SPETTACOLI IN PROGRAMMA

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ILIADE – Tramonto a Ghiaccio Forte

Omero Euripide Ghiaccioforte Scansano

ILIADE


AREA ARCHEOLOGICA GHIACCIO FORTE

SCANSANO (GR)

18 AGOSTO 2017 – ore 18.00

 nell’ambito di Teatro nel Bicchiere

Libero adattamento da Omero e Euripide
Sulla nave, le donne troiane: i loro pensieri frugano a ritroso, si proiettano avanti,  ricordo e memoria di mille e una guerra, guidando lo spettatore nello schema narrativo e rappresentativo.

E’ un tempo “sospeso” quello della guerra, così come sono sospesi alcuni momenti del poema Iliade e le scene che qui lo rappresentano, a testimoniare l’incertezza e le contraddizioni dell’animo umano di fronte alla guerra, a sottolineare l’unica vera volontà:  la volontà di non farla.

Note di regia

Immagini, quadri, suggestioni di viaggi e battaglie, in una messa in scena al tempo stesso ricca e stilizzata, in cui la storia della guerra di Troia si erge a dramma di tutte le guerre.

Una sottile linea narrativa lasciata al gesto, la potenza del verso omerico che risuona,  lo straniamento creato da immagini posticce e surreali a raccontare il gioco degli dei.

Cosi, il Teatro Studio sceglie di rappresentare Iliade e di parlare di quel sentimento profondo dell’uomo che è l’anelito alla pace.

InterpretiDaniela Marretti, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Agnese Giacomelli, Irene Paoletti

 

Musiche composte ed eseguite da

Aleksandar Sasha Karlic

 

 

Adattamento del testo e regia:

Mario Fraschetti


 

IL FASCINO DELLE ROVINE 2017 – XXII edizione

IL FASCINO DELLE ROVINE 2017 – XXII EDIZIONE

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI Montalto di Castro (VT)

27 e 28 luglio – ore 18.30 “LA PACE”

AREA ARCHEOLOGICA DI GHIACCIOFORTE – Scansano (GR)

18 agosto – ore 18.00 “Iliade”

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI – Montalto di Castro (VT)

24 e 25 agosto– ore 18.00 “Iliade”

 vulci teatro e archeologia site specific

Il Fascino delle Rovine è un sipario che si alza da oltre un ventennio nei suggestivi spazi archeologici della Maremma, sbarca a Vulci, con due spettacoli, sempre a cura del Teatro Studio di Grosseto, La Pace, liberamente tratto dalla Commedia di Aristofane e Iliade.

 

Il lavoro del Teatro Studio, che ha portato in scena tutto Eschilo, Euripide, ma anche lavori più contemporanei, o lavori del tutto originali, percorrendo strade antiche, boschi, parchi naturali (si ricordano Baccanti e Sette contro Tebe e Cassandra, sulla terra calda del Parco delle Biancane, per la particolare suggestione dovuta ai fumi dei soffioni). Occorrerebbe molto tempo per ripercorrere questa ricchissima esperienza del Teatro Studio, chi fosse interessato potrà trovare immagini bellissime sul sito della Compagnia.

 

Incontrarli nei Parchi della Maremma è diventato un po’ meno frequente negli ultimi tre anni, ma fortunatamente quest’anno, potremo assistere a due dei loro lavori La Pace di Aristofane 27 e 28  luglio ore 18.30 e Iliade, 24 e 25 agosto in orario da definire, presso il prestigiosissimo Parco Archeologico di Vulci.

 

Raccogliere il lavoro de “Il Fascino delle Rovine”, è stata un’idea della direzione e della gestione del Parco di Vulci, rispettivamente e sapientemente curate da Carmelo Messina ed Emanuele Eutizi. La sensibilità dell’Assessore alla Cultura del Comune di Montalto di Castro, Silvia Nardi e del suo team, ha reso possibile la realizzazione di questi quattro eventi e ha aperto la strada ad una fruizione nuova del Parco.

