archivio spettacoli in programma

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DINOSAURI – Compagnia Teatri del Vento

giovanni delfino francesco d'assisi

nell’ambito della Rassegna Teatrale 2012-2013 a TEATRO STUDIO/SPAZIO72

domenica 16 dicembre 2012 – ore 18.00 – in via Ugo Bassi, 72 – Grosseto

“DINOSAURI”

ispirato a Francesco D’Assisi e Vladimir Majakovskij

Teatri del Vento

Con Giovanni Delfino (Teatri del Vento)

Regia di Roger Rolin (Institutet for Scenkonst)


Testi di Vladimir Majakovskij e Giovanni Delfino

Musiche originali di Giovanni Delfino e Roger Rolin

 

Tra fatti reali, favola e poesia un santo, un poeta e l’attore con fisarmonica vivono uno spazio dove l’urgenza umana trascende il canone.

Una preghiera sincera ed una denuncia del cuore.

Coproduzione internazionale

Teatri del Vento (Italia)

Institutet for Scenkonst (Svezia)

Festival di Lunatica 2011 (Italia)

 

Francesco di Assisi. – (Assisi ca. 1182 – ivi 1226).

Dopo una giovinezza spensierata e l’esperienza della guerra, Francesco di Assisi si spogliò di tutte le sue ricchezze e dei suoi privilegi, rinunciando alla vita di mercante di stoffe pregiate cui era “predestinato” ed avviato dal padre.

Si dedico´invece incessantemente ad opere di carita´ vivendo la povertà, la semplicità e

l’umiltà al servizio   degli oppressi, dei poveri e degli ammalati, mettendo in pratica il Vangelo e celebrando il creato in tutte le sue manifestazioni.

Fondò l’ordine dei frati minori, delle clarisse e del terzo ordine francescano.

Nel 1228, due anni dopo la sua morte, venne canonizzato da papa Gregorio IX.

 

Majakovskij Vladimir Vladimirovič. – (Bagdadi,1893 – Mosca 1930).

Poeta, autore drammatico e pittore russo

Nell’ambiente dell`accademia di pittura, scultura e architettura di Mosca crea insieme ad altri artisti  un’avanguardia del futurismo russo caratterizzata dall’abolizione delle barriere tra le diverse espressioni artistiche e dalla idea guida di portare l’arte fuori dei salotti alla gente nelle fabbriche, nei bar, nelle officine e nelle universita´. Abbracciando la rivoluzione di Ottobre i futuristi hanno pubblicato diversi manifesti rivendicando una “ rivoluzione di spirito” contro l’influenza della vecchia cultura. Alla rivendicazione di quella rivoluzione ed alla necessita` di rinnovarla e difenderla da burocratizzazione e formalismo, Majakowskij si e` attenuto per tutta la vita.

Nel 1930 il poeta russo si suicido`, canonizzato nel periodo stalinista, le sue opere furono pubblicate senza censura solo alla fine degli anni 80.

INGRESSO 8,00€ si consiglia prenotazione

Dopo la rappresentazione è possibile continuare la serata con una CENA AD ARTE con gli attori a cura dell’Associazione Arts&Crafts (cell.333.9054837) presso il circolo ARCI Khorakhané.

 

Teatri del Vento

http://www.teatridelvento.net/

18 novembre 2012 – “Racconti Raccontati”

luciana bellin iracconti raccontati

domenica 18 novembre – ore 18.00 SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 (Grosseto)

TEATRO STUDIO

“RACCONTI RACCONTATI”
racconti, incontri, storie e chiacchierate…

Il primo spettacolo in Cartellone della Rassegna Teatrale che inizia a SPAZIO72 il 18 novembre ore 18.00, è  “Racconti raccontati…”. Lo spettacolo si colloca un po’ al di fuori dalla linea consueta, per quanto variegata, della Compagnia che lo porta in scena, il Teatro Studio di Grosseto, ma si interseca bene nella trama di fondo della Rassegna, nella quale spesso spiccano figure di donne: autrici, attrici, personaggi femminili disparati. “Racconti raccontati” è un omaggio alla cultura popolare contadina della nostra terra, che è “testimonianza di un modo di essere e stare al mondo con radici profonde nel passato e grandi occhi aperti sul presente” e che è testimonianza fortemente femminile. I testi sono attinti ad alcune raccolte degli scritti dell’autrice maremmana Luciana Bellini, e accanto agli attori del Teatro Studio, Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi  troviamo Argia, ancora una donna, Maschera vivente della “vecchia maremmana”, artista raffinata e testimone vivente di una cultura che lei stessa ricorda e perpetua nei suoi tratti più franchi. La regia dello spettacolo e di Mario Fraschetti e le musiche e il canto dal vivo sono a cura di Francesco Melani.

