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Norma – aprile 2015

norma parenti arts & crafts

NORMA

gli attori del Teatro Studio impegnati in una produzione di Arts & Crafts, scritta e diretta da Irene Paoletti

“Arts & Crafts” (http://www.associazioneartsandcrafts.it/) associazione di produzione teatrale Toscana,

presenta

“NORMA, storia lirica di un’anima libera”

Lo spettacolo mette in scena gli ultimi mesi di vita di Norma Parenti, nata e vissuta a Massa Marittima, staffetta partigiana, madre, giovane ragazza coraggiosa e piena di speranze.
Tutto lo spettacolo si incentra nella Trattoria Roma, che lei portava avanti insieme a sua madre, e in mezzo alla ferocia fascista e tedesca lei, Norma, immensa, generosa, sprezzante delle regole e del pericolo. Un’eroina a viso aperto, mai fuggita, mai nascosta.

Lei ha un solo un rifugio, quello interiore, poetico, lieve, lontano da tutto il clamore della guerra che la circonda, delle armi e delle sirene: quello della musica lirica dell’opera Norma di Bellini che porta il suo nome, e in onore del quale era stata battezzata da suo padre 23 anni prima.

Norma madre di un bimbo di pochi mesi, è in questo spettacolo una madre grande, DONNA-MADRE di un’umanità che ha molto bisogno di essere abbracciata e protetta.

Protagonista è Norma e la trattoria della sua famiglia, che è l’estensione calda e accogliente della sua forza aggregatrice, ma allo stesso modo l’attenzione si incentra sulla figura della donna, estesa e arricchita anche dal personaggio della madre Roma che le è sempre a fianco e che ha condiviso con lei lo straziante momento del rastrellamento finale in cui lei perderà la vita, e la trattoria sarà distrutta.
L’uomo è di passaggio: tra fascisti in partenza e partigiani clandestini

Gli avventori fortuiti di questa trattoria sono il pubblico stesso, testimone di tutto dai tavoli apparecchiati; chi assiste resta coinvolto, e non può più fingere di non sapere.

In occasione del Settantenario della Resistenza italiana (1944-2014).

TESTO e REGÌA di IRENE PAOLETTI
Interpreti: Irene Paoletti, Enrica Pistolesi, Daniela Marretti, Silvia Schiavoni, Mirio Tozzini, Luca Pierini, Stefano Stefani, Cosimo Postiglione

I prossimi appuntamenti:
Quando: 02/05/2015

TEATRO CASTAGNOLI di SCANSANO (Gr)
ore 21,15
per il CARTELLONE TEATRALE di FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO

 

Quando: 24/04/2015

TEATRO DEL CILIEGIO di MONTEROTONDO MARITTIMO (Gr)
ore 21,00


Quando: 23/04/2015

Cinema teatro di BAGNO DI GAVORRANO (Gr)
ore 21,00

Rassegna teatrale dell’associazione culturale AULOI di Gavorrano

 

Quando: 22/04/2015

matinée per le scuole
AUDITORIUM S.S.ADDOLORATA via Papa Giovanni XXIII ore 11,00

 

norma parenti

rassegna 2014-15 – LA RANA GRACIDA

STORIA PARTIGIANA francesco burroni francesco oliveto martina bellesi Renato Masi partigiano “Gino”

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 15 MARZO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

MONOLOGO CON MUSICA DAL VIVO

“LA RANA GRACIDA. UNA STORIA PARTIGIANA”

liberamente tratto dall’autobiografia del partigiano Renato Masi “Gino” (Pascal editrice)

con Francesco Burroni (voce narrante) – Francesco Oliveto (tastiere) – Martina Bellesi (Violoncello)

“La rana gracida. Una storia partigiana” di e con Francesco Burroni, grande attore, scrittore, regista teatrale, eclettico artista, instancabile uomo di cultura e di teatro a tutto tondo. Sul palco anche Francesco Oliveto alle tastiere e Martina Bellesi al violoncello.
E’ con grande piacere che chiudiamo la Rassegna con questo spettacolo, monologo di grande bellezza e grazia attoriale, che sola può scaturire dalla passione artistica, da una lunga storia di palco, ma anche da una grande passione politica e civile.

Forse un po’ troppo idealizzata, istituzionalizzata, e a volte anche imbalsamata, negli anni successivi alla guerra di Liberazione, la Resistenza italiana ha poi vissuto un progressivo e costante abbandono dei suoi valori e della sua memoria fino ad arrivare, negli ultimi anni, ad un deliberato e colpevole disconoscimentoe a mettere addiritturasullo stesso piano colpevoli e vittime, fascisti e partigiani, creando un antistorico e ibrido parallelismo.
Ripercorrere la storia di quegli anni vuole innanzitutto ristabilire la verità storica,senza limitarsi a compiere nostalgici tuffi nel passato, per ricercare nella storia della Resistenza quei valori che sono validi ancora oggi e che sempre lo saranno: il rifiuto istintivo di ogni sopruso e di ogni dittatura, la volontà di reagire a qualsiasi tipo di violenza fisica e psicologica, la speranza di una società migliore più libera e più giusta, non solo per pochi ma per tutti.

