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2013 I sensi dell’arte – Art Senses

Mostra-Concorso biennale
di Arte contemporanea
dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti
Seconda edizione | Massa Marittima | Grosseto | Firenze

In un mondo sempre più dominato dai messaggi
visivi, lanciamo una sfida: che cosa ci impedisce di
apprezzare, produrre, vivere l’arte anche con gli altri
sensi, partecipando insieme, da vicino, all’esperienza
di chi proprio non vede?
Art Senses parte proprio da qui e invita tutti a esplorare
“altri” modi di sperimentare la realtà creativa.
Termine ultimo per l’invio delle schede di partecipazione al concorso: 30 settembre 2013
Info: tel (+39) 0566.940215 cell (+39) 333.9777614 email info@artaltro.it
Bando del concorso disponibile su www.artaltro.it

2013 i sensi dell'arte

Il Teatro Studio ha realizzato la lettura delle frasi del concorso.

Il video è disponibile al seguente indirizzo web:

http://www.youtube.com/watch?v=wfoSZoync1I&feature=share

LA PACE – a Preselle Circolo Arcobaleno

spettacolo teatrale

spettacolo RIMANDATO a data da definire

Circolo Arcobaleno di Preselle (GR)

LA PACE

libero adattamento dalla commedia di Aristofane

Questo spettacolo è inserito nell’ambito del percorso Donne dell’Arcobaleno. Con questo si conclude la stagione estiva degli spettacoli classici del Teatro Studio del 2013.

LA PACE

“Il tratto che immediatamente colpisce del teatro di Aristofane è la sua politicità, la passione con cui vengono investiti i problemi della città di Atene, nel momento in cui essa attraversa la grande crisi della guerra, avviandosi irrimediabilmente verso la distruzione (…)
Nel regime del suo tempo – la democrazia di Tucidide – Aristofane vede il  trionfo della disonestà e dei gretti interessi personali, l’usurpazione delle risorse del popolo, la strumentalizzazione della sua miseria e della sua ingenuità, la vessazione, la mistificazione, il militarismo, la depravazione morale, la stortura intellettuale (…) e nella guerra un cancro sociale che paralizza l’individuo e chiede semplicemente di essere rimosso.”

Oggi come allora, certi meccanismi rimangono inalterati: la vigliaccheria e l’arroganza di chi governa, la disattenzione, l’ingenuità e il qualunquismo del popolo,  la guerra che impera, divide e annienta per difendere il potere e l’interesse di pochi; oggi come allora, il teatro deve comunicare col proprio tempo.

La messa in scena del Teatro Studio, carica di verve e ben ritmata, declina verso una recitazione grottesca e caricaturale, cogliendo la tensione satirica, greve ed esilarante, propria della Commedia Antica, per uno spettacolo dalla comicità irresistibile.
Gli attori spaziano in ruoli differenti,  tutti estremi nei loro rudimentali tratti psicologici, così come nella  mimica e nell’interpretazione, al fine di offrire, con la forza evocativa degli stereotipi, più “specchi in cui riflettersi”, richiamando lo spettatore – come lo stesso Aristofane insegna – costantemente in causa, attraverso un dialogo molto diretto,  tra attori e spettatori.

Interpreti:

Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

Regia:

Mario Fraschetti

 

Ingresso a pagamento

Informazioni:

Arcobaleno Monte Labro
S.P.322 – Loc. Preselle 58054 Scansano -GR
Tel. 3387127747
mail arcobalenoml@gmail.com sito: http://www.arcobalenoml.it/

monte labro percorso donne arcobaleno

DINOSAURI – LibriTutti 2013

castiglione della pescaia19 settembre 2013 – Biblioteca di Castiglione della Pescaia – ore 17.30

DINOSAURI

da le Cosmicomiche di Italo Calvino

Nell’ambito deL FESTIVAL DEL LIBRO ILLUSTRATO PER BAMBINIl della Biblioteca di Castiglione della Pescaia “Italo Calvino”, il Teatro Studio di Grosseto presenterà la lettura scenica “Dinosauri”  da le Cosmicomiche di Calvino.

