“Oltre il Ponte…” a Follonica

resistenza partigiana in maremma

mercoledì 24 aprile – ore 21.15

Follonica, Sala Tirreno

Il Comune di Follonica presenta

“Oltre il ponte”

lettura scenica e musica dal vivo a cura del Teatro Studio di Grosseto

con testi di Nedo Bianchi tratti da  “Il tenente Gino ed il soldato Giovanni” e “Mafalda e la siepe di ginestre”

e dal testo “Oltre il Ponte” di Licia Bianchini Lucchini

regia Daniela Marretti

interpreti: Daniela Marretti, Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Mirio Tozzini

Un lavoro sulla Resistenza che nasce con l’intento di recuperare, rievocare, trasmettere la conoscenza di certi avvenimenti ed il messaggio profondo ed eterno che essi recano, per un domani che abbia profonde radici, nuove energie, nuova consapevolezza, affinché ognuno di noi non cessi mai di difendere ciò che di prezioso c’è stato lasciato: la libertà

Teatro Outsider “La vita è un sogno” a Montieri

teatro outsider montieri

La compagnia dei Gattopicchi vi invita allo spettacolo

“La vita è un sogno”

Una rielaborazione outsider del Calderòn di Pasolini

25 aprile 2013 – ore 21.00

Sala Polivalente – Via Roma – Montieri

“La vita è un sogno” è una rielaborazione del testo “Calderòn” di Pasolini, ambientato nella Spagna franchista, che affronta il tema dell’impossibilità di evadere dall’universo costrittivo della propria condizione sociale.
Vengono tratteggiate tre condizioni diverse: aristocratica, proletaria e borghese. In questi differenti ambienti, Rosaura, tenta ogni volta svegliandosi senza memoria, di sottrarsi al clima soffocante e al codice oppressivo secondo cui è costretta a vivere.
L’amore impossibile, cioè quello “diverso”, è il vettore della fuga, interrotta dall’insorgere delle insormontabili barriere del proprio status. Nella prima scena Rosaura si innamora di un ex amante, Sigismondo, della madre Dona Lupe, che le si rivela essere suo padre; nella seconda, in cui è una prostituta, si appassiona per un giovinetto, Pablo, che scoprirà essere il proprio figlio da cui era stata separata appena nato; nella terza è sposata con Basilio ed è una moglie rassegnata che, dopo aver accettato le convenzioni del suo status, riesce a vivere immergendosi nei suoi sogni.

Rosaura che si risveglia: V. Orlandini:teatro outsider
Sorella di Rosaura che si risveglia: (I° scena Stella, II° scena Carmen, III° scena Agostina) E. Santamaria
Dona Lupe: A. Fabbrizzi
Basilio: M. Tozzini
Sigismondo: L. Pierini
Rosaura I° scena: A. Santoni
Pablo: S. Matteuzzi
Rosaura II° scena: L. Baudo
Amici di Pablo: M. Tozzini e L. Pierini
Cantanti: L. Baudo, P. Catoni, G. Tacconi
Rosaura III° scena: E. Pistolesi
Musiche: I sonatori della Boscaglia
Ballo: F. Angotti
Coro: F. Bertinelli, R. Bulichelli, A.Macii, F.Margiacchi, P.Urselli, E. Benedetti

La compagnia dei Gattopicchi porta avanti dei progetti tra artisti professionisti e outsider; qust’ultimi non hanno specifiche competenze tecniche, ma un’intensa espressione comunicativa, legata alla loro stessa vita, che gli conferisce un forte valore artistico. Il progetto scaturisce dal lavoro del Centro Diurno “Urlapicchio” UFSMA Azienda USL 9 e dell’Associazione Culturale “Gattopicchio”.

montieri

“La curiosa storia di Gregor Samsa” – Teatro del Borgo

la metamorfosi di kafka

domenica 14 aprile 2013 – 17.30

Massa Marittima – Sala San Bernardino

“La curiosa storia di Gregor Samsa”

da “La Metamorfosi” di Franz Kafka

Spettacolo nell’ambito della Rassegna di Teatro del Terziere di Borgo di Massa Marittima

“La metamorfosi” è forse il racconto più conosciuto di Kafka.
Narra la storia di un modesto impiegato, Gregor Samsa, che un giorno si sveglia e si accorge di essersi trasformato in uno scarafaggio ripugnante ed abbietto. La trasformazione è irreversibile…
Nell’opera confluiscono due tra le tematiche più rappresentative della poetica del grande scrittore: da un lato l’alienazione e la spersonalizzazione che la società impone ai suoi membri, dall’altro il rapporto problematico con la famiglia che si risolve nell’annientamento totale delle aspirazioni.
In questa riscrittura, il racconto viene considerato dall’ottica della madre e della sorella aprendo ulteriori e interessanti problematiche, prima tra tutte quella della gestione della “diversità”.
La rappresentazione raffinata e minimale, si svolge su una scena spoglia, che si carica via via del disagio, della mal celata angoscia di una famiglia piccolo borghese, costretta a gestire qualcosa di inaspettato e troppo distante da sé.
L’analogia con ogni possibile forma di diversitá emerge fin dalle prime battute, qualunque sia la proiezione che ogni singolo spettatore ne farà.
In un fragile equilibrio, tra minimalismo e pathos, i quattro interpreti si muovono sulla scena, secondo uno schema semplice e preciso, come il tempo che scorre, oppure non scorre, alternando racconto e commento, dialogo diretto e pensiero. Lo schema temporale è lievemente distorto, fatto di presente e passato, a sottolienare la perdita di identità che appartiene forse piu’ alla famiglia che al caro Gregor. Una famiglia disperatamente attaccata alle convenzioni, cosi’ tanto da vedere nella rimozione la sola via di soluzione.
Interpreti
Enrica Pistolesi
Daniela Marretti
Luca Pierini
Mirio Tozzini
Elaborazione del testo e regia
Mario Fraschetti