Il lavoro, racconta col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua, un quotidiano fatto di ricordi, di aneddoti, di amarezza, di dolcezza e di poesia.
Ieri come oggi, il quotidiano entra nella voce di queste due donne, una contadina e madre di famiglia, una attrice e madre di famiglia, scrittrice d’elezione l’una, attrice per passione l’altra, si sono portate nella vita con la naturalezza e la saggezza e la profondità e la leggerezza delle radici più profonde, quelle che affondano nella terra vera.
I personaggi di contorno escono dalle storie di queste donne, che aprono cassetti senza che mai “si diffondano polvere e ragnatele”, senza che mai il passato prevarichi sul presente, senza che il ricordo cancelli la coscienza dell’oggi.

Uno spettacolo in vernacolo, in cui monologhi, racconti, dialoghi, si intrecciano ed inseguono, tra musica dal vivo e canti tradizionali che fanno misuratamente da contrappunto, per un risultato di grande complicità col pubblico.

INTERPRETI
ENRICA PISTOLESI
DANIELA MARRETTI
LUCA PIERINI
FRANCESCO MELANI (CLARINETTO, VOCE)
E CON ARGIA

REGIA
MARIO FRASCHETTI

 

Foto spettacolo in anteprima nel centro storico di Scansano

Teatro Outsider “La vita è un sogno”

teatro outsider

La compagnia dei Gattopicchi vi invita allo spettacolo

“La vita è un sogno”

Teatro dei Concordi, Roccastrada sabato 10 novembre alle ore 21,00.  

La vita è un sogno
Una rielaborazione outsider del Calderòn di Pasolini

“La vita è un sogno” è una rielaborazione del testo “Calderòn” di Pasolini, ambientato nella Spagna franchista, che affronta il tema dell’impossibilità di evadere dall’universo costrittivo della propria condizione sociale.
Vengono tratteggiate tre condizioni diverse: aristocratica, proletaria e borghese. In questi differenti ambienti, Rosaura, tenta ogni volta svegliandosi senza memoria, di sottrarsi al clima soffocante e al codice oppressivo secondo cui è costretta a vivere.
L’amore impossibile, cioè quello “diverso”, è il vettore della fuga, interrotta dall’insorgere delle insormontabili barriere del proprio status. Nella prima scena Rosaura si innamora di un ex amante, Sigismondo, della madre Dona Lupe, che le si rivela essere suo padre; nella seconda, in cui è una prostituta, si appassiona per un giovinetto, Pablo, che scoprirà essere il proprio figlio da cui era stata separata appena nato; nella terza è sposata con Basilio ed è una moglie rassegnata che, dopo aver accettato le convenzioni del suo status, riesce a vivere immergendosi nei suoi sogni.

Rosaura che si risveglia: V. Orlandini:
Sorella di Rosaura che si risveglia: (I° scena Stella, II° scena Carmen, III° scena Agostina) E. Santamaria
Dona Lupe: A. Fabbrizzi
Basilio: M. Tozzini
Sigismondo: L. Pierini
Rosaura I° scena: A. Santoni
Pablo: S. Matteuzzi
Rosaura II° scena: L. Baudo
Amici di Pablo: M. Tozzini e L. Pierini
Cantanti: L. Baudo, P. Catoni, G. Tacconi
Rosaura III° scena: E. Pistolesi
Musiche: I sonatori della Boscaglia
Ballo: F. Angotti
Coro: F. Bertinelli, R. Bulichelli, A.Macii, F.Margiacchi, P.Urselli, E. Benedetti

La compagnia dei Gattopicchi porta avanti dei progetti tra artisti professionisti e outsider; qust’ultimi non hanno specifiche competenze tecniche, ma un’intensa espressione comunicativa, legata alla loro stessa vita, che gli conferisce un forte valore artistico. Il progetto scaturisce dal lavoro del Centro Diurno “Urlapicchio” UFSMA Azienda USL 9 e dell’Associazione Culturale “Gattopicchio”.