In questo spettacolo si racconta la storia di Renato Masi, il partigiano “Gino”, un ragazzo senese di 18 anni che in un mondo violento, dove una buona parte degli italiani aderiva entusiasticamente al regime fascista sposandone i valori e tanti altri cercavano in qualche maniera di adattarsi e adeguarsi ad un potere che voleva tutti stupidamente uguali e obbedienti, sente istintivo il bisogno di ribellarsi e di fare un rifiuto forte e deciso. Un ragazzo che ha contribuito con il suo “granello di sabbia” a liberare l’Italia dalla dittatura fascista ma soprattutto un uomo che ha realizzato, anche a rischio della vita, la propria dignità di essere umano.

La storia inizia con l’arresto a Siena per volantinaggio per proseguire poi con il trasferimento nel carcere di Parma e la fuga sotto un bombardamento, un nuovo arresto e la liberazione a Casciano di Murlo, l’ingresso nella brigata Garibaldi “Spartaco Lavagnini”, la battaglia di Monticiano, la Liberazione di Siena e ancora la partenza come volontario nella Divisione Cremona per la Liberazione del nord est d’Italia.

In un periodo storico, la seconda guerra mondiale con i campi di sterminio e i suoi 56 milioni di morti, portato spesso ad esempio per dimostrare la naturale cattiveria degli uomini, questa storia ci racconta invece l’istintiva tendenza dell’essere umano a ribellarsi all’ ingiustizia e alla violenza e a lottare per la libertà e la dignità di tutti.

Video promo: http://www.youtube.com/watch?v=HM6o2biYq-Mo

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

rassegna 2014-15 – TRE PEZZI CENTO LIRE

luciana bellini teatro popolare maremma

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 15 MARZO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

TEATRO POPOLARE

“TRE PEZZI CENTO LIRE”

DI LUCIANA BELLINI
COMPAGNIA TEATRO STUDIO
ADATTAMENTO DEL TESTO E REGIA MARIO FRASCHETTI

L’eclettica Compagnia del Teatro Studio di Grosseto, esce dal ruolo di organizzatrice e presenta la nuova produzione di Teatro Popolare, “Tre pezzi cento lire”, dall’ultimo lavoro di Luciana Bellini, che con la consueta arguzia e semplicità, ripercorre quel periodo cruciale della nostra storia, i primi anni cinquanta, l’avvento della plastica, degli elettrodomestici, del benessere apparente, che ha cambiato volto alla società. Ci sarà da ridere teneramente, ma non si potrà fare a meno di cogliere un’amara analisi, che ora più che mai mostra i risultati di scelte scelerate.

interpreti
Enrica Pistolesi
Luca Pierini
Cosimo Postiglione
Daniela Marretti
Mirio Tozzini
Beatrice Solito

regia dei movimenti, oggetti di scena
Valeria Petri

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

rassegna 2014-15 – IL SENO IN-CANTATO

seno incantato enrica pistolesi francesco melani tommaso imperio paolo corobbi

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 1 MARZO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

READING MUSICALE

“IL SENO IN-CANTATO”

uno spettacolo con ENRICA PISTOLESI

prodotto da TEATRO STUDIO

Una performance di lettura e musica dal vivo, dedicata al seno femminile. Il lavoro è stato curato da Enrica Pistolesi, attrice Grossetana di grande spessore, in collaborazione coi musicisti, anch’essi Grossetani, Francesco Melani (clarinetto), Tommaso Imperio (chitarra), Paolo Corobbi (Chitarra). “All’epoca degli antichi romani il termine sinus indicava lo spazio compreso fra le due mammelle, il punto in cui veniva legata la veste e dove talora venivano conservati gli oggetti personali. Da allora il termine seno diventa evocativo delle mammelle femminili, simbolo di femminilità, maternità, bellezza e anche strumento di liberazione del costume”.
La performance è un viaggio poetico che attraversa l’adolescenza, la maternità, la maturità, la vecchiaia e la malattia, proprio parlando del seno, perché “Il seno è il petto delle donne elevato mistero”.

