Paride Pascucci: un pittore, una vita

                           

  

MERCOLEDI’ 2 NOVEMBRE ORE 21

CINEMA TEATRO MANCIANO

PARIDE PASCUCCI: UN PITTORE, UNA VITA

LETTURA SCENICA

Da una pièce teatrale di Maria Modesti

Ah, che caldo! E come mi acceca questa luce! Mi gira la testa, mi sembra di vacillare…Sento una grande arsura. E’ la malaria che brucia dentro…Caldo e freddo…Tremo come una foglia! Che brividi per la schiena! Concetta, la coperta…la coperta! Il sole comincia a tramontare…è tutto rosso…E’ un incendio nel cielo, che bellezza! E’ una meraviglia, un incanto. Ecco, addormentarmi così, e chiudere gli occhi su questo spazio infinito…”

Persino nell’attimo supremo e delirante della fine, il grande pittore mancianese si inebria del cielo infuocato di un tramonto maremmano. Le sue opere hanno sempre rappresentato la nostra gente, la durezza del lavoro dei campi e del vivere in una terra spesso ostile.

Ed è proprio questo il senso del reading, trasmettere attraverso le parole poetiche del testo, la passione bruciante che ha pervaso la vita di Paride Pascucci e che il pittore, dal carattere schivo e solitario, ha riversato nei suoi quadri dalla pennellata dura e dai colori aspri, regalando al popolo di Manciano e a chiunque vorrà riempirsene gli occhi, l’espressione più forte e profonda del suo amore per la Maremma.

Voci recitanti:  MIRIO TOZZINI,  ENRICA PISTOLESI

Musiche dal vivo: PAOLO MARI

Rielaborazione del testo: ENRICA PISTOLESI

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