“LES DIABLOGUES” di Roland Dubillard

in occasione dell’apertura della stagione teatrale
del Teatro Studio
domenica 28 ottobre ore 18,00
presso SPAZIO 72
via Ugo Bassi 72 – Grosseto
in scena in ouverture del cartellone teatrale la compagnia francese

SEPT ROSES

THEATRE DE L’ENTRESORT

con lo spettacolo
 LES DIABLOGUES
di Roland Dubillard
interpreti Mireille Huchon e Berbarde Laborde
regia Leila Deroux
Lo spettacolo si compone di cinque pezzi attinti alla raccolta Les Diablogues di Roland Dubillard. Dialoghi umoristici, esilaranti, poetici: due personaggi sporchi e volgari, ma irresistibilmente ingenui si incontrano e si scontrano sul tutto e sul niente della vita. La messa in scena del Theatre de l’Entresort risente moltissimo della formazione corporeo clownesca dei due interpreti, dall’attorialità versatile e completa per un risultato comunicativo ed espressivo molto efficace.
SPETTACOLO: biglietto €8,00 prenotazione consigliata.

l’associazione culturale
Arts & Crafts
vi invita alla

CENA

AD ARTE

di Ginetto Morganti

domenica 28 ottobre

ore 20,30


Circolo Arci Khorakhanè

via Ugo Bassi 62 – Grosseto

 


CENA: menù fisso. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro VENERDÌ 26 OTTOBRE
biglietto spettacolo + cena : €8,00 + € 12,00
cena senza spettacolo teatrale : €15,00

MENU CENA AD ARTE 28 ottobre 

Per info e prenotazione:
Teatro Studio 392.0686787 teatrostudio@gmail.com

Arts & Crafts 333.9054837 associazione.artsandcrafts@gmail.com

PER ACCEDERE ALLO SPAZIO 72 E AL CIRCOLO ARCI KHORAKHANÈ È NECESSARIO ESSERE MUNITI DI TESSERA ARCI CHE SI PUÒ ACQUISTARE ALL’INTERNO A PREZZO CONVENZIONATO.

Théâtre de l’Entresort a Grosseto

scambio culturale Narbonne

 

LES DIABLOGUES

di Roland Dubillard
spettacolo teatrale – 28 ottobre 2012 – ore 18.00
TEATRO STUDIO/SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 Grosseto
Ingresso 8,00€

Lo spettacolo si compone di cinque pezzi attinti alla raccolta «Les Diablogues» di Roland Dubillard pubblicato nel 1984 edizione «L’Arbalette».  Dialoghi umoristici, esilaranti e poetici: due personaggi, “sporchi e volgari”, ma irresistibilmente ingenui, si incontrano e si scontrano sul tutto… e sul niente della vita. La messa in scena del Théâtre de l’Entresort,  risente moltissimo della formazione corporeo clownesca dei due interpreti, dall’attorialità versatile e completa, per un risultato comunicativo ed espressivo dall’indiscutibile efficacia.

LE RAPPORT À L’AUTRE ET LA CONFRONTATION À L’AUTRE

stage teatrale – 22, 24, 26 ottobre 2012  ore 18.00-21.00
TEATRO STUDIO/SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 Grosseto
con Bernarde Laborde e la collaborazione di Mireille Huchon
Lo stage, rivolto a tutti, professionisti o neofiti,  si basa su un training di tipo ludico corporeo-vocale e relazionale. La relazione con l’altro, fulcro del lavoro, muoverà nella direzione della costruzione di una dinamica positiva e creativa, in cui ognuno potrà sentirsi partecipe del processo di conoscenza ed espressione. Attraverso le tecniche base del clown, l’improvvisazione teatrale, il lavoro sull’espressione fisica e vocale, passando per momenti di approfondimento sull’interpretazione (metodo actor’s studio),
i partecipanti potranno sperimentare le potenzialità e le profondità della propria personale capacità di esprimersi in una dimensione teatrale.

