rassegna 2015-16 – Strange Love…

chicchi d'arte

RASSEGNA SPAZIO 72

V EDIZIONE 2015-2016 

piéces teatrali, reading musicali, monologhi, teatro di figura e narrazione per bambini

Al suo quinto anno consecutivo, si conclude la Rassegna Teatrale del Teatro Studio di Grosseto, con la collaborazione del Circolo Arci Khorakhané.

Presso Spazio72, via Ugo Bassi 72, 74 a Grosseto.


ultimo appuntamento:

domenica 3 aprile ore 18:00

spettacolo per adulti, comico poetico

…Strange love…

Chicchi d’Arte

con Valeria Petri ed Emanuele Culotta

ideazione e regia Valeri Petri

Ultima data della Rassegna Teatrale del Teatro Studio di Grosseto

Un momento teatrale divertente e poetico che parla di amore e di vita di coppia, partendo dalla prima coppia della storia per finire ai giorni nostri.
Gli interpreti, marito e moglie nella realtà e compagni d’arte, hanno giocato a riconoscersi in alcune delle coppie più famose della storia e della letteratura, portando in scena le tipiche situazioni e i diversi comportamenti tra uomo e donna all’interno di un rapporto, prendendosi in giro e regalando momenti di poesia e di riflessione in cui ognuno di noi può riconoscersi.
Uno spettacolo che nasce tra i fornelli di casa, tra le lenzuola, tra le piccole incomprensioni della vita che rendono l’amore “il più grande Show di tutti i tempi”

E’ gradita la prenotazione 347/1301529 – 347/8465612- 392/0686787 anche solo con un messaggio

Informazioni: TEATRO STUDIO – Via Ugo Bassi n.72 – ingresso 8,00€

prenotare al 392.0686787 – email teatrostudio@gmail.com

L’ATLETICO GHIACCIAIA – Teatro Castagnoli

alessandro benvenuti teatro castagnoli

TEATRO CASTAGNOLI SCANSANO

domenica 3 aprile 2016 – ore 18.00
di Alessandro Benvenuti


L’ATLETICO GHIACCIAIA


regia Alessandro Benvenuti
con Francesco Gabbrielli
produzione Arca Azzurra Teatro

L’Atletico “Ghiacciaia” è il parlare sporco. L’anarchismo disorganizzato di un anziano che somiglia sempre più a una pentola a pressione con problemi alla valvola. E Gino, il nostro eroe che ne è cantore primo, è megafono, manifesto, pennellessa e colore. Tonalità preferita: il “verde bile”. Gino tutto è fuorché politicamente corretto. I suoi discorsi non appartengono a nessuna fede politica. Lui, ormai, è solo un pensatore emorragico. Personaggio caro a Benvenuti, coprotagonista nei primi due episodi della trilogia dei Gori, in questo spettacolo prende vita per intonare un canto d’amore paesano alla Toscana, a una terra che mangia tutti i giorni pane sciapo e sarcasmo e nella quale, accanto ai cipressi, crescono da sempre come piante spontanee gli sfoghi dei grulli.

LA LEGGENDA DEL PALLAVOLISTA VOLANTE – Teatro Castagnoli Scansano

la leggenda del pallavolista volante andrea zorzi

TEATRO CASTAGNOLI SCANSANO

domenica 20 marzo 2016 – ore 18.00
Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli


LA LEGGENDA DEL
PALLAVOLISTA VOLANTE


regia Nicola Zavagli
produzione Compagnia Teatri d’Imbarco

Viaggio nello sport attraverso la vita di un grande campione del passato. Il palcoscenico di un teatro magicamente si trasfigura in un fantastico campo da pallavolo. Qui la rete diventa metafora e la palla simboleggia il mondo. Ed ecco, attraverso la biografia di un uomo che ha segnato la storia del nostro sport, dipanarsi un racconto teatrale dove la vicenda personale s’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca di un decennio a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Andrea Zorzi, il pallavolista volante, si mette in gioco e gioca col teatro. E nello stesso tempo si muove ironicamente tra strategie della vittoria e tecniche del team-work, quella forza di coesione che crea il gioco di squadra. In scena si gioca la partita tra sport, teatro e cultura, per metterli finalmente alla pari. Uno spettacolo che mostra come la nobiltà e la bellezza del gesto atletico possano riaprire la nostra vita verso quelle pulsioni primarie o semplicemente naturali, e riaccendere il nostro potenziale umano.