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

parata di maschere – Massa Marittima Verena de Neve

Massa Marittima – martedì 17 febbraio 2015

PARATA DI MASCHERE

realizzate dall’artista Verena de Neve

con gli allievi del Teatro Studio diretti da Mario Fraschetti

 

Foto di Maria Luisa del Giglio

verena de neve maschere

 

 

 

rassegna 2014-15 – STORIE DI INCANTESIMO

teatro del molino marionette spettacoli per bambini animazione

Domenica 15 febbraio ore 18:00 – Spazio72 Grosseto – Via Ugo Bassi, 72

STORIE D’INCANTESIMO

TEATRO DI FIGURA, MARIONETTE A FILO
NELL’AMBITO DELLA IV RASSEGNA DEL TEATRO STUDIO

Teatro del Molino

di e con Eduardo Lopes, regia di M. Kobachuk

Storie d’incantesimo è uno spettacolo di teatro di marionette, dove il gioco e la poesia sono gli ingredienti principali. Un insieme di piccole storie – un ragazzino e il suo aquilone, un cavallo che conquista la sua libertà, una bambina amica della Luna -  dove la musica si sostituisce alla parola; uno spettacolo semplice e delicato, di grande capacità comunicativa, risultato di esperienze che considerano il silenzio ed il movimento linguaggi essenziali ed universali

Creazione dei pupazzi, degli elementi di scena, della colonna sonora: EduardoLopes.

Per bambini e famiglie
informazioni:
TEATRO STUDIO
Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

frammenti di “stelle” – 27 gennaio Giorno della Memoria

spettacolo giorno della memoria shoah nazismo zingari

27 gennaio 2015 – Giorno della Memoria – ore 10.30 Puntone – Centro Sociale Auser

FRAMMENTI DI “STELLE”

OMOSESSUALI, ROM, DONNE NEL FIRMAMENTO DELLA SHOAH

reading con musica dal vivo a cura del Teatro Studio

Comune di Scarlino, Regione Toscana

Una performance a tre voci, con musica dal vivo (chitarra elettrica), fatta di dati, informazioni, racconti. Un format in bilico tra il documentarismo-giornalismo e la lettura espressiva,costellato da dialoghi, poesie, brani di romanzi storici.

Lo sterminio dei triangoli rosa, così come quello di ebrei, rom, disabili e avversari politici, ha rappresentato lo scoperchiamento del vaso di Pandora, la valvola di sfogo di pensieri inconfessabili che non erano estranei alla società dell’epoca. Dare voce a questa pagina della storia, significa ridefinire il concetto di razza e comprendere che quella umana è una sola,  significa impiantare nell’oggi una nuova cultura, una nuova comprensione.
Se ripercorrere l’accaduto serve a ricordare, ancora più deve servire a riconoscere nel presente gli errori del passato, il  loro perpetuarsi in  comportamenti di chiusura, giudizio, diffidenza, intolleranza, prevaricazione, violenza. Oggi, nel nostro paese, nel nostro pianeta, sussistono discriminazioni, pene di morte, “razzismi”, femminicidi: donne, zingari, omosessuali, persone di colore, continuano a subire offese, violenze, ingiurie.
Ecco perchè, nel Giorno della Memoria, parlare di chi, all’interno dell’immane disgrazia umana che è stata la persecuzione e l’eliminzione degli ebrei, diventa opportuno e necessario. Gli oscurantismi sono tanti, la via per la risoluzione comincia sempre col fare luce.

interpreti: Enrica Pistolesi, Luca Pierini, Daniela Marretti
chitarra: Massimo Pallini

ricerche: Enrica Pistolesi

adattamento del testo e regia: Daniela Marretti

rassegna 2014-15 – LA CANTATRICE CALVA

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 1 FEBBRAIO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

“LA CANTATRICE CALVA”

DI E. IONESCU

a cura del laboratorio teatrale del Teatro Studio di Grosseto

regia: Mario Fraschetti

Domenica 1 febbraio alle ore 18.30, lappuntamento è con una singolare messa in scena deLa Cantatrice calvadi E. Ionesco, a cura del Laboratorio del Teatro Studio di Grosseto. Il progetto, interessante e ambizioso, è quello di ricreare esattamente la prima messa in scena di Ionesco, tale e quale all’originale, con un gruppo di attori che sono allievi-attori e il regista, Mario Fraschetti, direttore artistico del Teatro Studio, che nell’occasione reciterà insieme ai suoi studenti.