 

L’HEROÏNE

un film di Mireille Huchon
Tratto da «L’eroina» di Franca Rame e Dario Fo
martedi 23 ottobre ore 21.00
CINEMA STELLA – Via Mameli, 24 – Grosseto
Una storia essenziale e assurda, come i personaggi che la popolano. Il racconto di una giornata di una donna normale, di mezza età, che gestisce un banco di vendita  di bigiotteria, collocato di fronte ad una casa abbandonata, in mezzo al nulla (le saline di Gruissan, Norbonne, FR). Mater Toxicorum (il suo nome) vede sfilare, o smarrirsi, intorno al suo banco tanti personaggi « perduti »,  i quali tesseranno poco a poco la tela che farà da sfondo a questa « tragicommedia » immersa nell’universo onirico, trasognato e perso  della droga. (Antoine il tossicomane,  l’immigrato, Colombia il concessionario, il commissario di polizia, etc.)
cortometraggio – durata: 31’

 

Théâtre de l’Entresort – Narbonne

www.theatre-entresort-narbonne.com/

“Racconti raccontati” da testi di Luciana Bellini

teatro tradizione maremma

domenica 23 settembre

ore 18.30

centro storico di Scansano

(In caso di pioggia lo spettacolo sarà effettuato alle ore 21.00 al Teatro Castagnoli)

“RACCONTI RACCONTATI”

percorso per quadri animati, canto, poesia e strada…

testi di Luciana Bellini

canovacci di Luciana Pollini (Argia)

 

Il lavoro, ispirato a testi di Luciana Bellini
e ad alcuni canovacci di Luciana Pollini (Argia),
racconta col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua,
l’oggi e lo ieri del nostro quotidiano,
serbando il passato e leggendo il presente
con la forza della memoria, delle radici,
con la chiarezza e la semplicita’
di chi “percorre strade bianche…”

eventi di luglio 2012

EVENTI LUGLIO 2012

saggio di fine corso con tutti gli allievi adulti del Teatro Studio

DOMENICA 1 LUGLIO ore 19.00
SPAZIO72, via Ugo Bassi, 72 Grosseto
INGRESSO GRATUITO
“Donne in Parlamento”
da Aristofane,
Elaborazione del testo e regia Mario Fraschetti

 

nell’ambito della XVIII Rassegna di Teatro e Archeologia

“IL FASCINO DELLE ROVINE”

giovedì 5 luglio ore 18.30

“FRAMMENTI” (Gente in cammino, Dioniso, Le porte di Tebe), spettacolo itinerante da testi di Erodoto, Eschilo, Euripide, C. Pavese

Interpreti: Daniela Marretti, Lia Montanelli, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Blu Lepore

Elaborazione dei testi e regia: Mario Fraschetti

domenica 15 luglio ore 21.00

SPETTACOLO PER BAMBINI

“Giovannona e Briciolino”

Nell’ambito della Programmazione della Cava Parco di Pietra, Cava di Roselle (http://www.cavaroselle.it/)

performance interattiva, testi e regia: Mario Fraschetti

domenica 22 Luglio ore 21.00

nell’ambito del Festival Internazionalista

Riotorto (Li) località La Pinetina

Centro diurno Urlapicchio –

spettacolo teatrale “La vita è un sogno”

rielaborazione outsider del “Calderon” di Pier Paolo Pasolini

La rappresentazione si avvale della collaborazione degli attori del Teatro Studio Luca Pierini e Mirio Tozzini. La rielaborazione del testo è a cura di Cinzia Canneri le musiche dal vivo sono de “I suonatori della boscaglia”, il canto è curato da Lorenza Baudo e la danza da Francesca Angotti.
Regia Enrica Pistolesi

Pasolini nel suo dramma sottolinea l’impossibilità di evadere dall’universo della propria condizione sociale e lo scontro fra il potere e l’individuo, in un mondo in cui non c’è più un solo innocente e tutti siamo pronti a tradirci a vicenda per fare il gioco dei potenti… ma Rosaura, la protagonista ha ancora il coraggio di sognare, perché forse, là dove qualcuno resiste senza speranza, inizia la nuova storia umana.
Per informazioni mail: info@gattopicchio.it

IL “FASCINO DELLE ROVINE” 2012

“IL FASCINO DELLE ROVINE”

XVIII Rassegna di Teatro e Archeologia

 

ORBETELLO (GR)

AREA ARCHEOLOGICA DI COSA (Ansedonia)

giovedì 5 luglio – 18.30 “Frammenti”
sabato 21 luglio – 18.30 “Orpheus”
venerdì 3 agosto – 18.30 “La Pace”  dalla  commedia di Aristofane
sabato 4 agosto – 18.30 “La Pace” dalla  commedia di Aristofane
venerdì 24 agosto – 18.00 “La Pace” dalla  commedia di Aristofane

