Racconti Raccontati – Albinia

spettacolo teatrale tradizione popolare maremma

sabato 15 marzo 2014 – ore 21.00

Circolo Bocciofilo di Albinia

L’Associazione Incontriamoci presenta lo spettacolo del Teatro Studio

“RACCONTI RACCONTATI…”

racconti, incontri, storie e chiacchierate…

tratto dai racconti di Luciana Bellini,

interpreti: Daniela Marretti, Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Esther Cerri

musiche: Francesco Melani

adattamento e regia: Mario Fraschetti

I personaggi, le cui storie sono attinte dagli scritti di Luciana Bellini, ci parlano – col cuore e la freschezza di chi ha la verità in punta di lingua – di un quotidiano denso di passato e ben saldo nel presente.

Storie, racconti, ricordi di una vita che “era”, ma i cui echi rimangono ad arricchire la vita che ancora si lega alla terra e ad un modo di essere donna e uomo che è saldo.

Madre di famiglia, scrittrice e contadina, Luciana Bellini, coi suoi racconti, “apre cassetti”, spazi di memoria, ma “senza che mai si diffondano polvere e ragnatele”, senza che mai il passato prevarichi il presente, senza che il ricordo cancelli la coscienza o l’urgenza dell’oggi.

Uno spettacolo in vernacolo, in cui monologhi, racconti, dialoghi, si susseguono e si saldano a canti popolari e musica dal vivo, in una costruzione che apre al pubblico la quarta parete, crea complicità, “in un gioco di finzione, dove la finzione sta nel non fingere.”

 

Mabro, storie operaie

fabbrica mabro spettacolo brecht camera commercio

M A B R O

Storie di ordinario lavoro

Sabato 15 marzo – Ore 15.30 – Salone della Camera di Commercio di Grosseto . Via F.lli Cairoli, 10

L’anima di chi è legato per la maggior parte del tempo a una macchina, rimane anch’essa imprigionata (A. Olivetti)

Una performance teatrale che ripercorre le vicende della fabbrica MABRO. L’opera è interpretata da un gruppo di operaie che sono da lungo tempo in lotta per far sopravvivere l’attività e mantenere il posto di lavoro.

A Grosseto tutti hanno sentito parlare della lunga crisi di questa azienda , ma chi non è direttamente coinvolto ha informazioni superficiali, distorte e per questo motivo può esprimere facili giudizi.

Parafrasando un canto popolare si potrebbe dire: Se perdere il posto di lavoro vi sembra poco, provate voi a farvi licenziare e capirete la differenza fra disoccupazione e occupazione.

Lo spettacolo si snoda attraverso differenti quadri che possono suscitare il riso fino a quando non si capisce che si tratta di vita vissuta. Mostra quali grovigli di interessi, quali sospetti si addensano attorno alle vicende della Fabbrica, come questa non è una storia “locale”, ma è comune ad un grandissimo numero di realtà

La performance, realizzata sotto la guida di Mario Fraschetti dal gruppo delle operaie della RSU e da alcuni allievi attori del Teatro Studio, utilizza racconti, testimonianze, articoli e documenti su fatti realmente accaduti. Teatro di informazione e denuncia in cui riecheggia il teatro dell’assurdo e il teatro operaio di B. Brecht .

Partecipano: Gianni Bartolini,Vanna Carmignani, Ivonne Cupola, Francesca Ferrari, Mario Fraschetti, Laura Galli, Dina Guidarini, Manola Mengozzi, Andrea Pasotti, Nadia Perino, Giuseppe Reale, Vincenzo Reale, Giulietta Sgaragli, Stefano Solari, Beatrice Solito, Giorgia Tacconi, Carla Tognazzi.


Il Demone della Montagna Nera – Follonica

teatro per bambini biblioteca follonicalunedì 10 marzo 2014 – ore 16.45

Follonica – Biblioteca dei Ragazzi – Comprensorio Ilva

“IL DEMONE DELLA MONTAGNA NERA”

Fiabe, Storie e libri animati

FOLLONICA Teatro 3-10 in Biblioteca

Teatro di narrazione e animazione (per bambini e bambine da 8 a 10 anni)

Una fiaba sul rispetto della diversità, un’indicazione su come superare la paura e uscire dagli stereotipi. Una fiaba sul diritto-dovere di essere se stessi.

“… perché nessuno passa più di qui?!
Se almeno potessi fare due parole con
qualcuno…mi sento così solo che …
giuro, se un uomo si fermasse…
…piuttosto che mangiarlo a colazione…
mi metterei a parlarci…”

Un vecchio demone, di cui si narravano cose terribili, abitava nel folto bosco della Montagna Nera. L’ultimo dei suoi simili se ne era andato molto tempo rprima e la vita in solitudine era diventata per lui insopportabile.
Un bel giorno, dopo un temporale, alcuni viandanti, finirono per rifugiarsi nella sua caverna.
Dopo in primo momento di spavento, il demone e i viandanti si mettono a parlare e il demone scopre     cosa pensano gli altri di lui: “Tu sei cattivo perché mangi le persone! Per questo sei solo”, gridò ad un tratto uno dei viandanti.
Il Demone rimane assai perplesso… inizia a pensare, rimuginare e poco a poco si convince  di essere “sbagliato” e prega i viandanti di portarlo al paese sulla montagna affinché possa diventare “buono”… proprio come loro.
Così abbandona la sua foresta millenaria e si incammina verso questo “nuovo mondo…”

