GIUBILANZA 2015 – Scansano

giullarate dario fo

GIUBILANZA

Festa di Medieval Ispiranza

A Scansano

Dal 14 a l6 Agosto

 

Si aprono il 14 agosto e proseguono fino alla notte del 16 agosto i festeggiamenti di “Giubilanza”, la festa dal sentore medievale che ogni anno si svolge a Scansano organizzata dalla Antica Contrada del Dentro.

Giubilanza, perché l’intenzione è quella di posare lo sguardo su quella parte luminosa che il periodo medievale ha lasciato con i suoi misteri, invenzioni, arte e musica per affermare con gioia che

un periodo apparentemente oscuro può essere fonte di nuovi fermenti e creazioni”.

Per questo la festa di Giubilanza sempre più si dedica all’arte in ogni suo aspetto, dal teatro alla danza, ai laboratori creativi per bambini e per adulti..ed ovviamente ai giochi in quanto momento di condivisione, incontro e gioia.

 

Il 14 agosto tutti sono invitati a partecipare alla costruzione di un grande Drago che diverrà il simbolo della Giubilanza di questo anno, proprio nell’ottica del “creare insieme”, nell’unire le diversità” per dar vita a qualcosa di nuovo…forte come un drago che porta con se il fuoco della conoscenza e della passione per la vita.

Ed a proposito di passione, in serale, lo spettacolo della Compagnia Chicchi d’Arte, ci farà sorridere e poetare sul tema dell’amore, con lo spettacolo serale alle ore 22:00 “Nei secoli dei Secoli…Strange Love”, rivisitando le più famose coppie della storia e riconoscendosi un po’ in ogni uomo e donna innamorato che ancora sogna e cerca di capire il mistero dell’amore.

 

Ogni giorno alle ore 17.00, Giubilanza ospiterà la Compagnia Teatrale del Teatro Studio, che con la poesia e l’amore per l’arte che li caratterizza da anni, allieteranno i vicoli del paese con Giullarate, poesie, novelle, racconti e ballate…. e che porteranno in scena, la sera del 15 agosto alle ore 22, lo spettacolo teatrale “Mistero Buffo” liberamente tratto da Dario Fò.

 

Il Teatro Studio, per questa edizione di Giubilanza, irrompe in strada con l’obbiettivo di   coinvolgere emotivamente il pubblico e di offrire un’occasione per conoscere quello che è stato, nello stile e nei contenuti, il teatro nelle sue forme popolari medievali: il teatro per la gente e tra la gente. Propone divertimento, satira, verità, comicità sfacciata e dissacrante, commozione, momenti di poetica umanità.

Lo fa presentando una serie di scene tratte da Mistero Buffo, scelte per la forza espressiva con cui gli attori si impongono al pubblico, per la graffiante comicità, per la satira pulsante, ma anche per i toni poetici, simbolici ed umani che caratterizzano questo esempio di teatro popolare, ancora perfettamente in grado di comunicare col presente.

 

Il 16 agosto sarà la volta dei poetici e buffi burattini della Compagnia Teatrale Saltapalchi con “Gigino e la Strega Inquinamonda”, uno spettacolo divertente per bambini ed adulti per riflettere sul tema assai importante di un bene prezioso come quello dell’acqua. Ed a seguire concerto e danze con il gruppo di musiche medievali i “Gratulantes”.

 

Dalle ore 10:30 fino a notte,  Giubilanza vi aspetta con il mercato medievale ed i suoi artisti itineranti, le locande dove gustare cibi della tradizione maremmana, le mostre d’arte ed in particolare i dipinti del “bestiario medievale” creati dalla acquarellista Paola Svetoni, i giovani tamburini, gli arcieri che vi faranno provare le tecniche del tiro con l’arco storico, il fascino dell’Arte della Spada Occidentale con esibizioni improvvisate e con momenti in cui poter apprendere alcune tecniche, le allegre melodie dei musici e le danze in cerchio a cui tutti possono partecipare liberamente e che ogni anno regalano momenti di divertimento intenso.

E tra un sorso di vino morellino e birra fresca, i cuori si rallegreranno nei giochi che verranno proposti nel pomeriggio tra cui “il Tornei degli Elfi e dei Giganti” nel quale genitori e figli potranno sfidarsi a suon di risate, e i “Ludi Giganti” tra cui il Giuoco dell’Oca e Filottus.

 

In un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, che per tanti aspetti non pare tanto diverso dal periodo medievale, che più che secolo oscuro, è stato un secolo “oscurato” dal potere dei pochi rispetto alla vita dei tanti, Giubilanza vuole dire “non oscuriamo l’arte, la gioia, la condivisione, la semplicità del vivere, le passioni ed i sogni…diamo voce al Giubilo che è in noi, perché tante persone che “giubilano” insieme, possono cambiare le cose e far nascere qualcosa di nuovo.

“Io questa storia gliela racconto…” – Manciano

miniera ribolla manciano
sabato 23 maggio Manciano Biblioteca Comunale – prima replica ore 17.00 – seconda replica ore 18.30


«Io questa storia gliela racconto…»

reading musicale a cura del Teatro Studio di Grosseto

da “La vita Agra”  di Luciano Bianciardi, “I minatori della Maremma”  di Bianciardi – Cassola, “La nascita dei minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, poesie di Morbello VergariUn lavoro dedicato all’impegno di Luciano Bianciardi nei confronti del mondo del lavoro: le miniere, le condizioni di lavoro dei minatori, i paradossi del potere.
Attraverso gli scritti raccolti in “I Minatori della Maremma” di Bianciardi-Cassola e ne “La nascita dei Minatori della Maremma” a cura di Velio Abati, si ripercorre il lavoro di minuziosa indagine e denuncia dell’autore e degli autori, che nella descrizione della tragedia di Ribolla de “La vita agra”, trova il suo più poetico e tragico epilogo.La forma artistica prescelta è quella della lettura scenica con musica dal vivo, in cui le voci degli attori si intrecciano con la musica e le testimonianze della gente rincorrono pagine di giornalismo e letteratura, per un risultato che apre lo sguardo su un autore straordinario e al tempo stesso su un problema ancora vivo e non risolto come quello del lavoro, della sicurezza, delle morti bianche, del potere economico che tutto travolge in un assurdo delirio di autoconservazione.Nella lettura, a tratti drammatizzata per resistituire colore agli eventi, trova spazio anche un’altra voce, una tra le tante, quella di Morbello Vergari, che ha saputo rendere in pochi versi, l’amore-odio che lega l’uomo al suo lavoro.voci recitanti: Luca Pierini, Daniela Marretti, Enrica Pistolesi
chitarra elettrica e musiche: Massimo Pallini
regia: Daniela Marretti

Far finta di essere Gaber… a Ribolla

cosimo postiglione

venerdì 15 maggio – ore 21.15
Ribolla

Il Comune di Roccastrada presenta

“Far finta di essere Gaber…”

Spettacolo teatrale-musicale d Cosimo Postiglione, su testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Con Cosi Momo (Cosimo Postiglione), Luca Pierini, Ironizzo Miti (Mirio Tozzini). Musiche arrangiate ed eseguite da Paolo Mari.

Lo spettacolo è patrocinato dal Comune di Roccastrada e dalla Regione Toscana, e fa parte del festival “La miniera a memoria 2015”.

Ingresso 8 euro (con degustazione di vini offerta da La Strada del Vino e dei Sapori – Monteregio di Massa Marittima).

prevendite (da ven 8\5) edicola lato Coop Ribolla (ex-Mimma) . info 393 2157877