 

ROCCASTRADA (GR)

AREA ARCHEOLOGICA DI SASSOFORTE
venerdì 13 luglio 2012 – 18.00 “La Pace” dalla  commedia di Aristofane

 

SCANSANO (GR)

AREA ARCHEOLOGICA DI GHIACCIO FORTE
sabato 11 agosto 2012 – 18.00 “La Pace” dalla  commedia di Aristofane

 

GROSSETO
PARCO DI PIETRA – CAVA DI ROSELLE

giovedì 30 agosto 2012 – 18.00 “Orpheus”

 

“ORPHEUS”  liberamente ispirato alle opere di Ovidio, Poliziano, Monteverdi, Gluck e Cocteau

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Blu Lepore

Elaborazione dei testi e regia: Mario Fraschetti

 

“FRAMMENTI”  Lo spettacolo, di carattere itinerante, è diviso in tre quadri: “Gente in cammino”, “Dioniso”, “Le porte di Tebe” e attinge nella costruzione del testo a Erodoto e all’iconografia etrusca, a “Baccanti” di Euripide, a “I Sette contro Tebe” di Eschilo. Alcuni punti di collegamento sono ispirati a “Dialoghi con Leucò” di C. Pavese.

Interpreti: Daniela Marretti, Lia Montanelli, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Blu Lepore

Elaborazione dei testi e regia: Mario Fraschetti

 

“LA PACE”  dalla commedia di Aristofane

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini

Elaborazione dei testi e regia: Mario Fraschetti

eventi di giugno 2012

EVENTI GIUGNO 2012

DOMENICA 3 GIUGNO - ore 19.00
SPAZIO 72, via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
INGRESSO GRATUITO
“La morale della favola”
Performance teatrale con musica dal vivo
testi tratti dall’omonimo libro di racconti di Paolo Cappelli
Interviene l’autore
Interpreti: gli attori del Teatro Studio, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Daniela Marretti
Chitarra: Paolo Mari,
Regia Daniela Marretti
“La morale della favola”
Brevi storie per sorridere, commuoversi, riflettere.
Edito dalla casa editrice Albatros di Roma, il libro sta girando alcune piazze italiane con una serie di incontri di presentazione.
A Grosseto l’evento diventa performance teatrale e occasione di presentazione.
Cura l’aspetto artistico il Teatro Studio di Grosseto e ospitano l’incontro Spazio72 live music, anche sede operativa del Teatro Studio, e il Circolo Arci Khorakhanè.
“(…) in questo libro non andate alla ricerca della morale della favola: essa non esiste -questa la spietata convinzione dell’autore – non esiste al di fuori di noi, nelle sue regole e nelle sue convinzioni, ma solo all’interno della nostra libera coscienza (…) “
per informazioni: cell. 392.0686787 mail teatrostudio@gmail.com

 

MERCOLEDI’ 6 GIUGNO – ore 18.00

SPAZIO72, via Ugo Bassi, 72 Grosseto
INGRESSO GRATUITO
“Pinocchio”
Saggio-spettacolo del laboratorio teatrale dedicato ai bambini (cinque/otto anni)
Una performance ritmata, divertente e poetica, riscritta a misura di bambino, fedele nei tratti principali alla storia di Collodi. Una messa in scena dalla struttura semplice, ma decisamente teatrale, con momenti di coralità e momenti di interpretazione individuale.
Adattamento del testo a cura del Teatro Studio, regia Enrica Pistolesi, Daniela Marretti
Hanno seguito il gruppo nel percorso di Laboratorio: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Esther Cerri
per informazioni: cell. 392.0686787 mail teatrostudio@gmail.com

nell’ambito della terza edizione di FOLLOW ME - Compagnia dei Gattopicchi
SABATO 16 GIUGNO – ore 21.30
SPIAGGIA ATTREZZATA TANGRAM viale Italia, 81 FOLLONICA (GR)
INGRESSO GRATUITO
TEATRO OUTSIDER “Corpo insetto”
spettacolo teatrale ispirato all’opera di Stefano Benni “Il carnevale degli insetti” -
regia Enrica Pistolesi
Per informazioni mail: info@gattopicchio.it

DOMENICA 17 GIUGNO - ore 19.00
SPAZIO72, via Ugo Bassi, 72 Grosseto
INGRESSO GRATUITO
“Afghanistan”
Saggio-spettacolo del laboratorio teatrale dedicato agli adulti (allievi secondo anno)
Elaborazione del testo e regia Mario Fraschetti
Un soldato dell’esercito occupante, conosce una donna rimasta vedova e si innamora di lei. La donna è diffidente: due mondi, due punti di vista che si incontrano, repulsione e attrazione, interdipendenze, odio. Una vicenda umana che fa da specchio al dramma di un popolo invaso.