Interpreti: Enrica Pistolesi, Daniela Marretti,  Luca Pierini, Mirio Tozzini

Regia: Mario Fraschetti

PRENOTARSI TELEFONANDO ALLO 0566/59246

Biblioteca dei Ragazzi Comprensorio ILVA Follonica – Tel. 0566/59004 59005 – Fax 0566 – 58382

8 marzo DEDICATO…

monologhi canzoni musica dedicato alle donnesabato 8 marzo 2014 – ore 17.00

Hotel Anfora – Via Sicilia – Castiglione della Pescaia

DEDICATO

dedicato alle donne

monologhi, letture, teatro, musica e canzoni

Uno spettacolo dedicato alle donne, all’ironia, all’istinto, alla rinascita.
Un viaggio tra monologhi scanzonati, canzoni appassionate, poesie e ritmi,
che sono un elogio al mistero stesso della vita che la donna raccoglie in sé;
teatro-canzone e musiche che attraversano differenti culture e differenti stili
e con questi, differenti stati d’animo.

Un incedere graduale, dal confidenziale al lirico, attraverso modalità recitative, musicali e canore che sapranno condurci in un mondo fatto al tempo stesso di leggerezza e profondità.

Interpreti
Enrica pistolesi, voce recitante
Daniela Marretti, voce recitante
Lorenza Baudo, voce
Lapo Marliani (“I matti delle Giuncaie”), chitarra
regia
Daniela Marretti

 

Abissi Clandestini – rassegna di voce in voce…

di voce in voce

domenica 23 febbraio 2014 ore 18.30 – Spazio72

Nell’ambito della Festa Toscana 2013 “Una comunità le mille voci della Toscana” – il Teatro Studio di Grosseto, con la compartecipazione del “Consiglio regionale della Toscana”continua la Rassegna “di voce in voce…” con lo spettacolo:

“ABISSI CLANDESTINI”

teatro, danza e musica

di e con l’attrice Irene Paoletti, la danzatrice Elisa Bartoli e il musicista-cantautore Emanuele Bocci

La denuncia e il dramma dei clandestini, del loro affacciarsi alle nostre vite, del nostro senso di impotenza, per dare voce al disagio e ai disagi di fronte al tema dell’immigrazione

La notte di Natale del 1996 nel canale di Sicilia è avvenuto il più grande naufragio della storia del Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale, il famoso naufragio di Portopalo. Nel tentativo di sbarcare nel nostro paese, circa trecento clandestini di origine pakistana, indiana e tamil, muoiono per l’affondamento di una “carretta del mare”. Il fatto passa quasi completamente sotto silenzio.

Questo spettacolo vuole dare voce a queste realtà sopite nel silenzio, attraverso la diffusione della conoscenza di testi, autori, giornalisti, poeti e cantautori che hanno il coraggio di parlare, di cantare di rievocare il dolore legato a tragedie di questo tipo.

Uno di questi artisti del nostro territorio è Emanuele Bocci che interpretando dal vivo la sua canzone “Senza vedere” e altri brani restituisce memoria ai fantasmi di Portopalo.

L’attrice Irene Paoletti accompagna in questo percorso profondo passando attraverso l’interpretazione di scena, situazioni e personaggi che hanno caratterizzato lo svolgimento di questa storia: cosa succede nelle case degli italiani nei giorni di natale del 1996? Come vive la sua partenza verso l’Italia un ragazzo tamil di diciotto anni che fugge dalla persecuzione etnica? Perché e quando i pescatori di Portopalo iniziano a tirare su fantasmi nelle proprie reti? Che cos’è un fantasma?

Cronaca, racconti, versi poetici e momenti musicali, lirici, suggestivi e evocativi, per stimolare lo sviluppo della memoria e di una coscienza critica su questo tema.

Regia, selezione testi e interpretazione: Irene Paoletti

Musica e testi canzoni: Emanuele Bocci

 

I prossimi appuntamenti della rassegna:

venerdì 28 marzo 2014 ore 11.00 – Spazio72

“DONNE” – monologhi e letture per le scuole superiori

testi Luciana Bellini, Adriano Petta, Ascanio Celestini, Roddy Doyle, altri

con le attrici Daniela Marretti ed Enrica Pistolesi

con l’intervento di Gabriella Lepri (Associazione Olympia de Gouges Grosseto)

Donne nella cultura contadina, donne nel lavoro, ieri come oggi, mentalità che scompaiono ed altre che tenacemente restano, producendo profondi conflitti nel presente:  per dare voce alle donne e agli uomini che vogliono denunciare la violenza di un “oggi, malato di passato”, per costruire insieme un futuro totalmente affrancato da mentalità e comportamenti aberrati e aberranti.

 

domenica 18 maggio 2014 ore 18.30 – Spazio72

 “IO QUESTA STORIA VE LA RACCONTO…”

lettura scenica e monologhi con musica dal vivo

con gli attori Luca Pierini, l’attrice Enrica Pistolesi e il chitarrista Massimo Pallini

testi di Luciano Bianciardi, Morbello Vergari e testimonianze dalla cronaca

La tragedia della miniera di Ribolla, un grande autore grossetano e la sua profonda coscienza civile, Bianciardi, un poeta contadino, Morbello Vergari, e la sua saggezza popolare, forte di poesia, incanto e coscienza politica. Per dare voce a temi forti come quelli degli incidenti e dello sfruttamento sul lavoro, mai veramente superati e oggi tornati angosciosamente alla ribalta

 

informazioni: ingresso gratuito su prenotazione – email teatrostudio@gmail.com cell. 392.0686787