
Foto linguaggio


            
Foto-Linguaggio è un termine coniato a metà degli anni ‘60 da
Pierre Babin, una autorità nel campo della psicologia adolescenziale, con Will e Claire Belisle al Centre Recherche et Communication/
Audio Visual, nei pressi di Lyons in Francia.
Il Foto-Linguaggio è un mezzo di comunicazione pensato per facilitare l’espressione personale e la discussione in piccoli gruppi utilizzando immagini evocative e simboliche che stimolano la riflessività del singolo e quindi la crescita del gruppo.Questa tecnica è particolarmente utile per gli insegnanti, per chi lavora nel sociale, per chi desidera documentare e comprendere dinamiche della comunicazione umana.
Il risultato auspicato di una sessione di Foto-Linguaggio è di dare ad un gruppo di persone una nuova autocoscienza, facilitare una trasformazione di sé, del proprio mondo, di conseguenza una differente relazione con ciò che lo circonda.
Immagini fotografiche vengono messe a disposizione, ed ogni partecipante userà quelle prescelte per esprimere pensieri, sensazioni, impressioni, paure…..
Al partecipante è richiesto di prendere coscienza delle associazioni, delle risonanze, che vengono risvegliate dalla fotografia, per cui ogni persona è sollecitata a conoscersi meglio cercando di trasferire in linguaggio di comunicazione col gruppo quanto emerge dal profondo.
Se il gruppo di Foto-Linguaggio contiene al suo interno persone di differenti culture, gruppi sociali, età, attraverso l’uso dell’immagine si ottengono risultati non raggiungibili con una comunicazione verbale convenzionale, facilitando l’interazione sociale.
E’ previsto:
- Incontro di presentazione, individuazione dei temi, scelta delle prime immagini e indicazione su come realizzare un archivio di immagini.
- I partecipanti, individualmente, raccoglieranno le immagini come convenuto durante il primo incontro.
- Incontro di verifica e messa a punto delle immagini raccolte per la realizzazione dell’archivio.
- Due incontri pratici di Foto-Linguaggio (circa 12 partecipanti per gruppo) per permettere la acquisizione della tecnica per essere in grado di riproporla.
Costo:
Per un gruppo di circa 12 partecipanti: 400€, per ogni ulteriore gruppo di 12 partecipanti alla fase 4, 100€.
Il corso è tenuto da Mario Fraschetti
Mario Fraschetti direttore artistico del Teatro Studio di Grosseto, regista esperto di pedagogia teatrale, ha sperimentato la tecnica del “foto-linguaggio” con il prof. Jacques Demorgon, filosofo e sociologo, esperto delle problematiche dell’ “intercultura” su cui ha scritto differenti testi pubblicati in Francia. Insegna alle università di Lione e Parigi.
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