 

Grossi eventi si susseguono da anni, sia sul Castello che sul Parco Archeologico di Vulci, mancava però ancora qualcosa: qualcosa di più aderente alla storia e all’energia di quei luoghi, qualcosa che aiutasse il pubblico a percorrerli con occhi nuovi, coi sensi aperti, alla calda luce del tramonto.

 

“Dopo tanti anni di pionerismo – dice la Presidente del Teatro Studio Daniela Marretti –  poi di conclamato successo, poi di inevitabile ridimensionamento in termini quantitativi – , fa piacere vedere che un progetto ed un’esperienza come quella de Il Fascino delle Rovine, abbia ancora un senso. Ormai le esperienze di questo tipo si sono moltiplicate, per fortuna, la grande distribuzione ha iniziato a portare grossi nomi, vediamo musica, teatro e danza in ogni luogo e questo è un bene, per l’arte stessa, per il pubblico e  per il territorio.”

Tuttavia, il lavoro del Teatro Studio, continua ad avere una sua specificità: quella dell’ambientazione nuda e cruda, che rende il “site specific” veicolo di forte esperienza per il pubblico, veicolo di condivisione e ritualità. Non si tratta infatti solo di adattare ad uno spazio l’allestimento in questione, ma di farlo con modalità veicolanti l’ascolto del pubblico nei confronti degli elementi. Lavorare di giorno, senza supporti tecnici, senza alterare gli spazi, trasformano l’evento in qualcosa che va al di là della fruizione di un’opera teatrale.

 

PER INFORMAZIONI: biglietteria del Parco 0766870179  info@vulci.i  www.vulci.it  biglietto euro 10,00 – ingresso gratuito fino a 14 anni

Approfondimenti Rassegna IL FASCINO DELLE ROVINE

 

Il Carnevale degli Insetti

carnevale degli insetti grosseto stefano benni

Il carnevale degli insetti

venerdì 3 marzo 2017
monologo tratto dall’omonimo monologo di Stefano Benni
con Enrica Pistolesi (voce) e Paolo Mari (chitarra)
ore 19.30 Made in Italy, via San Martino, Grosseto
ingresso libero
Una parata di insetti surreali fa sciamare sul pubblico inquietanti interrogativi: che ne sarà della razza umana? E del mondo?
Dalla penna di Stefano Benni, uno dei più apprezzati autori contemporanei, una satira intelligente e divertente sui pregiudizi degli esseri umani incapaci di concepire la diversità come fonte di ricchezza e conoscenza…

DONNE

performance teatrale

DONNE

mercoledì 8 marzo 2017
monologhi e scene sul tema del Genere,
una performance a tratti amara a tratti ironica
per il flettere su cosa sia veramente cambiato
nella nostra mentalità e nel nostro quotidiano
quando parliamo di Donne
con Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini e Mirio Tozzini
ore 17.30 Auditorium Scuola Media Castiglione della Pescaia (gr)
ingresso gratuito

grosseto tematica di genere

Paride Pascucci: un pittore, una vita

                           

  

MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE ORE 21

CINEMA TEATRO MANCIANO

PARIDE PASCUCCI: UN PITTORE, UNA VITA

LETTURA SCENICA

Da una pièce teatrale di Maria Modesti

Ah, che caldo! E come mi acceca questa luce! Mi gira la testa, mi sembra di vacillare…Sento una grande arsura. E’ la malaria che brucia dentro…Caldo e freddo…Tremo come una foglia! Che brividi per la schiena! Concetta, la coperta…la coperta! Il sole comincia a tramontare…è tutto rosso…E’ un incendio nel cielo, che bellezza! E’ una meraviglia, un incanto. Ecco, addormentarmi così, e chiudere gli occhi su questo spazio infinito…”

Persino nell’attimo supremo e delirante della fine, il grande pittore mancianese si inebria del cielo infuocato di un tramonto maremmano. Le sue opere hanno sempre rappresentato la nostra gente, la durezza del lavoro dei campi e del vivere in una terra spesso ostile.

