archivio spettacoli in programma

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“LA PACE” di Aristofane

spettacolo teatrale commedia aristofane


LA PACE

liberamente ispirato alla commedia di Aristofane

giovedì 21 febbraio 2013 ore 21.00

ALBINIA – Circolo A.I.C.S. (bocciofilo) Via Aldi, 5

Trigeo è un contadino benestante, ma la Guerra nel Peloponneso, distrugge la sua vita e quella di migliaia di altre persone, per questo, stanco e disperato, decide di recarsi di persona al cospetto di Zeus, per farsi ridare la Pace… Lo farà, nutrendo uno scarabeo stercorario – lasciamo  a voi immaginare con quale cibo – che raggiunte le giuste dimensioni, lo porterà fin sull’Olimpo…

La modernità del linguaggio tipico della Commedia Antica e di Aristofane – in particolare l’assenza della “quarta parete”, la parola esplicita e diretta, l’aderenza alla realtà del contenuto, se pur traslato in visione “favolistica” – sono motivi sufficienti per continuare a rappresentare, e inventarsi modi di rappresentare, queste vicende e questi testi oggi, tanto più se si tratta di un argomento come quello della Pace e della Guerra, tanto più se i meccanismi denunciati da Aristofane sono ancora gli stessi che regolano il nostro presente.

Il Teatro Studio, Compagnia eclettica nei generi, ma sempre attenta ai contenuti, ha attinto al testo originale rielaborando solo quel tanto necessario a riportare il testo su un piano atemporale ed universale – Aristofane parla al suo tempo, alla sua città, ai suoi concittadini – e realizzando una messa in scena ritmata, colorata, a tratti grottesca e indubbiamente fruibile da un pubblico molto variegato, sia per età che per formazione.

Interpreti:

Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

Regia:

Mario Fraschetti

“Io questa storia, gliela racconto…” – reading musicale

teatro studio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

12 febbraio 2013 – ore 17.00

Portale degli Etruschi – Massa Marittima (GR)

“IO QUESTA STORIA, GLIELA RACCONTO…”

reading musicale

da “La vita Agra”
di Luciano Bianciardi

“I minatori della Maremma”
di Bianciardi – Cassola

“La nascita dei minatori della Maremma”
a cura di Velio Abati

poesie di Morbello Vergari

Lo spettacolo è promosso dal Comune di Massa Marittima e l’Università dell’Età Libera

Un lavoro dedicato all’impegno di Luciano Bianciardi nei confronti del mondo del lavoro: le miniere, le condizioni di lavoro dei minatori, i paradossi del potere.

Attraverso gli scritti raccolti in “I Minatori della Maremma” di Bianciardi-Cassola e ne “La nascita dei Minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, si ripercorre il lavoro di minuziosa indagine e denuncia dell’autore e degli autori, che nella descrizione della tragedia di Ribolla de “La vita agra”, trova il suo più poetico e tragico epilogo.

La forma artistica prescelta è quella della lettura scenica con musica dal vivo, in cui le voci degli attori si intrecciano con la musica e le testimonianze della gente, rincorrono pagine di giornalismo e letteratura, per un risultato che apre lo sguardo su un autore straordinario e al tempo stesso su un problema ancora vivo e non risolto come quello del lavoro, della sicurezza, delle morti bianche, del potere economico che tutto travolge in un assurdo delirio di autoconservazione.

Nella lettura, a tratti drammatizzata per resistituire colore agli eventi, trova spazio anche un’altra voce, una tra le tante, quella di Morbello Vergari, che ha saputo rendere in pochi versi, l’amore-odio che lega l’uomo al suo lavoro.

voci recitanti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti

chitarra elettrica: Massimo Pallini

musica: Massimo Pallini

regia: Daniela Marretti

 

 

Dicono che ci sia Amore nel Mondo…

poesia ebraica

domenica 20 gennaio – ore 18.00

”Dicono ci sia Amore nel Mondo…”

viaggio nella poesia ebraica in partiture originali

Ensarte artisti e tecnici
con
Marcello Faneschi pianoforte
Mirco Mariottini clarinetto
Martina Guideri voce recitante