rassegna 2015-16 – PIERINO SUL PERO

miguel rosario chiara bindi il bernoccoloRASSEGNA SPAZIO 72

V EDIZIONE 2015-2016 

piéces teatrali, reading musicali, monologhi, teatro di figura e narrazione per bambini

Al suo quinto anno consecutivo, continua la Rassegna Teatrale del Teatro Studio di Grosseto, con la collaborazione del Circolo Arci Khorakhané.

Presso Spazio72, via Ugo Bassi 72, 74 a Grosseto.

domenica 20 marzo ore 18.00

pupazzi mossi a vista

 “PIERINO SUL PERO”

Compagnia Teatrale Il Bernoccolo

di Miguel Rosario e Chiara Bindi

con Miguel Rosario e Monica Geminiani

Uno spettacolo leggero e divertente che racconta la storia di un bambino svogliatello di nome Pierino, della Strega Sinforosa che se lo vuole mangiare, del cane Pallino che lo aiuta a uscire dal sacco e di una ragazzina di nome Margherita che ha la straordinaria capacità di volare e per questo rinchiusa in una torre dalla Strega Sinforosa.

 

ULTIMO APPUNTAMENTO

domenica 3 aprile

spettacolo per adulti, comico poetico

…Strange love…

Chicchi d’Arte

con Valeria Petri ed Emanuele Culotta

ideazione e regia Valeri Petri

Informazioni: TEATRO STUDIO – Via Ugo Bassi n.72 – ingresso 8,00€

prenotare al 392.0686787 – email teatrostudio@gmail.com

TRE PEZZI CENTO LIRE – Teatro di Borgo

luciana bellini effigi edizioniDOMENICA 6 MARZO 2016  ORE 17.30 – TEATRO DI BORGO – MASSA MARITTIMA (GR)

TEATRO POPOLARE

“TRE PEZZI CENTO LIRE”

dall’omonimo testo di LUCIANA BELLINI – Effigi Edizioni
COMPAGNIA TEATRO STUDIO
ADATTAMENTO DEL TESTO E REGIA MARIO FRASCHETTI

Un racconto sull’avvento della plastica in Maremma

“La modernità è una fiaba dolorosa.
Una terra promessa.
Si manifesta agli uomini
come ‘inganno’ di un
dio ambiguo.”

L’eclettica Compagnia del Teatro Studio di Grosseto, presenta la nuova produzione di Teatro Popolare, “Tre pezzi cento lire”, dall’ultimo lavoro di Luciana Bellini edito da Effigi Edizioni, che con la consueta arguzia e semplicità, ripercorre quel periodo cruciale della nostra storia, i primi anni cinquanta, l’avvento della plastica, degli elettrodomestici, del benessere apparente, che ha cambiato volto alla società. Ci sarà da ridere teneramente, ma non si potrà fare a meno di cogliere un’amara analisi, che ora più che mai mostra i risultati di scelte scellerate.

L’intento di mettere in scena una storia dialettale e contadina non è soltanto per un moto di dovuta simpatia, ma ha una precisa esigenza politica e civile: “…Si potrebbe dire che la poesia dialettale è un paesaggio notturno colpito a un tratto dalla luce. Per quanto mediocre essa sia… pone sempre di fronte a un fatto compiuto, con tutta la fisicità di una nuvola o di un geranio.” (P.P. Pasolini in Scritti Corsari).

Nello spettacolo confluiscono altri acquerelli tratti da diversi testi di Luciana Bellini (Racconti Raccontati, La Capitana, La Terra delle Donne) e attinge alla introduzione a cura di Antonello Ricci e al “ritrattino” dell’autrice che ha composto in prosa Corrado Barontini.

interpreti: Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Cosimo Postiglione, Daniela Marretti, Mirio Tozzini, Beatrice Solito

regia dei movimenti, oggetti di scena: Valeria Petri

adattamento del testo e regia: Mario Fraschetti