Ed è proprio questo il senso del reading, trasmettere attraverso le parole poetiche del testo, la passione bruciante che ha pervaso la vita di Paride Pascucci e che il pittore, dal carattere schivo e solitario, ha riversato nei suoi quadri dalla pennellata dura e dai colori aspri, regalando al popolo di Manciano e a chiunque vorrà riempirsene gli occhi, l’espressione più forte e profonda del suo amore per la Maremma.

Voci recitanti:  MIRIO TOZZINI,  ENRICA PISTOLESI

Musiche dal vivo: PAOLO MARI

Rielaborazione del testo: ENRICA PISTOLESI

Storie di amore malato – Notte Visibile della Cultura

Enrica Pistolesi in

“Storie di amore malato”

 

SABATO 24 SETTEMBRE

ORE 21,30 22.30. 23.30

GIARDINO MUSEO STORIA NATURALE

NELL’AMBITO DELLA NOTTE VISIBILE DELLA CULTURA

EVENTO GRATUITO 

 

“Storie di amore malato”

 

Tre brevi monologhi ispirati a “Malamore” di Concita de Gregorio, “Il tempo Blanca” di Marcela Serrano, “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini

 

 “Cosa induce le donne a non respingere anzi a convivere con la violenza?  Perché la si sopporta e come si fa? Quanto è alta la posta in palio? Alcune soccombono, molte muoiono, moltissime dividono l’esistenza con una privata indicibile quotidiana penitenza.”

Un’attrice da sola in scena, che attraverso cambi di costume a vista sottolineati dal suono persistente e penetrante di un flauto giapponese, assume di volta in volta tre tipologie di donne maltrattate.

 

Una colta e ricca signora dell’alta società che il marito tratta come un soprammobile di lusso, s’innamora di un uomo perdutamente.Quando il marito la sorprende la sbatte fuori di casa privandola di tutto e soprattutto dei figli.

 

 

Una donna semplice di religione islamica che non riuscendo a dare dei figli al vecchio e dispotico marito che ha dovuto sposare, subisce impotente la sua ingiustificata e crudele violenza.

 

 

Infine un’altra donna, matura e affermata manager che s’innamora senza condizioni di un giovane rampante che sfrutta la sua avvenenza per salire senza fatica i gradini del successo.

echi del tempo

“ECHI DEL TEMPO”

Tracce del passato e armonie del presente:  suoni, parole, immagini emozioni.

11, 17, 19, 21 AGOSTO
dalle 18.00 alle 22.00 (18.00 – 20.30 – 22.00)

Percorsi teatrali negli spazi del Cassero, per piccoli gruppi di spettatori

PRESENTAZIONE

“Ci sono luoghi in cui il tempo è sospeso: basta un gesto, un suono, una parola e tutto torna a vivere e vibrare. “

La performance teatrale, della durata di 30′/40′, condurrà lo spettatore/visitatore in stanze, scalate e corridoi del Cassero, “rivisitando” attraverso visioni, suggestioni sonore e musicali, gli ambienti, le luci, le ombre, di spazi, declinando in emozione l esperienza di una visita.
Il tempo subirà una sospensione e lo spazio acquisirà la profondità del sentire, aprendo varchi, suggerendo attimi di più sottile percezione.

INGRESSO GRATUITO
per informazioni e prenotazioni (le prenotazioni NON sono obbligatorie) telefonare al 3920686787.

AVVERTENZA
Ricordiamo al gentile pubblico che gli orari saranno suscettibili di leggere variazioni per adeguarsi al flusso degli spettatori.