 

LibriTutti! 2013 partirà, a settembre in piazza Garibaldi, mercoledì 18 e si chiuderà domenica 22. L’inaugurazione si svolgerà il 18 alle ore 17:00 ed avrà come testimonial la scrittrice Marcia Theophilo, candidata al Nobel ed ambasciatrice UNESCO per la biodiversità.

 

Gli appuntamenti:

Mercoledì 18 settembre

Inaugurazione ore 17:00
con Marcia Theophilo

Giovedì 19 settembre

Ore 17:30
I Dinosauri
liberamente tratto da Le Cosmicomiche di Italo Calvino
con la partecipazione degli attori del TeatroStudio di Grosseto

Venerdì 20 settembre

Ore 17:30
Presentazione del libro “Cartoon heroes”
Con l’autore Mirko Fabbreschi ed i Raggi Fotonici

Sabato 21 settembre

Ore 17:30
Carta Canta
eroi di carta e canzoni pop
Con: I raggi Fotonici, Fabrizio Mazzotta, Federica Salfo e Passepartout

Domenica 22 settembre

Ore 10:30
Il Caccialibro
caccia al tesoro letteraria
in premio tanti volumi messi in palio dalle Case Editrici presenti

Ore 17:30
Bollicino
con L’Allegra Compagnia

italo calvino

MIGRAZIONI – Città Visibile 2013

grosseto

21 settembre 2013 – Chiesa dei Bigi a Grosseto
ore 21.30/ 22.30/ 23.30

MIGRAZIONI

storie di donne, uomini e destini

performance a cura del Teatro Studio

Nell’ambito de LA CITTA’ VISIBILE, il Teatro Studio presenta lo spettacolo “MIGRAZIONI”,  monologhi, dialoghi, leggende popolari ed echi di cronaca su migrazioni e destini stravolti.

Gli attori occupano gli spazi della Chiesa dei Bigi – dove è allestita la mostra “Quel non so che” – muovendosi in autonomia: ognuno avrà un testo, un personaggio, una storia da raccontare.
Il pubblico potrà perdersi, andare alla deriva, percorrere gli spazi liberamente, così da poter viaggiare, migrare lui stesso, tra un attore e l’altro, tra una storia e l’altra, andando, tornando, riascoltando, invertendo l’ordine di ascolto, divenendo parte attiva della costruzione-fruizione dell’evento.

durata: 30′ circa

Interpreti: Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Daniela Marretti
Voce recitante, canto, musiche: Francesco Melani

Ideazione e regia: Mario Fraschetti – Daniela Marretti

rassegna teatro e archeologia 2013

MIGRAZIONI – Teatro e Archeologia

spettacolo teatrale teatro studio grosseto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL FASCINO DELLE ROVINE 2013 – XIX RASSEGNA DI TEATRO E ARCHEOLOGIA

 

AREA ARCHEOLOGICA DI COSA Ansedonia (GR)

12 e 13 agosto – 18.30 “Migrazioni”  da testi di Euripide e Erri de Luca

 

AREA ARCHEOLOGICA DI GHIACCIO FORTE – Scansano (GR)

mercoledì 14 agosto 2013 – 18.00 “Migrazioni” da testi di Euripide e Erri de Luca

 

“MIGRAZIONI”
storie di donne, uomini e destini

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione

Regia: Mario Fraschetti

Il mare, mezzo e culla per andare,
tornare, restare,
testimone di vite che vanno,
clandestino a bordo di destini
che capovolgono storie di donne,
schiave e regine, e di genti,
che cercano oltre le onde
 la schiuma di una nuova vita,
e tra le onde viaggiano
 e a volte giacciono…

Il Teatro Studio, propone quest’anno un progetto che pone al centro il tema delle migrazioni inteso come “cambiamento di rotta e destino”.
Attraverso monologhi, racconti, dialoghi, attinti da tragedie e testi  contemporanei, in cui risuonano echi di cronaca, cercheremo di mettere in luce come l’andare verso nuove terre o l’essere strappati o sospinti via da un proprio luogo, modifichi i destini, stravolga le esistenze, delinei percorsi, in modo spesso avverso, e come le donne, in tutto questo, sempre le più colpite, subiscano o dirigano il proprio andare, restare, cambiare, resistere.