Interpreti: Mario Fraschetti, Yvonne Cupola, Gianni Bartolini, Elisabetta Tollapi, Mario Filabozzi, Beatrice Solito

 

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

 

rassegna 2014-15 – LE STORIE DI KHALED

le storie di khaled topo birbante stefano stefani teatro narrazione per bambini

Domenica 18 gennaio ore 18:00 – Spazio72 Grosseto – Via Ugo Bassi, 72

LE STORIE DI KHALED

TEATRO DI NARRAZIONE – SPETTACOLO PER BAMBINI E FAMIGLIE
NELL’AMBITO DELLA IV RASSEGNA DEL TEATRO STUDIO

Uno spettacolo raccontato ai bambini affinché i grandi lo ascoltino: conoscersi, confrontarsi, raccontarsi e scoprire che la differenza è ricchezza. Unica eccezione al teatro di figura previsto dalla rassegna, questa storia che racconta storie, viene portata in scena con la forza attoriale del teatro di narrazione e con l’ausilio di oggetti di uso quotidiano che magicamente, com’è nel gioco dei bambini, si trasformeranno in uomini e destrieri.

Da piccolo gli piaceva guardare i grandi lavorare, proprio come i bambini che oggi stanno osservando lui e i suoi attrezzi da muratore. Khaled si fermerà volentieri per riposarsi… e i bei ricordi del suo paese, il Marocco, scorreranno
divertenti e pieni d’immagini negli occhi sorpresi e curiosi di chi ascolta:  il fresco dell’ombra della bottega del vecchio signor Asciaraff, le braci rosse con cui il fabbro riesce a piegare il ferro nero, la grossa pancia del venditore d’acqua… e quella voglia di diventare grandi per poter salire lassù, in cima in cima all’altissima torre del minareto, per vedere il deserto e il mare!
E poi il suq, il grande mercato pieno di odori e visioni, dove andava a fare la spesa con la mamma e dove, soprattutto, ascoltava le incredibili storie del vecchio cieco, storie che cominciavano sempre così:  “ C’era, non c’era, né qui né altrove …”,  storie di avventure e disavventure, di eroi e di imbrogli, di spiriti e di uomini.
E’ passato molto tempo da quei giorni… suo padre ora ha i baffi bianchi e non lavora più: adesso tocca a lui e ai suoi fratelli provvedere e, visto che al suo paese non ci sono tanti soldi, è venuto fino in Italia per fare il muratore.
Ma quando torna in visita al paese, si siede ancora con gli uomini davanti alla porta di casa a godersi il tè con la menta, chiacchierando con gli amici e ascoltando dai vecchi le loro storie …
… Sono passati poco più di dieci minuti da quando Khaled vi ha incontrati e ha ancora una mezz’oretta di tempo per raccontarvi, ricreandola magicamente anche con gli oggetti che ha a disposizione, proprio la storia per lui più bella
e particolare: quella dello sposo scomparso e dello sceicco più generoso del mondo, con la divertente canzone che accompagnava quel racconto pieno di sorprese, in cui saltano fuori continuamente personaggi davvero strani …!
Una storia che fa conoscere agli stranieri e ricordare agli arabi della loro ospitalità, della generosità, del profondo senso dell’onore e di tutte quelle tradizioni che dal tempo dei tempi, dal deserto al mare, fanno di un arabo un arabo.
informazioni:
TEATRO STUDIO
Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

burattini marionette

rassegna 2014-15 – LAPSUS IN FABULA

COSIMO POSTIGLIONE

RASSEGNA TEATRALE 2014-15 – IV edizione

DOMENICA 4 GENNAIO  ORE 18.30 – SPAZIO72 (via Ugo Bassi, 72 – Grosseto)

MONOLOGO

“LAPSUS  IN FABULA”

uno spettacolo di e con COSIMO POSTIGLIONE

prodotto da TEATRO DELLO SBAGLIO

costumi PAOLA POSTIGLIONE, COSIMO POSTIGLIONE

Una mosca gourmet, una lumaca con una crisi d’identità sessuale, un virus misantropo e ipocondriaco, un pappagallo che non riesce a ripetersi… questi ed altri animali si raccontano attraverso le loro nevrosi e le proprie stramberie. I personaggi appaiono maldestri e inadeguati alla vita e ogni rifiuto ad accettare la loro condizione di naturalità provocherà loro altri problemi.

Lapsus in Fabula è una serie di monologhi buffi dove il linguaggio ironico si accompagna allo slang scientifico; il messaggio finale non è da ricercare nella morale tipica delle favole classiche, ma nel colpo di scena, spesso cinico e spiazzante, come accade nei sistemi naturali e nella vita di ogni uomo.

La scrittura è originale con citazioni di Alessandro Boffa, Giorgio Celli, Charles Darwin, Konrad Lorenz e Plinio il Vecchio.

informazioni: 

TEATRO STUDIO

Via Ugo Bassi, 72 – Grosseto
392.0686787 – teatrostudio@gmail.com www.teatrostudio.it
ingresso 8,00 € – si consiglia prenotazione
PREZZO RIDOTTO PER LE FAMIGLIE

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