{"id":3602,"date":"2016-06-27T17:37:22","date_gmt":"2016-06-27T15:37:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostudio.it\/?p=3602"},"modified":"2021-10-05T12:58:23","modified_gmt":"2021-10-05T10:58:23","slug":"mistero-buffo-sassoforte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/mistero-buffo-sassoforte\/","title":{"rendered":"MISTERO BUFFO &#8211; Sassoforte"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"\/public\/sassoforte-mistero-buffo-2016-copia-a4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-3603\" title=\"sassoforte mistero buffo 2016\" src=\"\/public\/sassoforte-mistero-buffo-2016-copia-a4-210x300.jpg\" alt=\"mario fraschetti dario fo\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"\/public\/sassoforte-mistero-buffo-2016-copia-a4-210x300.jpg 210w, \/public\/sassoforte-mistero-buffo-2016-copia-a4-717x1024.jpg 717w, \/public\/sassoforte-mistero-buffo-2016-copia-a4.jpg 1240w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Anche quest&#8217;anno, grazie alla disponibilit\u00e0 della Pro Loco di Sassofortino e del Teatro Studio di Grosseto, irrimediabilmente &#8220;stregato&#8221; dalla suggestione del Sassoforte, possiamo regalarci un evento speciale dove l&#8217;arte dell&#8217;uomo e quella della natura naturalmente si fondono in un&#8217;unica armonica emozione<\/p>\n<p>venerd\u00ec 8 luglio, alle ore 17.15, il Sassoforte torna ad accogliere gli attori del Teatro Studio di Grosseto per accompagnarci, in un altro viaggio suggestivo tra la magia dei suoi alberi secolari e l&#8217;imponenza della sua area archeologica:<\/p>\n<h2><span style=\"color: #ff6600;\">\u201cMISTERO BUFFO\u201d<\/span><br \/>\ndi DARIO FO<\/h2>\n<p><strong>Interpreti:<\/strong> Luca Pierini, Mirio Tozzini, Cosimo Postiglione, Enrica Pistolesi, Beatrice Solito, Daniela Marretti<\/p>\n<p><strong>Regia:<\/strong> Mario Fraschetti<\/p>\n<p>Alle ore 20.00, al Parco comunale Fonte di Vandro, la Pro Loco di Sassofortino organizza la consueta <strong>CENA CON GLI ATTORI<\/strong>, men\u00f9 prezzo fisso euro 20.00.<\/p>\n<p>Prenotazione obbligatoria entro mercoled\u00ec 6 luglio ai numeri: 338 5606837 e 347 1002150<\/p>\n<p><strong>Consigli pratici per chi \u00e8 alla prima esperienza:<\/strong><\/p>\n<p>per chi arriva a Sassofortino da Montemassi, Roccatederighi o la SP di Peruzzo, attraversare il paese fino a trovare, sulla sinistra, il monumento a Garibaldi e la pensilina dei pullman, qui salire verso il parco comunale impianti sportivi fino a trovare una strada bianca sulla destra: percorrerla fino ad una villetta sulla destra (la riconoscerete perch\u00e8 nel giardino ha una serie di animali di coccio). Parcheggiare l&#8217;auto e salire lungo lo stradone che trovate sulla sinistra. Arrivati alla sommit\u00e0 ci troverete ad aspettarvi (ovviamente se non arrivate in ritardo&#8230; nel qual caso ci cercherete) per iniziare insieme il percorso tra i ruderi e i castagni secolari.<\/p>\n<p>Non spaventatevi, non \u00e8 un'&#8221;avventura&#8221; ma il preludio alla MAGIA:<\/p>\n<p>da Sassofortino sono 5 minuti di auto e la salita a piedi ne impegna altri 30 senza correre.<\/p>\n<p>Bastano un paio di scarpe comode e, poich\u00e8 saliamo oltre i 600 metri, \u00e8 consigliabile una maglia (anche per la cena \u00e8 sempre meglio non rischiare)<\/p>\n<p>Vi aspettiamo in tanti con la certezza che ci saluteremo dandoci appuntamento all&#8217;anno successivo!<\/p>\n<p><strong>La Morale del cieco e dello storpio<\/strong> (moralit\u00e0) un esilarante duetto tra un cieco e uno storpio che cercano di sfuggire alla presenza del Nazareno in giro per la citt\u00e0 per evitare di esserne miracolati e perdere il privilegio di viver mendicando. Grande comicit\u00e0, satira e umanit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La Madonna incontra le Marie<\/strong> (passione laica) un quadro popolare di teatro religioso, tradotto in pseudo volgare toscano, di grande umanit\u00e0, che vede la Madonna incontrare al mercato delle amiche e discorrere con loro del pi\u00f9 e del meno, mentre si consuma, a sua insaputa, la crocefissione del figlio. Un interruzione drammatica alla sequenza molto ritmata e fortemente comica delle giullarate, che reca in s\u00e9 il sorriso del teatro popolare e la pietas profonda che scaturisce dal tema umano della perdita di un figlio.<\/p>\n<p><strong>Il Matto e la Morte<\/strong>, una scena squisitamente teatrale carica di simbolismi, comicit\u00e0 e drammaticit\u00e0 al tempo stesso, nel quale incontriamo il personaggio del Matto (il Giullare\/Cristo) ed altri due avventori, intenti a scozzare destini giocando a carte ad un tavolo da osteria, mentre nella stanza accanto si brinda all&#8217;ultima cena di Jesus. Ad un tratto nella sala irrompe la Morte, l\u00ec giunta a prendersi Jesus, e il Matto, spaventato dalla sua presenza la seduce. Un incontro erotico quello del Matto con la Morte, fatto di ebrezza e passione, a ricordarci che nel riflesso capovolto della pazzia, c&#8217;\u00e8 la saggezza che vince la morte. Un testo di origine croata che ci offre uno spaccato del teatro popolare dei primordi, dove il matto indica il personaggio di contrappunto, il capovolto, il fuori regola che non accetta n\u00e9 consuetudini n\u00e9 logica e rappresenta, allegoricamente, tutti i cosiddetti \u201cfuori\u201d, gli irregolari, vuoi per mestiere, per censo, per religione o pensiero.<\/p>\n<p><strong>La Resurrezione di Lazzaro <\/strong>Lazzaro non appare neanche in questa ricostruzione del suo miracolo, giacch\u00e9 ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 dietro al racconto di queste gesta, non \u00e8 certo l\u2019alto messaggio mistico, ma la puerile tendenza al miracolistico, la superstizione e niente altro\u2026casomai, gi\u00e0 che ci siamo\u2026 due scommesse, un biglietto in prima fila, la possibilit\u00e0 di lucrare, magari rubare\u2026\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest&#8217;anno, grazie alla disponibilit\u00e0 della Pro Loco di Sassofortino e del Teatro Studio di Grosseto, irrimediabilmente &#8220;stregato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[21,25,23],"tags":[],"class_list":["post-3602","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-teatro-archeologia-musei","category-teatro-site-specific","category-archivio-spettacoli-in-programma"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3602"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3605,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3602\/revisions\/3605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}