 GIUGNO ORE 18.00

Sulla nave, le donne troiane: i loro pensieri vanno a ritroso, frugano avanti, ricordo e memoria di mille e una guerra. E’ un tempo “sospeso” quello della guerra, così come sono sospesi alcuni momenti del poema Iliade e le scene che qui lo rappresentano – duelli, dialoghi, incontri, scontri – a testimoniare i destini incrociati dal fato e le profonde contraddizioni dell’animo umano.

Interpreti

 Daniela Marretti

Mirio Tozzini

Luca Pierini

Enrica Pistolesi

Michela Pii

Irene Paoletti

 Consulenza musicale

 Francesco Melani

 Drammaturgia e regia

Mario Fraschetti e Daniela Marretti

Nell’ambito della Rassegna

“Le Voci della Storia”

“Le Voci della Storia”, diretta dal Direttore dei Musei Civici di Manciano e Saturmia, in collaborazione con Biblioteca Comunale di Manciano e Teatro Studio di Grosseto. Di seguito la locandina di tutti gli eventi.

INGRESSO GRATUITO

MANCIANO DALLA BELLA INSEGNA – visite e performance

MANCIANO DALLA BELLA INSEGNA

VISITA GUIDATA E PERFORMANCES TEATRALI

MANCIANO

SABATO 4 MAGGIO ORE 17.00 

PIAZZA MAGENTA (CASSERO)

dalla Rocca alla SS.Annunziata

ll pubblico sarà condotto per le vie del Centro storico di Manciano, dalla sapiente ed efficace esposizione di Massimo Cardosa e da una serie di interventi a sorpresa di attori e musicisti del Teatro Studio di Grosseto, diretti da Mario Fraschetti.

(Francesco Melani, voce e clarinetto, Mirio tozzini, Enrica Pistolesi,

Daniela Marretti, Luca Pierini)

Tra leggende, documenti, racconti, notizie, poesia e musica, il pubblico potrà godere di un pomeriggio all’insegna della scoperta delle tracce storiche di un bel paese, Manciano, e di una sottile rievocazione di personaggi e luoghi della memoria, dall’antichità all’oggi.

Una iniziativa del direttore dei Musei Civici, Massimo Cardosa e del Comune di Manciano, in collaborazione con Cristiano Bellezzi e Francesca Lotti della Biblioteca Comunale di Manciano, Teatro Studio, Simona Rafanelli (direttrice del Museo di Vetulonia), Cocco Cantini (esperto di musica etrusca)

FRAMMENTI – Vulci

FRAMMENTI

22, 23 AGOSTO

ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI (VT)

“Gente in cammino”, “Dioniso”,

“Le porte di Tebe”

da Erotodo e dall’iconografia etrusca,

“Baccanti” di Euripide,

“I sette contro Tebe” di Eschilo

 “Tutto accade nel tempo: cose, fatti, gesti, ma l’accadere non ha senso per noi, se non a partire dalla sospensione del tempo stesso.” (Cesare Pavese)

Ci sono dei luoghi dove il tempo è sospeso, e fatti e racconti che a sentirne parlare, ancora il fiato si sospende. Frammenti di storia, di miti, di tempo, frammenti di rocche, sentieri, di templi.

Tre diverse vicende, che il pubblico incontra in luoghi differenti dello spazio che ospita la performance, seguendo il filo di un discorso lieve, che pensa e riunisce lo spazio, il tempo, l’uomo, il divino,  la natura.

Un viaggio sulle le tracce della storia e delle storie – tra gli echi dell’anima, tra ciò che si vede e ciò che si sente – per ricomporre e restituire unicità all’esistenza.

Interpreti

Luca Pierini, Daniela Marretti , Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Michela Pii, Agnese Giacomelli, Mirio Tozzini

Elaborazione del testo e regia: Mario Fraschetti

PRESENTAZIONE

“Gente in cammino” : un quadro di vita lidia, tra povertà e divinazione, una scena di 30 minuti, intensa, umana, che attinge nella costruzione del testo a Erodoto e all’iconografia etrusca;

“Dioniso” , un estratto dal cuore della tragedia “Baccanti” di Euripide;

“Le porte di Tebe” un momento di grande epicità, estratto da “I Sette contro Tebe” di Eschilo, a memoria di tutte le guerre fratricide, ma anche e soprattutto un immersione nel mito dell’eroe e nella più profonda battaglia, quella sospesa tra dovere e coscienza, quella che si combatte nell’animo umano.

Alcuni spunti di collegamento, recitati da attori singoli e utilizzati nel finale da attori senza più travestimenti,  sono tratti da “Dialoghi con Leucò”  di Cesare Pavese e fanno da traccia utile alla comprensione della unicità del tempo, dei miti, dei drammi, della storia, quando a raccontare e a raccontarsi è l’uomo.

PER INFORMAZIONI:
 teatrostudio 3920686787 – teatrostudio@gmail.comwww.teatrostudio.it

 

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