MIGRAZIONI – Porto Stefano

migranti spettacolo teatrale erri de luca

venerdì 15 luglio – ore 18.30 Fortezza Santo Stefano

 

“MIGRAZIONI”
storie di donne, uomini e destini

da testi di Euripide, Eschilo e Erri de Luca

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione

Musiche, clarinetto e voce: Francesco Melani

Scrittura scenica:
Daniela Marretti

Regia: Mario Fraschetti


Mare, mezzo e culla per andare,
Storie di genti che cercano
oltre le onde
la schiuma di una nuova vita,
e tra le onde viaggiano
e a volte giacciono…

Mare, viaggi, rotte, arrivi e partenze: storie antiche ed echi di cronaca per non dimenticare le vittime della migrazione clandestina. Cosa a volte si celi dietro a queste vite e a questo andare, lo lasciamo trapelare dai racconti di guerre, marinai e regine: racconti senza tempo, che presi in brevi attimi, risuonano al presente.

La performance si sviluppa secondo uno schema non convenzionale e rinuncia alla struttura drammaturgica, servendosene soltanto sottotraccia.
Sei attori, tre donne e tre uomini, un musicista, una guida, “viaggiano” lo spazio di rappresentazione insieme al pubblico e raccontano, ognuno la propria storia.
Un capitano di vascello che accoglie clandestini; Clitemnestra e Ifigenia sacrificata alle vele della flotta Achea; Ecuba, la guerra, i lutti e la schiavitù oltre il suo mare; Elena, la vittima contesa; Ionà, che si si offre alle onde per placarle; Medea straniera e reietta nella patria del marito; Polidoro, illacrimato, insepolto tra gli insepolti.
Il pubblico verrà istruito all’ingresso e fruirà spostandosi  della performance, così da poter viaggiare, migrare.

MISTERO BUFFO – Sassoforte

mario fraschetti dario foAnche quest’anno, grazie alla disponibilità della Pro Loco di Sassofortino e del Teatro Studio di Grosseto, irrimediabilmente “stregato” dalla suggestione del Sassoforte, possiamo regalarci un evento speciale dove l’arte dell’uomo e quella della natura naturalmente si fondono in un’unica armonica emozione

venerdì 8 luglio, alle ore 17.15, il Sassoforte torna ad accogliere gli attori del Teatro Studio di Grosseto per accompagnarci, in un altro viaggio suggestivo tra la magia dei suoi alberi secolari e l’imponenza della sua area archeologica:

“MISTERO BUFFO”
di DARIO FO

Interpreti: Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Enrica Pistolesi, Beatrice Solito, Daniela Marretti

Regia: Mario Fraschetti

Alle ore 20.00, al Parco comunale Fonte di Vandro, la Pro Loco di Sassofortino organizza la consueta CENA CON GLI ATTORI, menù prezzo fisso euro 20.00.

Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 6 luglio ai numeri: 338 5606837 e 347 1002150

Consigli pratici per chi è alla prima esperienza:

per chi arriva a Sassofortino da Montemassi, Roccatederighi o la SP di Peruzzo, attraversare il paese fino a trovare, sulla sinistra, il monumento a Garibaldi e la pensilina dei pullman, qui salire verso il parco comunale impianti sportivi fino a trovare una strada bianca sulla destra: percorrerla fino ad una villetta sulla destra (la riconoscerete perchè nel giardino ha una serie di animali di coccio). Parcheggiare l’auto e salire lungo lo stradone che trovate sulla sinistra. Arrivati alla sommità ci troverete ad aspettarvi (ovviamente se non arrivate in ritardo… nel qual caso ci cercherete) per iniziare insieme il percorso tra i ruderi e i castagni secolari.

Non spaventatevi, non è un’”avventura” ma il preludio alla MAGIA:

da Sassofortino sono 5 minuti di auto e la salita a piedi ne impegna altri 30 senza correre.

Bastano un paio di scarpe comode e, poichè saliamo oltre i 600 metri, è consigliabile una maglia (anche per la cena è sempre meglio non rischiare)

Vi aspettiamo in tanti con la certezza che ci saluteremo dandoci appuntamento all’anno successivo!