La Performance è strutturata secondo uno schema non convenzionale e rinuncia quasi totalmente alla struttura drammaturgica propriamente detta, servendosene solo sottotraccia, dopo averla resa totalmente rarefatta.   Sei attori, tre donne e tre uomini, un musicista-cantante -
a volte in relazione, a volte indipendenti l’uno dall’altro – occupano ognuno un proprio spazio nel luogo che ospiterà l’evento e ognuno avrà una storia da raccontare.

Il pubblico verrà istruito all’ingresso e fruirà spostandosi  della performance, così da poter viaggiare, migrare.

rassegna teatro e archeologia 2013

IL FASCINO DELLE ROVINE – XIX edizione Teatro e Archeologia

teatro e archeologia XIX rassegna

IL FASCINO DELLE ROVINE 2013

XIX RASSEGNA DI TEATRO E ARCHEOLOGIA

 

SCAVI DI VETULONIA Castiglione della Pescaia (GR)

12 e 13 agosto – 18.30 “La Pace”  da Aristofane

 

AREA ARCHEOLOGICA DI COSA Ansedonia (GR)

12 e 13 agosto – 18.30 “Migrazioni”  da testi di Euripide e Erri de Luca

 

AREA ARCHEOLOGICA DI GHIACCIO FORTE – Scansano (GR)

mercoledì 14 agosto 2013 – 18.00 “Migrazioni” da testi di Euripide e Erri de Luca

Il Teatro Studio di Grosseto propone la XIX edizione de “Il Fascino delle Rovine”. L’iniziativa, prosegue ininterrottamente dal 1994 e porta in scena opere di grande valore teatrale, interamente pensate per gli spazi che li ospitano e che sanno veramente interagire con i luoghi (e questa è una peculiarità del lavoro del Teatro Studio). Ha avuto il merito di riscoprire e dare vita a luoghi di interesse culturale e paesaggistico e suscitare grandissima attenzione tra gli abitanti ed i turisti.

Legare indissolubilmente la ricerca sul teatro delle origini alla volontà di intervenire sul territorio, recuperando e ravvivando spazi dalla forza evocatrice indiscussa, questo è l’obiettivo de “Il Fascino delle Rovine”. Armonizzandosi con lo spazio in cui lo spettacolo si svolge, lo scenario naturale diviene, molto spesso, amplificatore delle emozioni che scaturiscono dalla messa in scena. Rocce, alberi e rovine, cielo, ombre e spiragli di luce, sono integrati nella rappresentazione e partecipano, anche essi, come protagonisti.

Nei lavori del Teatro Studio, tutti realizzati senza apportare mai elementi di modifica al luogo (né palchi, né luci artificiali), l’ambiente svolge dunque un ruolo assolutamente determinante, tanto che la stessa rappresentazione, ambientata in spazi differenti, finisce per diventare ogni volta molto diversa e particolare. Lo spettatore rimane incantato non solo dal valore letterario del testo, ma soprattutto da questa inconsueta comunione tra luogo ed evento, ovvero dalla straordinaria dinamica del rito.

