Pagina 4 di 24« Prima...23456...1020...Ultima »

In nome della Madre – recensione di Claudia Musolesi

Carissime e carissimi,

ho partecipato alla vostra rappresentazione In nome della madre sabato scorso 15 dicembre a Batignano.

È stato un bel regalo di Natale.

Credo che il vostro lavoro, in questa occasione ma anche in altre, abbia raggiunto un alto livello di maturità. Colpisce l’intreccio degli stili e dei linguaggi, il movimento spazio-temporale che di volta in volta viene proposto al pubblico.

Questa vostra professionalità accompagnata ad un’autentica passione, cattura e conquista chi assiste avvolgendola/o in un clima di possibilità e di empatia, trasformando il setting della rappresentazione in un luogo di significazione profonda dove i segni ed i codici si fanno rimodellabili e permeabili.

Ho riflettuto su come questo si configuri come un’azione politica, così come dell’azione politica ne dava conto Antonio Gramsci, definendola “lavoro sociale” sempre dentro la dialettica costante tra lavoro produttivo e lavoro creativo.

Insomma, è forte lo spirito di incoraggiamento a continuare che con gioia vorrei farvi.

Conosco la fatica della produzione intellettuale, della sua trasmissione e trasferibilità: sempre appese ad un filo di vento, sempre soggette a critiche vane e a fuggenti entusiasmi e, non ultimo, al poco riconoscimento economico.

Eppure oggi, come in altri tempi precursori di sciatti ideali e teorie inneggianti al superuomo, c’è bisogno di chi ricordi attraverso un paziente e certosino lavoro che la nostra storia ha conosciuto momenti di alto valore, dove all’individualismo bieco fondato sulla logica del godimento continuo si è contrapposta una cultura del rispetto dell’altro da me e dove si è affermato – con tutta la forza che si aveva – che il desiderio di ciascuna/o non potesse esistere e nemmeno essere immaginato senza l’incontro con il desiderio dell’altra/o.

 

Pertanto buon lavoro e buona continuazione.

 

Claudia Musolesi

In nome della madre – Batignano

SABATO 15 DICEMBRE

ORE 21.00

CHIESA DI BATIGNANO (GR)

“IN NOME DELLA MADRE”

dal racconto di Erri de Luca, con musiche ed estratti da “La buona Novella” di Fabrizio de Andrè

READING MUSICALE

Le notizie su Miriàm provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.

Ma non è scritto nei loro libri che nella stalla non c’erano levatrici.

Miriam partorì da sola e questo è il maggior prodigio della natività:

la perizia di una giovane madre.

“In nome del padre”, inaugura il segno della croce.

In nome della madre, s’inaugura la vita.

 

INTERPRETI

DANIELA MARRETTI

LUCA PIERINI

ENRICA PISTOLESI

 

VOCE E CLARINETTO

FRANCESCO MELANI

 

CHITARRA

PAOLO MARI

 

INGRESSO GRATUITO

onda d’urto – Pisa

GIOVEDI 13 DICEMBRE ore 19.00

“ONDA D’URTO”

READING MUSICALE

ORGANIZZATO DA

Lettere Rosse – Sinistra Per…l’integrazione e le culture

UNIVERSITA’ DI PISA

PIAZZA DEI CAVALIERI

onda d’urto – 1968 niente come prima

 

Trascorri due mesi in biblioteca!

 

METTIAMO IN EVIDENZA GLI APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE COL READING MUSICALE,
A CURA DEL TEATRO STUDIO,

“ONDA D’URTO”

cronache di un cambiamento irreversibile tra rivoluzione e restaurazione

 

intrepreti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Daniela Marretti
Chitarra: Paolo Mari
Regia: Mario Fraschetti

 

GIOVEDI 27 ottobre ALLE ORE 17.00 BIBLIOTECA ROCCASTRADA
VENERDI 28 ottobre ALLE ORE 17.00 BIBLIOTECA ORBETELLO

VENERDI 26 ottobre ORE 17.00 BIBLIOTECA CASTIGLIONE DELLA P.