Un viaggio tra le isole poetiche della cultura ebraica: poesia ebraica di epoche diverse, dal medioevo spagnolo alla Tel Aviv dei nostri giorni. L’ebraico, lingua mai morta, sempre viva nell’arte poetica, e che ha visto una piena rinascita all’inizio del XX secolo, è il filo che unisce tra loro queste ‘isole’. Si attraversano luoghi diversi di produzione letteraria (Andalusia, Russia, Israele) i cui riferimenti linguistici, culturali ed estetici variano tra loro, e ci accompagna la dialettica, sempre attuale nella cultura ebraica, tra diaspora e terra d’Israele, senso di appartenenza e straniamento, uso dell’ebraico e rapporto con le lingue madri, siano esse yiddish, russo o arabo. La musica originale, nasce da un progetto di ricerca personale che da tempo vede il Maestro Marcello Faneschi impegnato nella composizione di musica per immagini e parole, con il tentativo di creare un tessuto comune che veda agire sullo stesso piano voce recitante e partitura musicale, al fine di arricchire dal punto di vista emozionale i diversi linguaggi artistici facendoli dialogare tra loro. Il prof. Alon Altaras ha curato la scelta dei testi.

La compagnia Ensarte nasce nel 2005 dalla volontà dei suoi fondatori di creare esperienze artistiche produttive nel campo dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, dal carattere indipendente e professionale.

Dopo la rappresentazione è possibile continuare la serata con una CENA AD ARTE con gli attori a cura dell’Associazione Arts&Crafts (cell.333.9054837) presso il circolo ARCI Khorakhané.

http://ensarte.org/

 

MAI SOTTOMESSA – performance teatrale

Ayan Hirsi Alisabato 22 dicembre
“MAI SOTTOMESSA”
Performance teatrale liberamente ispirata
al cortometraggio-denuncia di Theo Van Ghog e Ayaan Hirsi Hali
sulla condizione della donna nell’Islam
Circolo Arcobaleno Preselle
prima replica ore 18.30 seconda replica ore 19.00 terza replica ore 19.30
ingresso otto euro

regia Daniela Marretti
- possibile prenotare una cena nei medesimi locali -
Informazioni – Prenotazioni Circolo Arcobaleno Preselle 333.6311393 arcobalenoml@email.it – sito internet http://www.arcobalenoml.it/

DINOSAURI – Compagnia Teatri del Vento

giovanni delfino francesco d'assisi

nell’ambito della Rassegna Teatrale 2012-2013 a TEATRO STUDIO/SPAZIO72

domenica 16 dicembre 2012 – ore 18.00 – in via Ugo Bassi, 72 – Grosseto

“DINOSAURI”

ispirato a Francesco D’Assisi e Vladimir Majakovskij

Teatri del Vento

Con Giovanni Delfino (Teatri del Vento)

Regia di Roger Rolin (Institutet for Scenkonst)


Testi di Vladimir Majakovskij e Giovanni Delfino

Musiche originali di Giovanni Delfino e Roger Rolin

 

Tra fatti reali, favola e poesia un santo, un poeta e l’attore con fisarmonica vivono uno spazio dove l’urgenza umana trascende il canone.

Una preghiera sincera ed una denuncia del cuore.

Coproduzione internazionale

Teatri del Vento (Italia)

Institutet for Scenkonst (Svezia)

Festival di Lunatica 2011 (Italia)

 

Francesco di Assisi. – (Assisi ca. 1182 – ivi 1226).

Dopo una giovinezza spensierata e l’esperienza della guerra, Francesco di Assisi si spogliò di tutte le sue ricchezze e dei suoi privilegi, rinunciando alla vita di mercante di stoffe pregiate cui era “predestinato” ed avviato dal padre.

Si dedico´invece incessantemente ad opere di carita´ vivendo la povertà, la semplicità e

l’umiltà al servizio   degli oppressi, dei poveri e degli ammalati, mettendo in pratica il Vangelo e celebrando il creato in tutte le sue manifestazioni.

Fondò l’ordine dei frati minori, delle clarisse e del terzo ordine francescano.

Nel 1228, due anni dopo la sua morte, venne canonizzato da papa Gregorio IX.

 

Majakovskij Vladimir Vladimirovič. – (Bagdadi,1893 – Mosca 1930).