 

“MIGRAZIONI”
storie di donne, uomini e destini

Interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Irene Paoletti, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione

Regia: Mario Fraschetti

Il mare, mezzo e culla per andare,
tornare, restare,
testimone di vite che vanno,
clandestino a bordo di destini
che capovolgono storie di donne,
schiave e regine, e di genti,
che cercano oltre le onde
 la schiuma di una nuova vita,
e tra le onde viaggiano
 e a volte giacciono…

Il Teatro Studio, propone quest’anno un progetto che pone al centro il tema delle migrazioni inteso come “cambiamento di rotta e destino”.
Attraverso monologhi, racconti, dialoghi, attinti da tragedie e testi  contemporanei, in cui risuonano echi di cronaca, cercheremo di mettere in luce come l’andare verso nuove terre o l’essere strappati o sospinti via da un proprio luogo, modifichi i destini, stravolga le esistenze, delinei percorsi, in modo spesso avverso, e come le donne, in tutto questo, sempre le più colpite, subiscano o dirigano il proprio andare, restare, cambiare, resistere.

La Performance è strutturata secondo uno schema non convenzionale e rinuncia quasi totalmente alla struttura drammaturgica propriamente detta, servendosene solo sottotraccia, dopo averla resa totalmente rarefatta.   Sei attori, tre donne e tre uomini, un musicista-cantante -
a volte in relazione, a volte indipendenti l’uno dall’altro – occupano ognuno un proprio spazio nel luogo che ospiterà l’evento e ognuno avrà una storia da raccontare.

Il pubblico verrà istruito all’ingresso e fruirà spostandosi  della performance, così da poter viaggiare, migrare.

 

teatro e archerologia

 

rassegna teatro e archeologia 2013

Senti che Fiora: “Alice nel paese delle domandine”

spettacolo carcere femminile sollicciano

Senti che Fiora 2013

Parco della Faina, Santa Fiora (GR)
venerdì 9 agosto 2013, ore 19:30

ALICE NEL PAESE DELLE DOMANDINE

tratto dal libro “Alice nel paese delle domandine” racconti delle detenute di Sollicciano

curato da Monica Sarsini

LETTURA SCENICA DRAMMATIZZATA

Teatro Studio

interpreti: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Esther Cerri

tecnico audio e luci: Luca Pierini

adattamento e regia: Daniela Marretti

L’incontro è organizzato da l’Associazione “Con i se e con i Ma” nell’ambito di Senti che Fiora

La perfomance nasce dalla volontà di dare un corpo e una voce vibrante alle parole scritte dalle donne detenute nel carcere di Sollicciano. Le pagine sono pagine di intensa umanità, umanità in ognuna delle sue sfaccettature, dalla più sublime alla più cruda, e sono belle pagine, frutto di un lavoro di scrittura creativa , quello curato da Monica Sarsini; e soprattutto sono il frutto di un percorso che ha restituito vigore, vitalità, calore, ad anime sospese, congelate nella bruttura di un’istituzione, quella carceraria, che, ci chiedamo, forse non ha propio più senso di essere,  così come è.

C’è un mondo di donne, di bambini, di uomini in filigrana in questo libro e leggerlo, interpretarlo, frugarlo, con la voglia di farlo rinascere, ancora, attraverso la dimensione teatrale, è stato come viaggiare, come una visita guidata in uno di quei luoghi dove il mondo non entra volentieri.

La regia di Daniela Marretti, prova a far uscire dal carcere quel ” vivere dentro che arriva carico di ciò che è stato fuori”, che è pienodi colore, di colori e di tante, troppe sfumature di grigio…quelle del cuore e quelle dei muri… (Daniela Marretti)

La Madre – da Brecht e Gorkij

brecht gorkji

giovedì – 1 AGOSTO 2013 – ore 19.00

presso l’ingresso della fabbrica Mabro di Grosseto

La Madre (da Brecht e Gorkij)

Teatro Giornale

Il teatro può essere utilizzato per mettere in risalto, far discutere, porre domande intorno ad eventi del momento.
Il Teatro Studio di Grosseto, si impegna a fianco delle lavoratrici e lavoratori della Mabro di Grosseto mettendo in scena una performance tratta da «La Madre» di B. Brecht.

Non si tratta di teatro tradizionale, ma di un lavoro nato, provato e messo in scena in tempi brevissimi essendo legato ad un fatto contingente. I contenuti prevalgono sull’estetica dando un maggior risalto agli argomenti trattati.