SABATO 27 ottobre ORE 17.00 BIBLIOTECA MASSA MARITTIMA

SABATO 29 ottobre ORE 11.00 FORTEZZA D’ABBASSO FIRENZE

Presentazione
’68-’78: i momenti salienti della contestazione giovanile, della strategia del terrore,
degli anni di piombo.
Il ’68, qui assurto a valore di sostantivo, non più di data circoscritta, non più di anno a sè stante – per quanto sia stato ricco di eventi importantissimi e tutti nuovi  – costituisce argomento assai vasto e complesso.
L’intero Progetto, quello della Rete delle Biblioteche della Maremma, cercherà di affrontare quanti più aspetti possibili.
Compito del Reading del Teatro Studio, quello di affrontare e guardare ad uno dei lati più oscuri di quel momento storico.
Si è cercato quindi un filo ed un format, che restasse in bilico tra realtà e “allegoria”, scegliendo di restituire emozioni e fatti, sia con la canzone e le ballate, sia con le immagini, sia con brani di teatro scritti in quegli anni, sia con documenti e testimonianze.

 Il tentativo è stato quello di emozionare, di creare un’ Onda d’urto, affinchè chi quegli anni l’ha vissuti o studiati, potesse ritrovarvi tutto il fecondo e vibrante caos, prolifico e giovanile, irrompente e irruento e affinchè, chi, per età, non li avesse mai sentiti nominare, potesse coglierne lo slancio sincero, anche ingenuo, ma potente e nuovo, fatto di cultura, di controcultura, di anticonformismo, di creatività, di partecipazione, di immaginazione e di coraggio.

1968 – mostra fotografica


Sabato 22 settembre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca “Italo Calvino” di Castiglione della Pescaia, sarà inaugurata la mostra fotografica “Il Sessantotto: immagini di una stagione pisana”. L’allestimento terminerà domenica 7 ottobre.
Le sedi espositive successive saranno: Palazzo Nerucci, a Castel del Piano (12-20 ottobre), la Biblioteca “Antonio Gamberi”, a Roccastrada (22 ottobre – 2 novembre), la Biblioteca “Carlo Mariotti”, a Scarlino (8-18 novembre).
La mostra rientra nell’ambito di: “1968: niente come prima”, un progetto della Rete delle Biblioteche di Maremma, coordinato dalla Biblioteca di Castiglione della Pescaia. L’evento comprende numerosi appuntamenti, distribuiti in varie località della Provincia.

Il Parco Racconta – arie di Maremma

 ARIE DI MAREMMA

16 SETTEMBRE ORE 17.00

PARCO NATURALE DELLA MAREMMA

ritrovo del pubblico ore 16.30 presso il Centro Visite

Un percorso tra le più note atmosfere della Maremma: i canti tradizionali, le storie di Briganti, paure e streghe, contadini, minatori, donne e uomini di ieri e di oggi, narrate e cantate attraverso gli scritti di Morbello Vergari, Luciana Bellini e le ballate di Mario Fraschetti e Mauro Chechi.

Un reading, intervallato da “canzoni alla chitarra”, da condividere col pubblico.

Momeneti ironici, momenti poetici, momenti leggeri, momenti profondi… come la Maremma!

 

Interpreti: Daniela Marreti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi

Regia: Enrica Pistolesi

FRAMMENTI – Vulci

FRAMMENTI

22, 23 AGOSTO

ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI (VT)

“Gente in cammino”, “Dioniso”,

“Le porte di Tebe”

da Erotodo e dall’iconografia etrusca,

“Baccanti” di Euripide,

“I sette contro Tebe” di Eschilo

 “Tutto accade nel tempo: cose, fatti, gesti, ma l’accadere non ha senso per noi, se non a partire dalla sospensione del tempo stesso.” (Cesare Pavese)

Ci sono dei luoghi dove il tempo è sospeso, e fatti e racconti che a sentirne parlare, ancora il fiato si sospende. Frammenti di storia, di miti, di tempo, frammenti di rocche, sentieri, di templi.

Tre diverse vicende, che il pubblico incontra in luoghi differenti dello spazio che ospita la performance, seguendo il filo di un discorso lieve, che pensa e riunisce lo spazio, il tempo, l’uomo, il divino,  la natura.

