“Oltre il ponte…” a Scansano

nedo bianchi lucchini mafalda ginestre resistenza

domenica 10 maggio 2015 – ore 17.45

Scansano, Museo Archeologico e della Vite e del Vino

Il Comune di Scansano presenta

“Oltre il ponte”

lettura scenica e musica dal vivo a cura del Teatro Studio di Grosseto

con testi di Nedo Bianchi tratti da  “Il tenente Gino ed il soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre”

e dal testo “Oltre il Ponte” di Licia Bianchini Lucchini

ingresso gratuito senza prenotazione

LE LETTURE IN ARGOMENTO RIGUARDANO STORIE, OPERAZIONI, PERSONAGGI E LUOGHI REALI E IMMAGINARI DELLA PROVINCIA DI GROSSETO

regia: Daniela Marretti

interpreti: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

chitarra e armonica: Paolo Mari

Un lavoro sulla Resistenza che nasce con l’intento di recuperare, rievocare, trasmettere la conoscenza di certi avvenimenti ed il messaggio profondo ed eterno che essi recano, per un domani che abbia profonde radici, nuove energie, nuova consapevolezza, affinché ognuno di noi non cessi mai di difendere ciò che di prezioso c’è stato lasciato: la libertà

resistenza partigiana in maremma

laboratorio maschere con Verena de Nève

verena de neve laboratorio maschere massa marittima

maschere verena de neve grosseto massa marittimaIo la maschera e l’altro

Creazione Maschere personalizzate e loro utilizzo espressivo.

Il laboratorio è condotto dall’artista Anna Verena de Nève (Massa Marittima) e dal regista teatrale Mario Fraschetti (Teatro Studio Grosseto)

 

Il laboratorio avrà il seguente svolgimento:

domenica 30 agosto dalle ore 17.30 arrivo partecipanti, sistemazione, cena comune.

Presentazione del programma

lunedì 10.00-12.30 e 14.30-18.00

martedì 10.00-12.30 e 14.30-18.00

mercoledì 09.30-13.00 e pomeriggio libero

giovedì 10.00-12.30 e 14.30-18.00

venerdì 10.00-12.30 e 14.30-17.30, ore 21.00 festa con le maschere realizzate

sabato 10.00-12.00 conclusione/riepilogo/progetti

L’alternanza delle attività, realizzazione delle maschere e loro animazione, verrà decisa in rapporto allo sviluppo del lavoro.

 

I partecipanti, nel numero massimo di 12, verranno ospitati in gruppi di quattro in appartamenti del “Palazzo Malfatti” (http://www.palazzomalfattiresidenzadepoca.com/) al centro della città di Massa Marittima. I laboratori si svolgeranno nell’atelier e nel giardino di Verena. E’ previsto trattamento di mezza pensione a partire dalla cena del 30 agosto. Colazione e cena presso un ristorante convenzionato.

Il costo di euro 700, include quanto sopra indicato.

Le iscrizioni devono avvenire entro e non oltre il 31 luglio 2015. All’atto dell’iscrizione dovrà essere versata una quota di 200,00€ (fa fede la data di iscrizione).

Portare abiti da lavoro e abbigliamento comodo/monocolore per le attività espressive. Si consigliano scarpe comode e costume da bagno per il tempo libero.

 

Per maggiori informazioni:

Mario +39 349 7351977

Verena +39 0566 901790

Enrico +39 334 3941388

 

 

Norma – aprile 2015

02 maggio 2015

TEATRO CASTAGNOLI di SCANSANO (Gr) ore 21,15
per il CARTELLONE TEATRALE di FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO

 

24 aprile 2015

TEATRO DEL CILIEGIO di MONTEROTONDO MARITTIMO (Gr) ore 21,00

 

23 aprile 2015

Cinema teatro di BAGNO DI GAVORRANO (Gr) ore 21,00 (Rassegna teatrale dell’associazione culturale AULOI di Gavorrano)

22 aprile 2015

matinée per le scuole – AUDITORIUM S.S.ADDOLORATA via Papa Giovanni XXIII ore 11,00

 

norma parenti arts & crafts

NORMA

gli attori del Teatro Studio impegnati in una produzione di Arts & Crafts, scritta e diretta da Irene Paoletti

“Arts & Crafts” (http://www.associazioneartsandcrafts.it/) associazione di produzione teatrale Toscana,

presenta

“NORMA, storia lirica di un’anima libera”

Lo spettacolo mette in scena gli ultimi mesi di vita di Norma Parenti, nata e vissuta a Massa Marittima, staffetta partigiana, madre, giovane ragazza coraggiosa e piena di speranze.
Tutto lo spettacolo si incentra nella Trattoria Roma, che lei portava avanti insieme a sua madre, e in mezzo alla ferocia fascista e tedesca lei, Norma, immensa, generosa, sprezzante delle regole e del pericolo. Un’eroina a viso aperto, mai fuggita, mai nascosta.

Lei ha un solo un rifugio, quello interiore, poetico, lieve, lontano da tutto il clamore della guerra che la circonda, delle armi e delle sirene: quello della musica lirica dell’opera Norma di Bellini che porta il suo nome, e in onore del quale era stata battezzata da suo padre 23 anni prima.

Norma madre di un bimbo di pochi mesi, è in questo spettacolo una madre grande, DONNA-MADRE di un’umanità che ha molto bisogno di essere abbracciata e protetta.

Protagonista è Norma e la trattoria della sua famiglia, che è l’estensione calda e accogliente della sua forza aggregatrice, ma allo stesso modo l’attenzione si incentra sulla figura della donna, estesa e arricchita anche dal personaggio della madre Roma che le è sempre a fianco e che ha condiviso con lei lo straziante momento del rastrellamento finale in cui lei perderà la vita, e la trattoria sarà distrutta.
L’uomo è di passaggio: tra fascisti in partenza e partigiani clandestini

Gli avventori fortuiti di questa trattoria sono il pubblico stesso, testimone di tutto dai tavoli apparecchiati; chi assiste resta coinvolto, e non può più fingere di non sapere.

In occasione del Settantenario della Resistenza italiana (1944-2014).

TESTO e REGÌA di IRENE PAOLETTI
Interpreti: Irene Paoletti, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Silvia Schiavoni, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Stefano Stefani, Cosimo Postiglione

norma parenti