Poeta, autore drammatico e pittore russo

Nell’ambiente dell`accademia di pittura, scultura e architettura di Mosca crea insieme ad altri artisti  un’avanguardia del futurismo russo caratterizzata dall’abolizione delle barriere tra le diverse espressioni artistiche e dalla idea guida di portare l’arte fuori dei salotti alla gente nelle fabbriche, nei bar, nelle officine e nelle universita´. Abbracciando la rivoluzione di Ottobre i futuristi hanno pubblicato diversi manifesti rivendicando una “ rivoluzione di spirito” contro l’influenza della vecchia cultura. Alla rivendicazione di quella rivoluzione ed alla necessita` di rinnovarla e difenderla da burocratizzazione e formalismo, Majakowskij si e` attenuto per tutta la vita.

Nel 1930 il poeta russo si suicido`, canonizzato nel periodo stalinista, le sue opere furono pubblicate senza censura solo alla fine degli anni 80.

INGRESSO 8,00€ si consiglia prenotazione

Dopo la rappresentazione è possibile continuare la serata con una CENA AD ARTE con gli attori a cura dell’Associazione Arts&Crafts (cell.333.9054837) presso il circolo ARCI Khorakhané.

 

Teatri del Vento

http://www.teatridelvento.net/

18 novembre 2012 – “Racconti Raccontati”

luciana bellin iracconti raccontati

domenica 18 novembre – ore 18.00 SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 (Grosseto)

TEATRO STUDIO

“RACCONTI RACCONTATI”
racconti, incontri, storie e chiacchierate…

Il primo spettacolo in Cartellone della Rassegna Teatrale che inizia a SPAZIO72 il 18 novembre ore 18.00, è  “Racconti raccontati…”. Lo spettacolo si colloca un po’ al di fuori dalla linea consueta, per quanto variegata, della Compagnia che lo porta in scena, il Teatro Studio di Grosseto, ma si interseca bene nella trama di fondo della Rassegna, nella quale spesso spiccano figure di donne: autrici, attrici, personaggi femminili disparati. “Racconti raccontati” è un omaggio alla cultura popolare contadina della nostra terra, che è “testimonianza di un modo di essere e stare al mondo con radici profonde nel passato e grandi occhi aperti sul presente” e che è testimonianza fortemente femminile. I testi sono attinti ad alcune raccolte degli scritti dell’autrice maremmana Luciana Bellini, e accanto agli attori del Teatro Studio, Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi  troviamo Argia, ancora una donna, Maschera vivente della “vecchia maremmana”, artista raffinata e testimone vivente di una cultura che lei stessa ricorda e perpetua nei suoi tratti più franchi. La regia dello spettacolo e di Mario Fraschetti e le musiche e il canto dal vivo sono a cura di Francesco Melani.

Il lavoro, racconta col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua, un quotidiano fatto di ricordi, di aneddoti, di amarezza, di dolcezza e di poesia.
Ieri come oggi, il quotidiano entra nella voce di queste due donne, una contadina e madre di famiglia, una attrice e madre di famiglia, scrittrice d’elezione l’una, attrice per passione l’altra, si sono portate nella vita con la naturalezza e la saggezza e la profondità e la leggerezza delle radici più profonde, quelle che affondano nella terra vera.
I personaggi di contorno escono dalle storie di queste donne, che aprono cassetti senza che mai “si diffondano polvere e ragnatele”, senza che mai il passato prevarichi sul presente, senza che il ricordo cancelli la coscienza dell’oggi.

Uno spettacolo in vernacolo, in cui monologhi, racconti, dialoghi, si intrecciano ed inseguono, tra musica dal vivo e canti tradizionali che fanno misuratamente da contrappunto, per un risultato di grande complicità col pubblico.

INTERPRETI
ENRICA PISTOLESI
DANIELA MARRETTI
LUCA PIERINI
FRANCESCO MELANI (CLARINETTO, VOCE)
E CON ARGIA

REGIA
MARIO FRASCHETTI

 

Foto spettacolo in anteprima nel centro storico di Scansano

Teatro Outsider “La vita è un sogno”

teatro outsider

La compagnia dei Gattopicchi vi invita allo spettacolo

“La vita è un sogno”

Teatro dei Concordi, Roccastrada sabato 10 novembre alle ore 21,00.  

