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  AUTUNNO IN BIBLIOTECA

dagli omonimi racconti di

Edgar Allan Poe

 

“IL BARILE DI AMMONTILLADO”

24 NOVEMBRE ORE 17.30 E 19.00

pièce teatrale

E’ il racconto di un’astuta vendetta, celata con abilità da una giornata di carnevale. Il nostro personaggio riesce a condurre con l’inganno ed il vino la sua vittima nelle profondità di un’umida e lugubre cantina incrostata di salnitro. Qui il suo atto omicida si compirà senza ostacolo…  le grida dello sventurato rimbombano, ma appartengono ormai al mondo dei morti: sopra, sulla terra, vengono soffocate dal fracasso del carnevale che impazza…

“IL CUORE RIVELATORE”

30 NOVEMBRE ORE 17.30 E 19.00

pièce teatrale

Storia di una follia lucida, di un giovane che arriva ad uccidere con accortezza il vecchio con il quale convive. L’occhio morto, azzurrino ed immobile dell’anziano esaspera fino alla follia il protagonista che una notte fa esplodere la sua demenza e toglie la vita all’uomo, ne occulta il cadavere e lo nasconde sotto le assi del pavimento.  “Ma il cuore sembra ancora di sentirlo pulsare; il suo battito ossessionante rimbomba nel cervello del giovane e cresce, cresce e diviene rivelatore dei suoi crimini”.

“IL GATTO NERO”

7 DICEMBRE ORE 17.30 E 19.00

reading musicale

“… per il racconto più straordinario, e al medesimo tempo,  più comune, che sto per narrare, non aspetto ne’ pretendo di essere creduto. Sarei davvero pazzo a pretendere che si presti fede a un fatto a cui persino i miei sensi respingono la loro stessa testimonianza. Eppure pazzo non sono, e certamente non vaneggio. Ma domani io morirò, e oggi voglio alleggerire la mia anima…”

                      Interpreti           

Luca Pierini, Mirio Tozzini,          Enrica Pistolesi, Daniela Marretti

Chitarra elettrica, Massimo Pallini 

Adattamento del testo e Regia      

Mario Fraschetti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LABORATORIO ADULTI
LUNEDI E MERCOLEDI 
dalle 17.00 alle 18.30
LABORATORIO RAGAZZI 
LUNEDI                                  
dalle 17.00 alle 18.30
LABORATORIO BAMBINI 
MERCOLEDI                                 
dalle 17.00 alle 18.30
Il Teatro Studio è uno spazio  di formazione, esplorazione e  conoscenza di sé.                            Le aspettative dei partecipanti possono essere diverse, così come i livelli di esperienza: “il teatro è vita e come tale lo si attraversa, ognuno con i propri mezzi”. La tecnica teatrale di base verrà appresa e sperimentata o potenziata, in una dimensione sempre ludica e non competitiva, dinamica e accogliente.
POTETE SPERIMENTARE GRATUITAMENTE ALCUNE SESSIONI
I laboratori si basano sulle seguenti aree di pratica: il corpo, la voce, l’improvvisazione, l’azione performativa (Action Theatre), la messa in scena.
Il corpo: danza naturale e movimento libero – riscoperta della spontaneità e della potenzialità di ognuno, nella propria diversità e nella propria personale capacità d espressione – tecniche base dello yoga e dell’aikido per la presa di coscienza del proprio corpo e del proprio respiro, nella stasi e nel movimento, tecniche base di pantomima e movimento espressivo.
La voce: esplorazione e controllo dello strumento vocale attraverso tecniche di respirazione e vocalizzazione, improvvisazione e applicazione espressiva alla lettura.
L’improvvisazione, intesa come attività ludico-propedeutica e come tecnica di allenamento e ricerca; l’improvvisazione è il contenitore principale e il fondamentale mezzo attraverso cui si sperimentano tutte le altre tecniche, così da fondere in un’unica esperienza, organica e dinamica, gli aspetti fondanti e le regole del linguaggio teatrale.
Azione performativa: è lo spazio sperimentale in cui tutte le tecniche confluiscono e si mescolano in modi e forme sempre diverse, ora lontane dalla costruzione tradizionale e di una forma teatrale, ora riunite nell’intensità di un testo scritto.
Messa in scena (saggio di lavoro): è il momento conclusivo del percorso annuale, che vede il gruppo degli allievi cimentarsi con la scena, il testo e/o la partitura fisica, il pubblico, sperimentando di anno in anno generi, testi e performance di vario tipo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UNIVERSITA DI PISA 23 novembre ore 19.00

 

“LA CURIOSA STORIA DI GREGOR SAMSA”

 

 

 

 

 

da “La metamorfosi”

 “La metamorfosi” è forse il racconto più conosciuto di Kafka e narra la storia di un modesto impiegato, Gregor Samsa, che un giorno si sveglia e si accorge di essersi trasformato in uno scarafaggio ripugnante ed abbietto. La trasformazione è irreversibile. Nell’opera confluiscono due tra le tematiche più rappresentative della poetica del grande scrittore: da un lato l’alienazione e la personalizzazione che la società impone ai suoi membri, dall’altro il rapporto problematico con la famiglia che si risolve nell’annientamento totale delle aspirazioni.
Nella messa in scena del Teatro Studio, il racconto viene riconsiderato nell’ottica della madre e della sorella aprendo ulteriori e interessanti problematiche, prima tra tutte quella della gestione della “diversità”.
Interpreti: Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Luca Pierini, Mirio Tozzini
Elaborazione del testo e regia: Mario Fraschetti
durata: 60′