Un viaggio sulle le tracce della storia e delle storie – tra gli echi dell’anima, tra ciò che si vede e ciò che si sente – per ricomporre e restituire unicità all’esistenza.

Interpreti

Luca Pierini, Daniela Marretti , Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Michela Pii, Agnese Giacomelli, Mirio Tozzini

Elaborazione del testo e regia: Mario Fraschetti

PRESENTAZIONE

“Gente in cammino” : un quadro di vita lidia, tra povertà e divinazione, una scena di 30 minuti, intensa, umana, che attinge nella costruzione del testo a Erodoto e all’iconografia etrusca;

“Dioniso” , un estratto dal cuore della tragedia “Baccanti” di Euripide;

“Le porte di Tebe” un momento di grande epicità, estratto da “I Sette contro Tebe” di Eschilo, a memoria di tutte le guerre fratricide, ma anche e soprattutto un immersione nel mito dell’eroe e nella più profonda battaglia, quella sospesa tra dovere e coscienza, quella che si combatte nell’animo umano.

Alcuni spunti di collegamento, recitati da attori singoli e utilizzati nel finale da attori senza più travestimenti,  sono tratti da “Dialoghi con Leucò”  di Cesare Pavese e fanno da traccia utile alla comprensione della unicità del tempo, dei miti, dei drammi, della storia, quando a raccontare e a raccontarsi è l’uomo.

PER INFORMAZIONI:
 teatrostudio 3920686787 – teatrostudio@gmail.comwww.teatrostudio.it

 

ILIADE – Vulci

ILIADE

  30 e 31 luglio

ORE 18.00

PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI (VT)

NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI, TOMBA “CUCCUMELLA”

PRESENTAZIONE

Futuro, passato, presente si mescolano nella rete drammaturgica.

Immagini, quadri, suggestioni, per una messa in scena pulita, carica di simboli e forte di intense interpretazioni attoriali. La storia della guerra di Troia si erge qui a dramma di tutte le guerre.

Una sottile linea narrativa condotta da un coro ora ritmico, ora possente, ora leggero, a volte scherzoso, crea uno straniamento di grande effetto.

Il gioco degli dei, restituito in chiave ironica e surreale,

smorza il tono di fondo di una vicenda che riecheggia di dolore.

I canti e le musiche di Aleksandar Karlich, risuonano, profondi, antichi, ancestrali

e cuciono lo strappo temporale.

Una nota emerge a chiudere un sentimento senza tempo: l’anelito dell’uomo a vivere nella pace

Interpreti: Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Luca Pierini

Enrica Pistolesi, Agnese Giacomelli, Irene Paoletti

Musiche composte ed eseguite da

Aleksandar Sasha Karlic

Drammaturgia e regia

Mario Fraschetti, Daniela Marretti


PER INFORMAZIONI:

teatrostudio 3920686787 – teatrostudio@gmail.comwww.teatrostudio.it

Se gli spettatori lo desiderassero, potranno prenotare la cena (ANCHE VEGETARIANA) che si terrà nei gradevoli locali del Parco Fonte di Varno, prenotando ai seguenti numeri: 3397514890 – 3337863646

GLI UCCELLI – performance laboratorio adulti

GLI UCCELLI

domenica 15 LUGLIO 2018

ORE 19.00

CORSO ADULTI

saggio di fine anno

TEATRO CASTAGNOLI SCANSANO (GR)

“Con gli Uccelli Aristofane sembra abbandonare l’antico, sdegnato fervore nei confronti della politica e rifugiarsi nel favolistico, nella mitologia, nella letteratura”. Persino la tradizionale invettiva sul pubblico (parabasi), abbandona la consueta irritazione e il lavoro sembra volgere verso qualcosa di leggero, di astratto. Eppure, il risultato espressivo, diviene più che mai potente: la forza dell’allegoria incide toni di denuncia con linguaggio moderno, i contenuti risultano più che mai dirompenti.
 

