{"id":1173,"date":"2012-11-19T09:48:42","date_gmt":"2012-11-19T08:48:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatrostudio.it\/?p=1173"},"modified":"2012-12-07T09:57:38","modified_gmt":"2012-12-07T08:57:38","slug":"a-grosseto-e-la-stagione-del-teatro-di-david-franchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teatrostudio.it\/index.php\/a-grosseto-e-la-stagione-del-teatro-di-david-franchi\/","title":{"rendered":"A Grosseto \u00e8 la stagione del teatro"},"content":{"rendered":"<p><em>al via la Stagione Teatrale con &#8220;La cantatrice calva&#8221;.<br \/>\nIl Teatro Studio in scena invece per &#8220;Racconti raccontati&#8221;.<\/em><\/p>\n<h2><strong>di David Franchi<\/strong><\/h2>\n<p>(dal sito della rivista on-line MaremmaNews &#8211; <span style=\"color: #3366ff;\"><a href=\"http:\/\/www.maremmanews.tv\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #3366ff;\">www.maremmanews.it<\/span><\/a><\/span>)<\/p>\n<p><strong>Grosseto:<\/strong> Quasi incredibile l\u2019apertura di due stagioni teatrali lo stesso giorno a Grosseto, ieri 18 novembre.<br \/>\nIn ordine di tempo, la prima \u00e8 \u201cRacconti raccontati\u201d del Teatro Studio, spettacolo pomeridiano della domenica, come s\u2019usa nelle grandi citt\u00e0. Segue poi la sera, \u201cLa cantatrice calva\u201d al Teatro degli Industri che apre ufficialmente la stagione teatrale di Grosseto, dopo che era saltata la prima di luned\u00ec scorso con la Morante a causa del maltempo.<br \/>\nStraordinario che a Grosseto, citt\u00e0 culturalmente sedata, ci siano ben due stagioni di teatro e sorprendente la coincidenza che aprano lo stesso giorno.<br \/>\nLo spettacolo proposto dal Teatro Studio \u00e8 una produzione in proprio. \u201cRacconti raccontati\u201d viaggia sulla linea del ricordo, per i testi di Luciana Bellini e la regia Mario Fraschetti. Ambientato nella campagna maremmana dei poderi della riforma agraria fra mezzadri e postini, fantasmi e fattori, lo spettacolo mette insieme racconti della Maremma pi\u00f9 verace, quella che forse oggi non c\u2019\u00e8 nemmeno pi\u00f9.<br \/>\nLa simpatica Argia (al secolo Luciana Tosti), figura storica della \u201ccommedia dell\u2019arte maremmana\u201d, fa da filo conduttore allo spettacolo. Daniela Marretti e Luca Pierini riempiono il palco con la loro fisicit\u00e0 prorompente, le musiche curate da Francesco Melani (che recita anche una storia) sono emozionanti, ma soprattutto c\u2019\u00e8 Enrica Pistolesi che si candida a raccogliere l\u2019eredit\u00e0 di Argia. Pienone di pubblico nel piccolo Spazio72, ormai troppo stretto per contenere gli appassionati.<br \/>\nPer coloro che avessero voluto saziare la loro fame di teatro, in serata ha aperto anche la stagione del Comune di Grosseto. Discretamente partecipato lo spettacolo \u201cLa cantatrice calva\u201d, il classico e opera prima di Ionesco. Una riedizione interessante al Teatro degli Industri, per la regia di regia di Massimo Castri, con la collaborazione di Marco Plini. Castri \u00e8 regista cresciuto con l\u2019avanguardia teatrale degli anni \u201970 e ha vinto il Premio Ubu 2010. Tuttavia, questa messa in scena \u00e8 molto tradizionale, seppur nel contesto del teatro dell\u2019assurdo. In una scenografia meravigliosa in stile Art Nouveau, lo spettacolo \u00e8 la storia, ormai nota, delle famiglie Smith e Martin che si incontrano a casa dei primi per un pomeriggio assieme. Aiutati dal Capitano dei Pompieri e da una cameriera, Smith e Martin giocano con le frasi fatte e i luoghi comuni della borghesia del tempo, quasi impazzendo in un crescendo di assurdit\u00e0 che esplode in un finale cacofonico. Quando debutt\u00f2 nel 1950 a Parigi, al Th\u00e9atre des Noctambules, La Cantatrice chauve, fece scandalo, che oggi \u00e8 affievolito e quasi superato dalla realt\u00e0 che purtroppo ci propinano televisione, cinema e giornali.<br \/>\nCi\u00f2 nonostante l\u2019operazione risulta essere piacevole. Il pubblico ha applaudito anche a scena aperta per l\u2019abilit\u00e0 degli attori nell\u2019interpretare questo testo molto difficile e complesso, qui in una nuova traduzione di Gian Renzo Morteo. Sicuramente, ci vogliono attori con ottime capacit\u00e0 per interpretare i non-sense di Ionesco e i suoi intrighi verbali. E infatti, gli interpreti Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio e Francesco Borchi, sono straordinari e molto bravi, non perdono una battuta, dando il giusto ritmo alla spettacolo, che riceve molti applausi.<br \/>\nSi rimane comunque stupiti del fatto che si possano fare due stagioni teatrali nello stesso giorno, che oltretutto riempiono le rispettive sale di un pubblico pagante, segno di una vitalit\u00e0 che ben stimolata potrebbe produrre molto di pi\u00f9.<br \/>\nSi aspetta quindi il prosieguo di queste stagioni e il supporto di chi di dovere, anche se si sa che \u201cla cantatrice calva, si pettina sempre allo stesso modo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.maremmanews.tv\/it\/index.php\/notizie-locali\/cultura-a-spettacolo-\/24377-a-grosseto-e-la-stagione-del-teatro\" target=\"_blank\">http:\/\/www.maremmanews.tv\/it\/index.php\/notizie-locali\/cultura-a-spettacolo-\/24377-a-grosseto-e-la-stagione-del-teatro<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>al via la Stagione Teatrale con &#8220;La cantatrice calva&#8221;. 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