{"id":2883,"date":"2015-03-23T16:49:23","date_gmt":"2015-03-23T15:49:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostudio.it\/?p=2883"},"modified":"2017-09-12T22:45:21","modified_gmt":"2017-09-12T20:45:21","slug":"rassegna-2014-15-la-rana-gracida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/rassegna-2014-15-la-rana-gracida\/","title":{"rendered":"rassegna 2014-15 &#8211; LA RANA GRACIDA"},"content":{"rendered":"<h2 align=\"center\"><a href=\"\/public\/RASSEGNA-14-15-rana-gracida-copia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2881\" title=\"RASSEGNA 14-15 rana gracida copia\" src=\"\/public\/RASSEGNA-14-15-rana-gracida-copia-210x300.jpg\" alt=\"STORIA PARTIGIANA francesco burroni francesco oliveto martina bellesi Renato Masi partigiano \u201cGino\u201d\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"\/public\/RASSEGNA-14-15-rana-gracida-copia-210x300.jpg 210w, \/public\/RASSEGNA-14-15-rana-gracida-copia-717x1024.jpg 717w, \/public\/RASSEGNA-14-15-rana-gracida-copia.jpg 1754w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/h2>\n<h2 align=\"center\"><strong><span style=\"color: #339966;\">RASSEGNA TEATRALE 2014-15 &#8211; IV edizione<\/span><br \/>\n<\/strong><\/h2>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">DOMENICA 15 MARZO\u00a0 ORE 18.30 &#8211; SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 &#8211; Grosseto)<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>MONOLOGO CON MUSICA DAL VIVO<\/p>\n<h2><strong>&#8220;LA RANA GRACIDA. UNA STORIA PARTIGIANA&#8221; <\/strong><\/h2>\n<p><strong>liberamente tratto dall\u2019autobiografia del partigiano Renato Masi \u201cGino\u201d<\/strong> <strong>(Pascal editrice)<\/strong><\/p>\n<p><strong> con Francesco Burroni (voce narrante) \u2013 Francesco Oliveto (tastiere) \u2013 Martina Bellesi (Violoncello)<\/strong><br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;La rana gracida. Una storia partigiana&#8221; <\/strong>di e con Francesco Burroni, grande attore, scrittore, regista teatrale, eclettico artista, instancabile uomo di cultura e di teatro a tutto tondo. Sul palco anche Francesco Oliveto alle tastiere e Martina Bellesi al violoncello.<br \/>\nE\u2019 con grande piacere che chiudiamo la Rassegna con questo spettacolo, monologo di grande bellezza e grazia attoriale, che sola pu\u00f2 scaturire dalla passione artistica, da una lunga storia di palco, ma anche da una grande passione politica e civile.<\/p>\n<p>Forse un po\u2019 troppo idealizzata, istituzionalizzata, e a volte anche imbalsamata, negli anni successivi alla guerra di Liberazione, la Resistenza italiana ha poi vissuto un progressivo e costante abbandono dei suoi valori e della sua memoria fino ad arrivare, negli ultimi anni, ad un deliberato e colpevole disconoscimentoe a mettere addiritturasullo stesso piano colpevoli e vittime, fascisti e partigiani, creando un antistorico e ibrido parallelismo.<br \/>\nRipercorrere la storia di quegli anni vuole innanzitutto ristabilire la verit\u00e0 storica,senza limitarsi a compiere nostalgici tuffi nel passato, per ricercare nella storia della Resistenza quei valori che sono validi ancora oggi e che sempre lo saranno: il rifiuto istintivo di ogni sopruso e di ogni dittatura, la volont\u00e0 di reagire a qualsiasi tipo di violenza fisica e psicologica, la speranza di una societ\u00e0 migliore pi\u00f9 libera e pi\u00f9 giusta, non solo per pochi ma per tutti.<\/p>\n<p>In questo spettacolo si racconta la storia di Renato Masi, il partigiano \u201cGino\u201d, un ragazzo senese di 18 anni che in un mondo violento, dove una buona parte degli italiani aderiva entusiasticamente al regime fascista sposandone i valori e tanti altri cercavano in qualche maniera di adattarsi e adeguarsi ad un potere che voleva tutti stupidamente uguali e obbedienti, sente istintivo il bisogno di ribellarsi e di fare un rifiuto forte e deciso. Un ragazzo che ha contribuito con il suo \u201cgranello di sabbia\u201d a liberare l\u2019Italia dalla dittatura fascista ma soprattutto un uomo che ha realizzato, anche a rischio della vita, la propria dignit\u00e0 di essere umano.<\/p>\n<p>La storia inizia con l\u2019arresto a Siena per volantinaggio per proseguire poi con il trasferimento nel carcere di Parma e la fuga sotto un bombardamento, un nuovo arresto e la liberazione a Casciano di Murlo, l\u2019ingresso nella brigata Garibaldi \u201cSpartaco Lavagnini\u201d, la battaglia di Monticiano, la Liberazione di Siena e ancora la partenza come volontario nella Divisione Cremona per la Liberazione del nord est d\u2019Italia.<\/p>\n<p>In un periodo storico, la seconda guerra mondiale con i campi di sterminio e i suoi 56 milioni di morti, portato spesso ad esempio per dimostrare la naturale cattiveria degli uomini, questa storia ci racconta invece l\u2019istintiva tendenza dell\u2019essere umano a ribellarsi all\u2019 ingiustizia e alla violenza e a lottare per la libert\u00e0 e la dignit\u00e0 di tutti.<\/p>\n<p>Video promo: <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HM6o2biYq-Mo\" rel=\"nofollow nofollow\" target=\"_blank\">http:\/\/www.youtube.com\/<wbr>watch?v=HM6o2biYq-Mo<\/wbr><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>informazioni:\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>TEATRO STUDIO<\/strong><\/p>\n<p>Via Ugo Bassi, 72 &#8211; Grosseto<br \/>\n392.0686787 &#8211; teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it<br \/>\ningresso 8,00 \u20ac &#8211; si consiglia prenotazione<br \/>\n<strong>PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RASSEGNA TEATRALE 2014-15 &#8211; IV edizione DOMENICA 15 MARZO\u00a0 ORE 18.30 &#8211; SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 &#8211;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-2883","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio-spettacoli-in-programma"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2883"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2885,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2883\/revisions\/2885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}