“Aristofane scrive questa Commedia nel 414 a.c., quando ad Atene la democrazia si è logorata,  esaurita. La sopravvenuta pace (421) schiude un’epoca di apparente benessere, di maggiore fiducia: sopisce la reattività del borghese. La lotta politica assume del resto dimensioni nuove, incommensurabili: sfiora appena il privato cittadino, anche se talvolta non manca di esaltarlo o programmaticamente terrorizzarlo”.

SINOSSI. Pistetero ed Evelpide (Mariuolo e Speranzoso), cittadini ateniesi, fuggono dalla città cercando un mondo ideale, ovvero quel posto indefinito fra terra e cielo dove regnano le creature alate. Qui arrivati, si propongono e vengono accettati come fondatori della città degli Uccelli, chiamata Nubicuculia, ed escogitano un furbesco ricatto ai danni degli déi dell’Olimpo, finendo per riprodurre esattamente ciò che avevano desiderato lasciare.

uccelli aristofane saggio allievi 2018 performance laboratorio teatrale grossetointerpreti: Gianni Bartolini, Graziano Caturelli, Felicita Ciufo, Coulibaly Daouda, Gemma Costa, Hildegarde Drieghe, Francesco Duchi, Agnese Giacomelli, Marina Girotto, Marina Kummer, Simona Rossi, Simone Tassi, Francesco Teri, Erik Venturelli, Alessandro Zanaboni

eleaborazione del testo e regia: Mario Fraschetti

costumi a cura del gruppo degli allievi, con la supervisione di Hildegarde Drieghe

Docenti: Mario Fraschetti, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

 

I TOPASTRI – saggio allievi bambini

I TOPASTRI

8 LUGLIO

ORE 19.30

 SAGGIO DI FINE ANNO LABORATORIO TEATRALE BAMBINI

NUOVO CINEMA MODERNO

MANCIANO (GR)

 ASSOCIAZIONE GENITORI URSULA, CONSULTA PER IL SOCIALE, COMUNE DI MANCIANO
L’Associazione Genitori Ursula è un’associazione senza fine di lucro costituitasi a Manciano nel 2017  con lo scopo di individuare e approfondire quanto concerne il bene e l’interesse della famiglia e dei figli sotto il profilo educativo, sociale, culturale, etico, fisico e psicologico; sostenere la responsabilità educativa dei genitori nei confronti della scuola e dei problemi posti dai mass-media e dall’ambiente sociale nel quale vivono i loro figli, per individuare le modalità di presenza ed i settori di intervento.

Questa attivissima e importante Associazione Cittadina, si è quest’anno rivolta al Teatro Studio di Grosseto, per attuare uno dei tanti progetti in linea con le proprie finalità.

Ne è nato un interessante percorso di propedeutica teatrale, condotto nella sua parte laboratoriale dall’allieva e attrice del Teatro Studio di Grosseto Agnese Giacomelli, che ha visto confrontarsi, nell’ambito dell’attività stessa, genitori e figli, adolescenti e bambini.

Una esperienza particolare, perfettamente in asse con gli obbiettivi dell’Associazione Ursula, che ha registrato un alto numero di adesioni e di consensi.

Il testo da rappresentare, adattato e diretto da Daniela Marretti, attrice, trainer e Presidente del Teatro Studio di Grosseto, sottolinea e ribadisce i contenuti di fondo dell’intera esperienza. “I topastri”, che verrà portato in scena dal gruppo degli allievi giunto fino alla fine del percorso, è tratto dal monologo “La topastra” di Stefano Benni e affronta, con toni di grande sarcasmo e comicità, proprio il tema della differenza e del rispetto dell’altro.

I piccoli attori sono: Antonie Chelaru, Aurora Terrosi, Ecaterina Chitescu, Manuela Chitescu,  Lara Tistarelli, Ramona Maxim, Maria Letizia Sarnelli, Matteo Morini.

I Corsi, grazie alla Consulta per il Sociale, si sono potuti tenere presso gli accoglienti locali del Centro di aggregazione Ex-Mattatoio La Pesa.

Lo spettacolo si terrà l’8 luglio alle 19.30 presso il Nuovo Cinema Moderno, gentilmente concesso dal Comune di Manciano.

INGRESSO GRATUITO

Pagina 4 di 24« Prima...23456...1020...Ultima »