La Morale del cieco e dello storpio (moralità) un esilarante duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la città per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando. Grande comicità, satira e umanità.

La Madonna incontra le Marie (passione laica) un quadro popolare di teatro religioso, tradotto in pseudo volgare toscano, di grande umanità, che vede la Madonna incontrare al mercato delle amiche e discorrere con loro del più e del meno, mentre si consuma, a sua insaputa, la crocefissione del figlio. Un interruzione drammatica alla sequenza molto ritmata e fortemente comica delle giullarate, che reca in sé il sorriso del teatro popolare e la pietas profonda che scaturisce dal tema umano della perdita di un figlio.

Il Matto e la Morte, una scena squisitamente teatrale carica di simbolismi, comicità e drammaticità al tempo stesso, nel quale incontriamo il personaggio del Matto (il Giullare/Cristo) ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte ad un tavolo da osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all’ultima cena di Jesus. Ad un tratto nella sala irrompe la Morte, lì giunta a prendersi Jesus, e il Matto, spaventato dalla sua presenza la seduce. Un incontro erotico quello del Matto con la Morte, fatto di ebrezza e passione, a ricordarci che nel riflesso capovolto della pazzia, c’è la saggezza che vince la morte. Un testo di origine croata che ci offre uno spaccato del teatro popolare dei primordi, dove il matto indica il personaggio di contrappunto, il capovolto, il fuori regola che non accetta né consuetudini né logica e rappresenta, allegoricamente, tutti i cosiddetti “fuori”, gli irregolari, vuoi per mestiere, per censo, per religione o pensiero.

La Resurrezione di Lazzaro Lazzaro non appare neanche in questa ricostruzione del suo miracolo, giacché ciò che c’è dietro al racconto di queste gesta, non è certo l’alto messaggio mistico, ma la puerile tendenza al miracolistico, la superstizione e niente altro…casomai, già che ci siamo… due scommesse, un biglietto in prima fila, la possibilità di lucrare, magari rubare…”

TRE PEZZI CENTO LIRE… – Teatro Castagnoli

FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO onlus – COMUNE DI SCANSANO in collaborazione con Teatro Studio

TEATRO CASTAGNOLI – SCANSANO – domenica 17 aprile ore 18.00

TRE PEZZI CENTO LIRE…

 

da testi Luciana Bellini

adattamento e regia Mario Fraschetti

con Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Daniela Marretti, Cosimo Postiglione, Beatrice Solito, Mirio Tozzini

produzione Teatro Studio

Uno spettacolo tratto dall’ultimo lavoro di Luciana Bellini edito da Effigi Edizioni, che con la consueta arguzia e semplicità, ripercorre quel periodo cruciale della nostra storia: i primi anni cinquanta. Ripercorriamo così il boom economico attraverso l’avvento della plastica, degli elettrodomestici, del benessere apparente che ha cambiato volto alla società. Una riflessione su ciò che è stato e ciò che è il nostro rapporto con la modernità, il consumare e quanto ci sia costato e costi l’aderirvi senza una piena consapevolezza. Ci sarà da ridere teneramente, ma non si potrà fare a meno di cogliere un’amara analisi, che ora più che mai mostra i risultati di scelte scellerate.

 

biglietteria

intero € 12 – ridotto over 65 € 10 – speciale giovani under 30 € 8

prezzi abbonamento a n. 5 spettacoli

posto unico € 40 – speciale giovani under 30 € 30

prevendite

Ufficio Protocollo Comune di Scansano

lunedì – martedì – mercoledì – venerdì orario 10 – 13

giovedì orario 15 – 17; tel. 0564 509410 – 509405; la sera dello spettacolo presso la biglietteria del Teatro Castagnoli dalle ore 17.

 

info

Teatro Castagnoli

via XX Settembre, 15 – 58054 Scansano (GR)

cell. 348 2407816 – 389 8311492 – 392 0686787

Biblioteca Comune di Scansano

tel. 0564 507768

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