{"id":1997,"date":"2013-11-29T19:57:40","date_gmt":"2013-11-29T18:57:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostudio.it\/?p=1997"},"modified":"2013-11-29T20:06:51","modified_gmt":"2013-11-29T19:06:51","slug":"al-via-di-voce-in-voce-limpegno-civile-sale-sul-palco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/al-via-di-voce-in-voce-limpegno-civile-sale-sul-palco\/","title":{"rendered":"Al via \u201cDi voce in voce\u2026\u201d: l\u2019impegno civile sale sul palco"},"content":{"rendered":"<p>grossetonotizie.com<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.grossetonotizie.com\/al-via-di-voce-in-voce-limpegno-civile-sale-sul-palco-grazie-al-teatro-studio\/\" target=\"_blank\">http:\/\/www.grossetonotizie.com\/al-via-di-voce-in-voce-limpegno-civile-sale-sul-palco-grazie-al-teatro-studio\/<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #c0c0c0;\">Roberto Lottini<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.grossetonotizie.com\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/teatro-studio-che-differenza-fa-300x225.jpg\" alt=\"teatro studio - che differenza fa\" width=\"300\" \/>Quattro spettacoli di profondo <span style=\"color: #39c69b;\"><strong>impegno civile<\/strong><\/span>, incentrati su tematiche di stretta attualit\u00e0 ed arricchiti da dibattiti per interagire con il pubblico e far riflettere sulle problematiche che affliggono la nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>E\u2019 il programma offerto da <strong>\u201cDi voce in voce\u2026\u201d<\/strong>, la rassegna organizzata dal <strong>Teatro Studio<\/strong>, il laboratorio teatrale per adulti, ragazzi e bambini che svolge la sua attivit\u00e0 e mette in scena i suoi spettacoli nei locali dell\u2019Arci di <strong>Spazio 72<\/strong>, in via Ugo Bassi, a Grosseto.<\/p>\n<p>La manifestazione si svilupper\u00e0 <strong>da sabato 30 novembre a domenica 18 maggio<\/strong>, con quattro rappresentazioni basate sugli stereotipi di genere, sulla violenza sulle donne, sullo sfruttamento dei lavoratori e sulle morti bianche, sulla clandestinit\u00e0 e l\u2019immigrazione: storie di ordinaria quotidianit\u00e0, di figure femminili, di pace e di uguaglianza tra i sessi che si pongono l\u2019obiettivo di abbracciare un pubblico il pi\u00f9 vasto possibile.<\/p>\n<p>Proprio per questo, la rassegna dedica i suoi spettacoli <strong>agli studenti<\/strong> delle scuole cittadine, dai bambini delle elementari agli alunni delle superiori, ma anche agli adulti e alle famiglie.<\/p>\n<p>Protagonista sar\u00e0 anche il pubblico stesso, che al termine delle performance potr\u00e0 esprimersi e confrontarsi con gli attori, gli autori e i mediatori invitati, sui contenuti proposti.<\/p>\n<p>Gli spettacoli sono curati e interpretati da attori, musicisti e ballerini professionisti locali o toscani, provenienti da diverse realt\u00e0 artistiche, oltre che dal laboratorio e dalla compagnia del Teatro Studio, impegnata da oltre venti anni con i suoi allievi su diversi palcoscenici: nei teatri come per strada o nelle piazze, fino alle rappresentazioni tra le rovine delle antiche citt\u00e0 etrusche e romane.<\/p>\n<p>\u201c<em>Vogliamo dare spazio alla nostra voce di maremmani, di uomini e donne, di artisti, scrittori, musicisti e di persone comuni che vogliono confrontarsi su temi che riguardano la storia, la memoria, l\u2019arte e vogliamo farlo partendo dal nostro lavoro di artisti, musicisti, attori, comunicatori, registri, animatori e celebrare cos\u00ec la Festa della Toscana, i suoi valori pacifisti, di uguaglianza e impegno che sempre pi\u00f9 devono essere condivisi e promossi<\/em>\u201d dichiara <strong>Daniela Marretti<\/strong>, presidente dell\u2019associazione culturale \u201cTeatro Studio\u201d e attrice dell\u2019omonima compagnia teatrale.<\/p>\n<p>E proprio la Festa della Toscana, in programma sabato prossimo, far\u00e0 da cornice allo spettacolo inaugurale, intitolato <strong>\u201cChe differenza fa?\u201d<\/strong>, una rappresentazione sugli stereotipi di genere dedicata in particolar modo ai bambini, alcuni dei quali saranno protagonisti sul palco.<\/p>\n<p>Tutti gli spettacoli sono ad <strong>ingresso gratuito<\/strong>, anche se \u00e8 necessaria la prenotazione, dato che la sala dove si svolger\u00e0 la manifestazione, lo Spazio 72 di via Ugo Bassi, pu\u00f2 accogliere un massimo di 60 persone.<\/p>\n<p><strong>Per prenotarsi<\/strong>, \u00e8 sufficiente contattare i numeri 392.0686787, 349.7351977 o 349.2238342 oppure scrivere un\u2019e-mail all\u2019indirizzo <a href=\"mailto:teatrostudio@gmail.com\">teatrostudio@gmail.com<\/a>.<\/p>\n<p>\u201cDi voce in voce..