La vita è un sogno
Una rielaborazione outsider del Calderòn di Pasolini

“La vita è un sogno” è una rielaborazione del testo “Calderòn” di Pasolini, ambientato nella Spagna franchista, che affronta il tema dell’impossibilità di evadere dall’universo costrittivo della propria condizione sociale.
Vengono tratteggiate tre condizioni diverse: aristocratica, proletaria e borghese. In questi differenti ambienti, Rosaura, tenta ogni volta svegliandosi senza memoria, di sottrarsi al clima soffocante e al codice oppressivo secondo cui è costretta a vivere.
L’amore impossibile, cioè quello “diverso”, è il vettore della fuga, interrotta dall’insorgere delle insormontabili barriere del proprio status. Nella prima scena Rosaura si innamora di un ex amante, Sigismondo, della madre Dona Lupe, che le si rivela essere suo padre; nella seconda, in cui è una prostituta, si appassiona per un giovinetto, Pablo, che scoprirà essere il proprio figlio da cui era stata separata appena nato; nella terza è sposata con Basilio ed è una moglie rassegnata che, dopo aver accettato le convenzioni del suo status, riesce a vivere immergendosi nei suoi sogni.

Rosaura che si risveglia: V. Orlandini:
Sorella di Rosaura che si risveglia: (I° scena Stella, II° scena Carmen, III° scena Agostina) E. Santamaria
Dona Lupe: A. Fabbrizzi
Basilio: M. Tozzini
Sigismondo: L. Pierini
Rosaura I° scena: A. Santoni
Pablo: S. Matteuzzi
Rosaura II° scena: L. Baudo
Amici di Pablo: M. Tozzini e L. Pierini
Cantanti: L. Baudo, P. Catoni, G. Tacconi
Rosaura III° scena: E. Pistolesi
Musiche: I sonatori della Boscaglia
Ballo: F. Angotti
Coro: F. Bertinelli, R. Bulichelli, A.Macii, F.Margiacchi, P.Urselli, E. Benedetti

La compagnia dei Gattopicchi porta avanti dei progetti tra artisti professionisti e outsider; qust’ultimi non hanno specifiche competenze tecniche, ma un’intensa espressione comunicativa, legata alla loro stessa vita, che gli conferisce un forte valore artistico. Il progetto scaturisce dal lavoro del Centro Diurno “Urlapicchio” UFSMA Azienda USL 9 e dell’Associazione Culturale “Gattopicchio”.

“LES DIABLOGUES” di Roland Dubillard

in occasione dell’apertura della stagione teatrale
del Teatro Studio
domenica 28 ottobre ore 18,00
presso SPAZIO 72
via Ugo Bassi 72 – Grosseto
in scena in ouverture del cartellone teatrale la compagnia francese

SEPT ROSES

THEATRE DE L’ENTRESORT

con lo spettacolo
 LES DIABLOGUES
di Roland Dubillard
interpreti Mireille Huchon e Berbarde Laborde
regia Leila Deroux
Lo spettacolo si compone di cinque pezzi attinti alla raccolta Les Diablogues di Roland Dubillard. Dialoghi umoristici, esilaranti, poetici: due personaggi sporchi e volgari, ma irresistibilmente ingenui si incontrano e si scontrano sul tutto e sul niente della vita. La messa in scena del Theatre de l’Entresort risente moltissimo della formazione corporeo clownesca dei due interpreti, dall’attorialità versatile e completa per un risultato comunicativo ed espressivo molto efficace.
SPETTACOLO: biglietto €8,00 prenotazione consigliata.

l’associazione culturale
Arts & Crafts
vi invita alla

CENA

AD ARTE

di Ginetto Morganti

domenica 28 ottobre

ore 20,30


Circolo Arci Khorakhanè

via Ugo Bassi 62 – Grosseto

 


CENA: menù fisso. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA entro VENERDÌ 26 OTTOBRE
biglietto spettacolo + cena : €8,00 + € 12,00
cena senza spettacolo teatrale : €15,00

MENU CENA AD ARTE 28 ottobre 

Per info e prenotazione:
Teatro Studio 392.0686787 teatrostudio@gmail.com

Arts & Crafts 333.9054837 associazione.artsandcrafts@gmail.com

PER ACCEDERE ALLO SPAZIO 72 E AL CIRCOLO ARCI KHORAKHANÈ È NECESSARIO ESSERE MUNITI DI TESSERA ARCI CHE SI PUÒ ACQUISTARE ALL’INTERNO A PREZZO CONVENZIONATO.