Il testo di Brecht  del 1932 ispirato al romanzo di M.Gorkij del 1907 appare drammaticamente attuale, aprendo molti interrogativi sulla situazione sociale di oggi.

Lo spettacolo è ideato e realizzato da Mario Fraschetti in collaborazione  con la Libreria delle Ragazze e la partecipazione delle operaie della Mabro.
Si ringraziano per la partecipazione volontaria attori e allievi del Teatro Studio :
Enrica Pistolesi, Mirio Tozzini, Silvia Schiavoni, Beatrice Solito, Silvia Nerelli, Roberto Matozzi, Cosimo Postiglione, Stefano Solari, Valentina Rimauro, Andrea Pasotti, Gianni Bartolini, Francesca Mengoni e la piccola Anita Fraschetti.

la madre brecht gorkji

la madre di brecht e gorkij

 

brecht e gorckij spettacolo teatrale

brecht e gorckji spettacolo teatrale

“Racconti Raccontati” a Vallerona

spettacolo teatrale tradizione popolare maremmana

domenica 4 agosto 2013

Vallerona – Roccalbegna  -

“RACCONTI RACCONTATI”

racconti, incontri, storie e chiacchierate…
testi di Luciana Bellini

interpreti
Enrica Pistolesi
Daniela Marretti
Luca Pierini
Esther Cerri
Francesco Melani (voce, chitarra e clarinetto)

elaborazione dei testi e regia
Mario Fraschetti

Il lavoro, ispirato a testi di Luciana Bellini, racconta col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua, lo ieri e l’oggi del nostro quotidiano, serbando il passato e leggendo il presente con la forza della memoria, delle radici, con la chiarezza e la semplicità di chi “percorre strade bianche…”

racconti raccontati

“La Pace” presso gli scavi di Vetulonia

spettacolo teatrale

Scavi di Vetulonia domenica – 14 luglio ore 18.30 – spettacolo

“la Pace”

libero adattamento dalla commedia di Aristofane

ore 20.00 – apertura della mostra

“Vetulonia, Capua, Pontecagnano. Vite parallele di tre città etrusche”

la mostra si apre il 14 luglio e si chiude il 10 novembre 2013 ed è allestita nei locali del Museo Civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia.

 

“la Pace”

“Il tratto che immediatamente colpisce del teatro di Aristofane è la sua politicità, la passione con cui vengono investiti i problemi della città di Atene, nel momento in cui essa attraversa la grande crisi della guerra, avviandosi irrimediabilmente verso la distruzione (…)
Nel regime del suo tempo – la democrazia di Tucidide – Aristofane vede il  trionfo della disonestà e dei gretti interessi personali, l’usurpazione delle risorse del popolo, la strumentalizzazione della sua miseria e della sua ingenuità, la vessazione, la mistificazione, il militarismo, la depravazione morale, la stortura intellettuale (…) e nella guerra un cancro sociale che paralizza l’individuo e chiede semplicemente di essere rimosso.”

Oggi come allora, certi meccanismi rimangono inalterati: la vigliaccheria e l’arroganza di chi governa, la disattenzione, l’ingenuità e il qualunquismo del popolo,  la guerra che impera, divide e annienta per difendere il potere e l’interesse di pochi; oggi come allora, il teatro deve comunicare col proprio tempo.

La messa in scena del Teatro Studio, carica di verve e ben ritmata, declina verso una recitazione grottesca e caricaturale, cogliendo la tensione satirica, greve ed esilarante, propria della Commedia Antica, per uno spettacolo dalla comicità irresistibile.
Gli attori spaziano in ruoli differenti,  tutti estremi nei loro rudimentali tratti psicologici, così come nella  mimica e nell’interpretazione, al fine di offrire, con la forza evocativa degli stereotipi, più “specchi in cui riflettersi”, richiamando lo spettatore – come lo stesso Aristofane insegna – costantemente in causa, attraverso un dialogo molto diretto,  tra attori e spettatori.

Interpreti:

Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

Regia:

Mario Fraschetti

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