\u201d \u00e8 una manifestazione accolta e cofinanziata dalla Regione Toscana all\u2019interno del bando di compartecipazione denominato \u201cUna comunit\u00e0: le mille voci della Toscana\u201d, che punta a contribuire all\u2019organizzazione di iniziative in occasione della <strong>Festa della Toscana 2013<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre a questa rassegna, l\u2019impegno del Teatro Studio si estende al teatro per bambini portato nelle scuole, sia come spettacolo di animazione che come laboratorio, e nella formazione di attori di tutte le et\u00e0, oltre che all\u2019impegno civile al fianco delle amministrazioni locali e al vasto mondo delle associazioni.<\/p>\n<p>Ecco, nel dettaglio, <strong>il programma degli spettacoli<\/strong> della manifestazione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sabato 30 novembre \u2013 ore 16<\/strong>: inaugurazione e presentazione del progetto e della rassegna \u201cDi voce in voce\u2026\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p>Messa in scena dello spettacolo teatrale<strong> \u201cChe differenza fa?\u201d<\/strong>, dedicato ad un pubblico di bambini e genitori e in cui saliranno sul palco anche giovanissimo attori. Il dibattito sar\u00e0 introdotto e mediato da Giuliana Gentili del Centro Donna di Grosseto.<\/p>\n<p><strong>Trama:<\/strong> gli stereotipi di genere, la pace, la guerra, convergenze e divergenze: un\u2019occasione per analizzare le modalit\u00e0 di comportamento che ancora rendono parzialmente separati i generi femminile e maschile, rallentando il progresso della societ\u00e0 e insidiando il quotidiano e dare voce ai genitori per un confronto che schiuda un modo nuovo di educare i propri figli e le proprie figlie.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Domenica 23 febbraio \u2013 ore 18.30<\/strong>: <strong>\u201cAbissi clandestini\u201d<\/strong>, spettacolo teatrale di danza e musica di e con l\u2019attrice Irene Paoletti, la danzatrice Elisa Bartoli e il musicista-cantautore Emanuele Bocci<strong>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Trama: <\/strong>tema dell\u2019incontro, la denuncia e il dramma dei clandestini, del loro affacciarsi alle nostre vite, del nostro senso di impotenza, per dare voce al disagio e ai disagi che viviamo in Maremma come nel resto dell\u2019Italia e del mondo, di fronte al tema dell\u2019immigrazione<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Venerd\u00ec 28 marzo \u2013 ore 11:<\/strong><em> <\/em><strong>\u201cDonne\u201d<\/strong>, monologhi e letture per le scuole superiori, con le attrici Daniela Marretti ed Enrica Pistolesi<strong>; <\/strong>testi di Luciana Bellini, Adriano Petta, Ascanio Celestini, Roddy Doyle. Dopo lo spettacolo \u00e8 in programma un dibattito introdotto e mediato da Gabriella Lepri dell\u2019associazione Olympia de Gouges di Grosseto.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Trama<\/strong>: un viaggio attraverso voci femminili, dall\u2019antichit\u00e0 ad oggi: donne nella cultura contadina, donne nel lavoro, ieri come oggi, mentalit\u00e0 che scompaiono ed altre che tenacemente restano, producendo profondi conflitti nel presente. Un incontro per dare voce alle donne e agli uomini che vogliono denunciare la violenza di un \u201coggi, malato di passato\u201d, per costruire insieme un futuro totalmente affrancato da mentalit\u00e0 e comportamenti aberrati e aberranti.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Domenica 18 maggio \u2013 ore 18.30:<\/strong><em> <\/em><strong>\u201cIo questa storia ve la racconto\u201d<\/strong><em>, <\/em>lettura scenica e monologhi con musica dal vivo<em> <\/em>con Luca Pierini, Enrica Pistolesi, Massimo Pallini;<em> <\/em>testi di Luciano Bianciardi, Morbello Vergari e testimonianze dalla cronaca.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Trama: <\/strong>un lavoro ispirato alla tragedia della miniera di Ribolla, per dare voce ad un grande autore e alla sua profonda coscienza civile, Luciano Bianciardi, e ad un poeta contadino, Morbello Vergari, e alla sua saggezza popolare, forte di poesia, incanto e coscienza politica. Autori che sanno ancora dare voce a tematiche forti come quelle degli incidenti e dello sfruttamento sul lavoro mai veramente superati e oggi tornati angosciosamente alla ribalta.<\/p>\n<p>(38)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>grossetonotizie.com http:\/\/www.grossetonotizie.com\/al-via-di-voce-in-voce-limpegno-civile-sale-sul-palco-grazie-al-teatro-studio\/ Roberto Lottini Quattro spettacoli di profondo impegno civile, incentrati su tematiche di stretta attualit\u00e0 ed arricchiti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-1997","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1997","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1997"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1997\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1999,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1997\/revisions\/1999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1997"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1997"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1997"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}