Théâtre de l’Entresort a Grosseto

scambio culturale Narbonne

 

LES DIABLOGUES

di Roland Dubillard
spettacolo teatrale – 28 ottobre 2012 – ore 18.00
TEATRO STUDIO/SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 Grosseto
Ingresso 8,00€

Lo spettacolo si compone di cinque pezzi attinti alla raccolta «Les Diablogues» di Roland Dubillard pubblicato nel 1984 edizione «L’Arbalette».  Dialoghi umoristici, esilaranti e poetici: due personaggi, “sporchi e volgari”, ma irresistibilmente ingenui, si incontrano e si scontrano sul tutto… e sul niente della vita. La messa in scena del Théâtre de l’Entresort,  risente moltissimo della formazione corporeo clownesca dei due interpreti, dall’attorialità versatile e completa, per un risultato comunicativo ed espressivo dall’indiscutibile efficacia.

LE RAPPORT À L’AUTRE ET LA CONFRONTATION À L’AUTRE

stage teatrale – 22, 24, 26 ottobre 2012  ore 18.00-21.00
TEATRO STUDIO/SPAZIO72 – Via Ugo Bassi, 72 Grosseto
con Bernarde Laborde e la collaborazione di Mireille Huchon
Lo stage, rivolto a tutti, professionisti o neofiti,  si basa su un training di tipo ludico corporeo-vocale e relazionale. La relazione con l’altro, fulcro del lavoro, muoverà nella direzione della costruzione di una dinamica positiva e creativa, in cui ognuno potrà sentirsi partecipe del processo di conoscenza ed espressione. Attraverso le tecniche base del clown, l’improvvisazione teatrale, il lavoro sull’espressione fisica e vocale, passando per momenti di approfondimento sull’interpretazione (metodo actor’s studio),
i partecipanti potranno sperimentare le potenzialità e le profondità della propria personale capacità di esprimersi in una dimensione teatrale.

 

L’HEROÏNE

un film di Mireille Huchon
Tratto da «L’eroina» di Franca Rame e Dario Fo
martedi 23 ottobre ore 21.00
CINEMA STELLA – Via Mameli, 24 – Grosseto
Una storia essenziale e assurda, come i personaggi che la popolano. Il racconto di una giornata di una donna normale, di mezza età, che gestisce un banco di vendita  di bigiotteria, collocato di fronte ad una casa abbandonata, in mezzo al nulla (le saline di Gruissan, Norbonne, FR). Mater Toxicorum (il suo nome) vede sfilare, o smarrirsi, intorno al suo banco tanti personaggi « perduti »,  i quali tesseranno poco a poco la tela che farà da sfondo a questa « tragicommedia » immersa nell’universo onirico, trasognato e perso  della droga. (Antoine il tossicomane,  l’immigrato, Colombia il concessionario, il commissario di polizia, etc.)
cortometraggio – durata: 31’

 

Théâtre de l’Entresort – Narbonne

www.theatre-entresort-narbonne.com/

“Racconti raccontati” da testi di Luciana Bellini

teatro tradizione maremma

domenica 23 settembre

ore 18.30

centro storico di Scansano

(In caso di pioggia lo spettacolo sarà effettuato alle ore 21.00 al Teatro Castagnoli)

“RACCONTI RACCONTATI”

percorso per quadri animati, canto, poesia e strada…

testi di Luciana Bellini

canovacci di Luciana Pollini (Argia)

 

Il lavoro, ispirato a testi di Luciana Bellini
e ad alcuni canovacci di Luciana Pollini (Argia),
racconta col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua,
l’oggi e lo ieri del nostro quotidiano,
serbando il passato e leggendo il presente
con la forza della memoria, delle radici,
con la chiarezza e la semplicita’
di chi “percorre strade bianche…”

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