GIOVEDI’ 28 GIUGNO – ore 21.00

TEATRO CASTAGNOLI – SCANSANO
saggio laboratorio “Il Cerchio Magico” di Scansano
spettacolo di fine anno con pièce ispirate a racconti e monologhi di Stefano Benni adattamento e regia: Luca Pierini
regia dei movimenti: Isabella Tattarletti

30 GIUGNO – TEATRO OUTSIDER Centro diurno Urlapicchio - spettacolo teatrale “La vita è un sogno” rielaborazione outsider del “Calderon” di Pier Paolo Pasolini – nell’ambito della terza edizione di Followme

GIARDINO DEL CASELLO IDRAULICO VIA COLOMBO 7 – FOLLONICA
ORE 21.30 INGRESSO GRATUITO
La rappresentazione si avvale della collaborazione degli attori del Teatro Studio Luca Pierini e Mirio Tozzini. La rielaborazione del testo è a cura di Cinzia Canneri le musiche dal vivo sono de
“I suonatori della boscaglia”, il canto è curato da Lorenza Baudo e la danza da Francesca Angotti.
Regia Enrica Pistolesi
Il tema dell’edizione di Followme di quest’anno è “Nascosti vicino”, per rendere visibile la realtà emarginata sia come oggetto che come soggetto dell’espressione artistica. E’ in questo ambito che si colloca la scelta di Pasolini che sottolinea nel suo dramma l’impossibilità di evadere dall’universo della propria condizione sociale e lo scontro fra il potere e l’individuo, in un mondo in cui non c’è più un solo innocente e tutti siamo pronti a tradirci a vicenda per fare il gioco dei potenti…ma Rosaura, la protagonista ha ancora il coraggio di sognare, perchè forse, là dove qualcuno resiste senza speranza , inizia la nuova storia umana.
Per informazioni mail: info@gattopicchio.it

Rassegna Teatrale TEATRO STUDIO/SPAZIO 72 – 2011-2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CURIOSA STORIA DI GREGOR SAMSA

SCHEDA ARTISTICA

Contenuti                                                                                                                                                                        “La metamorfosi” è forse il racconto più conosciuto di Kafka.
Narra la storia di un modesto impiegato, Gregor Samsa,  che un giorno si sveglia e si accorge di essersi trasformato in uno scarafaggio ripugnante ed abbietto. La trasformazione è irreversibile…
Nell’opera confluiscono due tra le tematiche più rappresentative della poetica del grande scrittore: da un lato l’alienazione e la spersonalizzazione che la società impone ai suoi membri, dall’altro il rapporto problematico con la famiglia che si risolve nell’annientamento totale delle aspirazioni.
In questa riscrittura, il racconto viene considerato dall’ottica della madre e della sorella aprendo ulteriori e interessanti problematiche, prima tra tutte quella della gestione della “diversità”.

Messa in scena
La rappresentazione raffinata e minimale, si svolge su una scena spoglia,  che si carica via via del disagio, della mal celata angoscia di una famiglia piccolo borghese, costretta a gestire qualcosa di inaspettato e troppo distante da se’.
L’analogia con ogni possibile forma di diversità emerge fin dalle prime battute – un figlio disabile, una figlia drogata, un anziano non autosufficiente – ce n’è per tutti,  qualunque sia la proiezione che ogni singolo spettatore ne farà. In un fragile equilibrio, tra minimalismo e pathos, i quattro interpreti si muovono sulla scena secondo uno schema semplice, ma molto preciso, come il tempo che scorre, oppure non scorre, alternando racconto e commento, dialogo diretto e pensiero. Lo schema temporale è lievemente distorto, fatto di presente e passato, a sottolineare la perdita di identità che appartiene forse più alla famiglia che al caro Gregor,  una famiglia disperatamente attaccata alle convenzioni,  così tanto da vedere nella rimozione la sola via di soluzione.

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